Cari amiche e amici,è mia intenzione continuare a tenervi informati sulla attività sindacale che svolgo quale responsabile dell’area della dirigenza per la CISL-FP Sicilia, attività che comporta in particolari giorni l’invio anche di più messaggi nel corso della stessa giornata attraverso Whatsapp.Nella considerazione che di recente ho ricevuto qualche critica di troppo , a mio modo di vedere gratuita, intendo limitare l’invio delle mie comunicazioni soltanto a chi le considera utili ed è disposto a un confronto civile e basato su argomentazioni oggettive. Chi vorrà continuare a ricevere le mie comunicazioni di carattere sindacale tramite Whatsapp è invitato a farmelo sapere (inviando il proprio numero mobile a fedro.luparello@gmail.com ), tutti gli altri saranno eliminati dalla lista di distribuzione a carattere sindacale.Faccio presente che chiunque abbia un profilo Facebook potrà comunque prendere visione di quanto comunico consultando la pagina o il gruppo Facebook “Luparello CislFP”.Grazie a tutti per la pazienza e agli iscritti per la fiduciaCordialmente
Camminare non lo spaventava, nemmeno se avesse dovuto portarsi in spalla uno zaino del peso di 10-15 kg. Fu così che un giorno decise di uscire da casa con la ferma convinzione che non vi avrebbe fatto più ritorno se non avesse raggiunto la meta di sempre, la cattedrale di Santiago a Compostela.
I preparativi non furono particolarmente complessi per una scelta precisa, quella di non programmare nulla, di non darsi delle scadenze, di seguire le sensazioni del momento.
Quella poteva essere l’avventura di tutta una vita e ne voleva suggere ogni minuto, ogni metro di strada, ogni scorcio di paesaggio che gli si fosse presentato davanti agli occhi.
Lasciò casa sua come se dovesse ritornare di lì a poche ore, ma trascorsero 15 anni 6 mesi e un giorno prima di farvi ritorno.
La Giunta di Governo delibera, del 30.01.2019,
mercoledì
Oggi, 30 gennaio 2019,
mercoledì, alle ore 18,00,
risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2019 fino alla numero
31 del 22 gennaio 2019, martedì
Vediamo di che tratta la delibera pubblicata.
N.
Data
Descrizione
Assessorato
31
22/01/2019
Decisione Corte dei conti a seguito impugnativa della Regione avverso la decisione n.4/2018/SS.RR./PARI sul Rendiconto generale della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2017, resa dalle Sezioni riunite della Corte dei conti per la Regione Siciliana in sede di controllo http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_031_19.pdf
economia
Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale
21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta
dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione …
(il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di
pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso,
compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla
approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)
Se i poveri prendessero coscienza della propria povertà e se fossero in grado di comprendere che la loro povertà è il frutto di una società che non si occupa degli ultimi, che non da chance agli ultimi, che considera gli ultimi una questione da rimuovere, allora si che questa società potrebbe cambiare.
Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)
Quattro amici al bar con l’idea di fare qualcosa. Niente a che fare con i massimi sistemi, soltanto la voglia di condividere una propria comune passione. Soltanto il desiderio di trasferire ad altri il piacere della lettura e dell’essere testimoni di tante vite e di tante storie.
Chi non legge non sa così si perde e probabilmente non lo saprà mai.
Leggere è un dono.
Significa ascoltare. Significa osservare in silenzio lo scorrere della vita senza limite di spazio e di tempo. Significa sapersi estraneare dalla quotidianità. Significa saper stare da soli. Significa saper fantasticare, immaginando luoghi e personaggi. Significa immedesimarsi nella trama e godere della capacità dell’autore di far ridere e di far piangere. Significa conoscere e non stancarsi mai di farlo.
Tra il lettore e il libro si instaura un rapporto e può capitare che dopo aver letto un libro nulla sia più come prima. Si può trovare la voglia di cambiare, di lanciarsi in una avventura, di rivedere la propria visione del mondo o soltanto del proprio orticello.
Noi abbiamo deciso che è un peccato tenere soltanto per noi l’emozione provata nel leggere un libro. Vogliamo raccontare le sensazioni che abbiamo provato e se quella lettura ha cambiato qualcosa nella nostra vita.
E’ questo ciò che abbiamo deciso di fare, raccontarci attraverso le nostre letture.
Anche un solo convertito alla lettura sarà per noi un successo. E se anche non riuscissimo a convertire nessuno sarà comunque un bel viaggio.
