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Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 07.09.2015, lunedì

Settembre 7, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 07.09.2015, lunedì

— — — Paolo Maratona di Sicilia 2015

Provo simpatia per i tedeschi. Davvero! Mi piace il loro ordine, la loro capacità di essere leader. Non è il Paese dove sceglierei di vivere, ma è tra quelli che prenderei in considerazione se dovessi andare via dall’Italia. Detto questo non capisco tutto questo osannare la scelta della Merkel di ospitare i rifugiati siriani. Sembra anche che destineranno all’emergenza qualcosa come 6 miliardi di € … una cifra incredibile (chissà cosa dirà il Salvini tedesco … sempre che lì esista!)! Ma stiamo parlando della stessa Merkel che alcune settimane fa disse in diretta tv a una ragazzina immigrata che se ne sarebbe dovuta tornare al suo paese perchè così vuole la legge tedesca? Perchè ieri si doveva applicare la legge tedesca (è giusto osservare la legge!) e oggi, secondo quanto dicono il premier ungherese e altri leader europei, non si deve rispettare il diritto comunitario? Sapere che anche i tedeschi hanno un margine di elasticità è positivo, ma di qui a farli diventare i migliori cittadini di Europa, e forse del Mondo, dopo che tutta l’Europa è stata sorda alle richieste di aiuto provenienti dall’Italia i cui mari erano affollati da migliaia e migliaia di migranti … centinaia di migliaia negli ultimi due anni, migliaia dei quali TRAGICAMENTE morti … mi sembra una esagerazione! Possibile che nessun giornalista abbia chiesto il perchè di questo cambio di “sensibilità” da parte della Germania e, a seguire di Francia e Gran Bretagna? E se c’avessero pensato prima e ci fossimo risparmiati tutte le morti e le sofferenze di questi anni? No, gentile Frau Merkel, non ci siamo! Meritano molto più rispetto quei tanti signor nessuno sulle sponde nord del Mediterraneo che si sono prodigati mettendo a disposizione tutto quello che avevano … spesso poco … pochissimo! 6 miliardi di € per l’emergenza … cosa si sarebbe potuto fare per gestire la crisi nel Mediterraneo … non ci posso pensare!

E adesso un po’ di notizie dalla rassegna stampa di “Perché no…qualcosa si muove”

Ma cosa ti vanno a pensare! Un deputato dell’ARS, eletto democraticamente dai siciliani, condizionerebbe il proprio mandato per sistemare qualche parente o amico … ma ci credete? … “Nomine-premio per i cambi-casacca all’Ars”, la procura apre un’indagine ( http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/09/07/news/_nomine-premio_per_i_cambi-casacca_all_ars_la_procura_apre_un_indagine-122414230/?rss )

Vuoi vedere che a Milano gli credono davvero … e se lo tengono? Ma come si fa? … Unioni civili, Crocetta loda la legge Ma il regolamento non c’è ( http://livesicilia.it/2015/09/07/unioni-civili-crocetta-loda-la-legge-ma-il-regolamento-non-ce_661052/ )

Lo sport preferito dai politicanti siciliani … incendia il precariato! Il Governo ha i suoi problemi, ma l’opposizione non “babbia”!  … “A rischio 1.400 forestali Roma commissari la Regione” ( http://livesicilia.it/2015/09/07/verso-il-licenziamento-1-400-forestali-roma-commissari-la-regione_661066/ )

Finalmente la politica scende in campo … ma Crocetta è contagioso? … Messina, Gucciardi dà speranze a ospedale Piemonte«Diverse possibilità, ma mai detto che andrà chiuso» ( http://meridionews.it/articolo/36466/messina-gucciardi-da-speranze-a-ospedale-piemonte-diverse-possibilita-ma-mai-detto-che-andra-chiuso/ )

E se gli ungheresi non avessero tutti i torti?  … Migranti, paradosso Ungheria: 3mila arrivi al giorno, solo 1.500 posti in centri ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/07/migranti-paradosso-ungheria-3mila-arrivi-al-giorno-solo-1-500-posti-in-centri/2014895/ )Vai a votare

E uno così è proprio il tipo che può dare il buon esempio! … Le costose moralizzazioni di Crocetta Di flop in flop, pagano i siciliani ( http://livesicilia.it/2015/09/07/le-costose-moralizzazioni-di-crocetta-di-flop-in-flop-pagano-i-siciliani_660458/ )

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Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 06.09.2015, domenica

Settembre 6, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 06.09.2015, domenica

— — — Paolo Maratona di Sicilia 2015

Siamo seduti su una montagna di soldi che non riusciamo a spendere. Si stanno cercando tutti i modi possibili per spenderli (o per far apparire di averli spesi), ma si stanno cercando anche, non si sa mai, tutte le scuse per giustificare la mancata spesa. So di essere monotono ma la colpa della mancata utilizzazione delle risorse destinate agli investimenti, sia che provengano dall’Unione Europea che dallo Stato, è della politica siciliana e dei governi che si sono succeduti in tutti questi anni. Finché non manderemo al Governo una classe politica mossa dalla volontà di fare e di far fare e non di conquistare il potere, noi siciliani “lustro” non ne potremo vedere!

E adesso un po’ di notizie dalla rassegna stampa di “Perché no…qualcosa si muove”

Mi sfugge qualcosa. Sono anni che flussi di migranti approdano sulle coste siciliane e al di là di frasi di circostanza l’accoglienza è consistita in centri di identificazione e smistamento in non so quali città e paesi italiani. Molti probabilmente hanno poi continuato il loro viaggio verso Paesi in grado di offrire loro un lavoro. Oggi cittadini austriaci partono in auto per andare ad accogliere i rifugiati siriani per portarli a casa loro. Il Papa chiede alle parrocchie di ospitare una famiglia di migranti. Da italiano provo quasi vergogna per il trattamento che abbiamo fino a oggi riservato ai migranti. Il Governo italiano potrebbe spiegarci in che modo abbiamo accolto i migranti e cosa fanno adesso? Importante anche l’iniziativa del Papa. So che in alcune parrocchie i parroci non riescono più a soddisfare le esigenze dei poveri che si rivolgono a loro … come faranno quando ospiteranno i migranti? A Palermo abbiamo anche i senza casa che in più occasioni hanno occupato la Cattedrale … le parrocchie potrebbero ospitare anche loro? … Papa Francesco: «Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa ospiti una famiglia di profughi» ( http://feeds.ilsole24ore.com/c/32276/f/438662/s/499c35dc/sc/3/l/0L0Silsole24ore0N0Cart0Cnotizie0C20A150E0A90E0A60Cpapa0Efrancesco0Eogni0Eparrocchia0Eogni0Ecomunita0Ereligiosa0Eospiti0Efamiglia0Eprofughi0E1230A230Bshtml0Duuid0FACq1e7s/story01.htm )

Ogni tanto un articolo che si pone delle domande giuste. Presi dai massimi sistemi, i politici siciliani e i governanti locali si potrebbero occupare in concreto di quelle che possiamo definire le precondizioni per lo sviluppo? … Acqua, rifiuti ed elettricità, siamo messi male: il caso Gela – SiciliaInformazioni ( http://www.siciliainformazioni.com/195075/acqua-rifiuti-elettricita-siamo-messi-male-il-caso-di-gela )

Ma qualcuno sta provando a immaginare una strategia contro tutto questo? Ogni uomo deve avere il diritto a una esistenza migliore … nel rispetto delle regole! … Migranti: allarme Europol, 30.000 i trafficanti ( http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/09/06/migrantii-allarme-europol-30.000-i-trafficanti_c3951b5b-af2e-4859-b4a2-4345db1ab78f.html )

