Valutazione, si, no, forse. Cose strane alla Regione, del 10.12.2014, mercoledì

Dicembre 10, 2014 in Noi la pensiamo così

Il dott. Pisciotta non è più Ragioniere generale della Regione. Alla scadenza del contratto sembrerebbe che gli sia stato fatto presente che non gode più della fiducia del governo. Cosa farà adesso? Tornerà a fare il dirigente come prima che assumesse il prestigioso incarico. A lui, come ad altri prima di lui, non sembra quindi che si applicherà la famigerata “clausola di salvaguardia”!Paolo a Marina di Cottone

La clausola tanto invisa alla Corte dei Conti che, prima Lombardo, adesso Crocetta vuole abolire a colpi di legge anziché di rinnovi contrattuali come vorrebbe l’ormai non più nuovo rapporto di lavoro privatizzato.

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Ti fidi più di Crocetta o della clausola di salvaguardia?, del 23.11.2014, domenica

Novembre 23, 2014 in Noi non facciamo sindacato

Via da Siracusa i sovrintendenti che non volevano il mega porto … può succedere questo ai tempi di Crocetta? Ce lo saremmo aspettato magari a i tempi di Cuffaro e di Lombardo … ma di Crocetta no! O il presidente è all’oscuro di tutto ciò e pensa che sia tutta una bega locale per una oramai famosa piscina assessoriale?comiche

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Anche i dirigenti generali hanno la clausola di salvaguardia … lo dice Crocetta!, del 06.11.2014, giovedì

Novembre 6, 2014 in Noi non facciamo sindacato

La Formazione è già nel caosScontro tra la Corsello e la Cgil

Nelli Scilabra è pronta al rientro Corsa ai gabinetti, i primi nomi

“Anna Rosa ha sbagliato e la perdono Ma non si occuperà più di Formazione”  … “Quello che in tanti non hanno capito – aggiunge Crocetta – è che la cultura dell’odio non mi appartiene”. Senza contare, a dire il vero, che ci sarebbe anche una “clausola di salvaguardia” nel contratto della burocrate che le avrebbe garantito comunque una posizione equivalente (almeno dal punto di vista economico) alla precedente. “Non mi sembra saggio – dice infatti il presidente – scegliere di andare incontro a un contenzioso. Il governo ha il compito di eliminare i problemi, non quello di crearli”. …coniglio

La scorsa estate si consumò una vicenda che provocò audizioni all’ARS, convocazioni in Procura, dossier voluminosi, migliaia di giovani che minacciavano ricorsi per l’oramai famigerato “flop day” per i tirocini formativi destinati ad alcune centinaia di giovani … senza dimenticare i sospetti sui contratti affidati per gestire il “click day” con scambio di accuse tra dirigente generale e assessore.

Oggi il polverone si è finalmente diradato e scopriamo che ognuno è tornato al suo posto come se nulla fosse successo. Certo l’assessore non è più assessore ma qualcosa farà … anche per Crocetta vige il detto “questa è la casa di Gesù cu trase un nesce chiù”!

La vicenda merita un commento.

Scopriamo che Crocetta è per il perdono. Non ha bisogno di attendere l’esito di alcunchè (nessun tipo di indagini sono in corso per la vicenda di questa estate che è stata derubricata, probabilmente, a una crisi di nervi in luogo spazzato dallo scirocco?).

Personalmente non comprendo cosa rivendicasse la dott.ssa Corsello e cosa le riconosce il presidente Crocetta … avrà chiesto un parere all’Aran Sicilia!

La dott.ssa Corsello non era stata sollevata dall’incarico di dirigente generale del dipartimento istruzione e formazione professionale su iniziativa del presidente ma sulla base di una sua lettera di risoluzione anticipata del contratto da dirigente generale, come si può leggere nella deliberazione di Giunta n.242 del 28.08.2014, assentita dall’assessore pro-tempore.

Il presidente giustifica, senza che nessuno glielo abbia chiesto, il conferimento dell’attuale incarico alla dott.ssa Corsello con il fatto che la dott.ssa Corsello potrebbe vantare dei diritti che potrebbero costringere l’Amministrazione a sostenere comunque gli oneri del precedente contratto … e cita la famigerata clausola di salvaguardia del contratto della dirigenza … ma se aveva chiesto lei di risolverlo!

E qui il presidente apre una maglia che farà sicuramente piacere agli attuali dirigenti generali. In pratica il presidente sembra affermare che chi ha svolto un incarico da dirigente generale dovrà continuare ad avere quel tipo di incarico o quantomeno gli dovrà essere riconosciuto un trattamento economico equivalente. Anche se qui ci sarebbe da contestare che tale clausola non è stata applicata, da lui medesimo, a dirigenti generali che lui ha rimosso e non è stata applicata a molti dei dirigenti che furono “allontanati” dai dipartimenti di appartenenza all’inizio del 2013.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i sindacati di tutta questa vicenda, ma soprattutto mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i dirigenti della Regione Siciliana!

Ci aiutate ad aiutarvi?, del 06.11.2013, mercoledì

Novembre 7, 2013 in Post ad hoc

Nel post … Un bel pomeriggio di … chiacchiere, del 05.11.2013, martedì … ho rivolto un invito ai colleghi ai quali non è stata assicurata la clausola di salvaguardia.

La clausola di salvaguardia è quella norma contrattuale vigente che impone al dirigente generale di proporre, alla scadenza di un contratto individuale dirigenziale, un incarico equivalente inteso come o di pari dignità (una struttura intermedia a chi ne aveva una o una uob a chi ne aveva una) o con un trattamento economico decurtato di non più del 10 %. Norma contro la quale si sono scagliati in tanti ma che continua a essere vigente e quindi vincolante per una Amministrazione che opera nel rispetto della legalità.

Ai colleghi che si trovano in questa scandalosa situazione chiediamo di farci sapere il nome del dirigente generale inadempiente e l’importo del contratto scaduto o rescisso … nel rispetto della “privacy” ci limiteremo semplicemente a quantificare quale danno ogni dirigente generale potrebbe provocare alle casse dell’Erario regionale.

Attraverso una presa di coscienza collettiva potremmo far emergere una situazione devastante sia sul piano del danno erariale sia sul piano “penale” … l’interpretazione soggettiva di un singolo caso può essere ancora ancora “giustificata”, ma la disapplicazione sistematica di un quadro normativo sulla base di direttive specifiche potrebbe configurare un qualche reato di tipo “associativo”.

Un altro tema molto grave a mio modo di vedere è la situazione dei contratti individuali dirigenziali non stipulati. Ci sono colleghi di alcuni dipartimenti che sono senza contratto da più di un anno. Chi si trova in questa situazione ci può scrivere quale è il dipartimento che non ha ancora provveduto, da quando e quale è l’entità dell’indennità in gioco?

La mancanza dei contratti oltre che costituire un disagio economico per i dirigenti interessati pone anche, a mio modo di vedere, dei problemi in ordine alla legittimità degli atti adottati da un dirigente che si trova in questa situazione … riflettiamoci sopra!

Noi da soli non possiamo fare molto ma se voi ci aiutate ad aiutarvi forse potremmo fare qualcosa.

Scrivete a info@perchenosicilia.org

Le vostre mail verranno “trattate” esclusivamente da Paolo Luparello, presidente dell’Associazione, da Totò Aiello, vicepresidente dell’Associazione, e da Giovanna Maria Abruscato, componente del consiglio direttivo dell’Associazione.

 

 

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