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Ancora dubbi sullo sciopero?, del 27.04.2015, lunedì

Aprile 28, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Mi rendo conto che la parola “immoralità” è oramai da considerare desueta ai nostri giorni e nella Paolo a Marina di Cottonenostra società, ma non riesco a trovare altra parola per definire il comportamento dei governi che sono ricorsi a questi strumenti finanziari con i quali stanno mettendo in ginocchio ampie fasce della popolazione che avrebbero bisogno dello Stato, e delle istituzioni locali in genere, che invece deve compensare gli speculatori finanziari! … Debito, Tesoro avvia ristrutturazione dei derivati. Padoan: “Comporterà costi”

Miracolo? E se i governi regionali avessero preteso quello che lo Statuto prevede fin dal 1948 ne avremmo avuto di bisogno … di miracoli? E poi … pensavo che il Governo avesse ingaggiato un tecnico non un guaritore! … Baccei: “Chiudere questa manovra? E’ stato un miracolo”

Che sia il caso che cominciamo a prendere confidenza con queste sigle?… Lavoro, Jobs act: da maggio al via Naspi, chi guadagna, chi perde

Come mai su questa vicenda Crocetta non ha ancora detto una parola … aspetta che parli prima un giudice? … L’Anci Sicilia sulla vicenda dei lavoratori dell’ArtaOrlando: «Chiediamo che venga fatta piena luce»

Basta che non sei un dipendente di ruolo della Regione Siciliana e tutto diventa possibile … benvenuti a Grand Hotel La Petite Croix … Regione Siciliana: ma quale spending review, i portaborse non si toccano

Meditate gente … meditate! … Montante: la mafia agisce anche screditando

E se anziché sciorinare tutte queste amenità che avremo modo di verificare il primo gennaio 2016 ci si fosse presentati all’Expo con un semplice cartello con su scritto “Abbiamo preferito spendere i soldi mettendo in sicurezza qualche tratto di strada della nostra Sicilia piuttosto che presentarvi una Sicilia nella quale non potreste muovervi!” … non ci avrebbero fatto più figura? … La Sicilia in vetrina all’Expo, Crocetta: “E’ una grande occasione”

Naturalmente la priorità sono le strade che collegano Gela al resto del mondo … vero? … Strade chiuse nel Palermitano, ben 19 Urgente un piano d’emergenza

Possibile che questi abbiano un sindacato più potente di quello della “casta” dei dipendenti della Regione Siciliana? A noi ci vogliono “eliminare” e a questi li assumono! … Riecco la protesta degli ex Pip E in finanziaria posto per gli esclusi

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Un bilancio di rigore … per chi?, del 27.04.2015, lunedì

Aprile 27, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Ricevo e divulgo … e commento.1943-Sciopero-per-pace-e-pane

Di seguito il testo della mail trasmesso dal sindacato al quale sono iscritto e il file relativo al DDL di stabilità 2015 incardinato in aula. Ho avuto modo di leggere, anche se velocemente, il testo del ddl e devo dire che rispetto alle prime versioni che circolavano adesso somiglia molto di più alle classiche leggi finanziarie di un tempo. Ci si trova di tutto, è stato dato spazio ai desiderata di ogni deputato buono per puntellare una maggioranza non certo granitica. Ci sono commi che necessitano di approfondimenti per capire che cosa vogliono dire … a parte il fatto che attribuiscono copertura dalle poche decine di migliaia di euro ad alcuni milioni di euro. Di sicuri ci sono i tagli al comparto dei dipendenti della Regione Siciliana! Cosa aggiungere … ci vediamo in piazza il 29 aprile!

“In allegato il testo votato in II Commissione inviato all’Ars per la votazione.

Un titolo su tutti: A CIASCUNO IL SUO!

Ogni commento sarebbe insufficiente per rendere l’idea di quale accozzaglia di mini compromessi tra i politicanti da strapazzo tutti, dal governo alla pseudo opposizione, abbiano partorito.

Tutti gli sfaceli annunziati, si sono persi per strada, dando spazio a putìe (botteghe) della peggiore specie palesate nel teatrino della II Commissione, consegnando un unico agnello sacrificale: i dipendenti della regione.

Spacciare per riforma la solita scriteriata aggressione nei confronti della categoria è incredibile, ma vero.

Siamo certi che in presenza del Commissario dello Stato, anche quest’anno tre quarti del testo sarebbero stati impugnati.

Vedremo adesso, quanto il livello dei compromessi sia avallato da qualche sottosegretario o dalla presidenza del consiglio dei ministri, organo deputato a verificare la conformità degli atti legislativi regionali.

Ovviamente non resteremo con le mani in mano neanche dopo la votazione e faremo valutare il testo da qualche principe del foro.

La parte che più ci riguarda è il titolo II che va da pag. 29 a 36, abbiamo scelto di inviare tutto il testo proprio per rendersi conto.

Difficoltà logistiche a parte, importante assicurare la massima coesione e partecipazione alle iniziative programmate.

Intanto, abbiamo braccato Crocetta e l’abbiamo forzatamente incontrato in una conferenza stampa.

Incredibile il suo atteggiamento: ha annucniato che avrebbe convocato i segretari generali, subito dopo aver letto il testo!!!!”

Per leggere il testo che è andato in aula cliccate su … DDL 912_A

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Ebbene si … io sciopererò! Il 29 aprile sarò in piazza!, del 23.04.2015, giovedì

Aprile 23, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Ebbene si … io sciopererò! Il 29 aprile sarò in piazza!1943-Sciopero-per-pace-e-pane

di Paolo Luparello

Siamo stati più di quattro amici al bar oggi pomeriggio. Abbiamo cominciato in 4, poi 5, poi 6 e poi qualcuno andava e qualcuno veniva. Complessivamente ci siamo confrontati in 10 nell’arco di un paio d’ore di confronto a tratti anche serrato. Ha partecipato un’amica dirigente sindacale (non della dirigenza), 5 colleghi non dirigenti delle diverse categorie, 1 pensionato ex dirigente, 5 colleghi dirigenti. Nel complesso abbiamo costituito un gruppo “dinamico” variamente assortito.

Come avevo anticipato nell’invito all’incontro si doveva trattare di un confronto “laico” sulle ragioni dello sciopero e sul perchè si sarebbe dovuto partecipare se ci si fosse convinti in tal senso.

Ognuno ha detto la sua e non ho la pretesa di riassumere la posizione degli intervenuti.

Posso però anticipare che l’80% degli intervenuti hanno manifestato la chiara intenzione di partecipare e il restante 20% lo decideranno il giorno dello sciopero.

L’amica dirigente sindacale ritiene che sia necessario dare un segnale forte e chiaro al governo che con i diritti dei lavoratori non si gioca e tra i principali obiettivi dello sciopero la questione pensionistica e la riqualificazione del personale nell’ambito di un processo di riorganizzazione dell’Amministrazione regionale.

Gli altri interventi si sono mossi quasi in un unico alveo. La partecipazione allo sciopero è considerato un dovere morale al quale noi lavoratori non possiamo sottrarci in uno dei frangenti più neri sia per la realtà socio-economica della Sicilia sia per il ruolo dell’Amministrazione regionale ridotta a una torre di Babele conquistata da una armata Brancaleone di terz’ordine.

Il sentimento che largamente prevale è di scoramento nei confronti … di un governo della macchina regionale pressochè inesistente e precarizzato, … di un trattamento del dipendente regionale ai limiti del linciaggio morale, … di una mancanza di futuro per l’Ente regione e per la Sicilia.

La maggioranza di coloro che hanno partecipato all’incontro, che certamente non sono rappresentativi dell’universo Regione, ritengono che, nonostante gli errori di strategia e di tattica commessi dal sindacato nel suo complesso, la partecipazione allo sciopero è un’occasione più unica che rara per esternare tutta la rabbia e il disprezzo che i dipendenti regionali provano per una classe politica regionale, e non solo, incapace di essere portatrice di un reale progetto di cambiamento per garantire un futuro alla Sicilia, ai siciliani e, perchè no, ai dipendenti dell’Ente Regione e, perchè no, a quel mondo di varia umanità che gravita attorno all’Ente Regione.

Alcuni amici hanno rappresentato il disagio di alcuni colleghi di partecipare allo sciopero che verrà utilizzato dal sindacato per passare alla “cassa” del governo per strappare qualche concessione che non sia a vantaggio di tutti i dipendenti. Speriamo che questo non succeda, ma l’occasione comunque non va persa e anche se si corre questo rischio … il rischio va corso!

Per chi non si sente rappresentato dal sindacato che non è riuscito a gestire il cambiamento, sia a livello nazionale sia regionale, determinando un arretramento dei diritti dei lavoratori abbiamo deciso di procedere alla stesura di un manifesto di rivendicazione nel quale si possano identificare coloro che si sentono “stretti” nelle rivendicazioni del sindacato e di organizzare una presenza “distinta” all’interno della manifestazione del 29 aprile che possa mettere in evidenza lo stato di disagio di una parte dei lavoratori della Regione, una minoranza sicuramente, nei confronti sia del governo regionale sia del sindacato.

Noi dipendenti della Regione Siciliana ci stupiamo che contro questa legge di bilancio e questa legge di stabilità siamo gli unici a mobilitarsi, come se i tagli di bilancio previsti e la mancanza di prospettive di investimenti colpiscano noi e non tutto il mondo delle imprese siciliane e tutti i siciliani in generale!

Noi non scioperiamo per rivendicare misure per favorire il pensionamento o per ottenere rinnovi contrattuali migliori di quelli rivendicati da tutto il mondo del pubblico impiego italiano.