Su questo fronte cosa sta facendo il governo nazionale? … quello regionale lo sappiamo!  … Il problema dei crediti in sofferenza dell’area dell’euro va affrontato subito ( http://feeds.ilsole24ore.com/c/32276/f/438662/s/49977477/sc/1/l/0L0Silsole24ore0N0Cart0Ccommenti0Ee0Eidee0C20A150E0A90E0A40Cil0Eproblema0Ecrediti0Esofferenza0Earea0Eeuro0Eva0Eaffrontato0Esubito0E20A59180Bshtml0Duuid0FACF4TPs/story01.htm )

Lettura consigliata a chi vuole fare della Sicilia una terra bellissima … anche per chi c’è nato! … Anche gli inglesi scelgono il sole. Meta prescelta il Sud della Spagna ( http://feeds.ilsole24ore.com/c/32276/f/438662/s/497ec4b5/sc/1/l/0L0Silsole24ore0N0Cart0Cmondo0C20A150E0A90E0A20Canche0Einglesi0Escelgono0Esole0Emeta0Eprescelta0Esud0Espagna0E0A712520Bshtml0Duuid0FAC9o8Xq/story01.htm )

Tra i toni trionfalistici del titolo e i numeri citati nell’articolo c’è un abisso. Se non si fanno programmazioni serie e investimenti seri sul pacchetto cultura-ambiente-ospitalità-alimentazione la città vivrà di rondini e noi abbiamo bisogno di una primavera stabile! … Palermo, numeri record nei musei E dai turisti coro di elogi ( http://livesicilia.it/2015/09/01/numeri-record-nei-musei-palermitani-i-turisti-elogiano-le-guide_659688/ )Vai a votare

E con il successo atteso per le prossime elezioni come faranno a selezionare i candidati? Ieri era una incognita … domani no! … M5S, l’autocritica di Grillo: «Nel 2013 non eravamo pronti, abbiamo imbarcato chiunque» ( http://www.corriere.it/politica/15_agosto_31/grillo-meetup-m5s-brescia-autocritica-imbarcato-chiunque-12b5b1b8-4f6a-11e5-ad01-b0aa98932a57.shtml )

Tanto per ricordare che stiamo vivendo una rivoluzione! … I grandi bluff di un presidente impresentabile Il populismo rivoluzionario di Saro ( http://livesicilia.it/2015/08/30/i-grandi-bluff-di-un-presidente-impresentabile-il-populismo-rivoluzionario-di-saro_658950/ )

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La Sicilia che vogliamo, del 06.09.2015, domenica

Settembre 6, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 05.09.2015, domenica (  http://www.perchenosicilia.org/?p=11949   )

di Paolo Luparello (Perché no…qualcosa si muove – www.perchenosicilia.org)Paolo Maratona di Sicilia 2015

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La settimana appena trascorsa ha fatto registrare un altro record all’Assemblea Regionale Siciliana, l’aula convocata per la riapertura dopo la pausa estiva ha registrato un solo presente tra i deputati regionali. E’ questo il mandato che gli elettori hanno affidato ai deputati regionali? Naturalmente i deputati non sono impegnati soltanto nei lavori d’aula, ma se l’aula viene convocata perché non si presentano? Sicuramente gli assenti avranno avuto le loro buone ragioni ma è possibile conoscerle? E’ legittimo chiedere ai nostri rappresentanti di dirci come impegnano il loro tempo per il quale ricevono un trattamento economico di notevole riguardo?

E’ proprio strano che nell’era di “amministrazione trasparente”, norma per la quale la Pubblica Amministrazione è stata trasformata in una casa di cristallo essendo obbligata a pubblicare sui siti web istituzionali tutto ciò che riguarda il proprio funzionamento (decreto legislativo 33 del 2013), i rappresentanti del popolo, a tutti i livelli, sono esentati dal dover rendere conto pubblicamente di ciò che producono. Sarebbe interessante sapere quanto del loro tempo viene dedicato alla soluzione dei problemi e quanto ad altre attività “meno produttive” per i cittadini. Io non credo che sia necessaria una norma che imponga la rendicontazione del proprio operato, credo però che chi esercita un mandato per conto dei cittadini dovrebbe rendere conto giorno per giorno … è chiedere troppo? Probabilmente in tanti già lo fanno … ma allora perché i giornalisti rimangono stupiti di questi comportamenti?

Vi assicuro che se dovessi essere eletto, non passerebbe giorno senza che sul mio blog, o sui miei profili nei social network, non venga pubblicato il resoconto del mio impegno quotidiano nell’interesse dei siciliani.Vai a votare

Chi è interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchrenosicilia.org

Le più grandi imprese sono iniziate con un primo passo … facciamolo insieme!

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Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 05.09.2015, sabato

Settembre 6, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 05.09.2015, sabato

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I tedeschi e gli austriaci ci stanno facendo un figurone con l’accoglienza dei siriani. Ma non soltanto nel modo in cui li stanno accogliendo adesso, ma per come intendono assisterli nel prossimo futuro. Hanno già dichiarato che i loro Paesi sono abbastanza ricchi per permettersi di ospitare tutti i rifugiati che ne faranno richiesta. Perché l’Italia, e noi italiani, non abbiamo dichiarato le stesse cose? Non siamo forse un Paese sviluppato, uno dei sette paesi più industrializzati del mondo? Forse perché i disoccupati italiani sono milioni e milioni? Forse perché la povertà in Italia riguarda milioni e milioni di nostri concittadini? Crediamo veramente che il nostro Paese, da solo, può permettersi l’accoglienza di centinaia di migliaia di migranti ogni anno? Ai rifugiati siriani la Germania offrirà lavoro, non mera assistenza. Noi italiani, invece, ai migranti e ai rifugiati cosa siamo stati in grado di offrire? Abbiamo già rimosso le immagini di quelle centinaia di esseri umani che vivono tra Roma e Milano in immobili fatiscenti o in baraccopoli abusive? Qualcuno ha fatto una indagine seria sull’impiego dei migranti nelle campagne del sud Italia, dove sembra di rivivere una nuova forma di schiavismo? Quello che l’Italia oggi può offrire a migranti e rifugiati è un altro inferno, forse un po’ meno infernale dei luoghi da dove provengono, ma questo non mi può mettere la coscienza a posto. Sia chiaro, ogni vita umana va salvata, costi quel che costi … ma dobbiamo farla completa … dobbiamo garantirgli un futuro … ne siamo capaci? Prima di lanciarci in tanti moralismi riflettiamo su cosa significa farsi carico di centinaia di migliaia di esseri umani.

E adesso un po’ di notizie dalla rassegna stampa di “Perché no…qualcosa si muove”

Bella domanda … secondo voi? … Quanto vale la parola di questo presidente?  ( http://m.livesicilia.it/2015/09/05/quanto-vale-la-parola-di-questo-presidente_660462/ )

Anche Musumeci alla ricerca di un nuovo modo di fare politica … faremo a gara a chi spenderà di meno! … Musumeci all’attacco “Crocetta vada a casa” ( http://catania.livesicilia.it/2015/09/05/diventerabellissima-musumeci-crocetta-vada-a-casa_352173/ )

Sembra che Crocetta, dice lui, abbia telefonato a Rita Dalla Chiesa e le abbia spiegato il motivo della sua assenza. E a noi cittadini siciliani non sente il dovere di spiegarlo? Chi lo ha eletto, non lo ha eletto anche per fare il suo dovere che prevede, anche, di onorare le vittime della mafia? … Dalla Chiesa, Crocetta assente Rita: “Mio padre vittima di serie B” ( http://livesicilia.it/2015/09/03/crocetta-assente-alla-commemorazione-di-dalla-chiesa-rita-perche-mio-padre-vittima-di-serie-b_660023/ )

Ma con queste intelligenze che ha la Sicilia, come è che la Sicilia è quella che è?  … Cardinale, il creatore di partiti Da Mannino a Renzi sempre in prima fila ( http://livesicilia.it/2015/09/05/cardinale-il-creatore-di-partiti-da-mannino-a-renzi-sempre-in-prima-fila_660421/ )

