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Io mi candido, del 27.05.2015, mercoledì

Maggio 27, 2015 in Noi siamo diversi, Prima Pagina da fedro

Io mi candido!Paolo a Marina di Cottone
di Paolo Luparello

Chi mi segue sul blog o sui social network avrà capito che ho maturato l’idea di essere conseguente a quanto vado scrivendo e quindi se qualcuno me lo chiederà non mi sottrarrò a una candidatura alle regionali del 2017, sempre che all’ARS rimanga un numero sufficiente di parlamentari per opporsi alla fine anticipata della legislatura e se quindi non ci dovesse essere una accelerazione dei tempi che non mi permetterebbe di costruire qualcosainsieme a chi deciderà di lavorare insieme a me per portare avanti, nel nostro piccolo, il cambiamento che vorremmo … quanto meno sul modo di fare politica. Era un po’ di tempo che avvertivo l’esigenza di fare “outing” su questa mia decisione e le notizie di oggi sul modo di fare politica e di cercare il consenso da parte di alcuni deputati regionali ed ex mi convincono sempre di più che si deve dare la possibilità a chi vota di poter scegliere anche persone diverse da quelle della cronaca di oggi. Non ho un partito e non ho un candidato a presidente della Regione … deciderò insieme a chi deciderà di fare con me questa avventura con quale schieramento candidarmi tra quelli che ci offriranno ospitalità. Spero che altri amici maturino questa mia scelta e che un gruppo quanto più ampio possibile possa portare avanti azioni condivise per il bene comune … il mio impegno per una Amministrazione Regionale che serva … in tutti i sensi!Vai a votare

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Ho appena creato la pagina “Io mi candido” (https://www.facebook.com/pages/Io-mi-candido/1438492919789777 ) … se volete provare insieme a me a fare qualcosa per lavorare per il bene comune mettete Mi piace sulla pagina e partecipate alle iniziative che metteremo in campo. Se vorrete invitare nella pagina vostri amici fatelo pure ma anche se i numeri sono importanti preferirei che invitaste soltanto persone che hanno voglia di fare … grazie a tutti voi!

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Le domande di Perchè no che i giornalisti non fanno!, del 25.05.2015, lunedì

Maggio 26, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Solo a Milano devono avere la fiera? E se anziché “elargire” qualche milionata di euro nella ricca padania si fosse pensato di investire sul sistema fieristico siciliano “… al centro del Mediterraneo …” non ci sarebbe rimasto qualcosa? Almeno la calia e la semenza! … Fiera del Mediterraneo, la parola ai social«E’ una farsa, pericoli e degrado»Paolo a Marina di Cottone

Ma imprenditori de che? Sono simpatici gli associati di Confindustria … anziché fare gli imprenditori producendo qualcosa per il famoso “mercato”, preferiscono guardare con l’acquolina in bocca i servizi pubblici … tutti vogliono fare business con l’acqua, con i rifiuti, con i trasporti pubblici, con la sanità … chissà perchè? … «Partecipate dai bilanci opachi» Scontro Confindustria-Orlando

Ma se era tutto previsto perchè hanno fatto questa maratona di 7 ore di confronto? … un’altra domanda … qualcuno mi sa spiegare questa affermazione “… Mi sento vicina ai familiari, ma la morte è un evento umano, e l’amministrazione non si può fermare, deve andare avanti e dare risposte».” … Ospedale Giarre, accolte le richieste dei sindaci Pte per le urgenze e due ambulanze medicalizzate

Leggendo questa notizia mi domando … ma chi è che stabilisce le priorità nell’impiego delle forze dell’ordine? … Bambini scomparsi, in Italia più di 15mila in 40 anni

Non so se è solo in Sicilia che si fa concorrenza alla mafia per il primato delle morti … abbiamo la malasanità, abbiamo i crimini stradali, abbiamo le morti bianche … sembra che anche sul fronte della viabilità ci possono essere speranze di scalare la classifica! Ma in che paese viviamo? … Morta in dirupo, a giudizio dodici ex funzionari del Cas

Naturalmente se si va a chiedere ai familiari se questo “piromane” suo malgrado sia un pericoloso criminale cosa pensate che risponderanno? Ne che per caso qualcuno di voi sta riflettendo se si tratta realmente di un reato? … Dà fuoco alle sterpaglie ma provoca un incendio: arrestato 67enne

Ma i cittadini perchè non si indignano (leggi “incazzano”) quando si trovano di fronte a questa fiera delle occasioni perdute e dei soldi … lasciamo perdere! … Perché la nuova stazione di Forlanini sembra già essere un flop

A me sembrano pochi! Qualcuno saprebbe spiegarmi perchè si tagliano pochi euro a pensionati con la pensione minima e poi ci si dava (ma anche tuttora) alla “grandeur” con la compagnia di bandiera? Forse perchè il personale era in bella mostra in giro per il mondo mentre i pensionati li teniamo nascosti negli ospizi? … Alitalia, studio Mediobanca: in 40 anni è costata alla collettività 7,4 miliardi di euro

Chi non va a votare è libero di farlo … poi però non rompa i c… denunciando a destra e manca il malaffare e i corrotti! Se le persone perbene non vanno a votare secondo voi chi verranno eletti? … Impresentabili, pronta la lista dell’Antimafia: “Il problema sono le liste civiche”. Ma si salvano corrotti e parenti dei boss

Il caso di Marco Salerno è emblematico di un certo modo di fare politica … anche da parte dei rivoluzionari. Detto questo, si tratta della solita querelle stucchevole buona per far pensare a qualche mente eccelsa che la misura non è ancora colma e che volendo qualche altra coltellata la si può dare alla burocrazia regionale! … “Non potevano essere nominati dirigenti generali” Il ricorso che fa tremare la burocrazia regionale

E che c’erano dubbi? Ma di possibili infiltrazioni non se ne è parlato? Strano! … Crocetta e la contestazione di Gela “Solo uno sparuto gruppo”

Expo per il sociale o non sanno più a chi vendere i biglietti? … Milano Expo, accordo con il Comune: 5mila biglietti a 5 euro per gli anziani I mezzi per gli anziani – Lo speciale

E dire che qualche testimonial continua e invitare ad andare in Tunisia #iocivadoinTunisia … padronissimo! Torna anche? … Tunisi, un militare spara contro commilitoni: due morti e otto feriti gravi

E se, sempre per gioco, ai bulli li … lasciamo stare! … Perchè ci sono menti così limitate che non riescono a comprendere quanto sia già dura accettare la disabilità senza che ci si mettano anche loro? In effetti sono disabili anche loro! … Milano, 13enne disabile aggredita nel parco: “Sassate da coetanei per gioco”

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Ma si! Andiamo in pensione … forse!, del 25.05.2015, lunedì

Maggio 25, 2015 in Noi non facciamo sindacato, Prima Pagina da fedro

Dopo il massacro al quale sono stati sottoposti i dipendenti della Regione Siciliana, finalmente labirintoqualcuno torna a sperare di aver finito di tribolare … in effetti c’è ancora da attendere che qualche curiosone romano soddisfi la propria curiosità … ma cosa volete che sia!

Nel frattempo che finisca lo sfogliare di margherite proviamo a consolarci con la circolare sulle pensioni sfornata dal Dipartimento della Funzione pubblica e … udite udite … con una convocazione dell’ARAN Sicilia … le cui convocazioni sembrano essere diventate più rare della stessa apparizione mariana!

Nondimeno … buona lettura … per la circolare clicca sul link che segue … L.r. 7 maggio 2015_Riforma Sistema pensionistico e collocam

e per la convocazione dell’Aran Sicilia clicca sul link che segue … PG_2015_433 del 25 maggio 2015

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Le domande di Perchè no che i giornalisti non fanno!, del 24.05.2015, domenica

Maggio 24, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Ma che cavolo di Paese siamo? Possibile che ci sia gente che in mente ha soltanto idee su come fregare il prossimo? … Truffa sui Paolo a Marina di Cottonesoldi per i migranti, indagato il responsabile della Caritas Campania

Non è proprio una lettura amena ma non vedo l’ora di leggerle … una botta di ottimismo! … Assemblea di Bankitalia, le Considerazioni del governatore

Cadono le braccia! E il bello è che questa politica poi fa la spending review sulla pelle dei lavoratori e dei pensionati! … Il Fatto del lunedì del 25 maggio: come investireste i soldi di grandi opere inutili?

In quale contesto crescono i figli i cui genitori vivono il dramma della disoccupazione? Possibile che non si riesca a fare qualcosa ora … subito? … Disoccupazione, nel 2014 oltre un milione di genitori senza posto di lavoro

Insomma una fa i fatti e qualche altro fa la comunicazione … ottimo Crocetta! Un buon modo per riconoscere il merito! … “Se Riscossione funziona, il merito è anche mio Troppi avvocati? Quella è solo una favola…”

La notizia non può fare che piacere … ma non l’avrei mai detto! Se la P.A. avesse la possibilità di monitorare le aziende finanziate dopo il finanziamento si potrebbe scoprire che serve a qualcosa! O no? … Cerved: “Le imprese finanziate dai fondi di coesione resistono meglio alla crisi”

Non bastavano i giochetti della politica … adesso ci dobbiamo annacare anche le brame di potere delle associazioni di categoria … naturalmente la politica tace, come mai? … Camere di commercio, bufera sulla riforma targata Confindustria

Ma se non siamo in grado di prevenire questo tipo di abusi, come pensiamo di prevenire addirittura il terrorismo che potrebbe venire con i migranti dei barconi et similia? Ma siamo proprio sicuri che il territorio sia “monitorato”? … Mini complesso abusivo a Terrasini Villette a 80 metri dal mare

Bagno di umiltà? Il pallone perde quota? Se dovesse finire veramente 4-3 o peggio chissà come la prenderebbero i tanti saltafossi siciliani? … Regionali, Renzi mette mani avanti: “4-3 per il Pd? Vittoria”. Prima parlava di 6-1

Ci sono ampissime frange della popolazione palermitana, e non solo, per le quali la legalità non è un valore prioritario … prima vengono molte altre cose e di queste cose si dovrebbe, giustamente, fare carico la politica … solo se lo volesse … ma non lo vuole! … Viaggio nei rioni dell’Antistato dove il giudice Falcone diventa un boss

Ma come sono bravi! Ma qualcuno pagherà mai per aver buttato soldi in iniziative che si rivelano dei buchi di bilancio e basta … tranne che per qualcuno! … Nuova Fiera di Roma: costata 355 milioni, crolla per i debiti e i danni strutturali

Caro Pippo Russo, la tua domanda è legittima anche se, devo confessarti, si notano troppe similitudini tra quello che succede in Sicilia e quello che fa Renzi a Roma … chi è che ispira chi? Vuoi vedere che senza saperlo (noi) Renzi sta già facendo? … Caro Renzi, cosa vuoi farne di questa Sicilia?