Noi scioperiamo perchè il Governo regionale non ha un progetto per il futuro dell’Ente Regione e se non ha futuro l’Ente Regione nemmeno i suoi dipendenti hanno futuro! Non vogliamo fare la fine dei colleghi dipendenti delle oramai ex Province regionali!

Noi scioperiamo perchè non accettiamo le offese e le calunnie alle quali siamo costantemente sottoposti da parte di un Governo regionale che prova soltanto ad allontanare da sé le proprie gravi responsabilità in oltre 2 anni di gestione fallimentare.

Noi scioperiamo perchè pretendiamo un progetto per il futuro della Sicilia e dei siciliani!

Noi scioperiamo perchè l’Ente Regione venga organizzato negli uffici che servono … non ai politici e agli amici dei politici!

Noi scioperiamo perchè il Governo regionale pretenda dal Governo nazionale quello che spetta alla Sicilia per Statuto e come sancito dalle sentenze della Corte Costituzionale … il sig. Rosario Crocetta non ha diritto a rinunciare a quanto spetta alla Sicilia e ai siciliani!

Noi scioperiamo perchè il Governo regionale non può dire di tagliare sprechi per miliardi di € nel proprio bilancio e poi rinunciare a miliardi di € che lo Stato deve alla Sicilia costringendola a non poter svolgere il proprio ruolo a causa della mancanza di risorse finanziarie anche per il proprio funzionamento.

Noi scioperiamo perchè una volta per tutte si azzerino gli incarichi di governo a soggetti non eletti dal popolo, in quanto costituiscono un aggravio di spesa!

Noi scioperiamo perchè una volta per tutte si azzerino gli incarichi dirigenziali a soggetti esterni ai ruoli dell’Amministrazione regionale, in quanto costituiscono un aggravio di spesa!

Noi scioperiamo perchè una volta per tutte si azzerino le consulenze e gli incarichi a soggetti esterni per compiti che posso essere svolti dal personale di ruolo della Regione e dei suoi Enti, in quanto costituiscono un aggravio di spesa!

Noi scioperiamo perchè la politica regionale non può scaricare sui lavoratori dell’Amministrazione regionale le proprie gestioni dissennate in materia di gestione dei rifiuti, di gestione dell’acqua, di società partecipate, che nel loro complesso hanno generato e generano miliardi di € di debiti e di veri sprechi!

Noi scioperiamo perchè la politica regionale non può guardare al comparto della Regione Siciliana come una sorta di bancomat al quale rivolgersi per pagare le proprie cambiali … non si possono tutelare i diritti dei senza diritti a danno di coloro che i diritti li hanno!

 

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Le spigolature di Perchè no, del 21.04.2015, martedì

Aprile 21, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Partecipate che passione … a spese di chi? … Partecipate degli enti locali, Istat: “Il 32% in perdita, rosso totale da 1,1 miliardi”Angolo di Giovi

Non sono un giustizialista … ma di queste sentenze se ne dovrebbero avere di più … molte di più … o no? … De Luca condannato, le motivazioni: “Nominò il suo uomo per dargli più soldi”

Ripeto … non sono un giustizialista … ma chi sbaglia, forse sapendo anche di sbagliare, dilapidando risorse pubbliche merita questo e altro! … Cinque condanne per il crac Amia Quattro anni a Galioto e Colimberti

Ma naturalmente la colpa non è di Crocetta e dei suoi tre governi in due anni … Fondi Ue, la commissaria Cretu: “Preoccupati per i ritardi in Sicilia”

Ma in Sicilia le devono fare per forza le primarie … visti i risultati? … Crisafulli vince le primarie, il Pd lo stoppa. Lui: “Renzi non mi vuole perché peso 120 chili”

Osservazioni per larga parte non pertinenti … ma l’incremento di alcuni capitoli non ha ragione di essere … e se facessimo un libro “nero” dei veri sprechi del Governo regionale? … Tagli e lacrime, ma non per tutti Le oasi felici del bilancio

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Se io sciopererò … , del 21.04.2015, martedì

Aprile 21, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Se io sciopererò … Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Sono ancora molto perplesso sulla decisione di aderire allo sciopero di mercoledì 29 aprile 2015, proclamato da tutte le sigle sindacali dei dipendenti della Regione Siciliana.
La voglia di protestare è tanta. La voglia di farmi sentire è tanta. La voglia di manifestare lo sdegno per il trattamento che questi governi regionali ci stanno riservando è tanta.
Ma il mio sciopero a chi serve? Serve a me e ai miei colleghi?
Se deciderò di scioperare non lo farò per difendere chissà quali privilegi, privilegi che stanno più nella mente di neo demagoghi piuttosto che di seri governanti.
Se deciderò di scioperare lo farò perchè questi governi regionali non mi offrono nessun futuro. Non hanno a cuore un progetto di riforma dell’Amministrazione regionale finalizzato allo sviluppo sociale ed economico della Sicilia. Pensano soltanto a tirare dalla loro parte una coperta oramai troppo corta e stracciata da più parti. L’unico obiettivo al quale puntano questi governi è tirare a campare, rinviando problemi insolubili di un anno ancora, se non di pochi mesi … il tempo di riprendere fiato! Fiato che si vuole sottrarre a chi continua a essere additato come un privilegiato da parte di quegli stessi governi che non sono disposti a cedere nulla del loro dorato soggiorno nelle stanze del potere.
Se io deciderò di scioperare lo farò per chiedere una politica seria … fatta di uomini e programmi seri!
Se io deciderò di scioperare lo farò per chiedere un progetto serio di riforma della Regione Siciliana!
Se io deciderò di scioperare lo farò perchè sono stanco di ascoltare fanfaronate da parte di persone incapaci!
Se io deciderò di scioperare non sarà certamente per difendere la famigerata clausola di salvaguardia della dirigenza!
Se io deciderò di scioperare non sarà certamente per avere riconosciuto un “privilegio” pensionistico!
Se io deciderò di scioperare non sarà certamente per oppormi al riconoscimento del merito all’interno della Regione Siciliana!
Ma se deciderò di scioperare cosa potrò ottenere?
Ne parliamo giovedì pomeriggio prossimo (23 aprile 2015)!
Luogo e ora dell’incontro lo comunicherò tramite mail ai destinatari della newsletter!

da fedro

Le spigolature di Perchè no…, del 20.04.2015, lunedì

Aprile 20, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

La Sicilia torna a essere “laboratorio” … ma quanti Crisafulli ci sono in Sicilia? Ma quelli del PD sono tutti così o è una Paolo a Marina di Cottoneprerogativa di quelli siciliani? … Il Pd siciliano apre a Ncd, Raciti: “Esportiamo all’Ars il modello Enna”

Ed ecco le cose veramente importanti … il bilancio della Regione Siciliana … quando il gioco si fa duro indovina chi comincia a giocare? In 4 giorni, dal 27 al 30 aprile, i 90 giocatori di Palazzo dei Normanni si giocano il terzo set (Bilancio 2013, Bilancio 2014, Bilancio 2015) … chi vincerà non lo so, ma so per certo chi perderà … e tu lo sai chi perderà? … La manovra all’Ars Oltre 800 emendamenti

A leggere il titolo potrebbe sembrare una buona notizia … no! … Inps: Calano le domande di disoccupazione, a febbraio -17,4%

La Borsellino sembra disponibile a chiedere un rinvio della chiusura a causa dell’emergenza della Palermo Catania … qualcosa di stonato mi suona! … Chiude il punto nascita di Cefalù, le future mamme assediano l’assessorato alla Salute

Se avessimo avuto dei dubbi … la crisi colpisce proprio tutti! … La crisi taglia le rimesse: sono ai minimi dal 2007

E se oltre a occuparsi del destino dei migranti del Mediterraneo il Governo si occupasse anche dei “migranti sociali” … quelli cioè che sono migrati, loro malgrado, nella regione della povertà? Ben venga Boeri! … Pensioni e reddito minimo, sale la tensione tra Boeri e il ministro Poletti

Comincio a non capirci più niente. Prima ci volevano trattenere in servizio fino a 70 anni … adesso non vedono l’ora di mandarci a casa … che sta succedendo? … Pensionamento obbligatorio anche prima dei 62 anni nella Pa

Scusatemi, ma io provo simpatia per quest’uomo! … Primarie Pd, Crisafulli ‘l’impresentabile’ è l’unico anti-Renzi in Sicilia

Cosa possiamo fare per impedire quello che succede oramai da troppo tempo nel nostro Mediterraneo? Possiamo realmente aiutare tutti coloro che raggiungono la costa nord del continente africano per sfuggire alla guerra, alla fame, alle violenze, a un futuro senza futuro? Vi confesso che tutto questo mi preoccupa. Non stiamo parlando di una emergenza che riguarda un numero limitato di persone. Stiamo parlando di una emergenza che riguarda un numero di donne, uomini e bambini dell’ordine del milione! Possiamo farci carico di accoglierli senza che sia pronto un piano che consenta di poter affrontare, prima l’emergenza e poi la post emergenza? Mi piacerebbe che la comunità internazionale desse una risposta a questa emergenza, così come mi piacerebbe che venisse data una risposta alle tante altre emergenze umanitarie nelle tante altre aree di crisi nel mondo. … in questo momento vedo in televisione le lacrime di un soccorritore, ha vissuto e vive momenti di forte emozione, … forse dovremmo anche far rivedere in questi frangenti le scene dei Centri di accoglienza nei quali vengono ammassati per lunghi periodi gli immigrati salvati da quello stesso soccorritore … verserebbe le medesime lacrime? La solidarietà è un valore dal quale non dobbiamo prescindere, ma difronte a questa emergenza la solidarietà non basta … serve molto altro! … Emergenza sbarchi, la Procura di Palermo: 1 milione di profughi pronti a partire dalla Libia – Video

