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“… Anche a te!” o “…anche a lei!”, questo è il problema!, del 08.09.2016, giovedì

Settembre 8, 2016 in Ci aiutate?, Prima Pagina da fedro

Luparello e chinotto ai CantieriIl piccolo popolo che segue quello che pubblico è per consuetudine silente, cioè commenta rarissimamente, mette un mi piace raramente ed è disposto a condividere quello che pubblico (si condivide cliccando sulla scritta “condividi” che compare sotto ogni post di Facebook) probabilmente soltanto sotto tortura. Eppure oggi ho ricevuto un paio di sollecitazioni a proposito della novità del titolo dei post con i quali auguro il buongiorno. Fino ad alcuni giorni fa i post avevano il titolo “Buongiorno a tutti … anche a te!” che ho cambiato in “Buongiorno a tutti … anche a lei!”. A quanto pare “l’anche a lei” non piace. Che ne pensate? Sarà sufficiente che questo post riceva almeno cento “Mi piace” o che tre amici che ho in mente commentino questo post (gli adesivi o le icone non valgono) e da lunedì 12 settembre potrei tornare all’ … “anche a te!”
A voi il clic!!!
Cordialmente
Paolo Luparello

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Regioniamo Sicilia 2016, la Non Festa, non è ancora finita!, del 07.09.2016, mercoledì

Settembre 8, 2016 in Ci aiutate?, Prima Pagina da fedro

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Regioniamo Sicilia 2016, la Non Festa, non è ancora finita!

Vorremmo chiudere l’edizione 2016 di Regioniamo Sicilia con due iniziative. La produzione di un “corto” (un video della durata di 15-20 minuti) e di un “catalogo” (una pubblicazione di circa 150 pagine) con i quali rendere omaggio a tutti i protagonisti di Regioniamo Sicilia 2016 per l’impegno profuso e per poter ricordare indelebilmente questa prima avventura alla quale speriamo di farne seguire tante altre.
La tre giorni del 2016 ha visto la partecipazione di Manuele Cirà, Gaspare Catania e Fabiola Ferracane che con le loro riprese video e fotografiche ci hanno permesso di raccogliere tanto materiale che utilizzeremo nella produzione del corto e del catalogo.
Per una parte dei protagonisti i cui eventi, però, si sono svolti negli spazi di tempo non coperti dai nostri “tecnici delle immagini” (teniamo a precisare che hanno operato come volontari e che non hanno percepito alcun compenso) non disponiamo, purtroppo, di riprese di alcun tipo.
Chiediamo quindi a tutti gli amici e le amiche che hanno partecipato a Regioniamo Sicilia 2016 e che dispongono di foto e video della loro partecipazione di farceli avere in modo da poterne inserire qualche frammento nel corto e nel catalogo.
Con l’occasione chiediamo a tutti i protagonisti di farci pervenire anche la loro autorizzazione a utilizzare le foto e le immagini che li rappresentano nelle produzioni che andremo a realizzare.
Nella considerazione che i costi che abbiamo sostenuto per la “Non Festa” sono stati leggermente superiori alle donazioni che abbiamo ricevuto e che quindi al momento la cassa dell’organizzazione è praticamente vuota confidiamo nella vostra generosità per coprire i costi di produzione di queste iniziative.
Chi volesse contribuire lo potrà fare utilizzando il conto corrente di “Perchè no…qualcosa si muove” o contattandoci.

Ci aiuterete anche condividendo questo post e facendolo girare tra i vostri amici!

Grazie a tutti

Paolo Luparello

Contribuisci attraverso una donazione all’associazione promotrice dell’iniziativa … Associazione senza scopo di lucro “Perchè no…qualcosa si muove” attraverso un bonifico bancario sul suo conto corrente presso Unicredit Agenzia 22115 Palermo Terrasanta Coordinate bancarie

