Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 17.10.2015, sabato

Ottobre 18, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 17.10.2015, sabato

— Paolo Maratona di Sicilia 2015

Vi ricordo che lunedì 19 ottobre 2015, lunedì, ci sarà un altro incontro di “La Sicilia che vogliamo”. Gli incontri sono finalizzati a discutere dei problemi in cui versa la Sicilia e ai quali vogliamo provare a dare una soluzione attraverso l’impegno politico. Si parlerà anche di strategie e di come riuscire a far sentire la nostra voce. Il nostro obiettivo è quello di costituire un gruppo di persone disposto a impegnarsi, anche in prima persona, alle prossime elezioni regionali, ma che sia mosso esclusivamente dalla voglia di parteciperà al riscatto della Sicilia dal sottosviluppo a cui è da troppo tempo relegata da una politica regionale fino a oggi portata avanti da persone incapaci, per non dire altro.

Quando sarà tempo, per esigenze elettorali, decideremo tutti insieme su come schierarci, ma sicuramente non ci schiereremo con i voltagabbana e con chi ha dimostrato di non essere all’altezza dell’impegno, così come non ci schiereremo con chi ha fatto della denuncia, troppo spesso fine a se stessa, l’unico modo per intercettare il malcontento.
A mio modo di vedere c’è una terza via … la nostra … e di cui parleremo!

Chi fosse interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchrenosicilia.org … e se siete su WhatsApp vi potrò inserire nelle liste di distribuzione per essere informati sugli incontri o su altri eventi … se mi manderete un vostro numero mobile.

La Sicilia che vogliamo ha bisogno di professionisti e di persone competenti che siano disposte a dedicare una parte della loro vita alla gestione del bene comune … sei una di queste?

Grazie a tutti voi che mi darete una mano in questa altra avventura!

… e adesso il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove su alcuni articoli …

Questi si che hanno fegato! E da noi invece cosa abbiamo fatto? Nulla! Siamo annichiliti dal terrore! E non parlo soltanto della dirigenza. Il fondo per la produttività di dirigenza e comparto fa gola e oramai il Governo sappiamo chi sceglierà tra la propria burocrazia e il precariato! … qualcuno sa cosa programma il sindacato atteso che il Governo regionale deve trovare circa 1,6 miliardi di euro? …
Legge Stabilità, dirigenti della Ragioneria “ammutinati” contro taglio al fondo premi. A rischio stesura della manovra http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/17/legge-stabilita-dirigenti-della-ragioneria-ammutinati-contro-taglio-al-fondo-premi-rischio-stesura-della-manovra/2137685/

Vai a votare

Che i simpatizzanti del M5S credano alle parole di Casaleggio ci sta, altrimenti che simpatizzanti sarebbero! Io ci credo un po’ meno … la baracca la governano Grillo e Casaleggio, tutti gli altri sono “re per una notte” ai quali i due numi tutelari e azionisti del Movimento concedono di calcare le scene per uno, al massimo due, giri di giostra. Dopo di che torneranno nell’anonimato e al loro posto verranno volti nuovi e la storia ricomincerà. Cosa faranno, dopo la sovraesposizione di questi anni, i grillini che abbiamo cominciato a conoscere? Sinceramente non mi importa tanto ma ritengo positivo che si possa fare politica per alcuni anni e poi tornare a fare quello che si faceva prima … perchè questi facevano qualcosa prima, vero? … Italia 5 stelle, Gianroberto Casaleggio: “La squadra di governo e il candidato premier verranno scelti dagli iscritti”  http://www.huffingtonpost.it/2015/10/17/casaleggio-italia-5-stelle_n_8321200.html

Quindi, se ho capito bene, Crocetta dice che in tre anni non ha fatto nulla e che nei prossimi due anni arriveranno i fatti e che con Renzi sono “pappa e ciccia”. I siciliani sono grati a Crocetta e non vedono il momento di potergli esprimere nuovamente la propria fiducia attraverso il voto … perchè qualcuno lo ricandiderà, vero? …
Crocetta allontana il rimpasto “Prima una verifica politica”  http://livesicilia.it/2015/10/17/crocetta-allontana-il-rimpasto-prima-una-verifica-politica_675077/

Ma quelli del M5S lo sanno? …
Il consigliere Occhipinti lascia l’IDV Al gruppo misto con lo sguardo ai 5 stelle http://palermo.meridionews.it/articolo/37369/il-consigliere-occhipinti-lascia-lidv-al-gruppo-misto-con-lo-sguardo-ai-5-stelle/

Ma il presidente della Regione si occupa dei problemi della Sicilia o soltanto di come sperare di essere rieletto? Capisco che sulla direttrice Palermo-Catania qualcuno deve avere lanciato una maledizione, ma il presidente non può almeno fare la parte di quello che conta qualcosa? …
Treni, linea Catania-Palermo ancora interrotta «Due settimane per rimuovere mezzo deragliato» … http://meridionews.it/articolo/37375/treni-linea-catania-palermo-ancora-interrotta-due-settimane-per-rimuovere-treno-deragliato/

E Crocetta non ne sa niente? Non è partita da lui la denuncia? Ma se lo distraggono con questa storia del rimpasto (anche se si tratterà di una rifondazione!) quell’uomo non riesce a occuparsi delle cose importanti! …
Tangenti: aperta inchiesta su appalto torrette antincendio http://livesicilia.it/2015/10/17/tangenti-aperta-inchiesta-su-appalto-torrette-antincendio_675097/

Lo ha detto Coltraro … mica “fichi e nespole”! Ha pure suggerito una data e qualche nome Coltraro? …
“Presto un governo politico” Coltraro in pressing su Crocetta http://livesicilia.it/2015/10/17/presto-un-governo-politico-coltraro-in-pressing-su-crocetta_675163/