Come non dargli torto … ma allora che ci sta a fare nel PD? … Ferrandelli chiude all’accordo con Ncd “Voglio faccia a faccia con Crocetta” ( http://livesicilia.it/2015/09/05/ferrandelli-chiude-allaccordo-con-ncd-voglio-faccia-a-faccia-con-crocetta_660525/ )

E adesso tutti i detrattori dei famosi 80 € che figura ci faranno? Aveva ragione Renzi? … Bonus 80 euro, per Lavoce.info la misura sta spingendo i consumi. I soldi usati per spese alimentari e rate del mutuo (  http://www.huffingtonpost.it/2015/09/05/bonus-80-euro-studio_n_8092860.html )

Cadono le braccia! E questi difendono i diritti dei lavoratori? Ma questi “dirigenti” sindacali erano cooptati o eletti? … Sulcis, “protestavano per il lavoro ma con gli stipendi gonfiati”. Indagati tre sindacalisti ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/05/sulcis-protestavano-per-il-lavoro-ma-con-gli-stipendi-gonfiati-indagati-tre-sindacalisti/2009891/ )

Qualcuno li potrebbe definire fannulloni … ma sarebbe una facile generalizzazione. Avranno avuto sicuramente altro da fare … cosa? … Prima seduta dell’Ars finisce con un deputatoFerie prolungate per i parlamentari regionali ( http://meridionews.it/articolo/36445/prima-seduta-dellars-finisce-con-un-deputato-ferie-prolungate-per-i-parlamentari-regionali/ )

Ma che bella ammucchiata che stanno preparando! E i siciliani ci dovrebbero cascare … ancora una volta? … A luglio a un passo dalla fine, oggi nuove alleanzeNcd nel governo Crocetta? Castiglione: «Sì a riforme» ( http://meridionews.it/articolo/36443/a-luglio-a-un-passo-dalla-fine-oggi-nuove-alleanze-ncd-nel-governo-crocetta-castiglione-si-a-riforme/ )

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#iononcisto, del 05.09.2015, sabato

Settembre 5, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Ricevo, divulgo e commento …paulo coelho

“Nei giorni scorsi su La Repubblica sono apparsi 2 articoli a firma di Antonio Fraschilla in cui viene data una visione artatamente distorta delle risposte che il giornalista ha ricevuto da alcuni dirigenti dei siti e dei Musei dei beni culturali siciliani. Dirigenti che ha interpellato telefonicamente, per dare un’immagine dei Direttori e dei Dirigenti di siti e Musei dei Beni culturali siciliani e del personale del comparto che vi presta servizio veramente ridicola.
Tutto questo fa male a chi come me, e come tanti altri colleghi di qualsiasi categoria, ama il lavoro che fa e che ama il patrimonio unico dei beni culturali siciliani per il quale fa sacrifici enormi sia sul piano lavorativo (lavorando fino a 20 ore al giorno, ben oltre quelle previste dall’orario di lavoro e dovendo supplire alla carenza di risorse umane con specifiche professionalità)  sia su quello economico (si pensi alle sedi di servizio distanti anche centinaia km dalla propria residenza).
Devo pensare che questi articoli siano il frutto spontaneo della mente di Fraschilla? o, come sono sempre più tentata di pensare, sono proprio i nostri politici che ispirano e fomentano questi “giornalisti” per conquistarsi l’opinione pubblica e distrarla dalla loro incapacità di agire e governare correttamente e senza “cerchi magici”? o forse stanno preparando il campo per una delle loro manovre volte a destabilizzare ancora di più la struttura già duramente provata  dei  Beni culturali? Credo proprio che siano orientati in questo senso.
Scusa lo sfogo!
Ma è proprio contro questi comportamenti che occorre lottare, per difendere il lavoro e i sacrifici quotidiani di tutti noi dirigenti e non dirigenti, ci saranno le mele marce, ma tra i dirigenti del Dipartimento Beni culturali, molti lavorano 15, 18 ore in media al giorno per portare avanti le strutture loro assegnate.”

Si, ci saranno pure le mele marce, ma ci sono tanti, tantissimi colleghi che, come il collega che mi ha fatto pervenire questo sfogo, ci credono ancora e non accettano che si possa “buttare il bambino con l’acqua sporca” e di non poter partecipare alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale che tanto potrebbe dare alla Sicilia.
#iononcisto a questa continua denigrazione di chi ha la sola colpa di dover operare in una Pubblica Amministrazione in cui sembra allignare soltanto la malapolitica incapace di permettere ai propri talenti di esprimere tutte le capacità … quelle che servono per scrivere un’altra storia … la storia del bene comune e non dell’interesse di pochi!

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Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 04.09.2015, venerdì

Settembre 4, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 04.09.2015, venerdì

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Grande eco sulla stampa, ieri, per la mancata partecipazione del presidente Crocetta alla manifestazione Paolo Maratona di Sicilia 2015per ricordare il “martirio” del generale Dalla Chiesa, di sua moglie e dell’agente di scorta. Ma così come per l’altra recente commemorazione, quella dell’imprenditore Libero Grassi, il presidente Crocetta non sembra aver rilasciato alcuna dichiarazione in proposito. Strano che con le tante occasioni che i giornalisti hanno per incontrare il presidente, nessuno si sia presa la briga di chiedergli il motivo di queste assenze. Certo, potrebbe rispondere che la Sicilia brucia di tensioni sociali e che il suo tempo non è illimitato, sta di fatto che nessuno sembra averglielo chiesto, o quantomeno nessuno ha sentito il bisogno, eventualmente lo avesse fatto, di riportare la risposta. Questo episodio mi fa riflettere sul come funziona il sistema mediatico per le vittime della mafia. Ci sono forse vittime di serie A e vittime di serie B? C’è forse un problema di martiri “datati”? Dipende tutto, forse, da chi gestisce la memoria delle vittime? E il circuito dell’antimafia come si mobilita? Chi decide a quali eventi partecipare? Riconosco che troppe vite sono state sacrificate dalla selvaggia brama di potere e di denaro dei mafiosi e dei loro mandanti e il numero di giorni in cui ci si dovrebbe fermare per ricordarli è diventato troppo grande … forse sarebbe giunto il momento di istituire il giorno del ricordo e della vergogna … il ricordo delle vite strappate ai loro ideali e la vergogna di un popolo che ha permesso alla mafia di essere quello che è!

E adesso un po’ di notizie dalla rassegna stampa di “Perché no…qualcosa si muove”

Non è un bell’esempio! … Expo, costruire il Padiglione Italia è costato 53 milioni: il doppio del previsto ( http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/09/03/news/expo_padiglione_italia-122171531/?rss )

La dichiarazione di Alessandro Pagano lo fa apparire come un titano! Quando quelli del centro-sinistra fecero l’inciucio con Lombardo non si lasciarono andare a dichiarazioni di questo tipo … si vede che alcuni del centro-destra (sempre che esistano ancora queste aree politiche) hanno ancora un po’ di dignità! … Più vicino l’abbraccio tra Ncd e Crocetta Ma sull’alleanza gli alfaniani si dividono ( http://livesicilia.it/2015/09/04/piu-vicino-labbraccio-tra-ncd-e-crocetta-ma-sullalleanza-gli-alfaniani-si-dividono_660378/ )

Bisogna ammettere che il loro lavoro lo fanno molto bene … specialmente se si tratta di loro! … Inps: pensioni sindacalisti più vantaggiose lavoratori ( http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/09/04/inps-pensioni-sindacalisti-piu-vantaggiose-lavoratori_6ae4a5a4-afae-43a9-b973-c2a946cde23a.html )

Chi avrà ragione? …  Appalti, aspettando il Cdm Vecchio: equivoco del governo ( http://livesicilia.it/2015/09/04/appalti-aspettando-il-verdetto-del-cdm-vecchio-governo-incorso-in-equivoco_660277/ )

