La legge non è uguale per tutti?, del 18.03.2015, mercoledì

Marzo 18, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Su LiveSicilia, nell’articolo Sicilia e-Servizi, Crocetta attacca: “È un’inchiesta paradossale”, si legge … “… Per l’ex pm “un’eventuale incriminazione per abuso d’ufficio sarebbe un ‘orrore’ giuridico per due motivi: il requisito per compiere un abuso d’ufficio è essere un pubblico ufficiale e io, all’epoca di quelle assunzioni, non lo ero in quanto commissario di una spa partecipata dalla Regione. E poi per l’astratta configurabilità dell’abuso d’ufficio occorre la prova dell’intenzione di favorire qualcuno e io, obbiettivamente, con quelle assunzioni credo di aver favorito solo i cittadini siciliani cui sarebbero stati tolti dalla sera alla mattina servizi essenziali come il Cup o il 118”. …” PALAZZO DI GIUSTIZIA

Non lo so … più rileggo questa dichiarazione più stento a credere che la possa aver rilasciata un ex magistrato del calibro del dott. Ingroia … o forse mi sfugge qualcosa?

Il dott. Ingroia non capisco se sia stupefatto per il tipo di reato che gli viene contestato, considerandolo un “orrore”, reato che comunque lui escluderebbe tassativamente perchè non avrebbe favorito nessuno. Il dott. Ingroia ritiene quindi che si possono non rispettare le leggi? O quantomeno che le possono non rispettare chi non opera nelle funzioni di pubblico ufficiale?

Ho sempre creduto che se una legge dispone un divieto, quel divieto deve essere rispettato … se non lo si condivide … si opera per fare una legge che abroghi quel divieto! Semplice no? Forse non per qualcuno!

Adesso ci sarà lavoro per gli avvocati e quando sarà acclarata l’innocenza degli indagati … la Regione pagherà le spese legali … cambiare la legge no?

Informatica alla Regione, Poche idee e confuse!, del 21.05.2014, mercoledì

Maggio 21, 2014 in Lo hanno detto a noi

Era nato per raccogliere la pesante eredità di Sicilia e-Servizi quando questa sembrava non essere più “strategica” e adesso si dimenticano anche che esiste. Ricevo e divulgo la testimonianza di un collega che ha avuto la “fortuna” e il “privilegio” di far parte dell’Ufficio Coordinamento Sistemi Informativi della Regione Siciliana. Sperando che la vicenda narrata trovi degna soluzione, resta il fatto che la Regione continua a essere terra di conquista di riformatori dalle idee un po’ confuse e alquanto ondivaghe!

“Caro collega,
chi ti scrive lavora da anni ai Servizi Informatici del Dip. Famiglia e come tale ha avuto la “fortuna” di transitare come te ed altri 95 circa presunti privilegiati all’Ufficio coordinamento attività informatiche…..

Quello che mi ha indotto a contattare te e gli altri colleghi interessati, è la classica goccia….

Nella mia qualità di dirigente sindacale e componente della Segreteria Generale Cobas, ho potuto visionare in anteprima la direttiva sul Famp 2014 a firma dell’Ass.re Valenti, inviata all’Aran per la sottoscrizione del relativo accordo con le OO.SS.

Bene, non si fa la minima menzione del nostro Ufficio!! Di conseguenza se si dovesse firmare l’accordo (la convocazione è per domani alle 11), dato che è indispensabile estrapolare le somme necessarie a monte perchè l’Ufficio è autonomo, resteremmo senza emolumenti accessori.

Quindi niente piano di lavoro, niente indennità ecc.

Questa è l’altissima considerazione in cui è tenuto il personale transitato!

Ovviamente ho già informato l’Aran di questa strana omissione, cosi come altrettanto ovviamente domani sarà proclamato lo stato di agitazione del personale assegnato all’Ufficio cd “Informatica”.

Non so tu e glia altri colleghi ma io mi sono rotto le scatole e voglio farlo pesare!

Se ognuno di noi continua a svolgere le mansioni di prima, nessuno si porrà mai il problema. E personalmente sono stanco di avere crisi di identità…

Al riguardo io suggerirei, ma attendo anche proposte alternative, di accompagnare lo stato di agitazione con lo svolgimento alla lettera di quanto previsto dalle presunte “direttive tecniche” vigenti e citate dalla convenzione (che allego) da stipulare con Sicilia e Servizi. Cioè niente.