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Ci vediamo al bar e decidiamo se aderire allo sciopero!, del 19.04.2015, domenica

Aprile 19, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Ci vediamo al bar e decidiamo se aderire allo sciopero!,Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Il dado è tratto …sembrano dire i sindacati dei dipendenti della Regione Siciliana! Dopo quasi un mese di trattative con l’Aran Sicilia il confronto si è arenato sulla questione pensionistica. Ma la cosa più grave è il modo in cui il confronto si è interrotto e cioè nel fatto che il governo si è tolto la maschera dimostrando che non è mai stata sua intenzione venire incontro alle proposte dei rappresentanti dei lavoratori! A chi ha aderito alla giornata di sciopero dello scorso 20 marzo, voluta da Cgil e Uil, è stato sempre chiaro che non era questa la strada per costringere il governo a trattare. Il Governo si sarebbe dovuto impegnare a stralciare tutte le norme sul personale e trattarle in sedi diverse da quelle del disegno di legge di stabilità. C’erano temi che andavano affrontati in sede negoziale e ratificati in accordi contrattuali e c’erano temi che avrebbero dovuto costituire oggetto di trattazione specifica nell’ambito di un disegno di legge di riforma dell’Amministrazione regionale. Non ci si doveva accontentare di un protocollo di intesa che ha dimostrato tutta la sua aleatorietà, fornendo a Crocetta un assist per dire “io ho dialogato ma loro non volevano toccati i privilegi!”

Ma in queste settimane di confronto hanno parlato soltanto di pensione? Possibile che in tutte queste settimane non si sono resi conto che stavano perdendo del tempo?

Ora il sindacato proclama lo sciopero per il 29 aprile … un colpo solo … al quale potranno seguire altre giornate di sciopero quando oramai i disegni di legge di bilancio e di stabilità 2015 saranno stati votati dall’ARS! Che fare? Ha senso aderire allo sciopero? O non ci resta che affidarci alla consueta azione di lobbing che tanto piace ai nostri politici regionali … tirati per la giacca da tutte le parti, con gruppi e grupponi che li “allisciano” … insomma quel bel teatrino che li fa sentire “merce importante”!

In settimana conto di invitare quei quattro amici con i quali ogni tanto ho il piacere di confrontarmi a un incontro … decideremo lì il da farsi … tu vuoi partecipare?

… Salta il tavolo con Baccei, sciopero generale dei regionali il 29 aprile

Ma è mai possibile che parole di buonsenso vengano soltanto da un uomo che nel suo passato ha il Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale? … Musumeci: “La guerra nel Pd la pagano i siciliani”

E’ proprio l’uomo giusto! Uno che conosce così profondamente la realtà della Regione Siciliana non può che fare il presidente della Regione! Lo voteremo tutti … vero? … Faraone: “Riforme anche in Sicilia No ai privilegi dei regionali”

Magari! Ma il primo a volere il voto dovrebbe essere Crocetta che così potrebbe avere conferma di quel plebiscito che si aspetta dopo aver così ben operato! O no? … Ferrandelli chiude l’era Crocetta “Dopo la finanziaria al voto”

In un momento drammatico per la Sicilia e i siciliani guarda un po’ questi due che si sfidano a chi ce l’ha più … (ci siamo capiti)! Non temono i risultati fallimentari che stanno realizzando … pensano di avere un futuro e addirittura che potranno essere i paladini del centrosinistra! … Che brutto risveglio! … La sfida di Crocetta a Faraone: “Elezioni con doppia scheda e vediamo chi prende più voti”

Ma dicono vero? E quanto ci costerà questo scherzetto? E i comuni mortali che dovranno usare l’auto faranno la fortuna del CAS che gestisce le autostrade a pagamento? … Frana sul viadotto, Ryanair e Alitalia in campo per il volo Palermo-Catania

Pensavo che Padoan fosse un tecnico … non un politico! … Padoan: “Debito non sale, anzi si stabilizza”

E ci voleva Caleca per scoprirlo? Cos’è … un detective? Ma siamo sicuri che sia l’unica opera realizzata e mai utilizzata? C’è un amico che spesso mi parla delle enoteche regionali per le quali sono stati spesi in periodi non tanto passati milioni di euro … che fine hanno fatto? Perchè l’assessore Caleca non va a vedere come furono spesi quei soldi? Un bel monitoraggio degli investimenti fatti dai suoi dipartimenti e sul loro grado di utilizzazione a quando? … Un milione della Regione speso per una fiera mai aperta e abbandonata nel Messinese

Ma perchè la politica si muove sempre con ritardo? Non erano a conoscenza dei rischi che correvano dipendendo da una unica arteria viaria come la Palermo-Catania? A quando una vera politica delle priorità nella realizzazione delle infrastrutture? Non vorrei che quelli che oggi protestano siano gli stessi che poi chiedono la polverizzazione degli investimenti perchè qualcosa si deve pur fare nei loro comuni! … Viadotto Himera, martedì sit-in dei sindaci per chiedere interventi immediati

Ma quante caste esistono in Italia … annidate dove meno te lo aspetti! Ma perchè non si fa una bella azione trasparenza e si pubblicano i redditi medi di tutte le categorie di lavoratori che vivono di soldi pubblici … e così vediamo chi guadagna di più … ci vuole molto? … Metro Roma, la casta dei macchinisti Stipendi fino a 4 mila euro, orari soft

Potrò sembrare anacronistico ma è giunto il tempo di eliminare questa “minchiata” della valutazione … sia per il dirigente sia per il non dirigente! La politica e l’alta burocrazia non hanno mai creduto, tranne che a parole, alla meritocrazia! Tutte le procedure di valutazione si trasformano in adempimenti ex post che si rivelano soltanto una perdita di tempo in termini di risorse. Si abbia il coraggio di destinare ad altre finalità questa parte della retribuzione! … Report, come i dirigenti statali prendono il premio senza risultati

Tutti conoscono i veri sprechi … quando non sono al governo! … Forza Italia: “I nostri emendamenti per combattere i veri sprechi”

Ma può fare tutto lui? Un po’ di pazienza! Che sarà mai? In fondo qualche migliaio di dipendenti possono aspettare i tempi di un politico impegnato tra emergenze di ogni ordine e grado … L’arena di Giletti o I fatti vostri? … Ex Province, scaduti gli incarichi Enti senza commissari straordinari

Chi è costui? Crocetta! Ma possibile che un uomo di questa levatura sia solo il governatore della Sicilia? Crocetta chiama a raccolta i capi di Stato della UE … questa si che è politica! E se non risponderanno state pur tranquilli che ci penserà lui ai migranti … proporrà una legge per l’asilo dei migranti in Sicilia … chi pagherà? E chi volete che paghi … i siciliani! … Strage Migranti, Crocetta: ”Capi Stato Ue vengano in Sicilia”

Una classe politica di straccioni, dagli stipendi dorati, continua a suonare la grancassa sulla pelle dei dipendenti della Regione Siciliana! Non si vergognano di aver messo su una industria del precariato da decine di migliaia di uomini e donne dipendenti dai “gabelloti delle preferenze” … e vogliono rifarsi una verginità sulla pelle di quegli unici dipendenti che un contratto di lavoro a tempo indeterminato ce l’hanno! Ci vogliono fare vergognare anche di questo! Ma perchè non si cominciano a tagliare loro le loro “dorate” retribuzioni prima di chiedere sacrifici a chi già ne fa da almeno 10 anni? … Pensioni, Crocetta conferma i tagli: “Illegale non farli. E pensate ai disoccupati”

 

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La Giunta di Governo delibera, del 18.04.2015, sabato

Aprile 18, 2015 in Delibere di Giunta, Prima Pagina da fedro

La settimana scorsa ci siamo sbagliati. Il Governo non è stato inoperoso a lungo. In data 9 aprile delibera
risultano approvate almeno 11 delibere. Diciamo almeno in quanto le delibere 95 e 96 non risultano pubblicate e la 97 è del 15 aprile … quindi che data avranno le delibere 95 e 96? Verosimilmente avranno data 15 aprile … , ma lo sapremo quando le pubblicheranno.

Sabato 11 aprile le delibere del 9 aprile non erano ancora pubblicate … ma l’importante è che, prima o poi le pubblichino!

Ma andiamo a vedere di cosa si è occupata la Giunta Crocetta.

Con la delibera 84 il dott. Pirillo viene confermato nell’incarico di dirigente generale del dipartimento territorio per 3 anni … naturalmente la permanenza al dipartimento è un oprional atteso che nel precedente incarico biennale gli è stato fatto cambiare incarico 3 volte (energia, urbanistica, territorio). Fa riflettere come nella decisione dell’affidamento dell’incarico non si faccia alcun riferimento alla valutazione della prestazione relativa al precedente incarico … capisco che probabilmente per il 2013 e per il 2014 non siano ancora state definite le procedure di valutazione! Ma questo lo diciamo per tutti i dirigenti generali … non soltanto per il dott. Pirillo al quale auguriamo un buon lavoro!