Al prossimo incontro.
Per saperne di più scrivi ad associazione@perchenosicilia.org
Oltre che pubblicare post sui principali social (Facebook, Twitter e Linkedin) ho una lista di distribuzione di Whatsapp attraverso la quale raggiungo circa 400 colleghi dirigenti.
Naturalmente ho anche modo di incontrare di persona molti colleghi dirigenti e non, ma devo dire che le principali interazioni in materia sindacale avvengono tramite social.
Qualcuno mi ha fatto presente che non ritiene appropriato per la categoria fare manifestazioni e mi pare di capire che ritiene che il sindacato non abbia utilizzato gli strumenti a sua disposizione per costringere la controparte al tavolo negoziale, non mi ha però scritto quali sarebbero questi strumenti, proverò a chiederglielo.
Qualcuno mi ha scritto che si sente preso per i fondelli e che verosimilmente ci saremmo dovuti incatenare da qualche parte fino a che l’Aran Sicilia non fosse stata costretta a sedersi al tavolo negoziale che si sarebbe dovuto svolgere parallelamente a quello del comparto non dirigenziale. Ho spiegato nel post sopra segnalato i motivi per cui non si è potuto procedere e ho anche scritto che adesso possiamo dire che la pazienza è finita, ma se qualcuno vorrà farmi compagnia sono anche disposto a incatenarmi.
Diversi altri hanno condiviso quanto scrivo nel post di cui sopra e ciò mi lascia ben sperare per il seguito della faccenda che ci riguarda, almeno relativamente alla condivisione del percorso che vogliamo intraprendere.
Alcune considerazioni sulle quali ognuno potrà fare le riflessioni che meglio crede.
Prima considerazione. In una nave il comandante è l’ultimo ad abbandonare la nave in caso di naufragio. Che ci piaccia o no i dirigenti sono i comandanti di questa flotta che si chiama Regione Siciliana. Da comandante di una piccola navicella di questa flotta non mi sentirei a posto se prima pensassi a me e poi a chi mi permette di svolgere la mia funzione.
Seconda considerazione. Continuando con la metafora del comandante, non è facile per chi esercita il comando dover ricorrere a manifestazioni di piazza per far valere un proprio diritto. Chi esercita il comando si aspetta che i propri bisogni siano immediatamente percepiti dalla proprietà (dal “Governo”) con la quale si lavora a diretto contatto e ci aspetterebbe che si creassero le condizioni affinchè non si costringano i propri più diretti collaboratori alla protesta. Purtroppo così non è e anche i dirigenti sono costretti alla protesta, di malavoglia.
Terza considerazione. Quale è la forma di protesta più gradita ai dirigenti?
Quella più gettonata in assoluto è la “minaccia” al sindacato del ritiro della delega. Non sono pochi quelli che credono che sia il sindacato a frapporre ostacoli alla soluzione della questione. Se ci riflettete un attimo vi rendete conto della assurdità della cosa ma così è e in un Paese di dietrologi non è facile toglierlo dalla testa a qualcuno.
Altra forma di protesta è il sit in. Non siamo ancora allo sciopero ma consente di “contarsi” e di far vedere la forza dei numeri della categoria che protesta. Soluzione cui faccio riferimento nel post sopra citato. E’ un modo per far vedere a chi si trova nelle stanze del Governo quale è il livello di insoddisfazione. Di solito ha un buon livello di partecipazione anche perchè non ci si rimette un euro.
Dopo il sit in passiamo allo sciopero. Qui si paga. Qui, cioè, ci si rimettono dei soldi. Se si ricorre allo sciopero chi protesta fa capire che si è passato il segno. Il livello di partecipazione allo sciopero dipende dal grado di insoddisfazione della categoria. Ci sono quelli che a uno sciopero di un giorno non partecipano perchè sostengono che non è efficace e che ritengono che uno sciopero efficace deve durare più giorni, fino allo sblocco della vertenza. A parte la normativa che regolamenta il diritto di sciopero, e che non permette di proclamare uno sciopero a oltranza, domanderei ai colleghi chi è in grado di perdere anche per un solo mese una parte significativa del proprio stipendio?