Perchè non mi risulta esistano direttive tecniche per noi e perchè leggendo tale convenzione mi sembra di essere diventato paradossalmente un dipendente di Sicilia e Servizi (vedi testo riquadrato in rosso).

Spero di sbagliarmi, ma purtroppo ritengo che siamo nelle mani di emeriti incompetenti in tutti i sensi e questo mi preoccupa.

Cercherò di tenerti aggiornato sugli sviluppi.”

comiche

 

A proposito di Sicilia e-Servizi, del 26.01.2014, domenica

Gennaio 26, 2014 in Noi la pensiamo così

 

Non saranno certo i 76 lavoratori di Sicilia e-Servizi a mandare in bancarotta la Regione ma su questa vicenda quello che infastidisce maggiormente sono le iperboli sul ruolo e sulla strategicità di questa società. Per giustificare la sua tenuta in vita e l’assunzione, anche se a tempo determinato, del suo personale ci si lancia in voli pindarici come se il mondo non può fare a meno di questa società e di chi vi ha lavorato fino a oggi.

La vicenda va affrontata su diversi piani.

Le competenze professionali. Si continua a dire che all’interno della Regione non ci sono le professionalità che servono per far funzionare Sicilia e-Servizi e i “sistemi” che la stessa gestisce per conto della Regione, salvo poi dire che se venissero licenziati si perderebbero decine di milioni di euro investiti nella loro formazione!

Allora c’è da domandarsi:

di che professionalità stiamo parlando? Ci potrebbero spiegare, gentilmente, di cosa si occupano i 76 lavoratori di Sicilia e Servizi? Siamo proprio sicuri che con un congruo periodo di formazione gli “informatici” della Regione non potrebbero assicurare i servizi fin qui forniti? Possibile che con oltre 1.800 dirigenti non se ne trovano 5 o 6 che potrebbero svolgere il ruolo affidato agli esterni? E per tutte le altre figure, quando sapremo che profili professionali cercano e a chi li hanno chiesti all’interno della Regione?

I servizi offerti. Quali sono i sistemi informativi che Sicilia e-Servizi gestisce e che vengono utilizzati dagli uffici regionali? Quanto sono costati? Che benefici hanno determinato?

I costi. Quanto costa un sistema informativo realizzato da Sicilia e-Servizi? Dove si può prendere visione di quanto sono costati i sistemi informativi realizzati da Sicilia e-Servizi e quanto costa la loro gestione annua? Quanto si spendeva per “l’informatica” prima di Sicilia e-Servizi, quanto si è speso durante e quanto si spenderà nel 2014 e negli anni a venire?

Una nota polemica. L’ex Ragioniere generale della Regione sembra che sia stato condannato dalla Procura della Corte dei Conti al risarcimento di una grossa cifra per un “addendum” al contratto per l’acquisto di quella che una volta era la “DBI” la banca dati della legislazione regionale, relativamente a un suo aggiornamento che sarebbe dovuto essere curato dai dipendenti della Regione … nessuno però si domanda che fine abbia fatto la “Banda dati legislativa” che costò alcuni milioni di euro … funziona ancora? Qualcuno la aggiorna? Anche di questo si occuperà il dott.Ingroia?

  1. Ingroia a tutto campo: “Non accetto lezioni”

  2. Sicilia e-Servizi, sono salvi i 76 lavoratori della Sisev

Sicilia e-Servizi … stalle-stelle-stalle … Procura Corte dei Conti?, del 23.01.2014, giovedì

Gennaio 24, 2014 in Rassegna stampa

 

Alla luce della impugnativa del Commissario dello Stato che fine faranno i 76 neo assunti a Sicilia e-Servizi?

A parte questa domanda alla quale i “tecnici” del bilancio non avranno difficoltà a rispondere, resta il tema della scarsa trasparenza di questa operazione … vengo e mi spiego.

