Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 17.11.2015, martedì
17 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina
Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 17.11.2015, martedì
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Lasciamo lavorare il manovratore.
I fatti di Parigi. Man mano che i giorni passano vengono fuori tante storie di ordinario eroismo. Il giovane che protegge una ragazza dalle pallottole come se indossasse il giubbotto antiproiettili. I genitori che piangono Valeria e che si rammaricano per ciò che il mondo ha perso. Il marito che piange la compagna e che non chiede vendetta perchè quell’amore che li legava non deve essere sporcato da un sentimento che loro non conoscevano e che non vogliono conoscere. Tante donne e tanti uomini che hanno offerto ospitalità a degli sconosciuti che scappavano dalle fauci sanguinarie di umanoidi privi di ogni umanità. In tanti hanno tinto del tricolore francese le proprie bacheche e le proprie foto, i propri monumenti e altri hanno sventolato la bandiera francese per gioire di una vittoria e dedicarla a donne e uomini che non ci sono più. Tutto il mondo si è raccolto attorno al dolore della Francia, dell’Europa tutta. Tanto affetto, tanta solidarietà avrebbe forse meritato una reazione diversa. Una pausa di riflessione più lunga. E invece i soliti noti hanno subito fornito gli ingredienti per la vendetta, immediata e feroce. Il sacrificio di 129 (?) vite umane di vari Paesi è stato il prezzo che ha di colpo aggiustato la mira delle armi russe e statunitensi, che ha portato gli aerei francesi a scaricare il loro fardello di distruzione sulle città occupate dall’ISIS. Colpiranno gli obiettivi giusti? Mieteranno vite umane innocenti? In Siria li si bombarda, in Europa non li si vorrebbe … strano destino hanno certi popoli!
Ma se la Grande coalizione di oggi sa cosa colpire … perchè non lo colpiva prima dei fatti di Parigi? Forse si temeva una opinione pubblica troppo pacifista e che non avrebbe guardato con molta simpatia “tutto il mondo contro l’Isis”?
In tutta questa storia c’è qualcosa che non funziona. La Francia aveva l’occasione per cambiare verso, per rispondere in maniera diversa alla provocazione jihadista … e invece no. Ha subito dovuto dimostrare il proprio celodurismo … naturalmente non per spirito di vendetta ma per disinnescare un pericolo per l’umanità.
Ma come, i parigini e i francesi si dichiarano indisponibili a cambiare il proprio modo di vivere per non darla vinta al terrore e il presidente Hollande propone il cambio della Costituzione?
Strano modo di non darla vinta.
Purtroppo, ancora una volta, c’è qualche tipo che se la ride sotto le coperte alla notizia della caduta delle tessere del domino sotto i colpi di kalashnikov nella sera di Parigi.
Non credo che tornerò ancora sui fatti di Parigi per mie analisi pseudo-complottiste … spero solo che la situazione in Siria non finisca come in Iraq, in Afganistan e in Libia.
E mentre il mondo piange i suoi morti, gli eserciti si preparano all’ennesima guerra, in Sicilia tutto si muove attorno a un incarico di assessore nel governo Crocetta quater bis … permettetemi ancora per una sera di non commentare il pantano della politica siciliana.
Buonanotte!
I prossimi appuntamenti
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La Sicilia che vogliamo ( https://www.facebook.com/lasiciliachevogliamo/?ref=hl )
Lunedì 23 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, un altro incontro di “La Sicilia che vogliamo” … se volete partecipare al progetto politico che conto di portare avanti siete i benvenuti! Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!
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“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” ( https://www.facebook.com/events/1606822356250014/)
Lunedì 30 novembre 2015, dalle 17,30 alle 19,00, il quarto incontro per il ciclo“Professione: dipendente regionale, anzi no … scrittore!” … ospite dell’incontro l’amico ed ex collega Nello Di Prima. Se volete partecipare all’incontro siete i benvenuti! Davanti a una tazzina di caffè ascolteremo il nostro ospite e ne sapremo di più su di lui e sul suo sforzo letterario. Un modo diverso per trascorrere piacevolmente un po’ di tempo tra amici. Se siete interessati scrivete a fedro.luparello@gmail.com e vi informerò sulla caffetteria del centro di Palermo presso la quale ci incontreremo!
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“Festa dei dipendenti della Regione Siciliana” ( https://www.facebook.com/events/1018415481513158/ )

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