Valutazione, si, no, forse. Cose strane alla Regione, del 10.12.2014, mercoledì

Dicembre 10, 2014 in Noi la pensiamo così

Il dott. Pisciotta non è più Ragioniere generale della Regione. Alla scadenza del contratto sembrerebbe che gli sia stato fatto presente che non gode più della fiducia del governo. Cosa farà adesso? Tornerà a fare il dirigente come prima che assumesse il prestigioso incarico. A lui, come ad altri prima di lui, non sembra quindi che si applicherà la famigerata “clausola di salvaguardia”!Paolo a Marina di Cottone

La clausola tanto invisa alla Corte dei Conti che, prima Lombardo, adesso Crocetta vuole abolire a colpi di legge anziché di rinnovi contrattuali come vorrebbe l’ormai non più nuovo rapporto di lavoro privatizzato.

Leggi il resto di questa voce →

Dirigenti Sardi, basta autovalutarvi, da Corriere della Sera Sette del 17/10/2014

Ottobre 20, 2014 in Rassegna stampa

DIRIGENTI SARDI, BASTA AUTOVALUTARVI

di Gian Antonio Stella

Un emendamento mette fine a questo andazzo. Bene, ma sono passati quindici anni abbondanti.

(…) un emendamento della Commissione Autonomia della Regione Sardegna dovrebbe recepire la legge Brunetta del 2009 sugli indirizzi generali per la valutazione delle perfomance dirigenziali. (…) quell’emendamento dovrebbe mettere fine ad un altro andazzo: quello dell’”autovalutazione” dei dirigenti. (…) Perfino in Sardegna , evidentemente, hanno capito che qualche aggiustamento alle regole non era più rinviabile. Tanto più dopo un paio di scandali scoppiati negli ultimi tempi

(…) Meno male che dalla Sardegna, in questi giorni, è arrivata anche una novità positiva (…) Alessandro Ramazzotti, il nuovo manager di Abbanoa, il gestore idrico dell’isola, ha deciso di tagliarsi lo stipendi di 40 mila euro ricordando ai soci che, eventualmente, se i risultati dovessero essere buoni, potranno sempre riconoscergli un premio. Ma solo se i risultati dovessero essere positivi. Applausi. Resta una domanda: quanti sarebbero davvero disposti a scommettere su se stessi come accade nei paesi seri?

 

Angolo-di-Giovi

Valutazione? Forse sarebbe meglio abolirla!, del 15.10.2014, mercoledì

Ottobre 16, 2014 in Noi la pensiamo così

Sanità, il Pirellone premia i manager indagati: per due era stato chiesto l’arresto

«Ho meritato il premio», parla la dirigente della Protezione Civile di Genova

Genova, i dirigenti del disastro in corsa per altri bonuscomiche

Questi articoli comparsi recentemente su alcune testate online sollevano un tema che sta diventando veramente scabroso. Come si fa a distribuire dei premi per indennità di risultato o per il raggiungimento di particolari performance di fronte a Enti che continuano a far registrare dei fallimenti? Fallimenti che non sono soltanto quelli eclatanti come il caso di Genova di questi giorni, ma che riguardano lo stato di degrado di alcuni servizi pubblici, le lungaggini burocratiche, l’incapacità di spendere le risorse per gli investimenti pubblici, … di fronte a tutti questi disastri è proprio difficile che la gente possa comprendere come migliaia e migliaia di dirigenti e milioni di dipendenti pubblici riescano a percepire premi di risultato.

Forse un ripensamento di tutto il sistema della misurazione delle performance sarebbe il caso di prenderlo in considerazione … magari quando ci si deciderà a sboccare i contratti collettivi di lavoro fermi dal 2010 e per una categoria dal 2006.