Mentre riflettevo su queste considerazioni mi è venuta in mente un’altra forma di protesta, silenziosa ma che potrebbe arrivare direttamente a chi ha responsabilità di governo. Potremmo indossare durante il nostro tempo di lavoro un distintivo con su riportato “2008”, l’anno dal quale siamo senza contratto collettivo. Sarebbe un modo per far notare a presidenti, assessori, dirigenti generali, deputati regionali, utenza e umanità varia, che i dirigenti della Regione Siciliana attendono qualcosa e la attendono da troppo tempo.
E tu, a che categoria di “protestante” appartieni?
Non più di 15 minuti, poi in piazza!, di Paolo Luparello
Il contratto collettivo regionale di lavoro per il triennio 2016-2018 del personale del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana è in dirittura di arrivo. Probabilmente mancano ancora uno o due incontri e verosimilmente si potrà giungere alla firma. Il contratto non riuscirà a risolvere tutte le questioni poste sul tappeto ma le affronterà nelle cosiddette “code contrattuali” permettendo da un lato di dare una risposta economica ai lavoratori in linea con quanto ottenuto dal resto del pubblico impiego nazionale e dall’altro avere più tempo per affrontare le più spinose, tra le quali quella della riclassificazione.
Oserei dire “ben fatto”!
E per noi cosa c’è?
Per “noi” intendo i dirigenti, che oramai dal 2001 anche in Sicilia, alla Regione Siciliana, abbiamo una separata area di contrattazione e quindi un separato contratto collettivo di lavoro per l’area della dirigenza.
Tanti colleghi mi hanno compulsato, chiedendomi cosa fare per far muovere anche la contrattazione per l’area della dirigenza e io, in linea con le rassicurazioni della segreteria regionale della mia sigla sindacale, la CISL-FP, ho rassicurato che anche il c.c.r.l. Per l’area della dirigenza si farà. I soldi ci sono e non avvisto “criticità” in grado di rendere particolarmente difficoltosa la contrattazione.
Abbiamo atteso. Abbiamo atteso perchè all’ARAN Sicilia sono pochi e non potevano seguire due contrattazioni in parallelo (dirigenza e comparto). Abbiamo atteso perchè le direttive del Presidente della Regione indicano di ispirarsi al contratto statale, contratto che ancora non c’è ma che sembrava lì lì per arrivare. Abbiamo atteso perchè siamo una categoria di lavoratori che non ama fare le barricate.
Quanto tempo siamo disposti ad aspettare l’avvio della contrattazione per l’area della dirigenza dopo la firma del ccrl del comparto non dirigenziale?
Io penso che 15 minuti, il tempo delle strette di mano, siano più che sufficienti per chiedere una immediata convocazione del tavolo negoziale.
Dopo oltre 10 anni senza contratto collettivo credo che sia legittimo dare priorità agli aspetti economici e se ci fossero aspetti giuridici particolarmente complessi sarebbe ragionevole attendersi che possano essere affrontati in sede di “code contrattuali”.
Se le strette di mano dovessero prendere più di 15 minuti e se l’Aran Sicilia dovesse affrontare le code contrattuali del comparto non dirigenziale prima di avviare e definire il ccrl dell’area della dirigenza, credo che dovremo essere pronti a far valere i nostri diritti a partire da una prima manifestazione di insoddisfazione sotto i balconi di Palazzo d’Orleans!
Continuano gli incontri di “Il libro che mi ha cambiato la vita”.
Lunedì 21 gennaio, con inizio alle ore 17,30, davanti a una tazza di tè, o qualcosaltro, parleremo di libri e di come questi, uno in particolare, hanno cambiato la vita di chi ce lo viene a raccontare.
Da questi incontri vorremmo fare partire il nostro piccolo contributo a incentivare la lettura … perchè non sono le persone ad aprire i libri ma i libri ad aprire le persone.
Se vuoi partecipare faccelo sapere e ti informeremo sul locale di Palermo nel quale ci incontreremo il prossimo lunedì 21 gennaio!
La Giunta di Governo delibera, del 19.01.2019, sabato
Oggi, 19 gennaio 2019, sabato, alle ore 16,00, risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2019 fino alla numero 29 del 17 gennaio 2019, giovedì
Vediamo di che trattano le 8 delibere pubblicate.
N.
