La legge non è uguale per tutti?, del 18.03.2015, mercoledì

18 Marzo 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Su LiveSicilia, nell’articolo Sicilia e-Servizi, Crocetta attacca: “È un’inchiesta paradossale”, si legge … “… Per l’ex pm “un’eventuale incriminazione per abuso d’ufficio sarebbe un ‘orrore’ giuridico per due motivi: il requisito per compiere un abuso d’ufficio è essere un pubblico ufficiale e io, all’epoca di quelle assunzioni, non lo ero in quanto commissario di una spa partecipata dalla Regione. E poi per l’astratta configurabilità dell’abuso d’ufficio occorre la prova dell’intenzione di favorire qualcuno e io, obbiettivamente, con quelle assunzioni credo di aver favorito solo i cittadini siciliani cui sarebbero stati tolti dalla sera alla mattina servizi essenziali come il Cup o il 118”. …” PALAZZO DI GIUSTIZIA

Non lo so … più rileggo questa dichiarazione più stento a credere che la possa aver rilasciata un ex magistrato del calibro del dott. Ingroia … o forse mi sfugge qualcosa?

Il dott. Ingroia non capisco se sia stupefatto per il tipo di reato che gli viene contestato, considerandolo un “orrore”, reato che comunque lui escluderebbe tassativamente perchè non avrebbe favorito nessuno. Il dott. Ingroia ritiene quindi che si possono non rispettare le leggi? O quantomeno che le possono non rispettare chi non opera nelle funzioni di pubblico ufficiale?

Ho sempre creduto che se una legge dispone un divieto, quel divieto deve essere rispettato … se non lo si condivide … si opera per fare una legge che abroghi quel divieto! Semplice no? Forse non per qualcuno!

Adesso ci sarà lavoro per gli avvocati e quando sarà acclarata l’innocenza degli indagati … la Regione pagherà le spese legali … cambiare la legge no?