Dall’articolo … “Il recupero delle somme andava fatto. Se la Regione deve ricevere soldi come si può pensare di erogarne altri? Altrimenti saremmo stati in presenza di un danno erariale”. Prima di avviare le compensazioni era stato chiesto pure un parere all’avvocatura. Ed era arrivato il via libera all’operazione…” … ma una regola imposta dalla UE non è quella che i destinatari delle somme dei fondi strutturali ricevano fino all’ultimo euro senza alcuna trattenuta (addirittura la stessa imposta di bollo si diceva che non andava sottratta a quanto dovuto)? …
Formazione ed extrabudget Interrogatorio fiume per la Corsello  http://livesicilia.it/2015/10/17/formazione-extrabudget-interrogatorio-corsello-palermo_674966/

Non c’è che dire … il nuovo corso del PD è proprio destinato a raccogliere il voto di tutti i ricchi o simil ricchi! Renzi avrà fatto i suoi conti ma la partita che gioca sembra un gigantesco “facite ammuina” … tolgo le tasse a Bianchi e le faccio pagare a Rossi, al quale però do una esenzione che tolgo a Bianchi, e così via coinvolgendo Verdi, Neri e tutte le altre coloriture! …
Vincenzo De Luca: “Tasi abolita anche per la case di lusso? Sono stra d’accordo. Vengono costruite dagli operai” http://www.huffingtonpost.it/2015/10/17/de-luca-tasi-ricchi_n_8319270.html

 

 

 

 

Se si vuole cambiare qualcosa Facebook non basta!, del 29.09.2015, martedì

Settembre 29, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Se si vuole cambiare qualcosa Facebook non basta!, del 29.09.2015, martedì

Qualcuno mi ha domandato perchè faccio quel che faccio … a proposito di “Perchè no…qualcosa si muove” e di “La Sicilia che vogliamo” … se poi i risultati sono di ritrovarsi davanti a un caffè in poche persone a parlare di politica a fronte di una critica diffusa dell’opinione pubblica che apparentemente invade il web e che sembrerebbe appassionare milioni di italiani. Quel qualcuno afferma anche che non c’è speranza e che le vecchie consorterie vinceranno ancora.Paolo Maratona di Sicilia 2015

Analizziamo la riflessione di questo amico da due punti di vista, il consenso verso gli altri e il consenso verso di noi.

Per quanto riguarda il consenso verso gli altri (le vecchie consorterie) va detto che oggi a libro paga della Regione ci sono almeno 100 mila persone delle quali circa 40 mila sono dipendenti e pensionati della Regione e delle società partecipate ed enti e i restanti 60 mila afferiscono a varie forme di precariato (operai forestali, enti locali, formazione, bacini vari). Il bacino del precariato è un settore sociale nel quale la politica del consenso pesca a piene mani in quanto le sorti dei precari sono affidate ogni anno ai lavori del parlamento regionale dove i neo gabellotti, i deputati regionali, dispensano i loro buoni uffici. Se immaginiamo che almeno 50 mila di questi 60 mila cittadini rispondono a una forma di voto organizzato (non si spiegherebbe altrimenti la solita minaccia della diserzione alle urne) e che ognuno di loro può orientare il voto familiare che mediamente può oscillare dalle 7 alle 10 persone, si arriva a una forza elettorale che oscilla dalle 400 mila alle 550 mila preferenze, circa il 30 % dei votanti alle urne … una forza che trasversalmente è in grado di “sensibilizzare” tutte le forze politiche o, quantomeno, alcuni loro storici rappresentanti.Vai a votare

Il consenso verso di noi (La Sicilia che vogliamo), in confronto a quello verso gli altri, è molto meno di quello che poteva rappresentare Davide contro Golia, ma nonostante ciò, esistono i margini per riuscire a conquistare una parte della fiducia di amiche e amici in grado di portare uno o più rappresentanti all’ARS solo se questi decideranno di muoversi e di schierarsi.

A leggere i commenti sul web, tantissimi sono coloro che sono schifati di come vanno le cose e del comportamento di certi professionisti della politica, solo che tutto il loro malcontento, nel caso di tanti, non va al di là dell’invettiva e del commento, sovente anonimo, … limitando la loro rivolta democratica a un ticchettio sulla tastiera di un apparecchio elettronico e al voto in cabina … sempre che vadano a votare, perchè qualcuno è convinto che il non votare sia la più alta forma di disprezzo verso questa classe politica, trascurando il fatto che così danno più forza alle consorterie che dispongono del voto organizzato.

Per il nostro progetto politico confidiamo in coloro che sono disposti a schiodarsi dalla poltrona e a partecipare alle nostre iniziative … siano esse degli incontri o attività di elaborazione di proposte o di controllo democratico dell’operato delle istituzioni. Persone che abbiano ancora la voglia di conoscere e, magari, di farsi coinvolgere per diventare essi stessi quegli agenti del cambiamento di cui la Sicilia, e non solo, ha bisogno!

La nostra iniziativa “La Sicilia che vogliamo” non è l’unica che sembra essersi messa in movimento. Mi si dice che un po’ ovunque stanno sorgendo gruppi spontanei disposti a impegnarsi in politica e che provano a “strutturarsi” … se io, Paolo Luparello, dovessi esservi antipatico o non dovessi ispirarvi fiducia, partecipate ad altre iniziative analoghe portate avanti da persone con le quali ritenete di essere più in sintonia … guardatevi attorno e potreste scoprirle più vicine a voi di quanto potreste pensare, e se non le dovreste trovare c’è “La Sicilia che vogliamo” … chissà che conoscendoci meglio non possiate cambiare idea! Parliamone!

 

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