Data
Descrizione
Assessorato
29
17/01/2019
Agenzia regionale per la protezione dell?ambiente ? ARPA ? Sicilia ? Regolamento di organizzazione e funzionamento ? Apprezzamento al fine dell’acquisizione del parere dell’A.R.S. ai sensi dell’art. 90, comma 8, della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, come sostituito dall?art. 35, comma 1, della legge regionale 31 maggio 2004, n.9 http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_029_19.pdf
Autorizzazione al Presidente della Regione a rinunciare al ricorso innanzi alla Corte costituzionale, iscritto al n. 24 del registro ricorsi 2018, concernente l’impugnazione per questione di legittimità costituzionale dell’art.1, comma 830 primo periodo, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante ‘Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020’ http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_027_19.pdf
presidenza
26
17/01/2019
Autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione Siciliana, e segnatamente degli Assessorati regionali dei beni culturali e dell’identità Siciliana e dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, nel procedimento penale n. 2932/2015 R.G.N.R. e n. 5031/18 R.G. G.I.P., pendente presso il Tribunale di Messina, XXXXXXX, a carico di XXXXXXX ed altri, ed in particolare contro XXXXXXXX http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_026_19%20con%20omissis.pdf
Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)
4, 11 e 13. No, non sono una indicazione per chi ama il gioco del lotto, sono tre delibere del 2019 approvate lo scorso 3 gennaio dalla Giunta di Governo della Regione Siciliana che meritano qualche riflessione.
Con la deliberazione n.4 il Governo ha deciso di eliminare la riduzione del budget per la contrattualizzazione dei dirigenti in servizio presso gli uffici di gabinetto, misura che era stata adottata dal precedente governo in clima di spending review. Si tratta di un incremento del 10 % che di questi tempi non sono pochi, rispetto a un ben più spartano 3,48% destinato al rinnovo contrattuale della dirigenza (2016-2018) del quale si sono però perse le tracce! Per leggere la deliberazione clicca QUI
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Con la deliberazione n.13 il Governo ha approvato la modifica del funzionigramma dell’Ufficio speciale dell’Autorità di certificazione, modifica che invece per gli uffici della Regione Siciliana prevede un iter ben più complesso e al quale da diversi mesi lavorano i dipartimenti della Segreteria generale e della Funzione pubblica. Visto che si parla tanto di semplificazione perchè il Governo non propone una modifica della legge rinunciando al regolamento per la modifica del proprio funzionigramma che di fatto ingessa l’Amministrazione e la costringe alla creazione di uffici speciali per fronteggiare a importanti esigenze tecnico amministrative, oltre che determinare incertezze sulla continuità degli incarichi dirigenziali finchè non viene definito l’iter? Per legge la deliberazione clicca QUI
—
E veniamo alla deliberazione n.11, una deliberazione che sarà destinata ad avere refluenze sulla vita lavorativa di tutti i lavoratori della Regione Siciliana, sia dirigenti sia non dirigenti. Con questa deliberazione, nonostante alcuni incontri interlocutori con le organizzazioni sindacali alle quali non è stata comunicata la conclusione del “confronto”, viene approvato il nuovo “Sistema di misurazione e valutazione della performance”, sistema al quale dovranno essere collegati sia l’erogazione del salario accessorio legato alla performance (indennità di risultato per i dirigenti e piano di lavoro per i non dirigenti) sia le eventuali progressioni di carriera o l’attribuzione degli incarichi. A dire il vero in confronto con le organizzazioni sindacali un effetto lo ha sortito ed è stata accolta la pressante “semplificazione” del sistema che era stato inizialmente proposto. Il documento si presenta adesso più leggibile e comprensibile ai più (almeno dopo 3 o 4 letture a seconda del QI del lettore, il mio è evidentemente basso), anche se un paio di confronti in più con le organizzazioni sindacali avrebbero permesso di superare alcune incongruenze ancora presenti nel documento approvato. Personalmente continuo a non condividere la logica del “muoia Sansone con tutti i filistei” e cioè l’aver legato la valutazione del personale del comparto, anche “dell’ultimo operatore”, e di ciascun dirigente, anche il destinatario del più banale degli incarichi di studio, alla valutazione della Regione Siciliana nel suo complesso, praticamente una squadra di decine di dipartimenti e migliaia di dipendenti uniti in una unica valutazione. Incomprensibile poi l’attesa per conoscere i risultati della valutazione, 30 giugno dell’anno successivo a quello di valutazione, dovendo attendere che tutti i dipartimenti rendicontino la loro attività. Invito tutti a leggere il documento! Poi magari ne parliamo. Per leggere la deliberazione clicca QUI
Mens sana in corpore sana. Anch’io come tanti ho utilizzato questa citazione ma soltanto recentemente mi sono reso conto che la pratico pure. Sono un maratoneta ancora attivo e continuo a leggere con piacere. Mi piacerebbe che queste mie passioni fossero condivise con quante più persone possibile ma mi rendo conto che per entrambe queste due attività è un problema di volontà, e nel caso della corsa anche di salute. Ma se non riuscirò a convincere nessuno dei miei amici e conoscenti a diventare un maratoneta, spero almeno di conquistarlo alla lettura, attività che può espletarsi anche in modalità sedentaria e con a disposizione ogni genere di confort.