Con la delibera 85 il dott. Fabio D’Amore viene nominato presidente dell’ERSU di Messina. La nomina era stata proposta da una certa Nelli Scilabra … ah l’ex assessore … nel lontano ottobre 2014, e soltanto oggi viene ratificata quella nomina … anche l’ARS ha perso tempo nel rendere il suo parere. Come è abitudine dell’assessorato dell’istruzione e della formazione professionale dicono di allegare una serie di documenti che poi regolarmente non vengono pubblicati. A questo riguardo la mia curiosità è relativa alla certificazione antimafia … ma di che certificazione antimafia si tratta nel caso di una nomina? La si deve chiedere per tutte le nomine o solo per quelle di quell’assessorato? Un’altra curiosità riguarda le modalità di selezione del presidente. Si dice nella nota dell’assessore che si tratta di “persona di indubbio valore morale e professionale”! Non metto in dubbio le qualità del nominato e ci dogliamo della nostra ignoranza (voi lo conoscete?) ma se qualcuno riteneva di avere i requisiti per fare il presidente di un ente regionale per il diritto allo studio universitario come avrebbe potuto fare a farsi prendere in considerazione? Esiste un albo delle persone di indubbio valore morale e professionale?

Con la delibera 86 l’assessore all’istruzione chiede la riproduzione in bilancio di economie per circa 37 milioni di euro per il piano giovani con risorse del “famigerato” PAC … quello che il Governo Renzi ha “azzerato” per tutto ciò che non era stato impegnato entro il 30 settembre 2014 … serviva una delibera della Giunta per autorizzare il Ragioniere generale a riprodurre le economie? Forse si … basterà?

Con la delibera 87 viene dato mandato all’assessore alle attività produttive e al dirigente generale del relativo dipartimento di firmare accordi di programma nell’ambito di una iniziativa del ministero dell’università e della ricerca scientifica … non ho però capito quanti soldi ci metterà e da dove li prenderà!

Con la delibera 88 viene approvato il piano di riparto per la Sicilia del fondo nazionale Fondo nazionale per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, per gli anni 2013 e 2014, da destinare alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne. Si tratta di circa 2 milioni di euro. Due domande … sono i fondi del 2013 3 2014 e li distribuiamo adesso? Si tratta sicuramente di iniziative meritorie ma distribuendole a tantissimi soggetti si riesce realmente a fare qualcosa?

Con la delibera 89 la Regione si costituisce parte civile contro un tale … 16 pagine di delibera di cui 10 bianche per omissis … ma che le pubblicano a fare 10 pagine bianche “scansite” … memoria inutile!

Con la delibera 90 il Governo trova le coperture per il bilancio 2015 a scapito di investimenti in settori non certo voluttuari (riqualificazione industriale, depurazione acque e bonifica discariche, piano nazionale per il sud). Distogliamo risorse che comunque non siamo riusciti a spendere e per le quali abbiamo dimostrato ancora una volta una endemica incapacità a spendere nell’interesse del bene comune!

Con la delibera 91 la delibera approva la nuova versione del disegno di legge di bilancio alla luce del reperimento delle risorse finanziarie necessarie a “chiuderlo” per il 2015 … per gli anni a venire poi ci penseremo!

Con la delibera 92 si ha la prova della difficoltà di spesa della Regione. La delibera in se approverebbe un bando per la realizzazione di una serie di interventi e quindi la notizia è positiva. Resta però il fatto che l’iter relativo all’accordo da cui poi discendono le risorse per il nuovo bando hanno origine nel 2004! Sono passati 10 anni per capire che c’erano risorse riprogrammabili … e nulla si dice quali sono stati i risultati dell’accordo del 2004 … non è da escludere che ci siano opere ancora in corso di realizzazione!

Con la delibera 93 viene apprezzato l’ennesimo accordo di programma quadro con il quale si riprogrammano risorse disponibili “soltanto” dal 2012 … prima o poi riusciranno a spenderle!

Con la delibera 94 il governo è stato costretto a modificare il mandato del commissario della Camera di Commercio di Palermo … mentre il governo regionale nominava il Commissario, lo stesso giorno, il Governo nazionale ha costituito la Camera di Commercio di Palermo ed Enna … che tempismo! Così il commissario di Palermo diventa il commissario di Palermo ed Enna!

Con la delibera 97 viene approvata una declaratoria di eccezionali avversità atmosferiche ‘nubifragi con forti grandinate e venti impetuosi’ verificatesi dal 22 al 23 gennaio 2015 in provincia di Catania.

Con la delibera 98 viene prorogata ancora per un paio di mesi l’attuale struttura del neo dipartimento agricoltura … si sono resi conto che si farebbe un po’ di confusione per la definizione della nuova programmazione 2014-2020 … dopo no … invece!

Con la delibera 99 la Regione si costituisce, in ritardo, parte civile nel processo relativo al reato che ha provocato la ripetizione delle elezioni regionali nella provincia di Siracusa!

 

99

15/04/2015

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 955/14 R.G.N.R. – n. 6483/14 R.G. G.I.P. nei confronti di Russo Cosimo pendente presso il Tribunale di Siracusa

presidenza

 17 pagine

98

15/04/2015

Legge regionale 15 maggio 2013, n. 9, articolo 34. Riorganizzazione dell’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea. Scadenza contratti dirigenti dell’ex Dipartimento regionale degli interventi strutturali per

agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea

 8 pagine

97

15/04/2015

Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e successive modifiche ed integrazioni – Proposta di declaratoria di eccezionali avversità atmosferiche ‘nubifragi con forti grandinate e venti impetuosi’ verificatesi dal 22 al 23 gennaio 2015 in provincia di Cat

agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea

 21 pagine

94

09/04/2015

Rettifica deliberazione della Giunta regionale n. 82 del 24 marzo 2015 relativa a: ‘Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (C.C.I.A.A.) di Palermo – Scioglimento del Consiglio camerale e nomina Commissario straordinario’

attivita’ produttive

12 pagine

93

09/04/2015

Accordo di Programma Quadro SIN PRIOLO ?Ambiente? – Apprezzamento

energia e servizi di pubblica utilita’

 40 pagine

92

9/04/2015

Proposta di Bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei comuni della Regione Siciliana

infrastrutture e mobilita’

 23 pagine

91

9/04/2015

Disegni di legge n. 911, ‘Bilancio di previsione della Regione Siciliana per l?anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015/2017’ e n.912, ‘Disposizioni programmatiche e correttive per l?anno 2015. Legge di stabilità regionale’ – Emen

economia

 174 pagine

90

09.04.2015

Copertura finanziaria del concorso al risanamento della finanza pubblica ed al cofinanziamento regionale della programmazione comunitaria

economia

 8 pagine

89

09/04/2015

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 9355/13 R.G.N.R. – n. 10279/13 R.G. G.I.P. nei confronti di Sutera Sergio pendente presso il Tribunale di Catania

presidenza

 16 pagine

88

9/04/2015

Fondo nazionale per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, per gli anni 2013 e 2014, da destinare alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne

famiglia, politiche sociali e del lavoro

 15 pagine

87

9/04/2015

Schema tipo di Accordo di Programma tra la Regione siciliana, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e altre Regioni, per l’attuazione di azioni di sviluppo, valorizzazione e promozione di Cluster Tecnologici Nazionali, ai sensi del

attivita’ produttive

 21 pagine

86

9/04/2015

Interventi di formazione a valere sulle risorse PAC – Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani ? Autorizzazione alla riproduzione di economie pari ad ? 37.222.073,00. Approvazione

istruzione e formazione professionale

16 pagine

85

09/04/2015

Ente regionale per il diritto allo studio universitario (E.R.S.U.) di Messina ? Nomina presidente

istruzione e formazione professionale

18 pagine

84

9/04/2015

Legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20 ? Art. 11 – Conferimento incarico di Dirigente generale del Dipartimento regionale dell?ambiente dell?Assessorato regionale del territorio e dell?ambiente al dott. Pirillo Maurizio

autonomie locali e funzione pubblica

13 pagine

— — — — —

Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dall’approvazione, termine perentorio, le deliberazioni della Giunta regionale.”)

da fedro

Opere pubbliche che passione!, del 17.04.2015, venerdì

Aprile 17, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Opere pubbliche che passione!, del 17.04.2015, venerdìpaulo coelho

Viviamo in un Paese, l’Italia, nel quale, ovunque volgiamo lo sguardo, possiamo ammirare i resti di opere che furono realizzate da greci, romani, normanni … ma non nostri contemporanei, bensì quelli di qualche millennio fa. Questa passione per le opere destinate a durare nel tempo è rimasta nel nostro patrimonio genetico. Ognuno, oggi, vuole lasciare qualcosa che lo ricordi. Sia un ponte sullo stretto o una autostrada o una diga … o un palazzetto dello sport … o una pista ciclabile … o, meglio ancora, un’incompiuta! Quale opera meglio di una incompiuta è destinata a perenne memoria di coloro che la idearono e posero la prima pietra e che costringono le genti future a confrontarsi con il completamento dell’incompiuta … gli ideatori dell’incompiuta non sono destinati a essere dimenticati!

Ma andiamo all’origine. Come viene deciso che una opera pubblica deve essere realizzata? Chi è che propone la realizzazione di un’opera pubblica? Chi è che decide che un’opera pubblica è meritevole di essere realizzata e la finanzia? Nella decisione di realizzare un’opera pubblica ci si basa su una analisi dei costi e dei benefici? Se le proposte di realizzazione di opere pubbliche costano più di quanto si ha a disposizione si utilizza un criterio oggettivo per stabilire le priorità e quindi decidere se è meglio fare un depuratore piuttosto che l’anfiteatro ludico per la proloco del ficofiorone? L’elenco delle domande potrebbe continuare ma resta un esercizio purtroppo sterile in quanto noi cittadini non siamo messi nelle condizioni di conoscere come vengono scelte le opere pubbliche da realizzare e non ci vengono fornite tutte le informazioni per comprendere come stanno realmente le cose.