Ieri commentavo il degrado dei nostro costumi che porta a non rispettare più nessuna regola … paragonavo i “morti della strada” con i “morti di mafia” … episodi come quello di questo articolo meritano una profonda rivisitazione di alcuni reati … quelli della strada intendo! … Per una spinta in discoteca, si vendica investendo undici persone dopo una lite

Alle volte certe sentenze della Corte lasciano basiti … ma è la Corte! Che certe domande però se le faccia un ministro della Repubblica mi da un senso di un certo deficit cognitivo che non mi aspetto! … Padoan: ‘Corte doveva valutare impatto sui conti’. Renzi: ‘Rispetto per sentenza’

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La Giunta di Governo delibera, del 24.05.2015, domenica

Maggio 24, 2015 in Delibere di Giunta, Prima Pagina da fedro

Comunicazione di servizio. In uno dei precedenti post sulla pubblicazione delle delibere di Giunta avevo scritto che con la deliberapubblicazione della legge di stabilità 2015 il termine di pubblicazione delle delibere sarebbe stato portato a 7 giorni. Non è così! Il termine di 7 giorni è stato modificato per la pubblicazione dei decreti dirigenziali … per le delibere della Giunta il termine è rimasto di 48 ore. Scusate per l’imprecisione!

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In data 14 maggio sono state approvate la bellezza di 14 delibere, delle quali però sul sito non c’era traccia quando sabato 16 abbiamo provveduto a fare la consueta rassegna settimanale … del resto il 14 era giovedì, il 15 era la festa dell’Autonomia Siciliana … poi il sabato e la domenica … solo nei dipartimenti si fanno, forse, i salti mortali per pubblicare entro 48 ore i decreti dirigenziali … ma le delibere non sono soggette a nullità!

Ma andiamo al dettaglio delle delibere.

Delibera 124 del 14 maggio 2015, Patrimonio immobiliare dell?Azienda Sanitaria Provinciale (A.S.P.) di Enna ? Modifiche, 29 pagine, con la quale viene approvata la modifica del patrimonio immobiliare dell’ASP di Enna … gli atti sono datati 2013 e 2014 e portano ancora la firma dell’ex dirigente generale … che tempestività!

Delibera 123 del 14 maggio 2015, Integrazione del patrimonio immobiliare dell?Azienda Sanitaria Provinciale (A.S.P.) di Siracusa , 35 pagine, con la quale viene approvata la modifica del patrimonio immobiliare dell’ASP di Siracusa … anche qui atti d’annata!

Delibera 122 del 14 maggio 2015, Integrazione del patrimonio immobiliare dell?Azienda Sanitaria Provinciale (A.S.P.) di Catania , 9 pagine, con la quale viene approvata la modifica del patrimonio immobiliare dell’ASP di Catania … anche qui atti d’annata!

Delibera 121 del 14 maggio 2015, Modifica dell?Atto aziendale dell?Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania di cui alla deliberazione del Direttore generale f.f. n. 567 del 23 settembre 2013 ? Parere , 35 pagine, con la quale viene approvata la riorganizzazione dell’azienda di che trattasi … anche qui si tratta di atti d’annata … del dicembre del 2013 … una riorganizzazione che riduce le unità operative … ci sono voluti 5 anni! Ma come è chè quando si tratta della Regione Siciliana si fa tutto a tempo di record e quando si tratta di altre organizzazioni si prendono tutto il tempo che vogliono?

Delibera 120 … Lettura vivamente consigliata … si parla della salute in Sicilia … qualcuno si è accorto di questo documento? Fanno conferenze stampa per le cose più banali e di un documento del genere qualcuno ha notato traccia sulla stampa … i giornalisti sono più interessati alle assenze dei dipendenti della Regione … vero?

Vorrei avere il tempo di leggerla con attenzione … e se la leggessimo insieme … ognuno un pezzo? Fatemi sapere se c’è qualcosa che vi colpisce in particolare!

Delibera 120 del 14 maggio 2015, Relazione sullo stato del Servizio sanitario regionale – Anni 2013 e 2014, 85 pagine, con la quale viene apprezzata la relazione oggetto della delibera stessa … sarà stata una lettura interessantissima … La relazione è densissima di dettagli e ci vorrebbero ore per leggerla con attenzione … a una lettura sommaria si scopre che c’è qualche problema sul CUP per le vicende di Sicilia e-Serviuzi … a pagina 52 si saranno accorti che pubblicano 2 volte la stessa tabella che non sembra corrispondere a quanto vorrebbe essere rappresentato? … è una relazione che dice molto ma che lo dice come se si volesse costringere il lettore a desistere dalla lettura. Un’altra considerazione da fare … una relazione di questo tipo dovrebbe riportare le controdeduzioni da parte degli “stakeholder” … così come sarebbe stato utile un confronto tra ciò che si doveva fare e ciò che si è fatto … è una base di partenza per un confronto serrato … con chi?

Delibera 119 del 14 maggio 2015, Primi criteri applicativi della rimodulazione della rete ospedaliera, 9 pagine, con la quale viene apprezzato il documento oggetto della delibera … rimoduleranno?

Delibera 118 del 14 maggio 2015, Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento ? Nomina commissario straordinario , 19 pagine, con la quale viene nominato il commissario straordinario del Parco … l’ing. Alberto Pulizzi.

Per quanto riguarda le altre delibere vi invito a leggere la 115, la 114 (trasmessa il 2 aprile alla Giunta in previsione di una scadenza del 23 e 24 aprile ma apprezzata soltanto il 14 maggio 2015 … interessanti i numeri dei risultati raggiunti … a voi il commento!), e naturalmente la 112 con la quale si vorrebbe far credere che il “papocchio” sulle pensioni dei regionali non era voluto!

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Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dall’approvazione, termine perentorio, le deliberazioni della Giunta regionale.”)

124

14/05/2015

Patrimonio immobiliare dell?Azienda Sanitaria Provinciale (A.S.P.) di Enna ? Modifiche

salute

29 pag.

123

14/05/2015

Integrazione del patrimonio immobiliare dell?Azienda Sanitaria Provinciale (A.S.P.) di Siracusa

salute

35 pag.

122

14/05/2015

Integrazione del patrimonio immobiliare dell?Azienda Sanitaria Provinciale (A.S.P.) di Catania

salute

9 pag.

121

14/05/2015

Modifica dell?Atto aziendale dell?Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania di cui alla deliberazione del Direttore generale f.f. n. 567 del 23 settembre 2013 ? Parere

salute

35 pag.

120

14/05/2015

Relazione sullo stato del Servizio sanitario regionale – Anni 2013 e 2014

salute

85 pag.

119

14/05/2015

Primi criteri applicativi della rimodulazione della rete ospedaliera

salute

9 pag.

118

14/05/2015

Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento ? Nomina commissario straordinario

beni culturali e dell’identita’ siciliana

19 pag.

117

14/05/2015

Aggiornamento del Piano Stralcio di Bacino per l?Assetto Idrogeologico (PAI) del bacino di Fosso delle Canne (065), area territoriale tra il bacino del Fiume Platani e il bacino di Fosso delle Canne (064) e area territoriale tra il bacino di Fosso delle C

territorio e ambiente

116

14/05/2015

Aggiornamento del Piano Stralcio di Bacino per l?Assetto Idrogeologico (PAI) dell’area territoriale tra i bacini del Fiume Simeto e del Fiume Alcantara (095) relativo ai comuni di Acicastello e Acicatena (CT) ? Conferenze Programmatiche del 18 aprile 2013

territorio e ambiente

115

14/05/2015

Rimodulazione finanziaria del Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani

istruzione e formazione professionale

19 pag.

114

14/05/2015

P.O. FESR Sicilia 2007/2013 ? Proposta tecnica di Piano di azione

presidenza

24 pag.

113

14/05/2015

Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione siciliana nel procedimento penale n. 3850/14 R.G.N.R. – n. 3034/14 R.G. G.I.P. nei confronti di Alloro Mario pendente presso il Tribunale di Enna

presidenza

112

14/05/2015

Deliberazione legislativa 1 maggio 2015 del disegno di legge n. 912: ?Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2015. Legge di stabilità regionale? – Art. 52 – Collocamento anticipato in quiescenza del personale regionale ? Revoca delle dimissio

autonomie locali e funzione pubblica

111

14/05/2015

Istanza di riconoscimento di situazione di ‘crisi industriale complessa, con impatto significativo sulla politica industriale nazionale’ ai sensi dell’art. 1, comma 3 del D.M. 31/01/2013, per il territorio del Comune di Gela e per le aree di localizzazion

attivita’ produttive

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Le domande di Perchè no che i giornalisti non fanno!, del 23.05.2015, sabato

Maggio 23, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Il termine “antimafia” andrebbe riservato a una specifica categoria di soggetti … non ha chi decidePaolo a Marina di Cottone di cucirsi addosso una etichetta scambiando il rispetto delle leggi con qualcos’altro! … Vedova Montinaro: «Oggi troppi falsi paladini antimafia»Le commemorazioni? «Inutili se fini a se stesse»

Ma come funziona? Allora non era tutta Confindustria e Marchionne a non volere più l’articolo 18! … Fuori da Unindustria, chi salva l’articolo 18. Il caso Trelleborg

Ben vengano i filantropi … ma perchè non ci possiamo aspettare una analoga attenzione da chi gestisce i bilanci pubblici? … Filantropi di tutto il mondo uniti: “Sosteniamo progetti per 100 miliardi l’anno”

Ma state scherzando? Ricevete una mail che dice di provenire dalla vostra banca o dalle poste o altro simile e voi ci cascate e date i vostri user id e password? E poi non avete fiducia in chi vuole cambiare il mondo? Mah! … Phishing, solo il 3% riconosce le mail pericolose

Piuttosto che dire, perchè non documentano con prove video o fotografiche? Sono o non sono quelli del web? … Il blog di Grillo contro il Pd: “Ombre mafiose a Enna”

Sapremo mai qualcosa su come sono andate veramente le cose? Come monitora l’assessore alla salute questi eventi? … Muore dopo un malore La rabbia dei parenti

Parla anche della Regione Siciliana? Con tutto quello che ha fatto Crocetta? Ma cosa deve fare di più? Forse meno aria fritta e antimafia e più fatti concreti? … Agueci sul Giornale di Sicilia: «Cosa nostra rimane prospera se le istituzioni sono inefficienti»

Non so se erano i “beninformati” o i “malpensanti” a dire che la legge era stata scritta a Roma … resta il fatto che chi l’ha scritta non è che ci abbia fatto proprio una bella figura! … Prepensionamenti, dubbi di Roma sulla riforma: dirigenti convocati nella Capitale