IBAN IT10O0200804615000102631086

Un grazie da Paolo Luparello e dal comitato organizzatore della Non Festa

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 08.09.2016, giovedì

Settembre 8, 2016 in Buongiorno, Prima Pagina da fedro

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 08.09.2016, giovedì

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Caro lei,
le racconto un fatterello che mi è appena successo. Stavo facendo degli esercizi su di una panchina dopo che avevo completato il mio allenamento giornaliero. Stavo disteso sulla schiena e nel modo di muovermi ho urtato la bottiglietta d’acqua oramai vuota che avevo con me e che cadendo per terra ha cominciato a rotolare lontano da me e per quanto mi fossi proteso per recuperarla è andata fuori dalla mia portata. Ho deciso che l’avrei recuperata dopo aver finito gli esercizi. Mentre completavo questo pensiero nel mio campo visivo è riapparsa la bottiglietta che mi veniva porta da un ragazzo non certamente italiano che non ho mancato di ringraziare. Secondo lei, lui aveva capito che volevo recuperare la bottiglietta o ha inteso farmi presente che le bottigliette vuote non si buttano per terra ma negli appositi cestini? A proposito, lei cosa avrebbe fatto?

Paolo Luparello, 

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 07.09.2016, mercoledì

Settembre 7, 2016 in Buongiorno, Prima Pagina da fedro

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 07.09.2016, mercoledì

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Caro lei,
proprio non la seguo. Non faccio in tempo a leggere quale stima lei nutra nei confronti di Alfa per poi dovermi ricredere perché ai suoi occhi Alfa si è macchiato di una grave nefandezza. Sono d’accordo con lei che da un uomo delle istituzioni ci aspettiamo rettitudine e coerenza di comportamento, ma non le sembra troppo farne una colpa di Alfa il fatto che all’oratorio era compagno di squadra di calcio di Beta, che oggi si scopre essere il reggente della famiglia mafiosa dei Piripicchi? E’ certamente positivo sapere che lei riesca a nutrire stima per qualcuno ma riuscire a farlo passare dalle stelle alle stalle in un fiat mi crea ansia. A proposito, all’oratorio per chi tifava?

Paolo Luparello, 

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A proposito di starsene seduti sulla riva del fiume e aspettare, del 06.09.2016, martedì

Settembre 6, 2016 in Politica, Prima Pagina da fedro

A proposito di starsene seduti sulla riva del fiume e aspettare, del 06.09.2016, martedìLuparello e chinotto ai Cantieri

In queste ore di fibrillazione per il futuro del Paese, perché la “vicenda romana” potrebbe offuscare il “duripurismo” grillino e le aspirazioni di guidare il Paese del M5S, la battuta più azzeccata sembra essere quella del sindaco grillino di Parma Pizzarotti che ha affermato che “stando seduti sulla riva del fiume si vede passare un sacco di gente” con riferimento a chi, alcuni mesi fa, lo ha messo in croce per il “suo” avviso di garanzia sul quale non sarebbe stato molto trasparente. Oggi come chiameremmo il comportamento di Virginia Raggi? Se non fosse il sindaco di Roma ma di uno sperduto comune di una regione del sud d’Italia avrebbe ancora il supporto del Movimento o come tanti altri sindaci sarebbe stato invitato a farsi da parte?

Quello che sta succedendo a Roma dispiace. Dispiace perché si gettano pesanti ombre sulla reale democraticità del modello 5 Stelle. Il Movimento ha uno statuto non statuto, o regolamento non regolamento, così chiaro e semplice che anche un bambino saprebbe come seguirlo pedissequamente, e invece no. Riprendendo un tema molto utilizzato dai grillini diciamo che con tutti i problemi che hanno gli  italiani è il caso di perdere tutto questo tempo sulle beghe interne a una giunta comunale che sta coinvolgendo i più alti vertici del Movimento e che rischiano di uscirne con la sensazione che alla fine sarà steso un velo pietoso su questa vicenda così come sembra essere successo nel caso Pizzarotti e in quello del comune di Quarto. Era molto bello sentire i grillini urlare “Onestà” in Parlamento!

Altri commenti

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 06.09.2016, martedì

Settembre 6, 2016 in Buongiorno, Prima Pagina da fedro

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 06.09.2016, martedì

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Caro lei,
qui piove, anche da lei? Secondo lei il tempo è qualcosa che subiamo per un autonomo fluire degli agenti atmosferici o ci sono dei nomi e cognomi ben precisi ai quali attribuire il fatto che il tempo non è mai come lo si vorrebbe? A proposito, lei che tempo vorrebbe?

