Non più di 15 minuti, poi in piazza!, di Paolo Luparello, del 19 gennaio 2019, sabato

20 Gennaio 2019 in Prima Pagina, Sindacato

Non più di 15 minuti, poi in piazza!, di Paolo Luparello

Il contratto collettivo regionale di lavoro per il triennio 2016-2018 del personale del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana è in dirittura di arrivo. Probabilmente mancano ancora uno o due incontri e verosimilmente si potrà giungere alla firma. Il contratto non riuscirà a risolvere tutte le questioni poste sul tappeto ma le affronterà nelle cosiddette “code contrattuali” permettendo da un lato di dare una risposta economica ai lavoratori in linea con quanto ottenuto dal resto del pubblico impiego nazionale e dall’altro avere più tempo per affrontare le più spinose, tra le quali quella della riclassificazione.

Oserei dire “ben fatto”!

E per noi cosa c’è?

Per “noi” intendo i dirigenti, che oramai dal 2001 anche in Sicilia, alla Regione Siciliana, abbiamo una separata area di contrattazione e quindi un separato contratto collettivo di lavoro per l’area della dirigenza.

Tanti colleghi mi hanno compulsato, chiedendomi cosa fare per far muovere anche la contrattazione per l’area della dirigenza e io, in linea con le rassicurazioni della segreteria regionale della mia sigla sindacale, la CISL-FP, ho rassicurato che anche il c.c.r.l. Per l’area della dirigenza si farà. I soldi ci sono e non avvisto “criticità” in grado di rendere particolarmente difficoltosa la contrattazione.

Abbiamo atteso. Abbiamo atteso perchè all’ARAN Sicilia sono pochi e non potevano seguire due contrattazioni in parallelo (dirigenza e comparto). Abbiamo atteso perchè le direttive del Presidente della Regione indicano di ispirarsi al contratto statale, contratto che ancora non c’è ma che sembrava lì lì per arrivare. Abbiamo atteso perchè siamo una categoria di lavoratori che non ama fare le barricate.

Quanto tempo siamo disposti ad aspettare l’avvio della contrattazione per l’area della dirigenza dopo la firma del ccrl del comparto non dirigenziale?

Io penso che 15 minuti, il tempo delle strette di mano, siano più che sufficienti per chiedere una immediata convocazione del tavolo negoziale.

Dopo oltre 10 anni senza contratto collettivo credo che sia legittimo dare priorità agli aspetti economici e se ci fossero aspetti giuridici particolarmente complessi sarebbe ragionevole attendersi che possano essere affrontati in sede di “code contrattuali”.

Se le strette di mano dovessero prendere più di 15 minuti e se l’Aran Sicilia dovesse affrontare le code contrattuali del comparto non dirigenziale prima di avviare e definire il ccrl dell’area della dirigenza, credo che dovremo essere pronti a far valere i nostri diritti a partire da una prima manifestazione di insoddisfazione sotto i balconi di Palazzo d’Orleans!

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