Chi sono i 76 lavoratori (anche dirigenti?) che sono stati assunti a tempo determinato? Di cosa si occupano esattamente … lavoratore per lavoratore? In uno degli articoli che segnalo viene attribuita al dott. Ingroia l’affermazione che nella Regione Siciliana non ci sono le professionalità che servono a Sicilia e-Servizi … ne siamo proprio sicuri? E le decine e decine di dipendenti regionali che sono stati assegnati al neo ufficio speciale per il coordinamento dei sistemi informativi che faranno? Mi rendo conto che alcune funzioni attualmente svolte da una parte del personale di SieSe non sono fungibili … ma nell’arco di qualche mese gli “informatici” dell’Amministrazione regionale si possono formare … lo si farà?

 Il miracolo di Sicilia e-Servizi Ingroia: “Pronto a rilanciarla”

Sicilia, Antonio Ingroia assume gli amici di Cuffaro. “Commissione indaga”

Ingroia assume gli amici di Cuffaro poi crea una commissione per indagare

Partecipate, stop alla riforma Cassate quasi tutte le norme

Altro lavoro per la Procura della Corte dei Conti?

Partecipate e Spartacus: scatta l’inchiesta Sanatoria per le nuove assunzioni?

E qualcuno sembra che dovrà cominciare pagare, purtroppo per lui … Danno erariale, Enzo Emanuele dovrà restituire mezzo milione di euro … anche se nessuno si domanda che fine ha fatto la “famosa banca dati” … funziona ancora? E’ stato un buon investimento? E per chi?

 

Niente stipendi ai regionali … non abbiamo un piano “B”?, del 04.12.2013, mercoledì

Dicembre 5, 2013 in Post ad hoc

Tanto tuonò che piovve!

Quello che sembrava un rischio si è trasformato in una cruda realtà … importanti servizi dell’Amministrazione regionale sono nelle mani di persone che stanno dimostrando tutta la mancanza di professionalità di cui in questi anni non pochi colleghi si sono lamentati!

Per anni la Regione ha pagato fior di quattrini per servizi informatici sui quali ci sarebbe e ci sarà tanto da discutere (il dott. Ingroia forse potrà riuscire a districare la matassa) e nel momento in cui il contratto di servizio va a scadere che cosa ti succede? Che si bloccano i sistemi informativi nevralgici per il funzionamento della macchina regionale … nello specifico il Sistema Informativo Contabile (SIC)! Se non è mancanza di professionalità questa che cosa è? Da qualsiasi parte la si guardi. Se i sistemi si sono bloccati senza alcun intervento “volontario” vuol dire che ci hanno fornito servizi “cagionevoli”! Se i sistemi si sono bloccati perchè qualcuno lo ha fatto scientemente ci sono gli estremi dell’interruzione di pubblico servizio, perchè a rischio non ci sono soltanto gli stipendi dei dipendenti regionali dei quali non frega niente a nessuno ma sono a rischio i pagamenti verso i lavoratori del settore forestale che aspettano da mesi di essere pagati, così come tanti fornitori, così come a rischio ci sono i pagamenti degli investimenti comunitari per i quali al 31.12 si dovrà certificare una quota significativa di risorse con rischio di dover tornare indietro dei soldi all’Unione Europea … e l’elenco può continuare .

La scadenza del contratto era nota da tempo e non posso immaginare che al dipartimento bilancio non abbiano avanzato per tempo delle proposte a chi di dovere … con quali risultati? Ma possibile che con tutti i soldi che abbiamo speso  in project management nessuno abbia immaginato un “piano B” da adottare in casi estremi … che non sono certo il caso in cui un manipolo di persone prova a mettere in atto un ricatto … ma che avrebbe dovuto permettere all’Amministrazione regionale di continuare a svolgere quantomeno le funzioni vitali … funzioni dalle quali dipendono le decine di migliaia di famiglie dei soggetti che a qualsiasi titolo si attendevano un pagamento da parte della Regione entro fine anno.

Se questo caos dovesse durare oltre ogni ragionevole ipotesi quale sarà il danno per l’economia dell’Isola e chi pagherà i danni che verranno richiesti da tutti coloro che un danno subiranno a causa del mancato pagamento di quanto spettante?

Prepariamoci a una “class action” e speriamo che le “finanziarie” non chiudano per ferie!