Paolo Luparello, 

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La Giunta di Governo delibera, del 05.09.2016, lunedì

Settembre 5, 2016 in Delibere di Giunta, Prima Pagina da fedro

La Giunta di Governo delibera, del 05.09.2016, lunedìdelibera

Oggi 05 settembre 2016, lunedì, alle ore 20,00 risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2016 fino alla numero 298 del 31 agosto 2016, mercoledì. Rispetto al precedente post dello scorso inizio di agosto, 28 delibere sono state pubblicate. 14 delibere sono datate 4 agosto 2016, 9 sono del 0 agosto e 5 sono del 31 agosto.

Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio!

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– Deliberazione 271 del 4 agosto 2016, giovedì

– Approvazione disegno di legge: ‘Riordino della legislazione in materia forestale, rurale e territoriale’

– http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_271_16.pdf

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 05.09.2016, lunedì

Settembre 5, 2016 in Buongiorno, Prima Pagina da fedro

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 05.09.2016, lunedì

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Caro lei,
le capita di avere dei dubbi su come si comporterà il prossimo di fronte a una qualsiasi situazione? Secondo me no. Lei sembra appartenere a quella categoria di persone che ha soltanto certezze nella propria vita e che sa esattamente come chicchessia, anche se non lo conosce, opererà. Perché, mi sembra di capire, lei conosce l’uomo e lo ha classificato in categorie ben distinte, i malfattori, i cretini, i pavidi, gli ignavi. Non riesco però a capire lei in quale categoria si è classificato e se in questa categoria hanno diritto di cittadinanza altri che ambiscono a essere come lei. Mi fa sapere?

Paolo Luparello, 

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Sul temporaneo mutismo del presidente, sull’arte di dare i numeri e altri commenti, del 04.09.2016, domenica

Settembre 4, 2016 in Politica, Prima Pagina da fedro

Sul temporaneo mutismo del presidente, sull’arte di dare i numeri e altri commenti, del 04.09.2016, domenicaLuparello e chinotto ai Cantieri

La lunga pausa estiva non ha certo fermato la comunicazione della politica che conta perché gli eventi, anche tremendamente tristi, continuano a succedere. In Sicilia invece sembra calato il silenzio su tutte le emergenze e se non fosse stato per la festa del PD (ma cosa avranno da festeggiare?) non avremmo avuto modo di sapere, per esempio, della intenzione del presidente a ricandidarsi alla guida della Regione. Anche su un episodio che la stampa ha riportato più come una curiosità, roba da scherzi a parte, che come una mancata tragedia non ho avuto modo di leggere il commento del presidente e mi riferisco alla nave da crociera che ha quasi demolito un porticciolo turistico nel messinese. Mi sarei aspettato che il presidente facesse la voce grossa contro la compagnia di navi da crociera responsabile dell’accaduto e che reclamasse, con tutto il suo peso politico, il giusto risarcimento nei confronti degli amministratori del porticciolo turistico danneggiato e invece nulla. Forse son finiti i tempi in cui per un incidente automobilistico nei pressi di un casello autostradale siciliano si paventava l’intervento della mafia rea di aver spostato parti del casello stesso!

Ma se da un lato il presidente sta zitto, un aspirante presidente prova a dare i numeri. Parla della creazione di addirittura 12 mila nuove docenze in Sicilia. Un autentico miracolo che avrebbe dovuto rendergli impossibile camminare per le strade di Sicilia per i volumi di petali di fiori che i fortunati docenti, e le loro famiglie, avrebbero dovuto far cadere su di lui. E invece non sembra essere così e qualcuno parla di “deportazione” di insegnanti al nord, di smembramento di nuclei familiari, e il sottosegretario deve tranquillizzare gli animi davanti ai prefetti e a delegazioni di insegnanti. Ma se si trattasse “realmente” di 12 mila docenze in più dobbiamo pensare che noi siciliani siamo degli ingrati e non apprezziamo che in Sicilia verranno pagati “nuovi” stipendi per alcune centinaia di milioni di euro oltre che ridurre sensibilmente la disoccupazione? E se invece si tratta di una “stabilizzazione” di chi era supplente, perché il sottosegretario non trova una soluzione anche per tutti gli altri precari siciliani? O forse la stabilizzazione dei docenti ha a che fare con qualche contestazione della Comunità Europea e con qualche sentenza della magistratura che hanno avuto da ridire con questo sistema che per anni e anni ha assunto e licenziato i supplenti nonostante le vacanze nell’organico della scuola? Ma per sgombrare il campo da ogni possibile equivoco l’aspirante presidente potrebbe dirci quanti erano gli insegnanti, a qualsiasi titolo, prima della “Buona scuola” e oggi? I numeri sono importanti ma la nuova politica deve dare quelli giusti!