La mafia riesce a radicarsi dove lo Stato è assente e dove le regole della convivenza civile, seppur dettate da codici, non vengono rispettate. Ma siccome la mafia è la priorità da sconfiggere si è trascurato tutto il resto, per cui comportamenti CRIMINALI o CRIMINOGENI come il non rispetto delle più elementari regole del codice stradale provocano autentiche stragi. Qualcuno ha contato in un anno quante sono le vittime della strada a Palermo? In Sicilia? A qualcuno possono sembrare peccati veniali … guidare senza patente, guidare mezzi non assicurati, guidare contromano, guidare utilizzando le mani per fumare e parlare al cellulare (e non oso immaginare cosa fanno con il resto del corpo!), guidare senza rispettare tutte le regole del codice (rispetto di precedenza, rispetto della segnaletica verticale e orizzontale, rispetto dei limiti di velocità, guidare non in stato di ebbrezza o di alterazione per uso di sostanze stupefacenti, e altro ancora) … comportamenti che si traducono in autentiche stragi! Qualcuno conosce qualche statistica che mette a confronto gli omicidi di mafia con quelli delle vittime della strada o con quelle del lavoro (le cosiddette morti bianche)? E se cominciassero a occuparsi anche di loro? … Investe una turista austriaca e fuggeTestimoni prendono numero di targa … È morta la donna investita la scorsa settimanaEra ricoverata al Policlinico in gravissime condizioni … Muore la donna investita in corso Calatafimi, sesta vittima in dieci giorni a Palermo

Ma no? Niente ci fu? Quello che conta è il risultato dell’urna e siamo proprio curiosi di vedere come va a finire … il candidato di Crocetta si chiama Fasulo … mi raccomando … FASULLO!!! … Fischi per Crocetta a Gela Il governatore e Lumia contestati – Live Sicilia

Non vi scervellate … l’UE l’ha bocciato! … Cos’è il reverse charge, ‘rovescia’ chi paga l’Iva – Economia – ANSA.it

Le foto a corredo di questo articolo sono emblematiche! Propongo la costituzione di un comitato per la tutela del lavoro notturno dei prigionieri di Palazzo dei Normanni! Liberiamoli … anche del pesante fardello dei bonifici che ricevono! … Lettera del M5s: «Mai più leggi discusse di notte»Replica Ardizzone: «Rileggete il mio primo discorso»

Nel mio piccolo … anch’io mi sto muovendo! … Sel: “Crocetta commissariato Costruiamo un’alternativa”

Questo, e anche altro di simile, non deve essere permesso! … Angelo Pezzana, vitalizio da 2.163 euro per una sola settimana da deputato: «Non mi vergogno»

“… Trovo che questa sia una polemica surreale, segno di una vanità della comunicazione” dice il Fiumefreddo … qualcosa non funziona! … Riscossione, revoca degli avvocati Fiumefreddo: “Stop alle clientele”

Ma il ruolo di Caleca quale è esattamente? …vuole raccoglierla lui l’acqua? un consiglio … visti gli effetti della pioggia sul cluster Sicilia, perchè non chiedono al Comune di Venezia una consulenza sulle previsioni di acqua alta nel padiglione … così i visitatori, seppur pochi, possono andare attrezzati? … Expo, ecco le spese di Cartabellotta centomila euro a un Micciché-boy

Sembra che io abbia una chiara visione della realtà … e tu? … Ti senti ricco, povero o nella media? L’Ocse ti aiuta a scoprirlo in 10 clic

E’ proprio una vergogna! Ma come si fa a percepire una pensione per così tanto tempo? Anche se è pur vero che uno di questi pensionati dovrebbe campare fino a 300 anni per riuscire a percepire quanto percepito da un “tinto” parlamentare … o no? … Inps: quasi 230mila gli italiani in pensione da oltre 35 anni

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Silenzio … lasciamo che i buoni sentimenti possano alleviare le nostre pene!, del 23.05.2015, sabato

Maggio 23, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

lutto

Silenzio … lasciamo che i buoni sentimenti possano alleviare le nostre pene!,

di Paolo Luparello

Ore 17,58, Palermo, albero Falcone, … Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli,Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, … Piero Grasso fa l’appello delle vittime delle stragi di mafia del 1992 e ogni nome è accompagnato dal tributo di applausi di una moltitudine multicolore e multi tutto per età, professione, appartenenza politica, sindacale e quant’altro … una tromba suona il silenzio … sulla moltitudine scende il silenzio … il cuore ti si stringe e agli angoli degli occhi una pressione che non sospetti vorrebbe far sgorgare qualcosa che riesci a controllare e pensi …
… pensi a tutte le donne e gli uomini che sono morti per mano della mafia e di coloro che hanno permesso che il cancro della mafia diffondesse le sue metastasi a tutta la società …
… pensi a tutte le donne e gli uomini che sono stati sottratti agli affetti dei loro cari ma il cui ricordo adesso è scolpito nella memoria di un popolo …
… pensi a tutte le donne e gli uomini che non avranno mai il riconoscimento solare e sincero di un popolo ma soltanto quello dettato dall’interesse e dalla paura …
… pensi a tante altre cose … ma pensi soprattutto che per un palermitano, per un siciliano e forse anche per un italiano il 23 maggio è il rinascere a una condizione di libertà … partecipare a questo evento è come rinnovarsi in un bagno ristoratore dal quale la coscienza ne esce rigenerata …
… non ho sentito dal palco la solita retorica, non ci sono state passerelle dei soliti presenzialisti, ho ascoltato dei giovani … giovani insieme ai quali voglio avere la speranza di poter costruire una società migliore e nella quale vivere anch’io … perchè non posso accettare l’idea che il nostro tempo sia stato consumato …
… ho ascoltato le parole di Ficarra e Picone che hanno parlato del silenzio … il 23 maggio è una data in cui solo il silenzio, secondo me, riesce a far vivere esattamente le sensazioni che questo evento provoca …
… il 23 maggio è un testimone che le generazioni di palermitani e siciliani devono continuare a passarsi nel tempo a venire perchè non ci si dimentichi mai quale è il sacrificio di vite umane che si deve pagare quando al centro dell’agire non c’è il bene comune ma l’avidità di pochi!

Qualcuno si crede forse immortale ma … con niente siamo nati e per quanto ci potremo dannare … con niente ce ne andremo e soltanto alcuni avranno l’onore di essere ricordati come esempio … grazie … Agostino, Antonio, Claudio, Emanuela, Francesca, Giovanni, Paolo, Rocco, Vincenzo, Vito, Walter Eddie e ai tanti altri il cui sacrificio ci impone di lavorare per costruire una società migliore e libera dalle mafie … da tutte le mafie!

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Le domande di Perchè no che i giornalisti non fanno!, del 21.05.2015, giovedì

Maggio 21, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Ma quando Crocetta dichiara che non vuole fare macelleria sociale cosa intende dire esattamente? … La paura dei dipendenti Paolo a Marina di Cottoneprovinciali Sit-in davanti l’assessorato regionale

Stiamo scherzando … vero? Io sono un amante dell’articolo ma all’Expo mi sarebbe piaciuto essere rappresentato da qualcos’altro! … Expo, successo per Nino u ballerino Il cooking show al cluster Sicilia

Perchè “Il pasticcio dei regionali”? La legge non l’hanno votata i dipendenti della Regione ma gli inquilini dell’Assemblea Regionale … politici non burocrati! … Il pasticcio dei regionali Ecco il ddl correttivo

Siamo proprio a posto! Ma in che tempi viviamo? Se anche gli “amministratori” di giustizia incorrono in questi incidenti … cosa ci possiamo aspettare da tutti gli altri … politicanti in testa? … Palermo, il Tar interviene sulla Procura Annullata la nomina di Lo Voi

Signori c’è l’EXPO! O partecipiamo all’EXPO o spendiamo i soldi dell’Unione Europea! Ma l’UE non ci può dare altri 3 o 4 … secoli? … Fondi Fesr avanti piano: la Sicilia indietro nella spesa

Il nostro modello di economia sarà risultato vincente su quello dei Paesi comunisti ma non c’è dubbio che alla lunga si tradurrà in un mega Monopoli dove il proprietario di “Parco della Vittoria” e di “Viale dei giardini” butterà sul lastrico tutti gli altri! Sembrerò un comunista ma il diritto di proprietà necessita di una revisione … altrimenti torneremo a una nuova forma di feudalesimo! … Italia, al 20% della popolazione il 61,6% della ricchezza nazionale

Loro non sono dei “regionali” … altrimenti chissà quali critiche! L’assessore che provvedimenti ha preso? Lei, in effetti, è una “regionale! … Un medico è malato l’altro in viaggio di nozze: l’ospedale chiude l’ortopedia

Ma se si rimboccassero le maniche e provassero a riprendere in mano la situazione per provare a corregere lo spettacolo penoso che stanno dando? … Expo, Sicilia vuole chiedere i danni. Ma intanto il cluster si allaga

E allora? Lasciamo che milioni di persone muoiano di fame, che vengano trucidate vittime di faide tribali e religiose … e ci dovremmo preoccupare del patrimonio archeologico, storico e via cantando? Credo che si stiano perdendo di vista le priorità! … Da considerare infine, con una notevole dose di cinismo, che se l’Isis non dovesse varcare il Mediterraneo e i nostri politici non la smetteranno di emularli nei risultati, l’importanza del nostro patrimonio archeologico e storico è destinato ad aumentare nell’attrazione dei flussi turistici … o no? … Palmira, anche le antiche colonne del sito archeologico in mano all’Isis

Buono a sapersi! … Pensione di reversibilità, conta la convivenza

Ah … così è? Non ce ne eravamo accorti! … Ocse: in Italia aumentano povertà e disparità di reddito

E quindi potremo mettere in “disponibilità” un po’ di gente? … Dal 1° luglio il Durc viaggia on line. Poletti: «100 milioni di risparmi»

Ora si! Abbiamo capito proprio tutto di come funziona. … Expo2015, la Sicilia rimedia al flop con miss e nozze cinesi. E Ragusa si ritira

Ma perchè non danno a Cesare quel che è di Cesare e la smettono di rompere i c… alla Regione? In Sicilia non funziona praticamente nulla perchè alla politica siciliana non conviene far funzionare nulla … preferisce vivere di ricche elemosine! … “Rifiuti, Regione incapace” Sindacati verso lo sciopero

Com’è che diceva quella volpe all’uva? Ha nominato più commissari lui che il capo della Polizia e ora dichiara che non è interessato alla nomia di commissari? Io pensavo di avere una memoria che comincia a perdere colpi ma vedo che c’è chi sta veramente messo male! … “Viadotto, nessun contrasto con il governo nazionale”

Posto che i corrotti vanno perseguiti e buttati fuori senza pietà, non posso che notare che questo assessore all’agricoltura lo si ricorderà per tutto fuorchè per materie attinenti le competenze dell’assessorato cui è preposto … che è quello dell’agricoltura … dica qualcosa di agricoltura Assessore! … Azienda Foreste di Enna, Caleca: avviato procedimento disciplinare

Chiudo la rassegna stampa di questa sera con una notiziona che sicuramente conquisterà le prime pagine di tutti i quotidiani nazionali e forse internazionali … una funzionaria della Regione Siciliana aveva sommessamente fatto presente a due campioni come il presidente Crocetta e l’ex magistrato Ingroia, due campioni della lotta all’illegalità e agli sprechi, che non potevano fare una cosa … e loro l’hanno fatta lo stesso, con il risultato che loro sono inquisiti dalla magistratura contabile e la funzionaria adesso si deve occupare di altro … ma non certo per rappresaglia! I rivoluzionari non se la prenderebbero mai con chi propone il rispetto della legge … o no? … La dirigente provò a fermare le assunzioni Sicilia e-Servizi, quelle mail a Ingroia

da fedro

Oggi più che mai c’è bisogno di politica … di buona politica!, del 18.05.2015, lunedì

Maggio 18, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Oggi più che mai c’è bisogno di politica … di buona politica!, di Paolo Luparello Paolo a Marina di Cottone

Non trovo niente di più stupido della reazione di coloro che, difronte allo scempio che si fa della cosa pubblica e del bene comune, decidono che non andranno a votare perchè ritengono la politica una cosa sporca alla quale si dedicano soltanto carrieristi e intrallazzatori.