Perché no, E se valutassimo noi il Governo regionale?, del 28.09.2014, domenica

Settembre 28, 2014 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Ci avviamo ai primi due anni del mandato di presidente della Regione Siciliana dell’on.le Crocetta. Non sarebbe ora di fare qualche bilancio?palette

Il personale della Pubblica Amministrazione dovrebbe essere valutato ogni anno.

Leggi il resto di questa voce →

Indennità di risultato ai dipendenti pubblici? Finiamola e non prendiamoci in giro!, del 11.05.2014, domenica

Maggio 11, 2014 in Post ad hoc

Finiamola di prenderci in giro e smettiamola con questa foglia di fico della valutazione della performance. E’ una cosa fasulla! Se fosse una cosa seria la si sarebbe affidata alle migliori professionalità e i decisori ne avrebbero tenuto conto nelle loro scelte. E invece non è così!

In questi giorni si parla di una nuova riforma della Pubblica Amministrazione. Basta annunciare l’ennesima riforma perchè parta tutta una serie di proposte dalle quali ci si attende finalmente che i fannulloni e gli incapaci vengano licenziati e che soltanto i più meritevoli possano essere destinatari di vantaggi economici e di carriera. Tutto bellissimo eccetto il fatto che gli strumenti già esistono, solo che non sono conosciuti dai novelli riformatori. E non ci sarà riforma che potrà cambiare l’andazzo di tutti questi anni perchè il principale soggetto interessato alla sua attuazione, alla prova dei fatti, dimostra non esservi interessato affatto … e sto parlando del Governo inteso nelle sue diverse scale territoriali da quella nazionale a quella dell’ultimo ente nel quale la politica esercita un ruolo.

Leggi il resto di questa voce →

Governo regionale … Risparmia 12 milioni di euro sulla dirigenza e non lo dice, del 06.05.2014, martedì

Maggio 7, 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

Il sistema di valutazione della performance dirigenziale della Regione Siciliana è stato più volte al centro dell’attenzione della stampa e anche dell’organo di controllo contabile perchè raramente non è stato riconosciuto il massimo della indennità di risultato a tutto il personale dirigente. Indennità che oscilla dai circa 2 mila euro lordi/annui di un dirigente con incarico di studio e senza alcuna indennità di posizione agli oltre 15 mila euro lordi/annui di un dirigente generale. Mediamente i circa 1.700 dirigenti della Regione percepiscono una indennità di risultato pari a circa 5 mila euro lordi/annui. Così è stato fino al 2012. Nel 2013 si sarebbe dovuto attivare l’Organismo Indipendente di Valutazione previsto dal “famoso” decreto Brunetta” (D.Lgs. 150 del 2009) come recepito in Sicilia con l’art.11 della L.r. 5 del 2011 e regolamentato dal Decreto del Presidente della Regione n. 52 del 2012.

Siamo però al maggio del 2014 e dell’OIV non c’è traccia.

La sua istituzione è stata bloccata dal Presidente Crocetta e dall’Assessore alla Funzione pubblica che con una delibera di giunta, la 138 del 10 aprile 2013, hanno disposto la “resurrezione” del Sepicos del Presidente (Servizio di Pianificazione e Controllo Strategico) e rinviato la valutazione dei dirigenti al nuovo sistema per la gestione del ciclo della performance a decorrere dal 1° gennaio 2014 … e per il 2013? E per il 2014 … atteso che nessun nuovo sistema di gestione del ciclo della performance è stato avviato?

Il presidente della Regione e l’assessore alla funzione pubblica avevano uno strumento importante per avviare una nuova stagione di riconoscimento del merito della propria dirigenza e invece hanno preferito cristallizzarlo in attesa di non si sa cosa.

Morale della favola … è verosimile che per il 2013 nessun dirigente generale si rischierà a valutare la propria dirigenza in assenza di una direttiva presidenziale e delle successive direttive assessoriali dalle quali venivano fatti discendere gli obiettivi dirigenziali posti alla base del sistema di valutazione. Stessa storia rischia di ripetersi per il 2014.