Messina, la nave da crociera Carnival Vista sbaglia la manovra e spazza via il porticciolo Marina del Nettuno … 

Faraone e la ‘Buona Scuola’: “In Sicilia 12mila insegnanti in più” … 

Altri commenti

Tokyo minaccia Londra: «Aziende pronte a trasferirsi nella Ue» …… ogni giorno che passa mi domando se i britannici avessero valutato tutte le implicazioni della uscita dalla UE, anche se sono sicuro che alla fine sarà un successo … forse!

Roma, Paola Muraro è ancora assessore? Per me è delusione totale …… in questa vicenda in che misura i grillini si stanno comportando diversamente dagli altri partiti?

Intervista a Dijsselbloem: «Flessibilità per l’Italia ma avanti con le riforme» …… ma di quali riforme si parla? Quando ci viene chiesto di fare qualche riforma oramai c’è da tremare perché alla fine si chiede di fare dei sacrifici ai soli cittadini!

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Buono a sapersi, del 04.09.2016, domenica

Settembre 4, 2016 in Buono a sapersi, Prima Pagina da fedro

Buono a sapersi, del 04.09.2016, domenica

Buona lettura!

  1. Luparello Paolo 02

    Il sindaco e le case che non crollano: «Vi spiego il “modello Norcia”» …

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 04.09.2016, domenica

Settembre 4, 2016 in Buongiorno, Prima Pagina da fedro

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 04.09.2016, domenica

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Caro lei,
la domenica è uno dei giorni che amo di più, anche se nella maggioranza dei casi si svolge secondo una routine che va avanti da anni. Lunga corsa la mattina presto. Preparazione del pranzo familiare. Passeggiata per il centro storico. Preparazione della newsletter del blog che curo da diversi anni. In pratica dedico del tempo a me stesso, alla mia famiglia, alla mia città e alla comunità di uomini e donne che hanno la pazienza di ricevere e, forse, leggere quello che scrivo. La passeggiata per il centro storico, quasi sempre la stessa, è l’attività alla quale rinuncerei più difficilmente perché, domenica dopo domenica, mi riserva continue emozioni e soprattutto riflessioni su ciò che è, che è stato e ciò che potrebbe essere. Lei passeggia?

Paolo Luparello, 

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Poteri forti o limiti di un modello? E altri commenti, del 03.09.2016, sabato

Settembre 3, 2016 in Politica, Prima Pagina da fedro

Luparello e chinotto ai Cantieri

Poteri forti o limiti di un modello? E altri commenti, del 03.09.2016, sabato

Sicuramente su quello che sta succedendo a Roma ci sono puntati i riflettori di tutti coloro che sperano in un fallimento del modello 5 stelle. Altri comuni sono amministrati dai 5 stelle e di essi arrivano soltanto le notizie negative quando queste ci sono. Ma al di là della faziosità della stampa, che non scopriamo oggi, c’è da dire che la prova romana è una prova importante per il Movimento di Grillo. Una prova che mette in discussione il loro modello organizzativo che sembra funzionare in certe realtà non sovraesposte mediaticamente, ma che a Roma sta dando qualche problema. A distanza di circa due mesi dalla vittoria si scopre che anche il movimento ha le sue “correnti” e che i principi che stanno alla base del movimento non sempre vengono declinati puntualmente, come nella vicenda degli stipendi d’oro delle figure di fiducia della sindaca e nel modo in cui sono state selezionate. Può darsi che di qui a qualche settimana Roma comincerà quel percorso virtuoso che la porterà a essere la città che merita e la capitale d’Italia di cui essere orgogliosi, ma questi primi passi delle sindaca fanno pensare. Da un movimento che fa del confronto continuo e della partecipazione dei suoi attivisti alle scelte del movimento un punto di forza, mi sarei aspettato che avessero già individuato per le diverse realtà amministrative le squadre di persone che sarebbero state o saranno chiamate a governarle in caso di vittoria elettorale e invece non sembra essere così, quanto meno a Roma. Roma è una città che sicuramente desta tanti interessi e tanta voglia di fare bene e chissà cosa succederà con la guida del Paese quando sarà ora di votare per le politiche. L’inesperienza, la mancanza di figure competenti e di chiara fede pentastellata sono un problema che rischia di gettare nel caos una amministrazione. Non che i più o meno vecchi partiti ci facciano più figura, vedi l’esperienza della Regione Siciliana con Crocetta, ma dai grillini ti aspetti di più, salvo poi scoprire che pochi li conoscono e che la selezione fatta tramite la rete non sempre è garanzia di qualità dei futuri rappresentanti. Una cosa che mi infastidisce è l’uso che anche i grillini fanno della comunicazione. Sono lontani i tempi in cui rifiutavano di partecipare a talk show e trasmissioni televisive varie, adesso li si vede fin troppo spesso in televisione e sembrano oramai anche loro pratici nel linguaggio politichese.