Non c’è dubbio che tanti sono coloro che si avventurano nell’agone politico non perchè spinti dalla sacra passione per il bene comune ma per le proprie aspettative di carriera e alle volte anche per sbarcare il lunario. Ma non c’è altrettanto dubbio che ci sono persone perbene che decidono di occuparsi della cosa pubblica perchè sono animati dalla voglia di cambiare l’andazzo che ci ha portato sul lastrico.

Se si vogliono cambiare le cose non possiamo sperare nella “rivoluzione” (quanto fanno i black bloc sareste disposti a farlo? Io no!) … quella che abbiamo visto nei paesi del nord Africa nel corso della cosiddetta “primavera araba” … noi siamo una democrazia e in democrazia la rivoluzione si fa nelle urne eleggendo persone che stimiamo e nelle quali crediamo e che se ci deluderanno non voteremo più, e cercheremo altre persone alle quali daremo fiducia sperando che sia la volta buona!

Ma se le persone perbene non vanno a votare non faranno altro che accrescere il potere dei detentori del voto organizzato … quello che si compra, quello che si scambia per favori.

Se non vogliamo che la politica delle clientele, dei soliti noti, dei riciclati, dei senza arte ne parte, dei consulenti per tutte le stagioni, dei manager che non hanno mai gestito nulla prima di avvicinarsi alla politica, continui a farla da padrona torniamo a occuparci di politica, del bene comune, di programmi di buon senso.

Chi si arrocca nel proprio isolamento dal quale non sa fare altro che inneggiare al bisogno di rivoluzioni e criticare tutto e tutti ha già perso … non potrà mai essere il protagonista del cambiamento che dice di volere!

Ascolto, dialogo, ricerca, studio, proposta … questa è la politica che serve … una politica che riesca ad aggredire i problemi sistemici e non soltanto quelli di pochi.

Oggi più che mai c’è bisogno di politica … di buona politica!

da fedro

Autonomia Siciliana … e se la festeggiassimo noi?, del 17.05.2015, domenica

Maggio 17, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Care amiche, cari amici,Paolo a Marina di Cottone

la settimana appena trascorsa è stata densa di avvenimenti per noi dipendenti della Regione Siciliana. Molti di noi sono stati sicuramente interessati alle vicissitudini della legge di stabilità regionale e in particolare alle norme sul personale e sulle pensioni … ma non è di questo che vi voglio parlare. L’avvenimento di cui vi voglio invece parlare è la festa dell’Autonomia Siciliana che si festeggia il 15 maggio e che da alcuni anni è segnata in rosso nel calendario delle scuole siciliane. Nelle scuole siciliane si festeggia l’Autonomia Siciliana ma non ho notizia di eventi organizzati dall’Assemblea Regionale Siciliana o dalla Regione Siciliana tese a diffondere e a spiegare il valore dell’Autonomia Siciliana. Men che meno ho notizia di momenti di “raccoglimento” per ricordare a chi lavora alla Regione Siciliana il senso dell’Autonomia Siciliana … in fondo in fondo la Regione Siciliana è l’ente al quale è affidata la realizzazione delle politiche di sviluppo che in forza di quella stessa Autonomia Siciliana ne dovrebbero consentire il progresso sociale ed economico.

Non sono il solo a registrare questa mancanza di attenzione all’evento che è stato celebrato, da notizie di stampa, soltanto dal presidente della Regione in un teatro palermitano davanti ai componenti del governo regionale, ad alcuni dirigenti generali e a una platea di studenti … in tutto un migliao di persone, forse.

Per i dipendenti della Regione Siciliana nemmeno un messaggio, solo solo per ricordare ai dipendenti il significato trinacriadell’Autonomia Siciliana.

Non sono il solo a registrare con amarezza questa dimenticanza che accomuna nel recente passato i presidenti della Regione e mi piace riportare le parole pubblicate su Facebook da un caro amico e collega …

“Ieri è stato il compleanno dell’autonomia della Regione siciliana e in molti hanno scritto che non c’era niente da festeggiare. Io non sono d’accordo, non lasciamoci prendere dalla depressione, festeggiare è anche un modo di lottare…. il problema secondo me è “con chi festeggiare”, e questo possiamo sempre sceglierlo noi. Allora io festeggio con chi, come me, la mattina si sveglia e la prima cosa che riconosce è uno strano senso di vomito; con chi, come me, non ci crede più ma ogni giorno da il massimo in difesa della sua dignità di lavoratore; con chi, come me, non crede più che esista una destra e una sinistra ma solamente persone per bene e approfittatori, con chi non si dimette dal sindacato perché il sindacato è un’idea e non una questione di tornaconto, perché le battaglie si vincono e si perdono, con chi, come me, pensa che non sia solamente un problema di pensioni retributive o contributive, con mio padre Benedetto Colajanni e mio zio Napoleone Colajanni che hanno dedicato al PCI la loro vita e che sono scappati via prima di vedere Renzi, col mio bisnonno Napoleone Colajanni che è stato il primo a porre sotto una certa luce la “questione meridionale” …. Con Lewis Carroll ….Buon noncompleanno della autonomia a me, a te, a loro …” … il post su Facebook è completato con un video ispirato al film Alice in wonderland con Johnny Depp.

Dal post si è sviluppato un breve confronto con Luigi Colajanni e un po’ per celia un po’ sul serio abbiamo immaginato di organizzarla noi una Festa dei dipendenti della Regione Siciliana in occasione della ricorrenza del 2016, se riusciremo a costituire un gruppo organizzatore e a coinvolgere le tante persone di buona volontà e dai diversi talenti che anche alla Regione Siciliana abbiamo.

Mi rendo conto che i problemi di questi giorni ci portano a immaginare futuri cupi, fatti di mobilità, di taglio delle risorse, di tagli pensionistici e di quant’altro di peggio possa frullare nella testa di chi non sa che pesci pigliare e confida nel solito “dagli addosso al regionale”, e in questo clima pensare a una festa dei dipendenti per celebrare l’Autonomia Siciliana possa sembrare una cavolata, ma io non voglio rinunciare all’idea che la Regione Siciliana possa essere percepita anche come un Ente utile nel quale lavora tanta gente perbene e professionalmente attrezzata.

Invito chi non si è ancora arreso, chi ha orgoglio di appartenere a questa Regione Siciliana, chi pensa che il futuro possa anche dipendere da ciò che ognuno di noi può fare nel proprio piccolo, a contribuire affinchè quella che a tanti possa sembrare una cavolata diventi invece una occasione per mostrare chi siamo e cosa siamo capaci di fare … e se poi i politici regionali fanno la figura che fanno la colpa non è sempre della Regione Siciliana.

In cosa potrebbe consistere la festa dei dipendenti della Regione per celebrare l’Autonomia Siciliana? Abbiamo tra i dipendenti, e loro familiari, dei poeti, degli scrittori, dei musicisti, dei pubblicisti, dei blogger … ma abbiamo anche degli sportivi … e chissà cosa altro potremmo scoprire … potremmo mettere su un bel palinsesto che nell’arco di un lungo fine settimana ci potrebbe permettere di apprezzare che tra ciò che siamo e come ci dipingono c’è una bella differenza! Ne vogliamo parlare?

Fatemi sapere cosa ne pensate.

da fedro

Le domande di Perchè no che i giornalisti non fanno!, del 14.05.2015, giovedì

Maggio 14, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Cosa dire? Ben venga l’operazione “lotta all’evasione” … ma non si tratta di un reato? Che figura ci fa la Guardia di Finanza? Paolo a Marina di CottoneContinua a sfuggirmi come possa avere fatto una società della Regione a fare quello che non sono riusciti a fare Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza. E’ evidente che qualche testa salterà! Ma prima di questa ventata di attivismo non dovremmo domandarci perchè questo non è stato fatto prima? … Dall’epopea di Lombardo all’antimafia di Crocetta Chi è Antonio Fiumefreddo, lo sceriffo

Cominciano le prove tecniche in vista delle prossime elezioni! Gli esperti sanno che è adesso che ci si deve cominciare a muovere … e voi come intendete muovervi? In questo movimento si schierano i professori Armao Gaetano e Costa Massimo … #FermiamoCrocetta, Sicilia nazione Domani battesimo e corteo a Palermo

Soltanto quando ogni investimento pubblico verrà “adottato” da un gruppo di cittadini interessato alla realizzazione dell’investimento stesso avremo qualche speranza che le opere si realizzino. Soltanto i cittadini possono costringere tutti gli attori del sistema a non adagiarsi e a essere più interessati al risultato dell’investimento e non alla sua interminabile fase di cantiere! … “Scuola, progetti e inerzia” La denuncia di Delrio

Questa è la situazione in cui versa la Regione Siciliana … la situazione in cui la politica siciliana l’ha fatta sprofondare! Non riusciamo a fare nemmeno quel minimo che ci spetta e rischiamo anche di far fallire esperienze da emulare di un privato e di un associazionismo che funziona … speriamo che riescano a tenere lontana la politica! … Parco Uditore chiuso: la Regione non ha i soldi, i volontari chiedono di bonificare l’area

Fatemi capire … abbiamo presentato un piano straordinario da oltre 300 milioni di euro e speriamo di riuscire a farcene dare una trentina? Ora capisco il continuo riferirsi del presidente alla sua simpatia per il mondo arabo … quello dei suk? … Autostrada chiusa, domani il Consiglio dei ministri per lo stato d’emergenza. La Regione chiede 34 milioni in più

Buono a sapersi … Split payment: rimborsi, regole, sanzioni. La circolare 15/E delle Entrate

Stiamo decollando! Ora si che si comincia fare sul serio … ma esattamente a cosa serve questo? … Un pallavolista e due miss, guest star all’Expo: così omaggiamo la dieta mediterranea – Foto

A Bergamo non hanno perso la testa difronte ai disservizi dell’Expo … Bergamo, ufficio all’Expo da 2.000 euro al giorno. E non è pronto: l’ira della giunta Gori

Ma non è così! … Vero? … o dobbiamo cominciare a pensare che lo stile di questo governo è … pochi, sporchi ma subito? … Pub e lidi, arriva la sanatoria fiscale per chi non ha pagato i canoni demaniali

Ve ne state accorgendo … vero? … Pil: Italia torna a crescere, primo trimestre +0,3%. E’ fuori da recessione. Renzi: “Non mollo, c’è ancora molto da fare”