La notizia è assurta agli onori della cronaca …

e ha anche spinto i sindacati confederali a produrre un documento congiunto del quale non vedevo traccia oramai da tempo immemore … 04 dicembre 2013 comunicato unitario  … con il quale anzichè organizzare subito un sit-in di protesta contro questo modo vessatorio di far sentire la propria voce (ci dobbiamo quindi aspettare che tutti coloro che hanno lavorato o lavorano per la Regione in forza di contratti di consulenza pretenderanno la “stabilizzazione”?) proclamano lo stato di agitazione e poi, naturalmente, lo sciopero! La protesta dei sindacati arriverà quindi quando il danno sarà fatto e cioè con il contratto di servizio oramai scaduto e con le casse regionali già chiuse … se questo è un modo efficace di affrontare i problemi!

 

 

Cronache dal Governo, del 28.07.2013, domenica

Luglio 28, 2013 in Cronache dal Governo

 

 

Noi siamo diversi, del 24.07.2013, mercoledì

Luglio 25, 2013 in Noi siamo diversi

 

Cronache dal Governo, del 16.07.2013, martedì

Luglio 17, 2013 in Cronache dal Governo

 

Il Governo tira fuori un altro coniglio dal cilindro … Ingroia! Veramente ci aveva già provato a nominarlo in altri ruoli ma non c’è stato verso! Adesso che sembra essere fuori dalla magistratura potrà accettare tutti gli incarichi che vorrà e che Crocetta gli offrirà!
La notizia ha destato grande sensazione su tutta la stampa nazionale e non è escluso che valichi i confini nazionali. Ingroia si trova ad aver preferito un incarico da Crocetta piuttosto che quello della Nazioni Unite.
Ma Ingroia ha accettato perchè deve pur campare o perchè crede realmente nella crociata di Crocetta che la mafia la vuole combattere a partire dalle istituzioni e in primis dalla Regione Siciliana?
Le dichiarazioni si sprecano e sembra che già l’ex magistrato si prepari a continuare il suo rapporto con la magistratura ma in una veste diversa … quella del denunciante! Mi chiedo … farà tutto da solo? Il presidente gli metterà a disposizione un pool?
Ben venga Ingroia e che faccia piazza pulita del marcio che potrà scoprire … ma se lotta alla illegalità deve essere lo sia a 360 gradi … e sia il presidente a rispettare le regole a partire dalle legge regionali vigenti e dai contratti collettivi di lavoro … o all’insegna della lotta alla mafia sono stati sospesi i diritti dei lavoratori della Regione Siciliana?
Riflettiamo gente … riflettiamo!
Naturalmente complimenti al presidente per l’enplein di titoli … con un colpo di questi alla settimana diventerà l’uomo più popolare d’Italia … servirà a qualcosa?
  1. Crocetta lancia salvagente a Ingroia: «Sarà commissario di Sicilia e-Servizi» …ma il “salvagente” non dovrebbe essere per la Regione siciliana?
  2. Se Ingroia torna in pista alla guida di un carrozzone
  3. Sicilia, Ingroia nuovo commissario di e-Servizi: ‘Tornerò in procura per denunciare’
  4. Ars, Malafarina: “L’Antimafia diventi anche anticorruzione”
  5. Sicilia e-Servizi: Crocetta nomina Ingroia commissario
  6. Si rivede IngroiaNominato commissario di «Sicilia e Servizi»
  7. Crocetta: “Ingroia alla società e-Servizi stop ai mafiosi stipendiati dalla Regione”
  8. Ingroia nuovo commissario di “Sicilia e-Servizi”
  9. Un nuovo incarico per Ingroia Sarà a capo di “Sicilia e-Servizi” 
  10. “E’ un pozzo di San Patrizio del malaffare” E Crocetta sceglie Ingroia per Sicilia e-Servizi
Per oggi il palcoscenico è stato conquistato … dei problemi veri se ne parlerà poi … poi … poi …
Tra gli osanna alle purghe crocettiane non si annoverano pezzi della sua maggioranza … perchè fanno parte della sua maggioranza … vero?
E se poi il presidente volesse leggere qualche parola di buon senso … un invito alla lettura …  Regione, troppi dirigenti esterni e troppe ‘rotazioni’

 

 

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