Informatica alla Regione, Poche idee e confuse!, del 21.05.2014, mercoledì
Maggio 21, 2014 in Lo hanno detto a noi
Era nato per raccogliere la pesante eredità di Sicilia e-Servizi quando questa sembrava non essere più “strategica” e adesso si dimenticano anche che esiste. Ricevo e divulgo la testimonianza di un collega che ha avuto la “fortuna” e il “privilegio” di far parte dell’Ufficio Coordinamento Sistemi Informativi della Regione Siciliana. Sperando che la vicenda narrata trovi degna soluzione, resta il fatto che la Regione continua a essere terra di conquista di riformatori dalle idee un po’ confuse e alquanto ondivaghe!
“Caro collega,
chi ti scrive lavora da anni ai Servizi Informatici del Dip. Famiglia e come tale ha avuto la “fortuna” di transitare come te ed altri 95 circa presunti privilegiati all’Ufficio coordinamento attività informatiche…..
Quello che mi ha indotto a contattare te e gli altri colleghi interessati, è la classica goccia….
Nella mia qualità di dirigente sindacale e componente della Segreteria Generale Cobas, ho potuto visionare in anteprima la direttiva sul Famp 2014 a firma dell’Ass.re Valenti, inviata all’Aran per la sottoscrizione del relativo accordo con le OO.SS.
Bene, non si fa la minima menzione del nostro Ufficio!! Di conseguenza se si dovesse firmare l’accordo (la convocazione è per domani alle 11), dato che è indispensabile estrapolare le somme necessarie a monte perchè l’Ufficio è autonomo, resteremmo senza emolumenti accessori.
Quindi niente piano di lavoro, niente indennità ecc.
Questa è l’altissima considerazione in cui è tenuto il personale transitato!
Ovviamente ho già informato l’Aran di questa strana omissione, cosi come altrettanto ovviamente domani sarà proclamato lo stato di agitazione del personale assegnato all’Ufficio cd “Informatica”.
Non so tu e glia altri colleghi ma io mi sono rotto le scatole e voglio farlo pesare!
Se ognuno di noi continua a svolgere le mansioni di prima, nessuno si porrà mai il problema. E personalmente sono stanco di avere crisi di identità…
Al riguardo io suggerirei, ma attendo anche proposte alternative, di accompagnare lo stato di agitazione con lo svolgimento alla lettera di quanto previsto dalle presunte “direttive tecniche” vigenti e citate dalla convenzione (che allego) da stipulare con Sicilia e Servizi. Cioè niente.
Perchè non mi risulta esistano direttive tecniche per noi e perchè leggendo tale convenzione mi sembra di essere diventato paradossalmente un dipendente di Sicilia e Servizi (vedi testo riquadrato in rosso).
Spero di sbagliarmi, ma purtroppo ritengo che siamo nelle mani di emeriti incompetenti in tutti i sensi e questo mi preoccupa.
Cercherò di tenerti aggiornato sugli sviluppi.”

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