Non passa giorno che sui giornali non leggiamo notizie di possibili casi di “malasanità”. Che ne pensa l’assessore di istituire una sezione nel sito web dell’assessorato nel quale i cittadini possono avere conto e ragione di come vanno a finire questi casi? O si preferisce stendere un velo pietoso e lasciare che la croce ricada soltanto sui familiari delle vittime? … Muore mentre aspetta una visita in ospedale, inchiesta ad Agrigento

da fedro

Le domande di Perchè no che i giornalisti non fanno!, del 13.05.2015, mercoledì

Maggio 13, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

In questa storia ci sono troppe cose che non quadrano. Come al solito temo che ci sia una gran confusione, come ogni volta che Paolo a Marina di Cottoneun politico, un nostro politico, ha l’esigenza di fare un po’ di “scruscio”! Ma Riscossione Sicilia può scovare gli evasori? E se li scova, non è tenuta a denunciarli alla Guardia di Finanza? Ma andando ai soldi … come fa a stimare in 200 milioni di euro l’entità delle entrate che deriverebbero dall’evasione? E siccome ha già deciso come spenderli … i 200 milioni di euro pensa che entrerebbero ogni anno nelle casse della Regione visto che ci vorrebbe finanziare il reddito di cittadinanza? Oppure pensa che il reddito viene dato solo per un anno? Un notizia che secondo me non ha ne testa ne coda … ma sicuramente il “nostro” ci sorprenderà e scopriremo di essere tutti più ricchi! … Fisco, in Sicilia scoperto un miliardo nascosto: “Anche evasori eccellenti”

Come si fa a dare giudizi su altri quando si ha alle spalle un recente passato e un presente fatto di un rifiuto di andare a lavorare ad Aosta, lasciando la magistratura, e di accettare incarichi dalla politica senza aver alcuna esperienza specifica per quegli incarichi? … L’ex pm antimafia Ingroia boccia la politica«Vecchia e indifferente a lotta a Cosa nostra»

Ci hanno scoperto! Non siamo i dirigenti più ricchi d’Italia! Ma chi volete che ci creda? L’opinione pubblica crederà che abbiamo dato una sola alla Corte dei Conti! … Le Province sono cancellate, ma i dirigenti sono i più pagati

Ma in cosa è consistito esattamente l’intervento di Crocetta? Per affidare il servizio non è necessaria una gara? La società che attualmente assicura il servizio perchè lo avrebbe voluto sospendere? Se esiste un contratto ed è in scadenza … perchè hanno aspettato la scadenza e quindi la situazione di emergenza? Ma i giornalisti pongono delle domande o si limitano soltanto a riportare quello che i “protagonisti” dichiarano? … Crocetta: garantiti i collegamenti con le isole minori

Ma su questa vicenda nessuno indaga? Perchè ci sarebbe da indagare … non credete? … Sicilia: crolla il viadotto sulla A19 e, voilà, spunta il treno ‘super-veloce’

Gli inglesi sanno solo criticare … e meno male che non si sono accorti del Cluster Bio Mediterraneo! … Expo 2015 bocciato dal Guardian: “Un folle collage di tende ondulate”. Che lascia debiti e infrastrutture abbandonate

Un commento a caldo del presidente Crocetta non è stato raccolto? … Il Tar dà torto all’Asp sui pannoloni Via libera alla gara da 40 milioni

Intervista da ascoltare attentamente … in poco meno di 3 minuti ce n’è abbastanza per considerare chiusa questa esperienza di governo! … Crocetta: lotta agli evasori per garantire il reddito di cittadinanza – Video

Io sono un dipendente pubblico! … L’orgoglio di essere dipendente pubblico

Non si può confondere la responsabilità della politica da quella della burocrazia … anche se in questo caso abbiamo una burocrazia che pur di compiacere il “principe” si assume la responsabilità di essere sanzionata dal giudice! In troppi dimenticano che gli atti amministrativi sono di competenza delle burocrazia e la burocrazia applica le leggi … non i desiderata del sindaco dei siciliani! … La sanità malata di burocrazia Sulla politica vince sempre il Tar

Ma questi sono gli stessi deputati che hanno voluto che i dipendenti regionali venissero equiparati in tutto e per tutto ai dipendenti statali? E come è, allora, che invece non vogliono che anche l’agibilità politica, e i suoi costi, venga equiparata a quella che vale da Reggio Calabria in su? … Tagli ai gettoni di sindaci e consiglieri, l’Ars rinvia ancora

da fedro

Il libro bianco di Perchè no… vuoi partecipare?, del 10.05.2015, domenica

Maggio 10, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Passo numero 002Ollio lohascrittoseriamente

Siamo arrivati a 181 “Mi piace” sulla pagina e mi sa che da lì non ci muoveremo molto. Ma così come scrivevo nel passo 001, 136 erano tanti e sono tanti anche 181 sempre che si decida ognuno di noi di dare un contributo. Contributo in termini di segnalazione di articoli, di fatti, di situazioni, di suggerimenti. Se saremo attivi potremo fare tanto ma se rimarremo silenti non andremo da nessuna parte … anche se i “Mi piace” dovessero diventare 10 o 20 mila!

Alcuni di voi potrebbero obiettare che aspettate me che indichi il da farsi. Avete ragione.

Fermo restando che ognuno di noi può scrivere o può segnalare quello che vuole vi chiedo allora di provare a compilare, ognuno per il proprio ufficio, una scheda nella quale riportare:

Scheda per “Perchè no…”

A – Nome dell’ufficio

B – Dipartimento di appartenenza

C – Numero di dipendenti totale e distinto per categoria

D – Se presenti, numero di dirigenti

E – Sai se la sede dell’ufficio è di proprietà della Regione o se è in affitto

F – Sai quanto è il budget assegnato all’ufficio per il suo funzionamento (escluso la voce stipendi)

G – Potresti descrivere quale è la situazione generale dell’ufficio e le eventuali criticità (ogni dipendente dispone di una propria postazione di lavoro, dotata di personal computer e collegamento a internet; si utilizzano sistemi informativi dedicati per la gestione e la istruttoria delle materie di competenza dell’ufficio; gli utenti dell’ufficio possono dialogare con l’ufficio tramite servizi on-line; il personale in servizio è per numero e per profilo professionale quello che serve per la erogazione dei suoi servizi;)

H – Potresti indicare i tre principali “servizi” che l’ufficio eroga (rilascio nulla osta, concessioni, erogazione contributi, referti, patenti), chi vuole ne può indicare anche di più.

I – Potresti dire se i principali servizi erogati dall’ufficio sono quantificabili e se si, quali quantità sono state realizzate nell’ultimo anno per il quale il dato è disponibile

L – Altro (segnala quello che ritieni di voler segnalare a proposito del tuo ufficio)

Quale è lo scopo di questa scheda? Ve lo devo proprio dire? La compilazione della scheda, anche parziale, può dare l’idea della situazione in cui si trovano tantissimi uffici della nostra Amministrazione.

Spesso si scarica l’inefficienza e l’inefficacia dell’azione amministrativa degli uffici sulla “Regione Siciliana” nel suo complesso, ma la Regione Siciliana è una macchina complessa all’interno della quale ci sono cose che funzionano, e di cui non si parla, e cose che non funzionano, di cui si parla tantissimo. Ma sia nel caso delle cose che funzionano che di quelle che non funzionano di chi sono le vere responsabilità? Attraverso questo libro vorremmo provare a capirlo.

La scheda serve anche per far comprendere quanto l’Amministrazione fa per rendere il proprio personale cosciente del proprio ruolo … essere in grado di dare le risposte alle domande che pongo significa che l’Amministrazione, e la dirigenza, governa i processi e non si limita alla esecuzione di un mero adempimento che non coinvolge tutto il personale nella realizzazione di quella che è la missione istituzionale dell’ufficio.

Aspetto i vostri commenti e le vostre prime risposte … e nel frattempo provo a compilare la scheda del mio ufficio … provo a dare il buon esempio!

Aggiungo altre domande a quelle inserite nel “Passo numero 001”

Chi e per quanto tempo è stato assessore nel governo regionale a partire dalla presidenza Lombardo (2008)?

Chi e per quanto tempo è stato dirigente generale a partire dalla presidenza Lombardo (2008)?

Quante unità di personale, distinte per categoria, prestano servizio presso gli uffici della Regione Siciliana?

05 maggio 2015,

Passo numero 001

Ad appena 24 ore dalla creazione di questa pagina siamo arrivati a 136 “Mi piace” … non saranno tantissimi ma neanche pochi. La pagina può e deve crescere, ma la crescita avrà un senso se ognuno di noi riuscirà a dedicare un po’ del proprio tempo alla creazione de “Il libro bianco di Perchè no … quello che sapete, quello che non sapete e quello che credete di sapere sulla Regione Siciliana!”. Un modo per reagire allo stato di impotenza e di rassegnazione al quale ci siamo costretti e che ci hanno costretti nella convinzione che siamo noi quelli sbagliati. Io non so se riusciremo a cambiare il comune sentire che un tempo ci vedeva protagonisti di gustose barzellette (alle quale sorridevamo amaramente) e che oggi ci vede sbertucciati e vilipesi sui quotidiani online e sui social network, ma ci corre l’obbligo di provarci, oggi da lavoratori e domani da pensionati per non dover continuare a nascondere la nostra appartenenza lavorativa. Non siamo noi che ci dobbiamo vergognare … si devono vergognare coloro i quali hanno permesso che la Regione Siciliana diventasse quella Babele che è diventata a causa del primato della politica con la p minuscola e con un altissimo tasso di ignoranza.
Io sto cominciando a elaborare alcune idee e ve le andrò somministrando giorno dopo giorno. Mi piacerebbe che anche voi faceste altrettanto in modo che quando potremo organizzare alcuni incontri per confrontarci avremo di che discutere.
Oggi ho provato a buttar giù alcune domande alla quali dobbiamo trovare le risposte … ve le propongo …

Il libro bianco di Perchè no deve rispondere a delle domande …
Perchè esiste un Ente Regione?
Quali servizi eroga?
Di quali uffici si compone?
Quale è la composizione degli uffici della Regione?
Quanto costa un ufficio della Regione?
Quale è il bilancio sociale di un ufficio della Regione?
Quanto percepiscono di stipendio i dipendenti della Regione Siciliana? (Per ciascuna categoria di dipendenti indicare il valore minimo, il valore medio e il valore massimo)
Quanto percepiscono di pensione i pensionati della Regione Siciliana? (Per ciascuna categoria di pensionati indicare il valore minimo, il valore medio e il valore massimo)
Quale è il livello di digitalizzazione degli uffici della Regione Siciliana?
Come vengono scelti i dirigenti generali della Regione?
Come vengono scelti i consulenti del Presidente della Regione e degli assessori regionali?
I dirigenti generali della Regione sono tenuti a rendere conto della loro attività manageriale?
Il Presidente della Regione e gli assessori regionali rendono conto al termine di ciascun anno e al termine del loro mandato di quanto hanno realizzato?
E’ possibile monitorare l’attività degli uffici della Regione Siciliana?
E’ possibile monitorare lo stato di avanzamento di ogni investimento realizzato con risorse pubbliche di qualsiasi provenienza e gestito dalla Regione Siciliana?
… continua

Paolo Luparello, presidente della Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”perchenologo_g3
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Expo Milano 2015 … perchè partecipiamo?, del 08.05.2015, sabato

Maggio 9, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Expo Milano 2015 … perchè partecipiamo? Paolo a Marina di Cottone

Io continuo a non capire il senso della partecipazione della Regione Siciliana all’Expo universale di Milano 2015. La parola d’ordine è “dobbiamo esserci” … tante parole, tanta retorica … ma esattamente cosa siamo andati a fare all’Expo?