Virginia Raggi prova a reagire. Scarica tutto sui poteri forti, ma il Direttorio M5S è diviso sul da fare e Beppe Grillo la evita … http://huff.to/2cwcdwo —  Roma, Minenna: “Dimissioni per deficit di trasparenza nella revoca di Raineri. In questi mesi ho respinto interferenze” …   — Virginia Raggi, Ferdinando Imposimato si schiera con Raineri e Minenna: “Cantone ha sabotato la sua giunta” … http://huff.to/2bJUMae

Altri commenti

Gli Agnelli lasciano l’Italia, l’assemblea di Exor approva il trasferimento in Olanda …  … Che dire? Ma che vadano a quel paese! Mi piacerebbe che non ci vengano a impartire lezioncine morali e che evitino di dare spiegazioni che sanno tanto di presa per il culo!

Roberti contro l’antimafia “sociale”: c’è chi la usa per fare carriera politica …… Ah si? E chi sono questi che hanno fatto carriera con l’antimafia?

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L’acchianata, tra devozione, business e sicurezza, del 03.09.2016, sabato

Settembre 3, 2016 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

L’acchianata, tra devozione, business e sicurezza, del 03.09.2016, sabato

Luparello e chinotto ai Cantieri

L’acchianata a Montepellegrino (l’ascesa al monte che domina Palermo e dove insiste l’eremo della patrona di Palermo Santa Rosalia) è oramai per me un appuntamento irrinunciabile. Almeno una volta la settimana “acchiano” a Montepellegrino camminando o di corsa a seconda se sono in compagnia o solo e del mio stato di forma. Uscire dal caos cittadino e immergersi nella pace del monte (anche se recentemente martoriato dagli incendi) è una esperienza unica e che mi permette di riflettere su quelli che sono i problemi che sto affrontando o su ciò che mi capita di vedere.

Oggi è una data particolare. Questa sera ci sarà la grande acchianata in onore della Santa e che vedrà migliaia e migliaia di palermitani di tutte le diverse estrazioni sociali, culturali, di borgata, inerpicarsi su per la scala vecchia.

Fino a questa mattina fervevano i preparativi. Squadre di operai stavano lì a pulire, a coprire qualche buca, a mettere in sicurezza qualche passaggio che nel buio nell’acchianata serale potrebbe mettere a rischio l’incolumità fisica di qualche pellegrino non avvezzo alla camminata al buio.

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 03.09.2016, sabato

Settembre 3, 2016 in Buongiorno, Prima Pagina da fedro

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 03.09.2016, sabato

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Caro lei,
le racconto un fatterello che mi è successo proprio ieri. Come mio solito dedico il venerdì pomeriggio alle spese per la famiglia. Ero al supermercato e, giunto il mio turno, l’addetta alla cassa aveva provveduto a registrare i miei acquisti. Dopo aver consegnato due banconote da 50 €  mi sono visto restituire 30 € e spicci, 10 € in più di quanto mi spettava. Di fronte al mio timido tentativo di far notare il suo errore mi sono visto destinatario di uno sguardo di riprovazione, come se pretendessi di ricevere più di quello che avevo ricevuto come resto. Mi ce ne è voluto per farle capire che volevo soltanto quanto mi spettava, non un centesimo di più. Quando finalmente ha capito cosa stava succedendo mi ha ringraziato e sul suo volto è comparso un magnifico sorriso. Che ne pensa?