Insieme ad alcuni amici stiamo immaginando di conquistare alla lettura qualche “non leggente” con una iniziativa il cui nome provvisorio è “Un libro può cambiare la vita!”. Noi proveremo a farvi innamorare dei libri che ci hanno cambiato la vita e cerchiamo amici disposti a unirsi a noi con la loro esperienza di lettura e con i libri che hanno cambiato loro la vita.
C’è un libro che ami e che puoi ritenere ti abbia cambiato la vita?
Fatti sentire. Scrivici presso associazione@perchenosicilia.org e ti faremo parte del progetto.
Per una comunità colta e pensante, leggi!
Prossimo incontro lunedì 14 gennaio, a Palermo, a partire dalle 17,30!
Ma se proprio non ti va di leggere, guarda il video che ho prodotto … e magari ti convincerai che forse è meglio leggere!
Deliberazione della Giunta regionale n. 443 del 6 novembre 2018: ‘Procedure per l’attivazione di servizi aggiuntivi ex articolo 61 della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 e ss.mm.ii., mediante l’utilizzo dell’albo di cui all’articolo 64 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21 e ss.mm.ii.’ – Integrazione http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_012_19.pdf
Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia 2014/2020 ? Versione 5.0 con modifiche approvate dal Comitato di Sorveglianza con le procedure scritte n.1 del 7 marzo 2018 e n. 2 del 2 luglio 2018, nonché, con la modifica di cui alla Decisione C(2018) 8342 final del 3 dicembre 2018 della Commissione Europea. Approvazione http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_008_19.zip
Rimodulazione interventi del Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana (Patto per il Sud) finanziati con le risorse del FSC 2014/2020 – Area Tematica 2 ‘Ambiente’ e Area Tematica 6 ‘Rafforzamento della capacità istituzionale’ – Aggiornamento elenco interventi deliberazione della Giunta regionale n. 301 del 10 settembre 2016 http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_003_19.zip
Ricordiamo
che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con
l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore
dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto
obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso,
compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione,
termine perentorio, le deliberazioni …)
Poco più di tre anni fa ero alle prese con l’idea che poi si è trasformata in Regioniamo Sicilia, chissà dove approderà questa nuova idea che ha l’obiettivo di far voglia di leggere, di apprezzare la parola scritta, meditata, la parola che affabula e ti costringe ad andare avanti nella trama del libro che hai tra le mani. Tre anni fa cominciammo in due, questa volta siamo in 4 ma saremmo potuti essere 10 se per motivi vari alcuni non hanno potuto essere presenti.
Abbiamo parlato del nostro comune amore per la lettura e per i libri. Ho illustrato le prime tracce del progetto. Come sempre succede tra persone che hanno voglia di costruire, e che hanno una comune passione, sono venute fuori altre idee, tutte bellissime e intriganti.
La traccia sulla quale dovremo lavorare riguarda il coinvolgimento di lettrici e lettori che amano un libro e che sono disposti a venirci a raccontare cosa ne apprezzano facendo venire la voglia di leggerlo a chi li ascolterà. Ogni lettore, con il libro che ama, sarà il protagonista di un incontro nel corso del quale parlerà del libro in compagnia di altri lettori che lo hanno letto e con i quali si stabilirà un dialogo serrato intermezzato dalla lettura di alcuni brani e da altre incursioni “artistiche”. Gli incontri saranno interamente ripresi e dagli stessi si produrrà un breve video promozionale. Questo per quanto riguarda il “format”, poi c’è da lavorare sulla organizzazione del progetto (chi fa che cosa) e sulla produzione di alcuni contributi sul come si legge e sul perchè leggere fa bene.
Abbiamo deciso di aggiornarci tra una settimana in modo che ciascuno di noi abbia il tempo per metabolizzare quello che ci siamo detti e le idee che abbiamo esposto.