E se lasciassimo che ogni territorio decidesse il proprio sviluppo, se sviluppo deve essere, attraverso la libera intrapresa del “genius loci” non gravato da lacci e lacciuoli?  …  Green economy per il Sud ( http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/Green-economy-per-il-Sud-30993 )

Certe analisi mi lasciano perplesso … possibile che la Terra possa sostenere un modello di sviluppo come quello che viviamo da circa un secolo e mezzo senza mettere a repentaglio la sua sostenibilità in termini di risorse naturali? E Confindustria si preoccupa di cosa succederà nei prossimi secoli!  … L’allarme del CsC: «Il mondo rischia una stagnazione secolare» ( http://feeds.ilsole24ore.com/c/32276/f/438662/s/4990e970/sc/24/l/0L0Silsole24ore0N0Cart0Cmondo0C20A150E0A90E0A40Cl0Eallarme0Ecsc0Eil0Emondo0Erischia0Estagnazione0Esecolare0E10A26160Bshtml0Duuid0FACmemrr/story01.htm )

E chi glielo spiega a quelli di Confindustria e co.? …  Conti pubblici, “86 miliardi per la crescita se governo tasserà più la ricchezza e meno il lavoro” ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/04/conti-pubblici-86-miliardi-per-la-crescita-se-governo-tassera-piu-la-ricchezza-e-meno-il-lavoro/2003120/ )

Solo gli stupidi non cambiano mai idea … ma io non ci giurerei! … Crocetta ci ripensa e apre all’Ncd in giunta ( http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/09/04/news/crocetta_ci_ripensa_e_apre_all_ncd_in_giunta-122180470/?rss )

Quanti investimenti fatti con soldi pubblici fanno questa fine? E’ colpa solo delle aziende che realizzano le opere o dei progettisti o degli amministratori pubblici che hanno voluto quelle opere nonostante tutto? … Paternò, chiusa la bretella da cinque milioniTra buche, risarcimenti e rischi per i cittadini ( http://catania.meridionews.it/articolo/36379/paterno-chiusa-la-bretella-da-cinque-milioni-tra-buche-risarcimenti-e-rischi-per-i-cittadini/ )

Come posso, io, che non so con chi mi candiderò criticare chi passa da una sigla all’altra come se cambiasse posto sull’autobus? Forse una differenza c’è … io non sto provando a salire sul carro di un presunto vincitore! … Dagli ex Pdl ai seguaci di Lombado e Cuffaro Chi sono i nuovi renziani di Sicilia ( http://m.livesicilia.it/2015/09/04/dagli-ex-pdl-ai-seguaci-di-lombado-e-cuffaro-chi-sono-i-nuovi-renziani-di-sicilia_660203/ )

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Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 03.09.2015, giovedì

Settembre 3, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 03.09.2015, giovedì

— — —lutto

La mia riflessione odierna, una volta tanto, non riguarderà il presidente Crocetta. Riguarda invece una foto che oggi deve aver scosso la coscienza di molti, anche la mia. Mi riferisco alla foto di Aylan, il bambino siriano morto in uno dei tantissimi viaggi della speranza e raccolto sulla battigia da un paramedico turco. Non è una foto cruenta. Il bambino potrebbe anche dormire … ma è morto. Ti verrebbe da urlare al mondo intero che non è giusto. Che non si può continuare così. Che ogni uomo deve avere il diritto di fuggire dalla guerra e dalla fame. E invece questo non è possibile. Sono troppi i focolai di guerra e sono troppe le popolazioni vittime di carestie. Sono troppe le persone che andrebbero aiutate. Nessuna famiglia, nessun Paese, da soli potrebbe fare qualcosa. Dovrebbero essere tutti i Paesi del mondo a mettersi attorno a un tavolo e decidere che tutto questo non va bene e che si deve cambiare. Niente più armi. Niente più embarghi. Niente più speculazioni sulla pelle di altri uomini. Aylan oggi è nei nostri occhi, ancora non ho visto l’inflazionato #iosonoAylan, e vorremmo fare qualcosa, ma già domani io non sarò più Aylan, ne Mohammed, ne Luk, ne Papie, ne nessun altro bimbo e uomo che nell’assoluto anonimato muore ogni minuto ucciso dalle nostre armi, dalle malattie che da noi si curano, dalla fame mentre da noi sprechiamo cibo. Lottare contro tutto questo è come voler svuotare il mare con una formina di sabbia … non ne sono capace … e lascio che la mia coscienza bruci … per qualche ora, forse giorno. Addio Aylan, addio anche alla tua sorellina e alla tua mamma di cui non conosciamo i nomi.

Che la Regione possa predisporre un elenco di opere che vorrebbe realizzare è cosa buona e giusta. Dovrebbe però anche dire con quali risorse intende realizzarle, secondo quali priorità e con quale tempistica. Andare a Roma e presentarsi con un simile piano (quando non siamo in grado di portare avanti Accordi di Programma Quadro regolarmente sottoscritti e finanziati … vedi quello sulla depurazione … per la quale siamo a rischio sanzione comunitaria!) è da mercanteggiamento in un suk! E poi, qualcuno mi spiega il perché tutte le strade devono portare a Gela? Una volta tutte le strade non portavano a Roma? Perché Gela? … Le statali devastate da 20 anni di abbandono E la Regione presenta il “libro dei sogni” ( http://livesicilia.it/2015/09/03/le-statali-devastate-da-20-anni-di-abbandonoe-la-regione-presenta-il-libro-dei-sogni_659902/ )

Ma alla Camusso non viene il dubbio che ci possono essere proprietari della casa in cui abitano ai quali potrebbe fare comodo questo taglio delle tasse sulla casa, o essere proprietario di un immobile è di per sé segnale di ricchezza? Quando vennero distribuiti gli 80 euro mensili si lamentarono che furono esclusi gli “incapienti” … non si tratta di un modo per aiutare una categoria di soggetti … anche abbastanza ampia? Sperando, naturalmente, che poi il tutto non si traduca in un incremento dei tributi locali! …  Cgil, Camusso: taglio tasse sulla casa non è priorità Paese ( http://feeds.ilsole24ore.com/c/32276/f/438662/s/498537e1/sc/1/l/0L0Silsole24ore0N0Cart0Cnotizie0C20A150E0A90E0A20Ccgil0Ecamusso0Etaglio0Etasse0Ecasa0Enon0Ee0Epriorita0Epaese0E20A29540Bshtml0Duuid0FACI13tq/story01.htm )

Ma Crocetta fece tutto da solo? Possibile che un paladino della legalità e dell’antimafia possa essere caduto in un simile errore? Può un rivoluzionario come lui aver calpestato i diritti di onesti lavoratori? Ma non è che dietro questa magistratura si possono celare … meglio evitare, lasciamo pensarlo a lui! … Crocetta li cacciò, ma adesso deve risarcirli A Galati e Albert 450 mila euro per non lavorare  ( http://livesicilia.it/2015/09/03/crocetta-li-caccio-ma-adesso-deve-risarcirli-a-galati-e-albert-450-mila-euro-per-non-lavorare_660045/ )

No, non siamo più poveri … siamo più consapevoli! Quasi quasi dobbiamo ringraziare la crisi! … Crisi: dal 2008 le famiglie italiane hanno perso 122 miliardi ( http://feeds.ilsole24ore.com/c/32276/f/438662/s/49895dba/sc/1/l/0L0Silsole24ore0N0Cart0Cnotizie0C20A150E0A90E0A30Ccrisi0E20A0A80Efamiglie0Eitaliane0Ehanno0Eperso0E1220Emiliardi0E1257360Bshtml0Duuid0FAC1v0AGr/story01.htm )

Questo si che è parlare chiaro! Queste si che sono proposte che combattono la disoccupazione! A questo serve la riduzione delle postazioni dirigenziali alla Regione … per recuperare soldi per i politici disoccupati che si devono ancora pagare i costi delle scorse  elezioni regionali?  … E Forzese vuole i deputati supplenti ( http://livesicilia.it/2015/09/03/e-forzese-vuole-i-deputati-supplenti_660159/ )