Paolo Luparello, 

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Storie di bandiere alla Regione, ma non solo, del 02.09.2016, venerdì

Settembre 2, 2016 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Luparello e chinotto ai Cantieri

Storie di bandiere alla Regione, ma non solo, del 02.09.2016, venerdì

Non so voi, ma quando vado all’estero provo una certa emozione di fronte allo sventolare delle bandiere del paese in cui mi trovo. Mi sembrano sempre molto patriottiche. Mi sembrano grandi e belle nel loro sventolare. Anche in Italia ho provato la stessa sensazione, ma soltanto per quelle che sventolano davanti al Quirinale, a Palazzo Chigi, alla Camera, al Senato e ai ministeri davanti ai quali sono passato. Cosa diversa a Palermo. A parte le bandiere esposte davanti all’ARS e a Palazzo d’Orleans, quelle esposte davanti a diversi assessorati sembrano rappresentare più lo stato d’animo degli occupanti il palazzo piuttosto che il senso di appartenenza a una Nazione o a una Regione.

La foto che riporto in questo post è stata scattata a Palermo, la bandiera italiana è strappata e uno dei  puntali sembra in posizione precaria. Capisco che chi entra nel palazzo non avrà l’abitudine di guardare in alto ma le bandiere rappresentano il biglietto da visita di una istituzione ed entrando in questa istituzione cosa potrà pensare un visitatore occasionale? Ma c’è di più. Davanti a un altro assessorato, fino a oggi, erano esposte le bandiere a mezz’asta (e non entro nel merito dei colori considerato lo smog accumulato sulle stesse … chissà da quanto non vengono lavate o cambiate!).

Qualcuno, giustamente, dirà “ma con tutti i problemi che abbiamo tu ti “amminchi” con le bandiere?”. Ebbene si. Come possiamo tentare di scuotere le coscienze, di sollecitare uno spirito di appartenenza, di ricondurre al senso dello Stato e delle istituzioni se non siamo in grado di curare il simbolo di tutto ciò? Ci sono uomini e donne che sono morte per conquistare e per difendere una bandiera e noi oggi la trattiamo come un vessillo calcistico di cui essere orgogliosi nei tornei internazionali.

Ai “benaltristi” dico … vaffanculo!

Non possiamo offenderci soltanto se i leghisti di un tempo disprezzavano il tricolore. Ci dobbiamo offendere se del simbolo di un popolo e di una nazione se ne fa uno strofinaccio. Il rispetto della bandiera è una precondizione per il rispetto del vivere comune e delle regole che lo disciplinano, e non capire questo ci dà la cifra del degrado morale al quale è arrivata la nostra Regione.

Bandiere alla Regione

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Renzi dà i numeri. Ma a chi vuole “infrusare”?, del 01.09.2016, giovedì

Settembre 2, 2016 in Politica, Prima Pagina da fedro

Renzi dà i numeri. Ma a chi vuole “infrusare”?, del 01.09.2016, giovedì

Luparello e chinotto ai Cantieri

Sono uno di quelli che ha creduto al Renzi della prima ora, quello che voleva rottamare la vecchia politica, politici compresi, per intenderci. Partecipai anche al voto delle primarie, ma vinse Bersani, e lì credo che si compì la sua metamorfosi. Non ho condiviso il modo come è arrivato alla guida del Paese e non mi piace il modo come interpreta il ruolo di presidente del Consiglio, più piazzista che statista. Mi rendo conto che Renzi sa che se vuole governare deve raccogliere quanto più consenso possibile, ma se questo deve servire per snaturare la proposta politica alla quale in tanti, anche non di area, avevano creduto, non si capisce più quale sia la differenza tra il suo modo di fare politica da quello di certi politici del passato. E andiamo ai numeri.

Avendo partecipato alle primarie del PD la mia mail adesso figura nelle liste del partito e, bontà loro,

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 02.09.2016, venerdì

Settembre 2, 2016 in Buongiorno, Prima Pagina da fedro

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 02.09.2016, venerdì

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Caro lei,
mi rendo conto che su di lei grava una enorme responsabilità, il disvelamento delle troppe magagne che avviluppano ogni personalità di questa nostra comunità, ma non resisto alla tentazione di sottoporle questa mia riflessione. Al giorno d’oggi è ancora possibile credere a una persona. E’ ancora possibile guardare negli occhi una persona e ascoltare quello che dice e arrivare alla determinazione che vale la pena fare un pezzo di strada insieme. Sbaglio?