Nell’era di internet e del “total disclosure” ci vorrebbe molto a pubblicare all’interno di un portale web, magari quello della Autorità anticorruzione, l’elenco di tutte le opere pubbliche di importo superiore a una certa cifra, per ognuna delle quali andrebbe resa disponibile una scheda riportante tutte le informazioni relative all’opera? A partire dal soggetto promotore (chi ha proposto l’opera … non l’Ente … ma il nome e cognome e il ruolo di chi ha avviato il primo passo per la realizzazione dell’opera), dai benefici che si trarranno dalla realizzazione dell’opera, dai criteri utilizzati per la scelta del suo finanziamento, dal costo stimato per l’opera, dal ribasso d’asta, dalle date che scandiscono la realizzazione dell’opera e quant’altro sia necessario per informare i contribuenti.

Per ogni opera, poi, ci dovrebbe essere una persona o una associazione di buona volontà che “adotta” l’opera e ne monitora lo stato di avanzamento sia attraverso, ove possibile, la testimonianza oculare sia attraverso il controllo della scheda sul portale web. Questo sarebbe un modo per coinvolgere i cittadini contribuenti nel controllo della spesa pubblica e attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’operato di stazioni appaltanti e su imprese che troppo spesso si dilettano nell’arte dell’incompiuta e del tira a campare.

Se non si troverà un modo per coinvolgere la cittadinanza attiva nel controllo della spesa pubblica, e in particolare nella realizzazione delle opere pubbliche, non riusciremo a essere un paese normale nel quale le cose si fanno perchè servono per il bene comune e non per quello di qualcuno!

da fedro

Per fortuna abbiamo Crocetta, 02, di Paolo Luparello, del 17.04.2015, venerdì

Aprile 17, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Per fortuna abbiamo Crocetta, 02,Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello,

del 17.04.2015, venerdì

Mi sento rassicurato. Il silenzio di questi giorni mi aveva portato a pensare che migliaia e migliaia di siciliani, ben nascosti dietro le tastiere dei propri computer e smartphone (qualcuno li chiama ancora “telefoni cellulari”!), con i loro inviti alle dimissioni avevano abbattuto (come la frana sul viadotto Himera della Palermo-Catania) il morale del nostro Crocetta e lo avevano convinto al passo indietro … alle dimissioni! Ebbene no! I disfattisti e i gufi hanno trovato pane per i loro denti! Crocetta non è Schettino! Lui, Crocetta, non abbandona la nave! Lui, Crocetta, quello che inizia finisce! Lui, Crocetta, non abbandona il suo popolo!
Anzi rilancia!
Da una intervista sul quotidiano panormita apprendiamo le ragioni di un rinnovato impegno. Lui, Crocetta, vuole essere giudicato a fine mandato! Non vuole che lo si valuti su una parte del suo progetto. Fino a oggi ha fatto il lavoro “sporco”, da domani si passa allo sviluppo!
E nell’intervista, lui, Crocetta, non le manda a dire … le dice!
“«Dopo la Finanziaria approveremo riforme capaci di rilanciare l’economia.” … lui, Crocetta, ci stupirà!
“… Qualcuno però dimentica che abbiamo già tagliato sprechi per 2,7 miliardi. …” … capito! Lui, Crocetta, ha tagliato sprechi per 2,7 miliardi di €! Ed è inutile che i soliti mestatori si ostinino a chiedere che sprechi sono stati eliminati! E’ inutile che si domandino come mai, nonostante il taglio degli sprechi, sia dovuto andare a Roma con il famoso “cappello” in mano! I fatti sono fatti!
“… C’è chi mi attacca per il classico giochetto del ”levati tu che mi metto io”. Ma io chiedo il rispetto del risultato elettorale. Voglio essere giudicato al termine dei 5 anni per i risultati raggiunti. Non posso interrompere in anticipo il sogno di un cambiamento della Sicilia» …” … capito! Lui, Crocetta, vi ha scoperto! Lui non molla! Lui non vuole interrompere “in anticipo” un sogno! Un sogno nel quale i siciliani si stanno lasciando cullare ma che purtroppo finirà … ma non certo per volontà di lui, Crocetta, … ma per colpa di una legge cinica e bara che pone fine dopo solo 5 anni al mandato del presidente! Ma Crocetta non è un “presidente” qualsiasi! Crocetta fa sognare e dovrebbe farci sognare per sempre!
L’intervista continua e, una volta tanto, un giornalista tutto d’un pezzo va dritto con la domanda delle domande … “… Ci sono le condizioni per una seconda parte della legislatura caratterizzata da riforme? …” e lì lui, Crocetta, piazza il colpo del “campione” … un botto … che uomo … che politico … che coraggio … “… «Fin dal mio insediamento, a fine 2012, è stata praticata una politica di rigore. Abbiamo tagliato sprechi e combattuto la corruzione nella formazione professionale e al Ciapi. Abbiamo scoperto le truffe su affari milionari come la vendita degli immobili. È il mio governo che ha iniziato a tagliare le partecipate e le Province, e con le prossime riforme completeremo il percorso. Nella sanità abbiamo applicato autonomamente i costi standard calcolando per i nostri appalti la media dei costi delle altre regioni e applicandoli come base d’asta. Il problema è che gli effetti di tutti questi sprechi li stiamo ancora pagando». …” … se volete leggere le altre mirabilie che lui, Crocetta, ha fatto dovete acquistare il quotidiano panormita … ma bastano queste poche righe per capire che stiamo vivendo un sogno dal quale speriamo di non doverci svegliare mai!

P.S. Siate clementi, tengo famiglia!

Crocetta: «Riforme entro l’estate ma dovete giudicarmi a fine mandato»

da fedro

Per fortuna abbiamo Crocetta!, del 16.04.2015, giovedì

Aprile 16, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

E io che mi preoccupavo che in Sicilia le pensioni dei dipendenti della Regione le paghiamo con il bilancio della Regione Paolo a Marina di CottoneSiciliana! … Pensioni, il 52% pagate non da contributi ma dall’Erario. Le più alte ai notai

Sinceramente se riusciranno a fare i progetti in una settimana non mi sembra molto rilevante … la domanda alla quale l’assessore deve rispondere è … quando sarà aperta la bretella necessaria per alleviare l’attuale stato di disagio? … Pilone crollato, l’assessore: “Progetti in una settimana”

Ma cosa si aspettavano i sindacati? Pensavano davvero che i soloni del governo avrebbero accettato le condizioni dei lavoratori? Un Governo che in questi oltre due anni è riuscito a produrre macerie su macerie avrebbe potuto cominciare oggi a costruire qualcosa proprio con i dipendenti della Regione? … Pensioni dei regionali, intesa più lontana Sale la tensione tra governo e sindacati

Ma i Crocetta spuntano come funghi? … De Luca: «Così stabilizzerò 4.500 forestali in 2 anni»

Tutto a posto! Il default è rinviato al 2016! … Faraone: «Aiuti alla Sicilia per sanare i conti, ma senza riforme non sarà più possibile»

Se lo dicono i geologi! Ma conoscono già i progetti? E se aspettassero la settimana che dice l’assessore regionale alle infrastrutture? … Crollo viadotto, i geologi: “La bretella? Sarebbe un azzardo”

Allora il bilancio 2015 sarà approvato nei termini … forse! … Sanità, solo 3 deputati in Commissione e salta la seduta

Ma secondo voi Pirandello avrebbe saputo scrivere una novella così fantasiosa? … Agrigento,  tra FI e dem «scambio» di candidati

I burocrati e politici siciliani in confronto a lui sono proprio delle educande! … Pensionati d’oro, Pietro Ciucci: persa un’Anas per lui ce n’è sempre un’altra

Chissà cosa sarà costato a Crocetta dire che dieci anni prima un altro governo della Regione (non certo paragonabile al migliore della storia dell’autonomia!) aveva fatto delle denunce sullo stato degrado di quella zona … e Crocetta? … il collegamento aereo Palermo-Catania … ah già! … Viadotto Himera, Crocetta: “Regione aveva chiesto stato di calamità nel 2005”

Il giornalista è libero di fare tutti i titoli che vuole ma si tratta della morte di un uomo che nella vita faceva l’operaio forestale ma che in quel momento faceva altro … non l’operaio forestale! … Corleone, precipita in un dirupo col trattore: muore operaio forestale

da fedro

Distrazioni di massa!, di Paolo Luparello, del 15.04.2015, mercoledì

Aprile 16, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Distrazioni di massa!Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

La vicenda drammatica per tanti siciliani della interruzione dell’autostrada Palermo-Catania sembra aver fatto passare in secondo piano l’altrettanto drammatica vicenda del bilancio della Regione Siciliana e della legge di stabilità 2015, documenti normativi ai quali resta appeso il destino di decine di migliaia di altri siciliani. Se uscirà qualcosa di buono per i siciliani da questi documenti non si sa, ma non c’è da attendersi granchè. Chi invece attende qualcosa sono le diverse categorie di soggetti che gravitano attorno al mondo Regione. Per i dipendenti regionali sono in corso delle “trattative” all’Aran Sicilia e ogni tanto arriva qualche comunicato bellicoso di qualche sigla sindacale che, nonostante il termine fissato dal Governo per il 10 aprile, continua a trattare con l’Aran … mentre all’ARS i disegni di legge sono stati già posti in discussione! Se le cose non dovessero andare per il verso giusto si avrà il tempo per organizzare una protesta con tutti i crismi o ci dovremo ridurre al solito sit-in pomeridiano? Questo lo sapremo quanto prima … tanto siamo al 15 aprile ed entro il 30 i documenti dovranno essere esitati dall’ARS!
Anche la stampa sembra essere distratta. Oggi però due articoli hanno attirato la mia attenzione …
Norme pro regionali, spunta il “salva-dirigenti” ed è stallo sulle pensioni – Giornale di Sicilia …