Ma esattamente cosa vorrebbe costui? Lasciare degli operai inoperosi nell’attesa di un incendio che si spera non si verifichi o utilizzarli per lavori veri e di altrettanto interesse pubblico? Paese strano l’Italia e in particolare la Sicilia, i lavoratori non devono andare dove c’è il lavoro ma il lavoro, se proprio si deve lavorare, deve svolgersi dove ci sono i lavoratori! … Figuccia: “Addetti all’antincendio spostati ad altri compiti” ( http://livesicilia.it/2015/09/03/figuccia-addetti-allantincendio-spostati-ad-altri-compiti_660149/ )

Impugnare una legge approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana? Ma sono matti? … Anche se non la impugna voglio vedere cosa succederà quando una impresa perderà una gara e solleverà il tema della violazione della concorrenza secondo la normativa comunitaria … chi pagherà? … Dal Cdm dubbi di legittimità sulla legge regionale sugli appalti ( http://livesicilia.it/2015/09/03/legge-sugli-appalti-dubbi-dal-cdm-la-protesta-degli-imprenditori_660132/ )

Questo è il contributo che il sistema bancario dà allo sviluppo economico in Italia, nonostante cosa è costato ai contribuenti il salvataggio delle banche brave nelle speculazioni finanziarie ma non nell’aiutare cittadini e imprenditori? … Unicredit pronta a tagliare altri 10mila posti. Dal 2008 a oggi 46.500 lavoratori in meno ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/03/unicredit-pronta-tagliare-altri-10mila-posti-dal-2008-oggi-46-500-lavoratori-meno/2006129/ )

Crocetta avrà capito male! Dopo che la sorella di Paolo Borsellino lo invitò a non andare a quella commemorazione, deve aver capito che l’invito era esteso a tutte le commemorazioni. E poi, da quella persona riservata che è, probabilmente, non vuole rubare la scena a nessuno … probabilmente … e poi c’era Orlando con la sua forfora … insomma tanti motivi per non esserci e dedicare tutte le sue attenzioni al neo assessore in pectore! …  Dalla Chiesa, Crocetta assente Sicilia Nazione: offende la memoria ( http://palermo.blogsicilia.it/dalla-chiesa-crocetta-assente-sicilia-nazione-offende-la-memoria/307685/ )

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Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 02.09.2015, mercoledì

Settembre 2, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 02.09.2015, mercoledì Paolo Maratona di Sicilia 2015

Il Governo e la politica rientrano dalle ferie e di cosa si preoccupano? Forse dei disoccupati? Forse dei vecchi e nuovi poveri? Forse di come creare condizioni per agevolare gli investimenti e far crescere l’occupazione? Nulla di tutto ciò! Il problema è dare una poltrona di assessore al nuovo astro crocettiano! E se per fare ciò sarà necessario l’ennesimo rimpasto o continuare a mantenere acefalo l’assessorato della attività produttive che entro la fine dell’anno dovrebbe spendere centinaia di milioni di euro non gliene può fregare di meno al grande presidente rivoluzionario. Naturalmente se alla fine dell’anno si perderanno i soldi che l’Unione Europea e lo Stato ci hanno dato per favorire lo sviluppo la colpa sarà della burocrazia regionale e non dei 3 o 4 governi Crocetta o dei circa 40 assessori o dei ripetuti avvicendamenti alla guida dei dipartimenti.

Certo che con questo modo di fare politica è naturale che anche gli asini si credano purosangue da corsa!

E che problemi hanno! … La politica torna dalle ferie, riprende il dibattito sul rimpasto  … http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/09/02/news/la_politica_torna_dalle_ferie_riprende_il_dibattito_sul_rimpasto-122081368/?rss

E mentre tutti si dannano sulla pericolosità della trazzera i furbi (o i coraggiosi) testano il viadotto sopravvissuto! Possibile che il governo non ne sappia nulla? Volevano farci una sorpresa? … Sulla A19 circolano camion pesanti Cancelleri (M5S) gira un video  … http://palermo.blogsicilia.it/a19-circolazione-vietata-ma-non-a-tutti-cancelleri-m5s-gira-video/307545/

Si, avete letto bene, “Più politici in giunta” … non più pane agli affamati o più acqua agli assetati … “Più politici in giunta”!  … Il Megafono-Pse pressa Crocetta “Più politici in giunta”  … http://livesicilia.it/2015/09/02/il-megafono-pse-pressa-crocetta-piu-politici-in-giunta_659806/

Prima o poi dovrà intervenire l’organizzazione mondiale per i diritti umani … in Sicilia si è aperta la stagione del mercato degli uomini! … Crocetta, il rimpasto e il mistero Fiumefreddo Pur di nominare lui offre un posto ai deputati  … http://livesicilia.it/2015/09/02/crocetta-il-rimpasto-e-il-mistero-fiumefreddo-pur-di-nominare-lui-offre-un-posto-ai-deputati_659748/Vai a votare

Le sorprese dell’economia globale!  … Petrolio, con il crollo dei prezzi le navi snobbano Suez e fanno il giro dell’Africa  … http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/02/petrolio-con-il-crollo-dei-prezzi-le-navi-snobbano-suez-e-fanno-il-giro-dellafrica/2002010/

Se qualcuno vuole il Ponte, se lo faccia! L’importante è che mentre loro fanno i “pontisti” alla Sicilia non vengano fatti mancare i soldi per tutto quello che serve. Non abbiamo bisogno del Ponte per attirare i turisti! … Petizione con 4mila firme per il Ponte sullo Stretto «Dietro lo stop, la regia di Merkel e Nord Europa»  … http://meridionews.it/articolo/36338/petizione-con-4mila-firme-per-il-ponte-sullo-stretto-dietro-lo-stop-la-regia-di-merkel-e-nord-europa/

Non siamo mai contenti! Una volta sono andato in un bel borgo madonita, era un giorno di festa, per trovare qualcosa da mangiare ho dovuto cercare un locale fuori da quel borgo … tutti i locali, pochi, erano chiusi! Naturalmente non sarà così per il Festival … spero! … Borgo medievale come le strade Il festival e la Sicilia a pezzi  … http://livesicilia.it/2015/09/01/il-borgo-e-medievale-come-le-strade-festival-e-turisti-in-una-sicilia-che-cade-a-pezzi_659594/

Accettare un lavoro fuori della propria città di residenza oltre che un trauma è anche una questione economica … se però si decide di non accettare e restare a casa vuol dire che si può vivere senza quel lavoro … e poi ci sono le decine di migliaia di giovani e meno giovani che se ne vanno all’estero … pur di non restare con le mani in mano! … La ‘buona scuola’ di Renzi in Sicilia E’ esodo di prof verso il nord … http://livesicilia.it/2015/09/02/la-buona-scuola-di-renzi-in-sicilia-e-esodo-di-prof-verso-il-nord_659904/

Quello che dice Orlando è vero … come è anche vero che dopo tre anni una Palermo pulita è una chimera e non credo che si possano dare colpe ad altri! … Rifiuti, Anci Sicilia all’Anac: “E’ stato di calamità” … http://livesicilia.it/2015/09/02/rifiuti-anci-sicilia-allanac-e-stato-di-calamita_659884/

 

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Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 01.09.2015, martedì

Settembre 1, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

In queste settimane di settembre prenderà avvio l’operazione Crocetta che ridisegnerà gli uffici della Regione Siciliana e ridistribuirà il personale tra i diversi dipartimenti in funzione delle priorità della Paolo Maratona di Sicilia 2015spesa dei soldi dell’Unione Europea e non solo. Saranno settimane, se non mesi, di fibrillazioni che ci faranno assistere alla ennesima operazione di mercato dove dirigenti e non andranno alla ricerca di uno sponsor che possa assicurare un incarico o la tenuta in vita di un ufficio. E così come fu ai tempi di Lombardo, anche ai tempi di Crocetta ci vorranno mesi e mesi prima che ognuno capisca cosa dovrà fare … e naturalmente entro il 31 dicembre 2015 andranno spesi oltre 1,5 miliardi di euro di fondi strutturali … pena la restituzione al mittente e un buco enorme nel bilancio della Regione. Ma noi vogliamo credere ai miracoli e miracolo sarà … anzi Saro!