Paolo Luparello, 

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La Sicilia che vogliamo, del 01.09.2016, giovedì

Settembre 1, 2016 in Politica, Prima Pagina da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 01.09.2016, giovedìLuparello e chinotto ai Cantieri

Tra gli articoli che vi propongo oggi …

Roma, Raggi perde pezzi. Via il capo di gabinetto e il “super-assessore” Minenna. Lasciano anche vertici di Ama e Atac  …    …   Più alta è la posta e maggiori sono gli appetiti e a quanto pare i primi passi dei grillini non sembrano diversi da quelli di una giunta della vecchia politica. E se i grillini dovessero andare al governo del Paese cosa succederebbe? La vicenda romana rischia di rivelarsi come la prova della difficoltà di trasformare una teoria in azione di governo, specialmente per realtà complesse come una metropoli come Roma o il governo di una Regione o del Paese.

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Ci sono webeti e webeti!, del 01.09.2016, giovedì

Settembre 1, 2016 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Luparello e chinotto ai Cantieri

Ci voleva Enrico Mentana, con il suo “webete”, a dare il via alla critica del libero pensiero sui social network. Mentana non ce l’ha fatta più e di fronte alle “idiozie” di qualche internauta dal commento facile è sbottato in un “Lei è un webete”! Da lì una stura di post e prese di posizione da parte di commentatori vari contro quello tsunami di pensieri in libertà rappresentato dai commenti e dalle condivisioni sui social network o sulle testate online di quel popolo di navigatori di internet che di fronte alla possibilità di dire la propria, senza alcuna forma di autocensura e senza minimamente pensare se quello che stanno per scrivere o condividere può arrecare offesa a qualcuno, lo fanno e non se ne pentono minimamente, come se si trattasse di un gesto liberatorio per se e punitivo dei mali del mondo incarnati nell’oggetto della loro critica del momento. Che dire? Ho sempre preso le distanze da coloro che utilizzano i social network in modo brutale che ricorda la folla dedita al linciaggio. Purtroppo questi tipi esistono e l’unico modo per sopravvivere è non accoglierli nella propria cerchia, ma che di questo si lamentino i giornalisti la cosa mi lascia un po’ perplesso, atteso che appartengo a una categoria di lavoratori che appena viene nominata dà la stura agli istinti più bassi di una non so quanto vasta schiera di siciliani, e dopo l’audience di Giletti anche di italioti. I giornalisti sanno che certi argomenti solleticano tante menti e questo porta tanti “click” sulle testate on line e se adesso sembra venir fuori uno straccio di coscienza adottino degli strumenti di reale moderazione dei commenti … se poi il problema sono i social network basta adottare delle politiche di privacy più restrittive, ma rinuncerebbero ai milioni di contatti a cui piace rivoltarsi nel fango?,  … Webeti, a rimetterci davvero è il dialogo … 

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Renzi dà i numeri. Ma a chi vuole “infrusare”?, del 01.09.2016, giovedì

Settembre 1, 2016 in Politica, Prima Pagina da fedro

Renzi dà i numeri. Ma a chi vuole “infrusare”?, del 01.09.2016, giovedì

Luparello e chinotto ai Cantieri

Sono uno di quelli che ha creduto al Renzi della prima ora, quello che voleva rottamare la vecchia politica, politici compresi, per intenderci. Partecipai anche al voto delle primarie, ma vinse Bersani, e lì credo che si compì la sua metamorfosi. Non ho condiviso il modo come è arrivato alla guida del Paese e non mi piace il modo come interpreta il ruolo di presidente del Consiglio, più piazzista che statista. Mi rendo conto che Renzi sa che se vuole governare deve raccogliere quanto più consenso possibile, ma se questo deve servire per snaturare la proposta politica alla quale in tanti, anche non di area, avevano creduto, non si capisce più quale sia la differenza tra il suo modo di fare politica da quello di certi politici del passato. E andiamo ai numeri.

Avendo partecipato alle primarie del PD la mia mail adesso figura nelle liste del partito e, bontà loro,

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