Innanzitutto, Expo è una fiera? Si fanno affari? Quale è il ritorno per chi vi partecipa? Perchè una azienda dovrebbe essere presente all’Expo?

Ma partiamo da noi … dalla Regione Siciliana.

Io mi sarei aspettato che la Regione Siciliana, visto che ha deciso (chi?) di partecipare, vi avrebbe dovuto partecipare sulla base di un progetto unitario (sembra invece che ci sia un progetto “Vancheri”-Attività produttive e un progetto Cartabellotta-ClusterBioMediterraneo) nel quale fossero indicati tutti i termini della partecipazione … l’obiettivo, gli attori da coinvolgere, il messaggio che si vuole veicolare.

Nella considerazione, poi, che il Mondo passerà dall’Expo ci si è preoccupati di costituire un comitato che si facesse carico di individuare il palinsensto della presenza della Sicilia all’Expo?

Si è per caso lanciato un concorso di idee attraverso il quale raccogliere le proposte più originali e più rispondenti alla esigenza di lasciare un segno nei visitatori dell’Expo per convincerli a venire a conoscere la Sicilia più originale di cui lì si è dato un assaggio?

Oggi, è possibile sapere chi ha curato la regia della presenza della Regione Siciliana all’Expo?

Io ho il timore che, una volta che qualcuno ha deciso di partecipare all’Expo, si sia affrontata questa manifestazione come una normale fiera … quattro scaffali, qualche fotografia suggestiva, qualche opera d’arte o reperto archeologico, alcuni barattoli di produzioni agroalimentari … tutto qua? Spero che ci sorprendano con effetti speciali e che nei mesi a venire riescano a correggere il tiro.

Resta il fatto che se oggi qualcuno chiedesse a un siciliano o a un dipendente della Regione Siciliana in cosa consiste la partecipazione della Sicilia all’Expo non credo che saprebbe cosa rispondere. Avete per caso visto in giro qualche manifesto, qualche opuscolo, qualche brochure, nei quali avere notizie del significato che la Sicilia, la Regione Siciliana, ha dato all’evento Expo?

Quello che al momento più mi ha deluso non è stata la foto di Cartabellotta con in mano paletta e scopa alla inaugurazione ma quella di Cartabellotta davanti alla solita tavola imbandita di cassate e dolcetti della pasticceria siciliana … tutto qua la Sicilia? Siamo sicuri che non si sarebbe trovato un modo più utile di spendere, si dice, circa 15 milioni di euro?

Come ho già scritto … ci avremmo fatto più figura se avessimo acquistato un piccolo spazio nel quale collocare un monitor sul quale avremmo fatto girare tradotto in tutte le lingue dei paesi partecipanti all’Expo il seguente messaggio …

“Scusateci, ma abbiamo preferito destinare quanto avremmo dovuto spendere per allestire una presenza sfavillante a questa Expo alla realizzazione di quanto necessario per ricollegare le due principali città della Sicilia, Catania e Palermo, il cui collegamento è al momento interrotto a causa della mancata manutenzione del territorio su cui insiste l’autostrada. Qualora non lo sapeste, la Sicilia è quell’isola di forma triangolare in fondo alla penisola italiana che potrete visitare e scoprire quando vorrete e che vi offrirà tutto ciò che potete sperare in tema di cibo, natura, cultura, mare, spiagge, montagna, e tanto altro ancora … e dove speriamo vi potrete muovere in tutta libertà grazie a un sistema di comunicazioni sicuro … quasi sicuro!”

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DEF e Legge di Stabilità siciliana 2015: il sogno e la realtà Renzi alza la voce e Crocetta risponde … “obbedisco”!, del 07.05.2015, giovedì

Maggio 7, 2015 in Contributo, Prima Pagina da fedro

Ricevo dall’amico Riccardo C. e come non divulgare … comiche

DEF e Legge di Stabilità siciliana 2015: il sogno e la realtà Renzi alza la voce e Crocetta risponde … “obbedisco”!

Forse l’uomo della strada non lo sa, ma la programmazione finanziaria della Regione avviene, oltre che con il bilancio, con due strumenti: uno di medio periodo (3 anni) che si chiama DEF (che sta per Documento di Economia e Finanza), e uno annuale (1 anno) che si chiama “Legge di Stabilità” (quella che fino a qualche anno fa si chiamava la “finanziaria”).
Forse l’uomo della strada non lo sa, ma il secondo documento è una legge vera e propria, cioè ha effetti immediati; il primo documento, invece, il DEF, può restare anche un “libro dei sogni”, non ha cioè alcun effetto immediato. E allora a che serve? Serve, perché la Legge di Stabilità dovrebbe essere lo sviluppo del DEF e lo dovrebbe quindi rispettare.

Ora cosa è successo in Sicilia? È successo che nel DEF c’è scritta una cosa, “quello che dico”, nella legge di stabilità invece ce n’è scritta un’altra, completamente diversa, “quello che faccio”.

Nel DEF, in una parola, c’è scritto che la Sicilia deve rivendicare ed ottenere tutte le risorse che le spettano (tanto, dirlo non costa niente).
Nella Legge di stabilità siciliana, invece, c’è scritto che non se ne fa niente, che Roma può prendersi tutto quello che vuole dalle nostre tasche, perché “così si vuole dove si puote”.

Tra i 102 articoli del DEF, approvato nei mesi scorsi, si può leggere quanto segue:
“Spettano alla Regione Siciliana, tra le altre, tutte le entrate tributarie erariali riscosse nell’ambito del suo territorio e… anche quelle che affluiscono, per esigenze amministrative, ad uffici finanziari situati fuori dal territorio della Regione”.

Sempre, leggendo dal DEF:
“Sulla base del criterio del maturato, il riconoscimento delle imposte deve prescindere dal luogo fisico in cui avviene l’operazione contabile della riscossione. Ciò tenderebbe ad assicurare alla Regione il gettito derivante dalla “capacità contributiva” che si manifesta nel territorio della Regione stessa, con riferimento ai rapporti tributari che hanno in tale territorio il loro radicamento, sia in ragione della residenza fiscale del soggetto produttore del reddito colpito, che in ragione della collocazione nell’ambito territoriale regionale del fatto cui si collega il sorgere dell’obbligazione tributaria. Detta interpretazione in favore della Regione Siciliana, peraltro già sposata dalla Corte Costituzionale precedentemente alla sentenza n. 116/2010, risulta di recente affermata dalla Corte stessa nella sentenza n. 207/2014, concernente fattispecie relative a riserve all’Erario di maggiori entrate”.

Per inciso si tratta di somme che, variamente stimate, vanno da un minimo di 10 a un massimo di 15 miliardi l’anno.

Sempre nel DEF si parla di “revisione del riparto degli accantonamenti tributari per il contributo al risanamento della finanza pubblica”. Si tratta di altre somme che, sommando quelle dovute dai vari enti locali, ammontano a più di un miliardo e mezzo l’anno che lo Stato, in spregio a Statuto e norme attuative, illegittimamente “rapina” alla Sicilia dal 2013 ad oggi. Questo accantonamento diventa particolarmente iniquo per la Sicilia perché il livello delle entrate tributarie pro-capite è il più basso tra tutte le Regioni e, nell’attuale momento di recessione, è praticamente insostenibile. Quest’ultima affermazione non è nostra, o di qualche protervo sicilianista, ma è pure tratta dal DEF, da cui traiamo anche il successivo passo:
“Pertanto al fine di dare valore alle azioni che la Regione intraprenderà sul fronte della riduzione delle spese, e rendere possibile una ripresa effettiva dell’economia dell’isola verrà richiesta la revisione dei contributi nella misura e nella durata, nonché l’esclusione totale, dal patto di stabilità delle spese, finanziate con i fondi extraregionali”.

Ancora, sempre il DEF, denunciava che lo Stato, pur essendosi impegnato già con la propria finanziaria del lontano 2007 a garantire una compartecipazione delle accise a fronte dell’aumento dell’accollo delle spese sanitarie sulle spalle dei siciliani dal 42,5 al 49 %, in tutti questi anni si è limitato ad accollare la maggiore spesa alla Regione, senza attribuire il gettito dovuto alla Regione, con un aggravio annuo dei conti sanitari di circa mezzo miliardo l’anno.

In un ritrovato orgoglio siciliano la Regione, nel proprio DEF, sostiene anche che:
“Il contributo alla finanza pubblica che lo Stato chiede sempre più insistentemente alle Regioni si traduce, per la Regione Siciliana, nella sottrazione di risorse di sua spettanza, che mette a dura prova il rispetto dei necessari equilibri di bilancio. Il venir meno dei principi di certezza delle entrate, di affidamento e di corrispondenza tra risorse e funzioni da assicurare, si pone in contrasto con i principi di coordinamento della finanza statale e regionale disciplinati dalla legge delega sul federalismo fiscale, laddove è previsto per le regioni a statuto speciale che il concorso al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica avvenga secondo criteri e modalità stabiliti da norme di attuazione dei rispettivi statuti che tengano conto, nel caso della Sicilia, della dimensione della finanza della regione rispetto alla finanza pubblica complessiva, delle funzioni da essa effettivamente esercitate e dei relativi oneri, anche in considerazione degli svantaggi strutturali permanenti, dei costi dell’insularità e dei livelli di reddito pro-capite che caratterizzano il territorio regionale”.

Insomma, chi legge questo DEF si trova un Governo Regionale ritto in piedi, con la spada sguainata a difesa delle risorse dei Siciliani. Bravi!

Poi, però, non appena dalle parole si passa ai fatti, tutto svanisce e il leone si trasforma in coniglio. Il governo nazionale alza la voce e Crocetta risponde “obbedisco”.
La Legge di Stabilità appena approvata che dovrebbe dare attuazione a questo DEF è totalmente agli antipodi dello stesso. Nulla di tutto quello che si chiedeva in restituzione dallo Stato è stato ottenuto (probabilmente nemmeno richiesto) e il risultato è quello di una finanziaria rinunciataria e regressiva, che allontana la Sicilia dalla politica antirecessiva “predicata” da tempo da tutti coloro che sanno un minimo di economia.
Soltanto chi pensa che qualche taglio qua e là alla spesa corrente, come la riduzione di emolumenti a sindaci e consiglieri o l’adeguamento delle pensioni regionali o il risparmio sui forestali, possa aiutare a modificare la realtà può plaudire a questa manovra.
Ma chi sa un po’, ma proprio poco poco, di economia sa che questi e altri tagli, oltre che incoerenti con il DEF, alla fine allontaneranno la Sicilia dall’Italia, peggiorando nel frattempo i conti della Regione con i suoi debiti crescenti.