A conti fatti, senza nessun proclama, il Governo regionale ha creato le condizioni per risparmiare 12 milioni di euro circa per il 2013 e altrettanti per il 2014 se si ripeterà l’inerzia del 2013.

Essere dirigente in un ente pubblico assicura ancora un certo prestigio e un trattamento economico dignitoso, ma quello che ha subito la dirigenza della Regione Siciliana dal 2010 a oggi somiglia moltissimo a una forma di “solidarietà forzosa” … blocco dei rinnovi dei contratti collettivi di lavoro dal 2006, mancata stipula dei contratti individuali con continuità, taglio delle indennità di posizione del 20 % (fino a 10 mila euro lordi annui per un dirigente generale, fino a 4,6 mila euro lordi annui per un dirigente di area o servizio, fino a 3 mila euro per un dirigente di uob) … e adesso taglio della indennità di risultato … cosa aggiungere … meno male che i governi della Regione Siciliana non praticano la macelleria sociale!

Una voce di protesta sembra però sollevarsi … il prossimo 19 maggio sciopereranno i dirigenti del Dipartimento regionale tecnico ai quali continua a non essere proposta la stipula dei contratti individuali con un livello di indennità in linea con quelle del resto dei dirigenti della Regione … rimarrà un gesto isolato? Per la cronaca, al dipartimento regionale tecnico afferiscono i controlli sui progetti delle infrastrutture finanziate con le risorse dell’Unione Europea relative al FESR … potrebbe essere a rischio la certificazione della spesa dei fondi comunitari!  Quella per la quale il presidente si è vantato di non aver fatto perdere un euro alla Sicilia … solo merito suo?

comiche

 

 

 

 

Niente premi di risultato se manca la valutazione, da Il Sole 24 Ore del 25.11.2013

Dicembre 5, 2013 in Post ad hoc

 

NIENTE PREMI DI RISULTATO SE MANCA LA VALUTAZIONE

di Arturo Bianco

Le indicazioni di ARAN sui titolari di posizione.

I titolari di posizione organizzativa possono essere remunerati per gli incarichi ad interim solamente con una maggiorazione della retribuzione di risultato. Nel caso in cui nell’ente non fosse stato istituito l’organismo di valutazione, ai titolari di posizione organizzativa  non può essere corrisposta l’indennità di risultato. Sono queste le indicazioni assai restrittive, dettate dall’Aran in risposta ai quesiti posti dalle amministrazioni estendendo i principi dettati dai contratti collettivi nazionali dei dirigenti. (…)

I titolari di posizione organizzativa possono essere destinatari di incarichi ad interim (…) il parere 1610 dello scorso 4 novembre esclude innanzitutto la possibilità di corresponsione di una doppia indennità: è questa una conclusione pienamente coerente con i presupposti contrattuali che vietano la erogazione di più di un compenso di posizione.

(…) Il parere 1548 dello scorso 28 ottobre nega la possibilità che la valutazione dei titolari di posizione organizzativa possa essere effettuata da un organismo che è stato istituito successivamente all’anno. Viene ricordato che il contratto nazionale del 31 marzo 1999 subordinava la istituzione stessa delle posizioni organizzative alla attivazione dei nuclei di valutazione. (…)

 

Sono ridicoli e affetti da strabismo!, del 07.09.2013, sabato

Settembre 7, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

Il primo termine che mi viene in mente è “RIDICOLI”. Subito dopo “STRABISMO”. Leggendo ieri l’articolo comparso sulla versione cartacea de Leggi il resto di questa voce →

I giornalisti ci valutano … e degli altri dipendenti pubblici che dicono?, del 30.06.2013, domenica

Giugno 30, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina

 

In assenza di altre notizie il giudizio sulla parifica 2012 della Corte dei Conti da la stura a una serie di articoli sui dipendenti regionali … Leggi il resto di questa voce →
 

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.<br> Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi