Io la penso così, di Paolo Luparello, del 11.01.2017, mercoledì
11 Gennaio 2017 in Prima Pagina, Rassegna stampa
Io la penso così, di Paolo Luparello, del 11.01.2017, mercoledì
A leggere di quale grave misfatto si è macchiato questo giovane studente piemontese mi viene da ridere, per provare immediatamente dopo una grande tristezza facendo un rapido confronto con il livello di illegalità che regna nella mia Palermo. Provate a pensare a quanti reati vengono
compiuti sotto i nostri occhi a Palermo senza che nessuno, nemmeno le istituzioni preposte, faccia qualcosa in termini significativi. Dobbiamo rassegnarci? No, piuttosto dobbiamo credere che cambiare è possibile e provarci!
Il venditore di merendine: “Ho smesso con lo smercio, ma l’intervallo devo passarlo in presidenza”
http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/01/11/news/il_venditore_di_merendine_ho_smesso_con_lo_smercio_ma_l_intervallo_devo_passarlo_in_presidenza_-155825068/?rss
Resta il fatto che non ha pagato la sosta. Avrebbe dovuto pagare e poi lamentarsi dell’esosità della tariffa. Anche i grillini sbagliano!
Il leader del M5S multato al concerto dei Green Day: non ha pagato la sosta
http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/01/11/news/il_leader_del_m5s_multato_al_concerto_dei_green_day_non_ha_pagato_la_sosta-155829430/?rss
Mi piacerebbe avere la fermezza di chi è contro la pena di morte senza se e senza ma. Sapere però, che un giorno un feroce assassino tornerà libero e potrà ripetere le atrocità commesse mi fa pensare. Come per esempio nel caso del norvegese Breivik che per aver ucciso 69 giovani è stato condannato alla pena massima di 21 anni di carcere e che non ha mai dimostrato il ben che minimo pentimento. Giustiziare magari no, ma buttare le chiavi potrebbe essere un gesto di legittima difesa più che di vendetta.
Pena di morte, diciamo no sempre e comunque. Anche per il killer di Charleston
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/11/pena-di-morte-diciamo-di-no-sempre-e-comunque-anche-per-il-killer-di-charleston/3309565/
C’è chi lotta per sfuggire alla povertà e alla miseria e chi per diventare sempre più ricco a scapito dei primi.
Quel «banchetto» da 4mila miliardi che ha ingrassato Wall Street
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-01-10/quel-banchetto-4mila-miliardi-che-ha-ingrassato-wall-street–222816.shtml?uuid=ADzqPCUC
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