… Gli ex Pip tornano in piazza In corteo a Palazzo d’Orleans …
Riguardo al primo articolo intravedo il solito giochetto del “dagli al regionale”! “Norme pro regionali” e “salva-dirigenti” … il tutto per annunciare che il governo starebbe pensando di tornare sui propri passi riguardo a una discriminazione che starebbe commettendo tra dipendenti ai quali vengono applicati due tipi di legge pensionistica … non si capisce infatti perchè a un soggetto cosiddetto “contratto 2” avente gli stessi requisiti anagrafici e contributivi di un soggetto cosiddetto “contratto 1” dovrebbe essere negata la possibilità di andarsene in pensione! Quale sarebbe lo scandalo? Lo scandalo sarebbe che qualsiasi cosa si faccia per un dipendente regionale è un privilegio.
Riguardo al secondo articolo non riesco a comprendere le ragioni della protesta. Ci sono una categoria di soggetti (oltre 3 mila soggetti del bacino “Emergenza Palermo”) che per gentile concessione di un presidente della Regione sono stati posti in carico alla Regione Siciliana, e ai quali è stata trovata l’ennesima copertura per altri 3 anni, che oggi si lamentano e protestano, rivendicando alcuni benefici di legge … mentre ci sono altre categorie di lavoratori, che gravitano sempre attorno al mondo Regione, che non percepiscono stipendio da mesi o che sono stati licenziati … senza trascurare che in diversi uffici regionali non si hanno più i soldi per le spese di funzionamento. A quanto pare piace ballare sul Titanic!

da fedro

Le priorità del presidente, di Paolo Luparello, del 14.04.2015, martedì

Aprile 14, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Le priorità del presidentePaolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

A ridosso dell’evento franoso che si è abbattuto, con tutta calma, su un viadotto della Palermo Catania si è assistito a un apprezzabile attivismo da parte di tanti soggetti. Il sindaco di Catania si è premurato di contattare Ryanair. Le ex Ferrovie dello Stato hanno anticipato un collegamento “veloce” (tre ore) tra i due capoluoghi. Il ministro Delrio ha fatto un sopralluogo e ha già anticipato che troverà le risorse per consentire la ricostruzione dei viadotti collassati nel giro di 2 anni, che farà realizzare una bretella di collegamento entro 3 mesi e ha costituito una commissione di indagine … manca qualcuno? Mi sembra di no. Beh si, il presidente della Regione è andato a “I fatti vostri” dove però ha parlato di altro … di testimoni di giustizia. In un momento in cui tutta la stampa parla della Sicilia divisa in due, lui va in televisione per parlare del suo ennesimo fiore all’occhiello nella lotta alla mafia … anche la vita dei siciliani che viaggiano tra Palermo e Catania non merita attenzione? Quando si è trattato dell’incidente alla sua scorta ha annullato alcuni impegni ufficiali … crolla la Palermo-Catania e non convoca nemmeno una Giunta straordinaria … per quello che decide … neanche questo segno! C’è proprio da domandarsi quali siano le priorità di quest’uomo! … Delrio sul viadotto Himera: “Bretella stradale per ridurre i disagi in 3 mesi” – Video … Crocetta: “Testimoni di giustizia, mafia mi denunci per mobbing” – SiciliaInformazioni

e altri commenti …

Ma che sta succedendo? I favoriti del re si stanno rivelando farlocchi? … Bufera sul primario di Villa Sofia Tutino smentito dall’assessore

Vallo a spiegare a quel tipo che non passa giorno che non va a fare visita a una Procura della Repubblica per denunciare intrallazzi, anche in odor di mafia! … Giovanni Fiandaca: “Dopo il caso Bruno Contrada la politica definisca meglio il concorso esterno in associazione mafiosa”

Da Palermo a Catania in 20 minuti di volo? E per raggiungere gli aeroporti e i centro città? Sperando poi che l’Etna non faccia i capricci, e che a Punta Raisi non tiri troppo vento, e che Birgi non venga utilizzato per qualche operazione militare e … ma se si facesse un po’ di prevenzione? … Alitalia realizzerà voli tra Palermo e Catania

Non saprei … ma questi dove vivono? … Ponte sullo Stretto, nasce il primo comitato a favore«Se diventa patrimonio Unesco, sarà bacio della morte»

Naturalmente non sono tutti così, ma da come sono ridotte certe strade e certi quartieri qualche dubbio sovviene! … Dal gasolio alla carta igienica: Furto, arrestati 5 operai Rap

da fedro

Un popolo senza dignità? di Paolo Luparello, del 13.04.2015, lunedì

Aprile 13, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Un popolo senza dignità?Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

La Sicilia è divisa in due … geograficamente. Una delle tante frane che contraddistinguono il territorio siciliano ha fatto collassare parte di un viadotto dell’autostrada Palermo-Catania e questo si è adagiato sul viadotto parallelo che corre in senso opposto … risultato … la Sicilia è divisa in due e la vita di centinaia, forse migliaia di siciliani non sarà più la stessa per un tempo che non è dato sapere. Non so quanti hanno colto la gravità del fatto. Molti hanno ringraziato per lo scampato pericolo, l’evento si è fortunatamente compiuto senza tributo di vittime o feriti, ma non so quanti hanno esattamente percepito gli effetti di quanto è successo e di come ci si è arrivati. Ho avuto la sensazione che di fronte a un evento di una gravità così inaudita si è avuta la chiara percezione della cifra di questo esecutivo regionale che ha subito rivendicato lo stato di emergenza e ha già stimato che lo Stato deve mettere mano al portafoglio per almeno due miliardi di euro. Ma chi ha stimato questa cifra sa quanto è allocato sui fondi strutturali o sul Fondo di Sviluppo e Coesione relativamente al dissesto idrogeologico e alla viabilità di ogni ordine e grado? Considerata l’importanza del collegamento Palermo-Catania, qualcuno sa quali interventi la Regione ha messo in campo per intervenire sulla frana che poi ha fatto collassare il viadotto? Non andava considerato un intervento prioritario? A quanto pare no. Non ho letto in questi giorni di lavori in corso. Ho invece letto che lo scorso 4 marzo 2015 il governo ha approvato una delibera con la quale vengono riprogrammati circa 50 milioni di euro dei fondi ex FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate oggi FSC) per interventi nel settore stradale ma non si fa alcun riferimento alla Palermo-Catania … si fa riferimento alla Agrigento-Caltanissetta … chi stabilisce le priorità? Dalla reazione stizzita del Governo regionale alle “critiche” della struttura di missione “Italiasicura”, critiche indirizzate ad ANAS e alla Regione, si ha l’impressione che in Sicilia facciamo quello che cavolo ci pare e per le emergenze deve essere cura del solto “Pantalone” mettere mano al portafoglio. Ma quante situazioni simili ci sono in giro per la Sicilia? Quanti cantieri aperti e abbandonati da tempo immemore? Quante cattedrali nel deserto? Quante opere realizzate con soldi pubblici per riconoscere “marchette” milionarie a baroni locali della politica? Oggi siamo contenti per lo scampato pericolo, ma quello che è successo dovrebbe far tremare la politica regionale … quella frana che si è abbattutta, con tutto comodo (sembra che sia iniziata soltanto nel 2005!), sui viadotti della Palermo-Catania potrebbe andare oltre e arrivare fino ai bastioni di Palazzo dei Normanni e travolgere quelle politica inutile e cialtrona in grado soltanto di fare i piccoli interessi di bottega trascurando il bene comune di milioni di siciliani. Se dopo questa frana, se dopo alcune settimane di chiacchiere, se non verranno presi dei veri provvedimenti, se noi siciliani non ci “incazzeremo” … vorrà dire che siamo un popolo senza dignità! …  Frana sul viadotto, Crocetta incontra Ciucci: “Basta accuse da Palazzo Chigi”. Gravi disagi per il traffico

Ma possibile che la frana dovesse muoversi proprio adesso? Aveva aspettato 10 anno … non poteva aspettare qualche altro decennio? … Palermo-Catania, frana monitorata da dieci anni. “Ma nessun intervento”

e altri commenti …

Ma non è possibile! Crocetta? Impossibile. Governo, sottogoverno e dintorni sono tutti selezionati secondo un rigido protocollo di intesa condiviso con tutto il fronte anti-mafia … e il tempo sarà galantuomo! Quando Crocetta avrà finito, tra poco più di due anni, nulla sarà come quando è arrivato! … “Nomine a iosa per amici e parenti dei cambiacasacca dell’Ars” e scoppia la polemica

Mi sfugge sicuramente qualcosa … ma più di quello che pubblichiamo e di quanto previsto dal decreto legislativo 33 del 2013 cosa dobbiamo ancora fare? Ci manca solo, ma ci arriveremo, di andare a lavorare per strada e socializzare quello che facciamo con tutti coloro che passano di lì … magari ci facciamo dare una mano! … Accesso libero agli atti della PA, ora c’è un disegno di legge

Ma “ni cuntano u cuntu”? Il legislatore italiano se non legifera è colto da afasia … poi però legifera e viene colto da amnesia! Ma alcuni sanno di cosa parlano? … Madia: «Innovazione Pa è questione di democrazia, troppe leggi complicate»

da fedro

Buona Pasqua, del 31.03.2015, martedì

Marzo 31, 2015 in Eventi, Prima Pagina da fedro

Care amiche, cari amici,

come consuetudine, durante le festività, il blog si prende una pausa.