Ma per adesso basta così, il seguito a lunedì prossimo, 14 gennaio, lunedì, sempre a partire dalle 17,30. Dove? Scrivi ad associazione@perchenosicilia.orge ti segnaleremo dove si svolgerà il secondo incontro di “Un libro può cambiare la vita?”, ma potrebbe anche essere “Un libro può salvare la vita?”, ma potrebbe essere anche un altro … se leggere è la tua passione.
Grazie ad Adele, ad Agostino e a Totò che a questo primo incontro hanno già fatto accendere i motori dell’entusiasmo!
La Giunta di Governo delibera, del 03.01.2019, giovedì
Oggi, 03 gennaio 2019, giovedì, alle ore 18,00, risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2018 fino alla numero 550 del 28 dicembre 2018, venerdì.
Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)
Spesso uso una metafora per cercare di far comprendere come in diverse situazioni non ci si comporta con razionalità ma ci si lascia prendere dall’emergenza e dalla contingenza, trascurando la visione del futuro e di ciò che realmente serve.
La metafora è quella del cacciatore e del boscaiolo.
Un cacciatore durante una escursione in bosco incontra un boscaiolo intento a segare un tronco. Il boscaiolo è talmente impegnato nel segare il tronco che neanche si accorge della presenza del cacciatore ne tantomeno risponde al suo saluto. Il cacciatore osserva per qualche minuto il boscaiolo e poi cerca di attirarne l’attenzione, non senza difficoltà. Quando finalmente il boscaiolo si ferma per riprendere fiato, il cacciatore gli fa presente che se rifacesse il filo alla sua sega poi potrebbe lavorare con più efficacia. Il boscaiolo per tutta risposta riprende a segare il suo tronco e bofonchia, quasi tra se e se, che lui ha un tronco da tagliare.
Ecco, questa è la situazione difronte alla quale spesso mi sembra di trovarmi.
In questi mesi, alla Regione Siciliana, si stanno affrontando delle importanti questioni che se ben attenzionate potrebbero far fare un salto di qualità all’Ente regione. Queste questioni sono la riorganizzazione della struttura organizzativa dei dipartimenti, i nuovi contratti collettivi di lavoro, il nuovo sistema di misurazione e valutazione della performance. Questioni tra di loro profondamente interconnesse che meriterebbero tutta l’attenzione di un governo regionale che volesse incidere profondamente nel funzionamento della macchina amministrativa chiamata a realizzare il suo programma di legislatura.
E invece non sembra così.
Si ha la sensazione che le diverse questioni vengano affrontate in maniera disgiunta senza che una unica regia operi affinchè tutti gli strumenti vengano utilizzati per suonare una sinfonia.
Questa sensazione viene percepita dai più e getta tutti gli operatori interessati (i famosi stakeholder), specialmente quelli interni (lavoratori dei comparti dirigenziali e non dirigenziali), in uno stato di apatia e demotivazione che fa vivere il proprio ruolo con insofferenza e con l’unico desiderio del raggiungimento della agognata pensione, anche se mancano fino a 10 anni a quel traguardo.
Manca un progetto di Regione Siciliana, un progetto che in tanti aspettano a ogni nuovo governo ma che continua a non appalesarsi. Si continua a vivere nella cultura dell’adempimento senza che questo venga coniugato con ciò che realmente serve alla Sicilia, dimenticando i margini che lo Statuto regionale assegna alla Regione e limitandosi a interpretare ciò che il legislatore nazionale continua a proporre mortificando il dialogo con le parti sociali e riducendo gli istituti della contrattazione e della concertazione a meri riti di facciata.
Sarebbe bello che si realizzasse ciò che si programma e che non si dovesse ricorrere alla “retrospettizzazione” di progetti realizzati in periodi precedenti, mase non si vogliono perdere soldi questa è l’unica strada. Realizzare un’opera pubblica in Sicilia ha dei tempi non coerenti con la programmazione comunitaria, ma se è per questo neanche con i bisogni dei cittadini, e quindi è inutile questa presa di posizione dei rappresentanti del M5S … si adoperino anche loro affinché l’iter di realizzazione di una opera pubblica sia più rapido … tutto il resto è fuffa! … Leggi l’articolo al link che segue
Dipende. Dipende da cosa intendi per cambiare la vita.