A questo punto sorge spontaneo un dubbio: ma questo DEF e questa Legge di stabilità sono stati sottoscritti dallo stesso Presidente e dallo stesso Assessore?

Si tratta di schizofrenia o di cosa?

No, non è schizofrenia. Il DEF è il sogno, la Legge di Stabilità è la realtà. E infatti, per riconciliare due cose impossibili, l’art. 33 della Legge di Stabilità dice che le disposizioni si attuano “nelle more della definizione dell’accordo” con lo Stato…..
Ecco, questa è la finanziaria “delle more”. Forse per ricordarci che siamo arrivati alla frutta…

6 maggio 2015

da fedro

Cluster Bio Mediterraneo … un incubo difficile da dimenticare!, del 07.05.2015, giovedì

Maggio 7, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Cluster Bio Mediterraneo … un incubo difficile da dimenticare!, del 07.05.2015, giovedìOllio lohascrittoseriamente

Ma come, il governo approva un bilancio incredibile e non parla che di Expo? Ma come, la Sicilia è divisa in due dalla interruzione dell’autostrada Palermo-Catania e il governo non parla che di Expo? Ma come, i collegamenti con le isole della Sicilia sono destinati a essere sospesi alla vigilia dell’estate e il governo non parla che di Expo? Sarebbe interessante conoscere come un governo stabilisce le proprie priorità! Noi uomini della strada non siamo proprio in grado di capire certe cose … meno male!

Ma l’Istat prima di dare i numeri non si confronta con Crocetta? +0,7% di incremento del PIL nazionale per il 2015? Ma secondo Crocetta quello della Sicilia crescerà dell’1,5% … l’Istat sicuramente sbaglia … i segnali di economia al galoppo in Sicilia sono evidentissimi … vero? Del resto se è oramai quasi una settimana che “atturrano” con l’Expo vuol dire che non hanno altro di cui occuparsi! … Istat vede ripresa Pil e consumi, recessione finita

Continua la striscia infame di personaggi improbabili che incuranti del ridicolo continuano a danneggiare la Sicilia e i siciliani! … Da Expo al click day, un rosario di figuracce Ed è già partito il solito scaricabarile

Ma quale è esattamente la strategia comunicativa del presidente della Regione? Fino a ieri fulmini e saette e oggi è contento che il padiglione della Sicilia (quale? Il Cluster o l’altro delle Attività produttive?) sia stato pronto prima di quello della Lombardia? E la cosa dovrebbe inorgoglire? Che tristezza! … Expo, la difesa di Crocetta: “Il nostro padiglione pronto prima di quello della Lombardia”

Ma lo ha detto veramente? L’immagine di Cartabellotta con scopa e paletta costituirebbe un danno all’immagine? Ma se le responsabilità sono da imputare ai ritardi degli organizzatori di Expo le foto di Cartabellotta sono il simbolo della volontà di rimboccarsi le maniche e di fare di tutto purchè lo “spettacolo” vada avanti! Se il Cluster Bio Mediterraneo riuscirà a uscir fuori dall’impasse di questi primi giorni le foto di Cartabellotta sono destinate a un ritorno positivo di immagine … sempre che le prime critiche, senza contraddittorio, delle imprese siciliane non rivelino una carente organizzazione della partecipazione della Regione! … Expo, Crocetta: difficile recuperare l’immagine del dirigente con la scopa in mano – Video

Ma possibile che l’onnipresente Crocetta fosse all’oscuro di tutto ciò che bolliva in pentola per l’Expo? Un investimento per complessivi 15 milioni di euro (si dice) senza che gli sia stata data alcuna anticipazione? Dobbiamo crederci? … Cluster, disastro continuo

I giornalisti non perdono il vizio di non sentire la controparte … qualcuno si è preoccupato di contattare Cartabellotta, o il suo staff, per verificare quanto affermato da chi reclama? … Expo, porte chiuse dalla Regione a tour operator«Ci hanno risposto: “Troppe richieste da valutare”»

da fedro

La legge di stabilità 2015 … legge … questo passa questa ARS!, del 06.05.2015, mercoledì

Maggio 6, 2015 in News istituzionali, Prima Pagina da fedro

Ricevo e divulgo un testo della legge di stabilità approvata dall’ARS … dovrebbe essere quello che Ollio lohascrittoseriamenteandrà in pubblicazione … a voi il commento”

Per scaricare il testo clicca sul link che segue … DDL 912 3

da fedro

Diamoci una mossa … la vera rivoluzione della Regione deve cominciare adesso!, del 03.05.2015, domenica

Maggio 3, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Diamoci una mossa … la vera rivoluzione della Regione deve cominciare adesso!, di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Care amiche, cari amici,

scorrendo la rassegna stampa online mi rendo conto forse per la prima volta nella sua esatta dimensione quale è il potere dell’informazione. Abbiamo assistito ai lavori d’aula dell’Assemblea Regionale Siciliana, e alle tragicomiche associate (opposizione che non fa l’opposizione, deputata stravaccata sul banco per, sembra, votare anche per gli assenti, membri della maggioranza stranamente assenti nella unica occasione in cui non si dovrebbe essere presenti, …), che hanno portato alla approvazione della legge di bilancio 2015 e della legge di stabilità 2015 e i commenti dei presunti protagonisti, veri “Baccei” presunti “Crocetta” “Gucciardi”, che dalle pagine dei giornali raccontano la loro verità senza che un minimo rossore compaia sul loro viso … ma vuoi vedere che eravamo veramente dei privilegiati e non ce ne siamo mai accorti? O forse loro conoscevano una verità che ci sfugge? O forse è un gioco delle parti e siamo cretini noi ad amareggiarci perchè non è vero niente ed è soltanto una pantomima messa in scena per i “cretini” di Roma?

A parte le battute e l’amarezza, io non ci sto a rassegnarmi a passare per la vittima sacrificale, per colui che ha mangiato pane a ufo per decenni, per il colpevole delle vessazioni del popolo siciliano fatto di cittadini bisognosi e di imprenditori amorevoli.

Come ho già scritto in un altro post … finalmente son finiti i privilegi … adesso possiamo lavorare seriamente? Vediamo adesso il governo cosa sarà capace di fare finalmente libero da quel welfare regionale insopportabile che ha portato la burocrazia regionale al blocco assoluto. Adesso hanno messo i sindacati all’angolo, hanno tolto ai dipendenti della Regione ogni possibilità di sottrarsi ai propri doveri. Adesso ci sarà soltanto da eseguire gli ordini di questo nuovo decisionismo di stampo renziano in chiave siciliana e soprattutto si è capito chi veramente comanda alla Regione … Baccei! Così come a Roma governa un non eletto, Renzi, a Palermo è giusto che comandi un non eletto, Baccei!

Archiviamo quindi la pratica Crocetta, oramai da derubricare a costosa e dorata comparsa e concentriamoci sul vero interlocutore.

Cosa fare?

Scusatemi ma anch’io mi sono “amminchiato” … con l’operazione “verità”!

Voglio provare a scrivere insieme a voi il “libro bianco degli sprechi e delle minchiate” che si sono consumate e che si consumano nei nostri uffici. Ci viene data la colpa di tutto dando l’impressione al cittadino non solo siciliano che la mancanza di risultati sono dovuti soltanto alla indolenza, alla incapacità, alla tendenza a delinquere, del burocrate regionale, trascurando di mettere in evidenza in che condizioni lavorano i burocrati regionali (burocrate inteso nel senso più ampio che va dal dirigente generale all’operatore) in termini di uffici, di dotazioni strumentali, di quadro normativo, di continuità amministrativa (tempo medio di persistenza dei dirigenti generali e degli assessori negli stessi ruoli).

Voglio provare a descrivere la realtà di tanti uffici e dell’operato di tanti dirigenti generali. Proverò a elaborare e a proporvi delle schede di rilevazione in modo che ognuno possa, se lo vorrà, partecipare alla redazione del “libro” … tutto assolutamente anonimo e tutto assolutamente supportato da fatti e documenti … il “libro” se lo intesterà, se vorrete, l’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” che avrà cura di chiedere ufficialmente agli uffici i documenti e le informazioni che ci serviranno e che non sono disponibili sui siti web istituzionali.

L’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” è soltanto uno strumento e per farlo funzionare c’è bisogno che ognuno di noi faccia qualcosa … dopo quello che è stato fatto con la recente legge di stabilità pensate ancora che sia una perdita di tempo?

Io sono anni che parlo dell’esigenza che ogni dipartimento regionale deve predisporre un proprio bilancio sociale attraverso il quale rende palese il proprio operato … in assenza di questo chiunque può affermare che siamo fannulloni e che non produciamo nulla … la parola del politico becero contro la nostra parola e a leggere i giornali si capisce benissimo quale parola vale di più!

Noi dobbiamo raccogliere fatti ed evidenziare dove le cose non funzionano per colpa della burocrazia o per colpa della politica … una politica che esce rafforzata e ancora più invadente alla luce delle norme inserite nella legge di stabilità!

Con “libro bianco degli sprechi e delle minchiate” dobbiamo costringere la politica regionale a confrontarsi con le proprie responsabilità e a risponderne all’opinione pubblica e alla stampa non di regime del proprio operato … una rivoluzione!

Vi anticipo che non ho intenzione di fare concorrenza ai sindacati e se loro avvieranno iniziative (quali?) per eccepire la costituzionalità di alcune norme ben vengano. Nel mio piccolo ho già chiesto a un amico e collega, che stimo e della cui autorevolezza non sono l’unico a esserne convinto, di esaminare la legge di stabilità 2015 ed esprimere le sue valutazioni sulle norme di maggior rilievo, a partire da quelle in materia pensionistica, per avere un suo “parere” sulla percorribilità di eventuali iniziative legali, che eventualmente l’Associazione agevolerà.

Chiudo questo mio post ribadendo ancora una volta le ragioni di questo mio agire. Ho 54 anni e sono in Amministrazione da poco più di 22 anni, non sono interessato alla pensione a breve termine (se la salute mi assisterà non prima di una dozzina di anni!) e sono interessato a lavorare in una Pubblica Amministrazione che lavora per il bene comune e non voglio permettere a chicchessià, fosse anche l’unto del signore, di infangare il mio lavoro e di offendere la mia dignità di uomo e di lavoratore.