Il periodo non è certo dei migliori e le notizie di questi giorni sulla situazione della Regione Siciliana non ispirano serenità e ottimismo.

Ma nonostante tutto proviamo a pensare ad altro e a non farci condizionare da chi nella vita preferisce dispensare tutto fuorchè quello che serve per il bene comune … solidarietà, positività, attenzione per il prossimo, altruismo, frugalità … voglia di costruire un futuro migliore!

Un affettuoso augurio di Buona Pasqua a tutti voi e alle vostre famiglie

dallo staff di “Perchè no…qualcosa si muove”

happyEaster

 

Care amiche, cari amici,

come consuetudine, durante le festività, il blog si prende una pausa.

Il periodo non è certo dei migliori e le notizie di questi giorni sulla situazione della Regione Siciliana non ispirano serenità e ottimismo.

Ma nonostante tutto proviamo a pensare ad altro e a non farci condizionare da chi nella vita preferisce dispensare tutto fuorchè quello che serve per il bene comune … solidarietà, positività, attenzione per il prossimo, altruismo, frugalità … voglia di costruire un futuro migliore!

Un affettuoso augurio di Buona Pasqua a tutti voi e alle vostre famiglie

dallo staff di “Perchè no…qualcosa si muove”

da fedro

Un “tronfio” al potere … in Sicilia!, del 29.03.2015, domenica

Marzo 29, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

L’illusione keynesiana | noiseFromAmeriKa … c’è chi la pensa diversamente!  Paolo a Marina di Cottone

Sindacati e disuguaglianza | noiseFromAmeriKa … il sindacato ha subito rivendicato il proprio ruolo e la propria importanza … ma il Fondo Monetario (più precisamente dei suoi ricercatori che non impegnao il FMI) non diceva esattamente questo!

Finanziaria, guerra di nervi. Il governatore: “Non mollo”. Alta tensione con Faraone … tronfio! A leggere come si descrive mi da l’idea di un tronfio! Per caso sta “forzando” la piazza contro Renzi? Se non gli danno i soldi chiude i rubinetti di operai forestali, comuni e tanta altra spesa sociale? Tagli di consulenze e di incarichi a soggetti esterni di dubbia utilità mai? Tronfio e gli piace pure … che squallore!

Da Monterosso a Ingroia, il cerchio è magico Per tenerlo in vita anche “leggi ad personam” – Live Sicilia … per il cerchio magico nessuna misura di spending review?

Egitto, donna si finge uomo per 42 anni per lavorare e mantenere la figlia … se di tanto in tanto ci ricordassimo di storie come queste forse non sarebbe male!

Alessandra Poggiani lascia l’Agid e si candida in Veneto con Alessandra Moretti: “Sono stata lasciata da sola” … strano destino … mi ricorda qualcosa che avviene anche in Sicilia!

Lotta alla corruzione, la proposta di Ingroia«Un Alto Commissariato per acquisizione dei beni» … chi sa cosa ha risposto don Ciotti. Ho il timore che ci sono personaggi che utilizzano ogni occasione per meri fini personali!

PERCHÉ LA GAFFE DI LANDINI NON È VENIALE … non si perde occasione per prendere in giro Renzi, ma questa gaffe di Landini la dice lunga sull’approccio ideologico alla soluzione dei problemi da parte di alcuni tribuni del popolo. Aspettiamo che si confronti con l’elettorato ma la finisca di rivendicare un ruolo politico per il sindacato … o fa politica o fa sindacato … o perchè si chiama Landini manterrà i piedi in entrambe le staffe?

Ismett, firmata la proroga della convenzione. Gli americani disertano l’incontro … qualcuno conosce quale “guerra” si sta combattendo dietro la vicenda dell’Ismett? Nell’interesse dei pazienti vero?

Infrastrutture, per completare le grandi opere mancano 134,6 miliardi … e se la chiudessimo lì con le grandi opere ( e le grandi ruberie)? E se mettessimo in sicurezza il territorio e i beni culturali … la vera ricchezza dell’Italia?

Turismo, un tesoro da 14 miliardi che l’Italia non sfrutta … perchè?

Malore improvviso, il deputato Leanza in rianimazione … in politica se le danno di santa ragione ma quando succedono avvenimenti che riguardano lutti e salute si superano vecchie e meno vecchie ruggini. La corsa al capezzale dell’on. Leanza da parte di tanti politici mi fa venire in mente un film di Sordi in cui impersonava un medico della mutua … chissà! Una domanda … a che titolo l’equipe medica che segue l’on. Leanza ha ricevuto personalità politiche … non avranno mica fornito notizie sullo stato di salute del paziente … vero?

Il messaggio di posta elettronica è un documento amministrativo soggetto al diritto di accesso … ma ci sono uffici nei quali le mail vengono protocollate regolarmente … non hanno aspettato il Consiglio di Stato!

Squinzi: serve crescita del 2%, il Governo deve fare le riforme … qualcuno si è “amminchiato” con questa storia delle riforme! Ma perchè non pensano a fare il loro mestiere e la finiscono di continuare a chiedere “aiutini” … si fa per dire … allo Stato!

Rifiuti, in Sicilia un disordine organizzato … il problema della Sicilia? I rifiuti! In Sicilia il tempo si è fermato. Mentre le regioni più avanzate si cimentano nelle tecnologie più avanzate, nella ricerca avveniristica, nel terziario che più avanzato non si può … noi non riusciamo neanche a far vivere i siciliani non sommersi dalla munnizza! In Sicilia grande politica!

Confindustria, Alberto Baban (Piccola Industria): ritardi, burocrazia e corruzione bruciano 485 miliardi l’anno, 20 mila euro a famiglia … la cifra mi sembra una m… ma se la dimensione di questi fenomeni è questa … cosa fa Confindustria? Abbiamo capito che in Sicilia combatte la mafia, e governa, … e nel resto d’Italia? Non denunciano la corruzione? Ma non ai convegni ma nelle Procure della Repubblica?

da fedro

Aguzza la vista … quale è la direttiva per l’Aran Sicilia?, del 28.03.2015, sabato

Marzo 28, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Con la delibera di Giunta di Governo 79 è stata approvata la direttiva da inviare all’Aran Sicilia per il confronto con i sindacati sulle materie relative al personale regionale … la delibera è disponibile all’indirizzo … http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_079_15.pdf

Ricevo da varie fonti la nota Prot. 63 del 20 marzo 2015 dell’Ufficio di gabinetto del Presidente della Regione che ha per oggetto “Direttiva presidenziale.” ma che non dice esattamente le stesse cose della delibera di Giunta 79 … perchè? Aguzzate la vista!

Per leggere la direttiva inviata dall’ufficio di Gabinetto del Presidente cliccate sul link che segue … Direttiva-presidenziale-20-marzo-20152

 

da fedro

Cosa ha in mente Crocetta per Pasquetta?, del 28.03.2015, sabato

Marzo 28, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Cosa ha in mente Crocetta per Pasquetta?  Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Il Governo ha deliberato lo scorso 20 marzo l’approvazione del DDL di stabilità 2015, comprese le norme relative al personale della Regione con annessi e connessi.
I sindacati, a parole, non l’hanno presa bene ritenendo la cosa poco coerente con l’avvio del confronto all’Aran Sicilia. Ma il Governo era stato chiaro, fino al 10 aprile si discute e se il risultato della discussione non viene apprezzato dal Governo questo va avanti. E allora perchè stupirsi di leggere nero su bianco quello che aspetta i dipendenti regionali se il Governo dovesse decidere di dover andare per la propria strada? Ipotesi molto plausibile, visto la quantità di temi da trattare, visto il ritmo con il quale si stanno succedendo i negoziati (parola grossa … lo so!), vista l’imminenza della Pasqua … viste le fibrillazioni del Bilancio (mancherebbero 7-800 milioni di euro e si parla di “Piano B” che sa tanto di presa per il “B”!).
Da alcuni comunicati dei sindacati non riesco a comprendere se temono che il tutto si tradurrà in una presa per il “B” … ma più che i sindacati per il “B” sarebbero presi i lavoratori!
In questo momento chi vedo messo peggio è il comparto dirigenziale della Regione. Mentre per il comparto non dirigenziale e per il corpo forestale della Regione viene fatta una fotografia più o meno reale della attuale dotazione organica del personale, per la dirigenza viene individuata una dotazione organica di 850 dirigenti … al momento siamo 1.721. Cosa vorrà dire mai?
Forse 871 dirigenti saranno collocati in quiescenza? Anche se non lo si dice.
Forse 871 dirigenti saranno mandati in mobilità nei vari Enti privi di tali figure? Anche se non lo si dice.
Forse 871 dirigenti saranno posti a disposizione senza incarico e appena la riforma “Madia” sarà legge anche in Sicilia li si licenzierà dopo due anni? Non lo si dice ma a qualcuno il pensierino non dispiacerebbe.
Cosa avranno mai pensato di farne degli 871 dirigenti “sovrannumerari”? Lo scopriremo all’Aran Sicilia? Aspettiamo.
A parte la questione degli 871 dirigenti dei quali non si capisce che fine faranno, è comunque interessante capire come saranno organizzati gli 850 della dotazione organica. Saranno tutti dello stesso livello? Come mai non hanno previsto una dotazione per la prima fascia e una per la seconda fascia? Forse hanno intenzione di utilizzare il modello “Regioni ed enti locali” nel cui comparto la dirigenza è in un’unica fascia? Chi tra gli attuali dirigenti di prima, seconda e terza fascia entrerà nella nuova “dotazione”?
Ma visto che nello stesso articolo si parla anche dell’ennesima riorganizzazione dell’Amministrazione regionale, perchè non si propone un ritorno alle dotazioni organiche per ramo di Amministrazione? E immaginare di attuare i ruoli tecnici all’interno del ruolo unico della dirigenza è cosa troppo complessa?
Purtroppo oggi il DDL risponde soltanto a una esigenza di tagliare, o quantomeno di dare l’idea di tagliare, poi se quello che rimarrà sarà un prodotto che funziona o una cosa di cui non frega un c… avolo a nessuno è un’altra storia.
Chissà cosa succederà la prossima settimana … sicuramente si ripeterà il rito di Colui che muore e che poi risorge … risorgeremo anche noi … forse, ma per Pasquetta starei lontano dai barbecue!