Un libro può essere fonte di ispirazione, per portare il cambiamento di cui avevi bisogno, per rivedere la scala dei valori, per aggiungere un senso di attesa tra i diversi momenti in cui ti puoi dedicare alla lettura, per vivere vite virtuali in compagnia di personaggi che ti hanno preso, per capire, e per tanto altro ancora.
“Un libro può cambiare la vita?” è il titolo provvisorio del nuovo progetto al quale mi voglio dedicare con “Perchè no…qualcosa si muove”, l’associazione senza fini di lucro che presiedo e con la quale ho il piacere di fare qualcosa insieme agli amici che in questi anni hanno deciso di impegnarsi insieme a me per il bene comune, che sia semplicemente il condividere momenti di aggregazione e di confronto.
Da dove nasce l’idea di questo nuovo progetto.
Si legge poco. E se si legge poco le menti sono destinate a riflettere sempre sulle stesse cose, non si aprono a punti di vista diversi, sono spesso poco propense ad accettare che ci può essere un modo diverso di affrontare gli eventi che la vita ci pone sul cammino.
Mi piacerebbe che su questa idea ognuno ci riflettesse e che dopo queste festività ci si potesse incontrare per capire cosa e come, in concreto, si potrebbe fare. A me piacerebbe che chi ha amato e ama un libro ne parlasse e facesse si che altri ne siano incuriositi fino al punto di sentire il bisogno di leggerlo anche loro. Con l’ausilio di riprese video degli incontri e la loro pubblicazione sui social potremmo contribuire al miglioramento della qualità della vita di qualcuno, a partire da noi stessi.
Ne parliamo il 7 gennaio?
Chi fosse interessato scriva ad associazione@perchenosicilia.org
8 motivi scientifici per cui dovremmo leggere spesso libri, meglio se cartacei: ci rende più intelligenti ed empatici … leggi l’articolo al link che segue
Ricordo che mi venne spontaneo e tanti lo apprezzarono, tanto che dovetti passare tutto il primo gennaio a rispondere “A te e famiglia”!
Vuoi proprio sapere cosa ti augurai l’anno scorso?
Non essere frettoloso, dammi tempo!
Che tu possa incontrare persone con le quali condividere un poco del bene più prezioso che possediamo, il tempo.
Persone che sappiano ascoltare e che si facciano ascoltare e con le quali il tempo trascorso insieme non sembri mai abbastanza e che ci sembri ben speso.
Buon 2019 e che ti porti tanto tempo da trascorrere con le persone alle quali tieni e che tengono a te!
Un caro abbraccio da Paolo Luparello e dallo staff
La Giunta di Governo delibera, del 29.12.2018, sabato
Oggi, 29 dicembre 2018, sabato, alle ore 20,00, risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2018 fino alla numero 545 del 27 dicembre 2018, giovedì.
Vediamo di che trattano le 7 delibere pubblicate.
N.
Data
Descrizione
Assessorato
545
27/12/2018
Riprogrammazione Patto per il Sud ? Città Metropolitana di Catania ? Inserimento di nuovi interventi di viabilità Provinciale
Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 ‘Codice della protezione civile’ ? Art. 24 – Richiesta di estensione della dichiarazione dello stato di emergenza di cui alle deliberazioni della Giunta regionale n. 398 del 21 ottobre 2018, n. 403 del 24 ottobre 2018, n. 422 del 4 novembre 2018 e n. 450 del 15 novembre 2018 per gli eventi meteo avversi che nei mesi di ottobre e di novembre 2018 hanno interessato il territorio della Regione Siciliana http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_543_18.pdf
presidenza
542
27/12/2018
Legge regionale 18 maggio 1995, n. 42, art. 3, comma 1 ? Estensione della dichiarazione dello stato di calamità di cui alle deliberazioni della Giunta regionale n. 397 del 21 ottobre 2018, n. 402 del 24 ottobre 2018, n. 421 del 4 novembre 2018 e n. 449 del 15 novembre 2018, per gli eventi meteo avversi che nei mesi di ottobre e di novembre 2018 hanno interessato il territorio della Regione Siciliana http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_542_18.pdf
Ricordiamo che con la pubblicazione della legge regionale 21 del 2014 e in particolare con l’art.68, le delibere delle giunta dovranno essere pubblicate entro 48 ore dalla loro approvazione … (il comma 2 recita espressamente … “2. È fatto obbligo di pubblicare nel sito internet della Regione siciliana per esteso, compresi gli eventuali allegati, entro le successive 48 ore dalla approvazione, termine perentorio, le deliberazioni …)
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