Passando ad altro. Non so a voi ma i servizi che hanno passato sui telegiornali sulla scoperta di un importantissimo giacimento da parte dell’ENI in acque egiziane inneggiano a un trionfo che sembra molto un invito a lasciare che anche nelle acque italiane si proceda senza indugio alle trivellazioni. E’ una mia sensazione oppure è la fame di ottimismo di cui il governo Renzi ha bisogno o tutte e due insieme? Libera stampa in mangiatoia di Stato?

Anche oggi vi segnalo alcuni articoli e un breve commento … il punto di vista di “Perchè no…qualcosa si muove” per “La Sicilia che vogliamo”!

Questa poi! Fantastico! Ma come funziona la nostra Europa? … Francia,48.000 impiegati statali in nero

La storia insegna che certi livelli di crescita non durano in eterno e il rallentamento della Cina (il 5% noi ce lo sogniamo) era previsto gia’ un paio di anni fa! … Se la crisi arriva anche in CinaVai a votare

Speriamo che sia vero! … Istat rivede al rialzo le stime del Pil: +0,3% nel secondo trimestre e +0,4% nel primo

Oramai con i dati statistici ci si deve andare cauti. Sarebbe un primo segnale positivo, aspettiamo pero’ i dati definitivi! … A luglio 44mila occupati in più. Disoccupazione ai minimi da due anni

L’episodio e’ certamente brutto ma il commento di Cracolici che c’azzecca? … Via Trinacria, aggredito Caruso. Assessore assalito da dipendente.

Un successo a tutti i costi! … Expo, ad agosto 3,3 milioni di accessi. Venduti ad oggi 13,7 milioni di biglietti

Questa storia ha dell’incredibile. Ha governato come peggio non si poteva (anche se forse è meglio aspettare i dati dell’ISTAT su PIL e Disoccupazione regionale per averne la certezza!) e sarà ricordato come la vittima di un complotto internazionale! I siciliani hanno di che ringraziare gli autori di questa messinscena!  … L’intercettazione Tutino-Crocetta I pm pronti a chiudere le indagini

Ma qualcuno avrà mai il coraggio di chiedere conto e ragione all’ANAS … alla quale non abbiamo fatto mancare anche i finanziamenti europei dei fondi strutturali? … Il grande equivoco dell’autostrada Palermo-Catania Altro che pilone: sfascio da Scillato a Dittaino

Classico articolo di fine estate … confusione e un po’ di sano terrorismo! … Regione, spesa a rischio stop: in bilico cantieri e stipendi

da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 31.08.2015, lunedì

Agosto 31, 2015 in Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

E fu così che la Regione Siciliana si trovò con nuovi 1500 funzionari ex dirigenti? … Riforma PA, legge in vigore. Quali norme sono già effettivePaolo Maratona di Sicilia 2015

Bugie o no bugie si tratta di non affrontare i veri problemi che si chiamano disoccupazione e povertà. Può, un Presidente della Regione, andare in televisione a offrire uno spettacolo penoso quando dovrebbe dedicare tutto il suo tempo ai problemi della Sicilia … o forse è meglio che vada in televisione? Forse lì danneggia soltanto se stesso … e il fegato dei siciliani che hanno ancora il coraggio e lo stomaco per guardare le trasmissioni alle quali partecipa!  … Fondi europei, forestali, ufficio di Bruxelles Vanno “in onda” le bugie del presidente

La spending review indigesta al presidente Crocetta! … Fedelissimi dei politici e dirigenti “di fiducia” Gli esterni costano cinque milioni l’anno – Live Sicilia

Perché il problema è politico … non il fatto che non si può avere un ospedale in ogni cittadina! … Punti nascite da chiudere in Sicilia. Dopo le proteste la Regione chiede deroghe a Roma

Sarà vera spending review? … Stretta sugli acquisti delle Pa centrali: obbligo di passare per la Consip

A Palermo qualcosa si muove! Aspettiamo l’estate prossima per vedere come sarà curato il giardino recuperato. Nelle foto dell’articolo non c’è traccia dell’assessore alle ville e ai giardini con il quale un gruppo di cittadini si confronta da mesi proprio per recuperare le ville e i giardini di Palermo e proprio a piazza Lolli si era tenuto un incontro per evidenziare il degrado di quell’area … come mai? … Al via i lavori per il recupero di piazza LolliVai a votare

Non mi piace il modo di fare politica dando addosso sempre. Bisogna riconoscere anche le cose positive. Sul Jobs act diciamo che la comunicazione del governo lascia molto a desiderare. Se l’obiettivo era ridurre la disoccupazione, l’obiettivo è stato fallito … per ora! … Più trasformazioni che assunti. Il primo semestre del Jobs Act

da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 30.08.2015, domenica

Agosto 30, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 30.08.2015, domenica (   http://www.perchenosicilia.org/?p=11881  )

di Paolo Luparello (Perché no…qualcosa si muove – www.perchenosicilia.org)

—-Paolo Maratona di Sicilia 2015

Il mio impegno politico e la disponibilità a candidarmi alle prossime elezioni regionali, insieme ad altre amiche e amici che condivideranno il progetto politico che stiamo definendo, potrebbe apparire come il tentativo di creare una lobbie dei dipendenti regionali pescando nell’elettorato costituito dagli stessi dipendenti regionali.

Se fosse così il progetto politico sarebbe miope e non avrebbe vita lunga.

Il nostro progetto politico si rivolge a tutti coloro che credono che una burocrazia regionale efficiente, che rende conto ai cittadini del proprio operato, è una condizione necessaria per consentire a tutti i siciliani di esprimere al meglio i propri talenti nei diversi campi nei quali la Regione, in forza di leggi, esercita una qualche azione.

Il nostro progetto politico non intende fare una difesa “a prescindere” dei dipendenti della Regione Siciliana, sicuramente però ne prenderà le difese quando le accuse sono generalizzate e basate su informazioni superficiali e volte soltanto ad “accarezzare” l’opinione pubblica siciliana sempre pronta ad apprezzare la messa alla gogna di tutto ciò che riguarda la Regione Siciliana a partire dai suoi dipendenti.

Non sono pochi le amiche e gli amici che si sono rivolti a me nel passato, e anche recentemente, chiedendo un intervento forte sulla stampa per contestare le troppe strumentalizzazioni di cui i dipendenti della Regione Siciliana sono stati oggetto da parte sia della stampa che della stessa politica, non dimentichiamo il primo anno del governo Crocetta. Ma i protagonisti di questi attacchi non sono stati disponibili, salvo rare eccezioni, a ospitare la voce dei dipendenti regionali.

Come riuscire a farci ascoltare? Naturalmente ci sono i sindacati e chi ritiene efficace quella strada la segua pure.

Ci potrebbe essere anche un’altra strada ed è quella che vi propongo.

Sull’esempio di “Adesso basta”, un gruppo creatosi su Facebook subito dopo l’interruzione della autostrada Palermo-Catania (a seguito della frana che si è abbattuta sui piloni del viadotto Himera) e che in poche settimane raccolse oltre 23 mila adesioni di cittadini inferociti, perché non creiamo il gruppo #iononcisto nel quale tutti i dipendenti della Regione che non sopportano le gratuite offese e denigrazioni che arrivano da ogni parte, ci mettono la faccia e segnalano tutte le notizie di questo tipo e dicono la propria … chissà che questa forma di manifestazione del nostro disagio non possa dare qualche risultato.