 

da fedro

Sindacato nervoso. Figurarsi noi!, di Paolo Luparello, del 26.03.2015, giovedì

Marzo 26, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Sindacato nervoso. Figurarci noi!, di Paolo Luparello, del 26.03.2015, giovedì   Paolo a Marina di Cottone

“… In allegato la delibera di giunta sul ddl di in-stabilità 2015. Ci si chiede chi è il capo redattore! Notare, solo per fare qualche esempio, LA DOTAZIONE ORGANICA DELLA DIRIGENZA DIMEZZATA! Quali i criteri? Ne fuciliamo la metà? Altra chicca, dopo aver presidiato Baccei & co per far mantenere l’indennità ai tecnici forestali, al comma 23 dell’art. 3 siamo riusciti nell’impresa, salvo abrogarne gli effetti al successivo comma 24!

Intanto siamo all’aran. Vedremo! A dopo …”.

Questo è il testo che stamattina la Cisl ha inviato ai propri iscritti a mezzo mail! Dopo l’incontro all’Aran Sicilia sempre la Cisl ha diramato questo comunicato stampa …

“… Finanziaria e pubblico impiego, la Cisl Fp avvisa il governo: Rispetti gli accordi, o chiederemo le dimissioni di Baccei” … “Ci auguriamo che l’assessore Baccei rispetti gli accordi sottoscritti qualche giorno fa. Altrimenti è il caso che si dimetta. Le menzogne non sono compatibili con l’attività di un amministratore”. Con queste parole il segretario generale della Cisl Fp Gigi Caracausi e il segretario di categoria Paolo Montera “avvisano” il governo regionale. Oggi, di fronte all’Aran si è tenuto il primo incontro finalizzato alla contrattazione su alcune norme previste in Finanziaria e riguardanti il pubblico impiego. “Il primo contatto – raccontano i leader della Cisl Fp – col commissario dell’Aran Claudio Alongi è stato certamente positivo. Ma ancora, in un certo senso, interlocutorio. Abbiamo fissato un nuovo incontro per martedì 31 marzo”. “L’atto sottoscritto a Palazzo d’Orleans – ricordano però Caracausi e Montera – ha un’importanza fondamentale anche perché è firmato dal governatore e da tre assessori. Sarebbe un precedente gravissimo se la parola data non venisse mantenuta. A quel punto – concludono – altro che sciopero: chiederemo con forza le dimissioni dell’assessore inviato da Roma”. …”

Non è che queste prese di posizione lascino ben sperare. Anche il sindacato che ha creduto alla “apertura” del Governo Crocetta è diffidente e teme che, mentre loro sono al tavolo con l’Aran Sicilia, il governo proceda nel suo percorso a tappe forzate con la spada di “Delrio” che minaccia fendenti … tipo il taglio della dirigenza!

Che fare? Aspettare? Aspettiamo!

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e altri commenti …

Assunzione dei testimoni di giustizia nella P.a, Cutrò: “Legge al palo” … è giusto farsi carico di chi ha deciso di non voltarsi dall’altra parte ma alcune prese di posizione mi lasciano perplesso. Perchè certe pretese?

Regione Piemonte, gli ex consiglieri contro il taglio dei vitalizi: “Illegittimo” … ma i politici piemontesi sono diversi da tutti gli altri? Io direi di no. Sono bravi a tagliare le spese altrui … per ciò che li riguarda hanno degli ottimi sindacalisti … loro stessi!

Gela, beni comunali affidati a privati «per abitudine»«Da adesso solo procedure di evidenza pubblica» … è questo il modello di amministrazione della cosa pubblica che ha in mente il governo della rivoluzione? Ma è normale tutto ciò?

Lavoratori Arta senza stipendio da 15 mesi«Assessori di nuovo assenti in Commissione» … perchè “forzare” delle assunzioni se chi è preposto al controllo ti dice che non si può fare? E’ da ammirare comunque, per certi versi, l’operato del dott. Gullo che si è assunto una simile responsabilità … a fronte di alcuni dirigenti che, se possono, evitano di firmare anche le domande di ferie! Ma adesso come se ne esce?

La bomba rifiuti: “Perduti 5 anni, ora è emergenza” … c’è qualcosa che la politica siciliana affronta se prima non scoppia l’emergenza? Temporeggiatori perchè? Forse perchè con l’emergenza passa ciò che altrimenti non passerebbe?

Crocetta boccia Crisafulli e promuove Alessi: “Il mio partito mi sopporta a fatica” … la persona adatta per dispensare pagelle! E’ fantastico!

Pa: scure in arrivo sulle partecipate, ok a commissariamento di quelle in rosso … c’è da crederci che si metterà ordine nelle società partecipate degli Enti pubblici? Più facile tagliare i diritti di lavoratori e pensionati!

da fedro

Inizia la danza all’Aran Sicilia, del 26.03.2015, mercoledì

Marzo 25, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Inizia la danza all’Aran Sicilia, del 26.03.2015, mercoledì  Paolo a Marina di Cottone

Domani, 26 marzo 2015, comincia il confronto all’Aran Sicilia per trovare una intesa su quello che il Governo regionale ha inserito in finanziaria. A dare una scorsa ai temi della direttiva del presidente seguita alla firma del protocollo di intesa, siglato il 17 marzo scorso, sembra scontato che gli unici ambiti nei quali si potrà spuntare qualcosa sono i permessi sindacali e la mobilità del personale … per tutto il resto la storia è già scritta. E’ il prezzo che si dovrà pagare al Governo Renzi per aiutare la Regione a chiudere il bilancio 2015 … a partire dalle nuove dotazioni organiche della Regione Siciliana … sembra che per la dirigenza la dotazione organica sarà inferiore alle 900 unità … come farà il governo Crocetta a far passare la dirigenza da oltre 1700 a circa 900? Pensionamenti? Lo scopriremo solo vivendo!

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e altri commenti …

La fattura elettronica a pieno regime per 2 milioni di imprese. Così lo Stato vuole risparmiare 1,5 miliardi … speriamo bene!

Delega Pa, sì in commissione ai dirigenti unici responsabili dell’attività di gestione … ma non siamo “separati” già da vent’anni? Come si concilia una dirigenza veramente autonoma con l’incremento dei dirigenti esterni e con la licenziabilità del dirigente se per due anni non gli viene conferito un incarico?

Protonterapia, cos’è il trattamento che ha fatto guarire dal tumore al cervello Ashya … si sarebbe potuto finanziare un intervento di protonterapia con le risorse del PO FESR Sicilia 2007-2013 … probabilmente non se ne farà più niente!

Ocse: “In Italia percezione di corruzione in istituzioni governative al 90%” … e una valutazione sulla percezione del tasso di “delinquenzialità” della popolazione a quando?

Crisafulli, Fava: “Sempre rivali, ma il Pd decida: o lo candidano o lo cacciano” … un mondo all’incontrario? Si … decisamente!

Nel Pd scoppia il caso Agrigento Raciti convoca i vertici del partito … va bene essere inclusivi … ma in questo caso sono andati un po’ oltre … forse!

Crocetta, veleno sul Pd “Mi sopportano a fatica” … ma dice vero? Una personcina così!

Morì per overdose chemio, un audio incastra il medico … naturalmente la sanità siciliana non è tutta così … però …

Manager incassa 3,3 miliardi Assegno a 10 cifre negli Stati Uniti … speriamo che la notizia non arrivi ai supermanager italiani!

Finanziaria, fondi da Roma in bilico: “Renzi non si fida dell’Ars” … ma come si permette! Ma poi, perchè si dovrebbe fidare dei 90 inquilini di Palazzo dei Normanni? Si cominci con fidare di Crocetta … perchè di Crocetta si fida … vero?

Nasce a Caltagirone il Polo della bioeconomia … sembra una buona notizia!

Grandi opere: perché i politici non pagano quando sbagliano? … e perchè soltanto per le grandi opere? Ogni volta che si spende un euro pubblico si deve stare attenti alla utilità di quella spesa!

Bando per “vice dirigenti” La giunta rompe gli indugi … l’iniziativa è importante, ma come si concilia con il blocco di assunzioni e di progressioni verticali?

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