Ci sarà da lavorare, ma prima ci sarà da confrontarci, ci sarà da parlare e da ascoltare … per la Sicilia che vogliamo … chiunque è ben accetto ma in particolar modo chi crede in se stesso e nel lavoro che fa … astenersi disillusi e benaltristi … cerco i “perchèno”! Tu chi sei … un “benaltrista” o un “perchèno”?

da fedro

Sono finiti i privilegi … finalmente!, del 01.05.2015, venerdì

Maggio 1, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Sono finiti i privilegi … finalmente!Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

All’indomani della approvazione delle leggi regionali di bilancio e di stabilità 2015 da parte di una Assemblea Regionale ridotta ai minimi termini (sembra che se fosse stato chiesto sarebbe mancato il numero legale) e attenta soltanto a qualche mancia da elargire nei propri bacini elettorali butto giù alcune riflessioni.
Con la legge di stabilità appena approvata, finalmente, noi dipendenti regionali torniamo a essere comuni mortali … è finita la lunga stagione dei privilegi … o ce ne rimane qualcuno? Certo, abbiamo nella maggioranza dei casi dei contratti di lavoro a tempo indeterminato e con una certa regolarità riceviamo ogni fine mese uno stipendio … ma qualcuno storcerà il naso e considererà questo un privilegio! Vediamo in cosa si industrierà il Governo e l’emissario romano per rimuovere anche questo intollerabile privilegio.
Nonostante la fine dei privilegi non credo però che l’opinione pubblica dalla tastiera facile finirà di attaccarci e di additarci come la causa di tutti i mali in una Sicilia dove invece la società civile brilla per l’impegno e per il senso civico. Ma da domani affronteremo con animo più leggero gli sversamenti di bile dei cittadini internauti che tutto sanno e tutto criticano … rigorosamente protetti dall’anonimato.
Ritengo di non essere il solo che obiettivamente riteneva il trattamento giuridico di noi dipendenti della
Regione Siciliana particolarmente favorevole, un modello al quale ispirarsi in tempi in cui si parla di bilanciamento tra tempo di lavoro e tempo dedicato alla famiglia … registro quindi che secondo il legislatore siciliano tutto questo non andava bene e adesso varranno le regole statali! Immagino che il dipartimento regionale della funzione pubblica avrà già pronta una o più circolari applicative e appena verrà pubblicata la legge ci adegueremo immediatamente. Da dipendente auspicherei che nelle circolari venissero evidenziati il prima e il dopo … in modo da rendere palese in cosa consisteva il privilegio. Sarebbe infatti una autentica operazione verità mettere nero su bianco quali economie e quali incrementi di efficienza saranno determinati da tutte le disposizioni di legge previsti dal Governo Crocetta.
Anche questo sarebbe un modo per mettere tutti difronte alla realtà. In tutti questi anni non ricordo di nessuna presa di posizione dell’Amministrazione regionale nella quale, difronte a notizie di stampa, sia stata fatta chiarezza sui tanti miti sul mondo dei dipendenti della Regione che viene trattato come un corpo unico che unico non è, dando l’impressione che tutti gli attuali 18 mila dipendenti godessero degli stessi trattamenti stipendiali e pensionistici.
Ma la cosa più grave è che gran parte delle norme con le quali si pensa di aver tagliato ogni privilegio sono state scritte con il contributo di dipendenti dell’Amministrazione regionale che negli uffici dei diversi assessori regionali non avranno fatto mancare la propria intelligenza. Chissà con quale soddisfazione avranno vergato norme con le quali sono stati abrogate norme contrattuali vecchie di decenni … ma in un Paese in cui è stato “depotenziato” l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori cosa volete che sia. Sinceramente non li invidio, hanno sicuramente fatto il loro dovere dimenticando però che lavorano gomito a gomito con personale “esterno” che nei loro confronti proverà gli stessi sentimenti che si prova per i “collaborazionisti” … e non solo loro.
Il Governo Crocetta ha finalmente dato la risposta che l’opinione pubblica si aspettava … è finita la pacchia per i privilegiati della Regione … da domani aria nuova. Il popolo siciliano può finalmente respirare … il giogo dei “mandarini” della Regione è finito! Adesso i cittadini siciliani non saranno più vessati e potranno tornare a vivere serenamente. Ma di quale popolo stiamo parlando? Non lo possiamo certo giudicare in modo sommario come è stato fatto per i dipendenti della Regione Siciliana che sono considerati nella loro globalità dei fannulloni se non altro. Perchè se dovessimo giudicare il popolo siciliano sulla base dei fatti di cronaca non è uscirebbe un bel quadro. Poche sono infatti le eccellenze e le positività che le cronache ci consegnano. Le cronache purtroppo ci consegnano ladri di corrente elettrica e di cavi di rame, evasori fiscali, evasori previdenziali, indebiti percettori di pensioni di invalidità, mendaci capaci di dichiarare a termini di legge tutto e il contrario di tutto pur di ottenere un qualsiasi contributo o esenzione … senza parlare poi di una buona parte degli imprenditori, o presunti tali, che bussano alle porte della Regione presentando progetti mirabolanti che poi si traducono in nulla di fatto se non in vicende da consegnare all’attenzione degli inquirenti. Lascio stare il tema “mafia” visto che è l’unico al quale qualcunaltro sembra dedicarsi a tempo pieno!

La Regione Siciliana viene accusata delle peggiori nefandezze, e con essa i suoi dipendenti. In queste accuse non so quale sia il ruolo della stampa, cioè se raccolga le notizie dove queste nascono (l’evento del crollo di un viadotto o l’arresto di un dipendente infedele, per esempio) o se le crei ad arte ritenendo che attaccare la Regione Siciliana, e i suoi dipendenti, sia un giusto impegno civico. Ma io non do colpe ai giornalisti che fanno il loro lavoro, se di colpe si tratta le do ai vertici delle istituzioni che dovrebbero intervenire dando seguito alle denunce della stampa o chiedendo la rettifica delle notizie prive di fondamento o chiedendo che venga ristabilita la verità. In questi casi il silenzio significa soltanto non assumersi le proprie responsabilità.

Giornalisti e cittadini ai quali oramai anche la Regione Siciliana mette a disposizione tutti i dati, le informazioni e i documenti che produce in forza della nuova normativa sulla trasparenza e sull’accesso civico. Giornalisti e cittadini potrebbero chiedere conto e ragione di tutto e invece che fanno? Attaccano soltanto sui soliti luoghi comuni … perchè è più facile dire “tutti ladri” … “tutti fannulloni” … piuttosto che andare a spulciare i siti web della Regione e la sezione “Amministrazione trasparente” … troppa fatica e poi dovrebbero anche capire cosa leggono!
Alle volte mi domando come riusciamo a fare quello che facciamo.
Alcuni uffici sono oramai delle autentiche armate Brancaleone. Organici araffazzonati, costituiti non in forza delle professionalità che servono, nel numero che serve, ma da chi ha deciso di andare o rimanere in quegli uffici. Uffici in alcuni casi fatiscenti, con dotazioni strumentali spesso insufficienti e obsolete … nell’era di internet! Con quello che si è speso nella “società dell’informazione” ogni ufficio, anche nella landa più desolata, dovrebbe essere dotato di postazioni informatiche, di connessione internet veloce, di sistemi informativi gestionali … nulla di tutto ciò! La penna e la carta sono ancora gli strumenti di lavoro di alcuni impiegati!
Non solo! Ci sono uffici che sono morosi per quanto riguarda affitto di locali e utenze … e che da tempo hanno dovuto sospendere i servizi di pulizia.
E poi si legge che una società partecipata come Sicilia e-Servizi avrebbe speso 60 milioni di euro per la formazione delle attuali professionalità (dicono circa 60) che gestiscono i servizi informatici della Regione! Faccio notare che per la formazione annuale di circa 18 mila dipendenti la Regione spende appena qualche centinaio di migliaia di euro! Ma di che stiamo parlando!
Spero che prima o poi qualcuno decida di capire se per avere i servizi infotelematici di cui dispone oggi la Regione Siciliana non sarebbe stato più economico ricorrere al mercato e a prodotti “non proprietari” (se per la piattaforma contabile della Regione fosse stata scelta una soluzione tipo SAP ci saremmo dovuti porre oggi il problema della gestione della “fattura elettronica” e della “armonizzazione del bilancio”?)!
Ma è ovvio che i governi della Regione hanno preferito imbarcarsi nell’avventura delle “società partecipate”! Società nate con le più mirabolanti speranze e alla fine della fiera ridotte a carrozzoni zeppe di personale nella cui selezione la politica ha esercitato il più stretto controllo!
Società nelle quali in tanti hanno fatto brillanti carriere mentre soltanto alla Regione Siciliana non è stato possibile far fare un passo avanti a nessuno dei suoi dipendenti da almeno un quarto di secolo!
E così si rischia che laureati e diplomati dipendenti della Regione si potranno vedere superati, un giorno, da innesti dal bacino del personale delle partecipate.
Non ci sono attenzioni che per i “precari”, mentre per chi in Amministrazione regionale svolge il proprio lavoro al di là delle proprie competenze e mettendo a disposizione i propri titoli “superiori” rispetto alle competenze contrattuali non ci si cura neanche di dare una pacca sulla spalla. Così come non ci sono attenzioni per chi lavora negli uffici presenti nei comuni più piccoli della Sicilia, uffici sempre a rischio chiusura e utilizzati soltanto come merce di scambio per ottenere il consenso del politico di riferimento locale. Uffici che dovrebbero rappresentare, nelle more di una Amministrazione realmente digitale, gli sportelli di accesso ai servizi della Regione e che invece vengono ridotti a riserve indiane.
All’interno dell’Amministrazione regionale c’è una grande stanchezza, e quando c’è stanchezza le reazioni possono essere scomposte.
Ma noi siamo funzionari della Pubblica Amministrazione e non passeremo dalla parte del torto.
Ma anche noi siamo cittadini e abbiamo il diritto di esercitare il diritto di controllare cosa fa la Pubblica Amministrazione.
Qualcuno propone di cominciare a scrivere il Libro bianco degli sprechi e della minchiate nel quale raccogliere le perle di cui sono stati protagonisti presidenti, assessori e dirigenti generali e non solo.
Ma per fare questo ci vuole tempo e ci vuole coraggio … personalmente il coraggio non mi manca … il tempo si, ma se tante amiche e amici di buona volontà vorranno dedicare un po’ del proprio tempo a questa missione proverò anch’io a dedicarle un po’ di tempo!
Non è un lavoro semplice. Andrà raccolto del materiale e andrà commentato e dovremo porre delle domande … a partire da quella che è la domanda principe … perchè il Presidente di una Regione continua ad avvalersi di una dirigente esterna condannata per danno erariale dalla Corte dei Conti!

da fedro

Condoglianze Giovi!

Aprile 29, 2015 in Eventi, Prima Pagina da fedro

La “famiglia allargata” di “Perchè no…qualcosa si muove” deve registrare, purtroppo, un lutto. Lutto che ha colpito la nostra amica “Giovi”, Giovanna Maria Abruscato, che non solo cura la redazione di diverse rubriche sul blog dell’Associazione ma che ne è anche associata e consigliere.

Giovi ha perso questa notte il suo papà.

Di fronte alla morte, alla perdita di un proprio caro, spesso si ha difficoltà a trovare le parole giuste … sempre che di parole ci possa essere necessità.

Personalmente e a nome dell’Associazione, farò sentire con un abbraccio fraterno tutta la nostra vicinanza a Giovi in questo momento di dolore e di svuotamento … chi ci lascia ha compiuto il suo cammino, probabilmente non ha più bisogno di nulla, a chi resta possiamo offrire il nostro conforto invitando a ricordare quanto di bello e di buono è stato concesso di vivere insieme a chi se ne andato.

R.I.P.

lutto

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