L’invito a #iononcisto è rivolto a tutti i dipendenti della Regione Siciliana, di qualsiasi categoria e con qualsiasi forma di rapporto contrattuale che intendono manifestare apertamente il proprio dissenso contro un metodo becero di fare informazione contro una categoria di persone quali i dipendenti della Regione Siciliana … caso probabilmente unico in tutta Italia!

Chi ritiene di compiere ogni giorno il proprio dovere, di impegnarsi anche oltre quello che gli spetterebbe, di far fronte alle carenze di risorse dei propri uffici, è invitato a partecipare!

L’invito lo voglio anche rivolgere ai non dipendenti regionali, ai cittadini che a qualsiasi titolo hanno a che fare con gli uffici della Regione Siciliana. Sia che abbiano ricevuto un buon servizio, sia che abbiano da lamentare carenze e omissioni, partecipino al gruppo e segnalino la propria esperienza … potrebbe essere la strada giusta per cambiare qualcosa!Vai a votare

Ne vogliamo parlare?

Chi è interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchrenosicilia.org

Le più grandi imprese sono iniziate con un primo passo … facciamolo insieme!

da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 29.08.2015, sabato

Agosto 29, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 29.08.2015, sabato

di Paolo Luparello (Perché no…qualcosa si muove – www.perchenosicilia.org)

—-Paolo Maratona di Sicilia 2015

Soldi.

Questo sembra il motivo che muove tutti gli interessi. Anche in politica.

Non si tratta di una novità.

La situazione delle caste più o meno note che andiamo scoprendo giorno dopo giorno sono il frutto di una gestione perversa dei soldi pubblici che ha portato alcune categorie, troppe, a riservare loro trattamenti economici e privilegi stupefacenti per una democrazia.

Nonostante le alternanze degli schieramenti politici che si sono succeduti al governo, locale e nazionale, nessuno ha messo mano a una seria ridefinizione della sostenibilità per le casse pubbliche del sistema dei privilegi di cui gode la politica e tutte le altre categorie alle quali la politica ha voluto riservare un trattamento di favore (magistrature, enti pubblici, società partecipate, consulenti e via cantando).

Personalmente non credo che, riducendo i “trattamenti dorati” e i privilegi, potremo recuperare le somme che ci servono per la ricostruzione di uno stato veramente sociale e attento ai bisogni di tutti i cittadini, si tratterebbe comunque di una azione di giustizia sociale e l’avvio di una nuova era di maggiore attenzione all’uso del denaro pubblico.

Ma i soldi non vengono soltanto utilizzati per alimentare privilegi e sprechi insopportabili, vengono anche utilizzati per alimentare una spesa pubblica fatta di investimenti e di incentivi che troppo frequentemente assume gli stessi caratteri del privilegio e dello spreco.

Dotare un territorio di infrastrutture superiori alla media di altri territori, dotare un territorio di opere “voluttuarie” quando ad altri territori mancano opere fondamentali per il vivere quotidiano, dotare un territorio di opere iniziate e mai finite … non sono uno spreco e un privilegio per chi quelle opere ha voluto?

Il controllo della gestione delle risorse pubbliche non può essere affidato soltanto al sistema dei controlli previsti dalla legge … hanno dimostrato di non essere sufficienti e non hanno impedito sprechi e ruberie.

Dobbiamo coinvolgere tutti i cittadini di buona volontà a esercitare il controllo diretto di come vengono utilizzati i soldi pubblici, siano essi destinati alla realizzazione di opere pubbliche che aiuti alle imprese e ai cittadini.

La nostra proposta politica vuole coinvolgere quanti più uomini e donne a controllare cosa succede nel proprio territorio con i soldi pubblici e i nostri rappresentanti al Parlamento regionale dovranno utilizzare tutti gli strumenti a loro disposizione per consentire questo controllo. Vai a votare

Questa è democrazia!

Ne vogliamo parlare?

Chi è interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchrenosicilia.org

Le più grandi imprese sono iniziate con un primo passo … facciamolo insieme!

da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 28.08.2015, venerdì

Agosto 28, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 28.08.2015, venerdì

di Paolo Luparello (Perché no…qualcosa si muove – www.perchenosicilia.org)

—-Paolo Maratona di Sicilia 2015

Prima o poi sapremo come sarà andata a finire la programmazione comunitaria 2007-2013. Le notizie di questi giorni non sono positive ed entro la fine dell’anno, miracoli a parte e ripensamenti  dell’ultima ora dell’Unione europea a causa della situazione di crisi generalizzata, sapremo in che misura avremo perso delle risorse. Potrebbe trattarsi di centinaia di milioni di euro. Ma non si rischia di perdere soltanto risorse comunitarie ma anche risorse nazionali quali quelle del PAC (Politica di azione e coesione), in parte già perse non avendole impegnate al 30 settembre 2014. Non so quante persone riescono a rendersi conto del significato del perdere delle risorse finanziarie destinate agli investimenti. Non riuscire a spendere i soldi che vengono messi a disposizione dei governi significa rinunciare agli stessi investimenti e agli effetti che questi avrebbero determinato in termini di occupazione, sia in fase di cantiere che a regime, di ricchezza creata e di servizi resi al territorio, alle imprese e ai cittadini.

Parliamo di strade, di depuratori, di acquedotti, di recupero di beni culturali e tanto altro ancora oltre che, naturalmente, di investimenti per le imprese nei diversi settori produttivi. In una regione in cui si stima che una famiglia su due è nell’area della povertà e con un tasso di disoccupazione di gran lunga superiore a quello del resto del Paese, drammatica quella giovanile, non riuscire a spendere ciò che ci viene assegnato, e nei tempi programmati, è qualcosa che grida vendetta e che purtroppo ricade sulla pelle dei siciliani al di là di ogni scaricabarile nel quale si diletteranno politici di oggi contro politici di ieri e tutti insieme contro i burocrati regionali.

Possibile che non si riesca a ricondurre alle proprie responsabilità chi è stato realmente causa di tutto ciò? Possibile che si corra il rischio che chi ha fallito nel passato ce lo si ritrovi a gestire anche il futuro?

Sarò di parte ma la politica è quella che ha le maggiori responsabilità, perché anche se le colpe reali fossero di una burocrazia inefficiente e inefficace, la politica avrebbe gli strumenti per rimuovere i responsabili di questo sfascio. Perché non lo fa? Perché la commistione politica-burocrazia, ben lontana dalla separazione dei ruoli che la legge vorrebbe, è tale che il padre non ucciderà mai il figlio! Questo connubio va spezzato e il rapporto tra politica e burocrazia deve essere ricondotto a una relazione fisiologica di controllore (la politica) e di controllato (la burocrazia) nell’ambito della quale si valutano realmente i risultati della gestione, determinando l’erogazione della premialità in caso di risultati positivi o la rimozione dall’incarico in caso di risultati negativi. Valutazione che non può restare un fatto “privato” ma che deve essere resa opportunamente trasparente in modo che i portatori di interesse (gli “stakeholder” in gergo tecnico) possano dire la loro … è “opportuno” e “accettabile” da parte dei cittadini distribuire premi di fronte a situazioni di evidente inefficienza della macchina organizzativa?

La politica nella Sicilia che vogliamo non può essere strabica e deve attribuire obiettivi chiari e risorse congrue alla burocrazia che dovrà essere valutata per ciò che riuscirà fare e non per “l’appartenenza”.

In questi giorni si legge di nuove riforme della Pubblica Amministrazione che i vari “leader” di partito vorrebbero portare avanti. Ancora riforme? Quando la politica non sa fare il proprio mestiere si inventa una riforma, dando a bere ai cittadini che la soluzione dei problemi verrà poi. Ma quanto dovranno aspettare ancora i siciliani per avere una classe politica normale che si occupi realmente dei loro problemi … subito? Le prossime elezioni! Sperando, naturalmente, che venga data fiducia non ai politicanti di ieri. Non ai duri e puri degli slogan contro le caste oltre i quali spesso c’è una impreparazione notevole. Ma che venga data fiducia a persone preparate e con esperienza in grado di proporre le soluzioni che servono.Vai a votare

Ne vogliamo parlare?

