Dottoressa Borsellino, si dimetta, di Paolo Luparello, del 09.11.2013, sabato

Novembre 9, 2013 in Post ad hoc

 

Dott.ssa Borsellino, non ricordo esattamente quando ci siamo incontrati per la prima volta a una concertazione sindacale. Ricordo però che le manifestai tutto il mio imbarazzo nel confrontarmi con la figlia del dott. Paolo Borsellino in quanto la famiglia Borsellino vanta un credito di riconoscenza enorme da parte di tutti i siciliani, e non solo. Lei, in quell’occasione, mi disse che voleva essere trattata come ogni altro dirigente generale e per quello che avrebbe fatto e non per ciò che rappresentava.

Per quanto mi riguarda non è facile oggi scriverle per invitarla a dare le dimissioni dal suo incarico, ma deve ammettere che se oggi tutti sono pronti a correre in sua difesa non so fino a che punto lo stanno facendo riconoscendo in lei l’assessore alla salute che servirebbe o soltanto per il rispetto, e l’interesse, per il nome che porta.

Perchè da cittadino, e da collega, le chiedo di dare le dimissioni.

Non seguo le vicende del suo assessorato nè di quelle degli altri assessorati perchè non è facile disporre di resoconti organici sulla attività degli stessi e le notizie che arrivano sono troppo spesso dei meri “annunci pubblicitari” buoni per incensare l’assessore di turno come se questi fosse un “Mandrake” e tutti quelli che lavorano negli assessorati delle inutili comparse.

Alcuni articoli hanno riportato che lei si è fidata, di chi non si capisce, e che questa sua fiducia è stata tradita.

Se così fosse lei avrebbe il dovere di fare i nomi e di prendere i provvedimenti del caso.

Ma anche se così fosse, come può lei affermare che la sua fiducia è stata tradita? Lei non era in grado di valutare la correttezza di quel provvedimento che adesso viene contestato da più parti?

Sbaglio o lei è stata dirigente all’interno dell’Assessorato? Sbaglio o lei è stata dirigente generale del dipartimento da cui è pervenuto il provvedimento in questione? Sbaglio o al suo servizio c’è un ufficio di gabinetto composto da un significativo numero di persone che dovrebbe verificare tutto ciò che viene sottoposto alla firma dell’Assessore?

Dottoressa Borsellino se lei non ha compreso la reale portata del provvedimento che ha firmato ne deve trarre le conseguenze, e queste conseguenze non possono essere le rotazioni e i trasferimenti che adesso si ventilano nel suo assessorato, dipingendo ancora una volta gli uffici della Regione come covi di dediti alla delinquenza.

Qualcuno è arrivato ad affermare che tutto l’assessorato non è alla sua altezza per serietà, preparazione e dirittura morale … ne è convinta anche lei?

Anche lei è convinta che nel suo assessorato c’è bisogno di gente nuova?

Sbaglio o il suo assessorato, appena 5 anni fa, è stato praticamente rivoltato come un calzino dal suo predecessore Russo Massimo all’insegna di “voglio i miei uomini” e fu compiuta una operazione di epurazione che allontanò dall’assessorato tanti dirigenti? Ma Russo Massimo non è stato anche lui un campione dell’antimafia sul fronte della magistratura?

Dott.ssa Borsellino lei conosce sicuramente le carte ma mi è molto difficile pensare che dei dirigenti generali e dei dirigenti del suo assessorato le possano aver sottoposto un provvedimento così delicato che non sarebbe potuto passare sotto silenzio specialmente sotto la presidenza di Rosario Crocetta, che, se non sbaglio, in qualche agenzia di stampa ha anche lodato l’iniziativa che avrebbe comportato investimenti per decine e decine di milioni di euro.

Dott.ssa Borsellino, se lei ha le prove del comportamento “infedele” di qualche suo collaboratore, sia lei a prendere i provvedimenti del caso, distinguendo il grano dal loglio, ma se in questa vicenda lei dovesse essere stata “leggera”, non permetta che ancora una volta si scarichi sulla Regione e sui suoi dipendenti l’ennesima ondata di fango.

Lucia Borsellino ha tutta la mia stima, l’assessore Borsellino no … naturalmente per quel che può valere!

Dott.ssa Borsellino, si faccia una domanda … è lei l’assessore alla salute di cui la Sicilia ha bisogno o di lei ha bisogno Rosario Crocetta?

 

Non tutti sono “attaccati” alla poltrona!, del 30.09.2013, lunedì

Settembre 30, 2013 in Post ad hoc

Le notizie sono di qualche giorno fa ma secondo me meritano un commento.

Il commento non è relativo al merito della faccenda quanto, secondo le ricostruzioni giornalistiche, al comportamento tenuto dal collega Maurizio Pirillo che fatto bersaglio, forse un po’ troppo frettolosamente, delle critiche del presidente ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di dirigente generale del dipartimento regionale dell’energia nelle mani dell’assessore. Dimissioni respinte con attestazione di stima da parte dell’assessore nei confronti del collega.

Quale altro assessore avrebbe avuto la forza e l’autorevolezza per “difendere” il dirigente generale al quale ha conferito l’incarico?

Personalmente non posso che apprezzare il comportamento tenuto dal collega che ha dimostrato rispetto delle regole e chiara consapevolezza del proprio incarico fiduciario … cosa che non sembra invece appartenere ad altri “presunti” tecnici del governo stellare.

Un apprezzamento naturalmente anche all’assessore Marino.

 

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