Chi è interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchenosicilia.org

Le più grandi imprese sono iniziate con un primo passo … facciamolo insieme!

da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 27.08.2015, giovedì

Agosto 27, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 27.08.2015, giovedì

di Paolo Luparello (Perché no…qualcosa si muove – www.perchenosicilia.org)Paolo Maratona di Sicilia 2015

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Quando ho maturato l’idea di impegnarmi politicamente ne ho parlato con alcuni amici. Naturalmente mi hanno messo in guardia sui pericoli della politica e poi, passando sul pratico, mi hanno chiesto cosa avessi da offrire ai potenziali elettori. Bella domanda! Io parto dalla considerazione che molti italiani, e anche siciliani, chiedono una politica che costi poco, che si occupi realmente dei problemi delle persone e che, naturalmente, non rubi o non crei situazioni di vantaggio per sé e per il proprio clan. Io sono tra questi siciliani.

Nella mia vita voglio poter affermare di averci provato a cambiare le cose. Nel mio piccolo non ho mai accettato lo status quo se lo status quo non funzionava. Ho sempre provato a cambiare le cose introducendo il cambiamento. Non sempre ci sono riuscito nella misura in cui mi prefiggevo, ma bisogna tenere conto del contesto in cui si opera e non sempre quello che proponi viene accettato dalle persone con le quali lavori, specialmente se operi in un contesto pubblico o se devi fare i conti con chi sta in una posizione superiore alla tua e al quale spetta l’ultima parola.

A me piace il confronto e ritengo di essere un buon ascoltatore, cosa che mi ha consentito di poter guardare alle cose anche da punti di vista differenti che non avevo considerato, permettendomi di modificare, spesso in meglio, le posizioni che intendevo assumere. Troppo spesso però non ho trovato in altri lo stesso approccio. Quante volte vi è stato negato qualcosa senza una spiegazione ragionevole? Quante volte avete provato la sensazione che la vostra proposta non è stata portata avanti per paura delle novità, per non modificare lo status quo, perché è la vostra proposta?

Io voglio offrire  agli elettori la possibilità di eleggere qualcuno che vuole realmente cambiare il funzionamento della macchina burocratica regionale, la più grande “azienda” che opera in Sicilia,  e dal cui buon funzionamento dipende lo sviluppo della Sicilia di cui tanti parlano ma che nessuno ha mai efficacemente provato a realizzare. Ma così come io voglio provare a far funzionare la Regione Siciliana, ci saranno sicuramente altri amiche e amici che operano nel settore pubblico siciliano che vogliono provare a far funzionare la propria organizzazione attraverso l’esercizio di un  mandato parlamentare regionale.

Proporsi agli elettori non promettendo favori individuali o di nicchia, ma soltanto l’impegno a far funzionare le istituzioni nell’interesse di tutti, è cosa da poco?

Questa è stata la risposta che ho dato a quegli amici.

Mi rendo conto che a parte l’essere un signor nessuno mi scontrerò con competitori che prometteranno tutto a tutti e in particolare alle categorie storiche che hanno orientato il comportamento dei deputati regionali sempre in cerca di facile consenso, ma io questa proposta mi sento di poter portare avanti.

Mi seguirete su questa strada? Qualcuno è disposto a fare questa strada al mio fianco anche con un impegno diretto condividendo quei valori che ho fin qui espresso?

Chi è interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchenosicilia.org

Le più grandi imprese sono iniziate con un primo passo … facciamolo insieme!

da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 26.08.2015, mercoledì

Agosto 27, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 26.08.2015, mercoledì

di Paolo Luparello (Perché no…qualcosa si muove – www.perchenosicilia.org)Paolo Maratona di Sicilia 2015

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Leggo oggi un articolo nel quale il Presidente Crocetta, rinfrancato dal periodo di ferie durante il quale sembra che abbia girato la Sicilia, naturalmente a spese sue, aspetta il rientro degli alleati di Governo per preparare la volata che lo dovrà portare a vincere le elezioni del 2017. L’ottimismo di quest’uomo è nello stile del nuovo PD di Matteo Renzi, non so se anche in quello dei suoi alleati siciliani.

Ma se il Presidente Crocetta si prepara con così largo anticipo alla futura tornata elettorale figuratevi noi de “La Sicilia che vogliamo” che al momento conta della sola mia auto-candidatura. Auto-candidatura che qualora si realizzerà mi vedrà impegnato nella provincia di Palermo, provincia nella quale ritengo di avere il maggior numero di amiche e amici che mi potranno dare una mano. In questi anni di impegno con il blog, prima Fedro e adesso “Perché no…qualcosa si vuole” ho consolidato una rete di amicizie che non si limitano soltanto alla provincia di Palermo ma che insistono in tutte le province siciliane. Le amiche e gli amici di “fuori Palermo” spero che ci aiuteranno con i loro amici palermitani, ma sarebbe più utile per il nostro progetto politico che in ogni provincia potesse nascere una aggregazione simile a quella che vogliamo far nascere a Palermo, attorno a uno/a o più amici disposti ad affrontare la mia stessa avventura. Il cambiamento può avere bisogno di una scintilla, di un catalizzatore, ma per avere gli effetti che servono nella Sicilia che vogliamo deve diffondersi il più possibile. Alcune province si potranno rivelare più pronte ad accogliere e sviluppare il nostro progetto e questo potrebbe essere determinante per la lista nella quale ci candideremo ai fini del superamento del quorum per eleggere dei rappresentanti e potrebbe succedere, lo spero, che si potrebbero mandare all’ARS non uno ma più rappresentanti in grado di portare avanti il nostro progetto di cambiamento.

Che ne pensate? Ne vogliamo parlare? Chi si sente pronto per questa avventura? Chi disposto a darci una mano? Ogni forma di partecipazione e di collaborazione è gradita. Non limitiamoci soltanto all’invettiva. Non limitiamoci a delegare qualcuno. Prendiamo parte attiva a un progetto … prendeteci parte, anche se non è quello che vi propongo io.

Lo spettacolo che la politica ci offre oggi lo si deve anche al fatto che i portatori sani di democrazia e di interesse per il bene comune si sono tenuti alla larga dalla politica attiva, quella politica nella quale si prendono le decisioni e si fanno gli interessi dei cittadini. Non possiamo continuare a lamentarci delle malefatte di chi ha intrapreso la carriera politica per interessi personali se poi non siamo disposti a impegnarci in prima persona o quantomeno a partecipare attivamente al controllo democratico dell’operato dei propri rappresentanti.

Chi è interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchenosicilia.org

Le più grandi imprese sono iniziate con un primo passo … facciamolo insieme!

da fedro

La Sicilia che vogliamo … le prime 4 puntate, dal 22 al 25 agosto 2015

Agosto 25, 2015 in Prima Pagina da fedro

La Sicilia che vogliamo, del 25.08.2015, martedìVai a votare

di Paolo Luparello (Perché no…qualcosa si muove – www.perchenosicilia.org)

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Ci sono avventure che si possono affrontare da soli e ci sono avventure che necessariamente devono essere affrontate in compagnia. Un progetto politico rientra tra le avventure che vanno affrontate in compagnia. Chi se la sente di affrontare con me questa avventura e di far parte del gruppo di lavoro sul quale graverà l’onere del progetto?

L’adesione al progetto richiede un certo impegno, soprattutto di tempo, ma non solo.

Partiamo dal fatto che avremmo bisogno di un luogo dove incontrarci per poterci conoscere, comprendere se possiamo intraprendere questo percorso comune, assegnarci dei ruoli in funzione di ciò che vogliamo mettere a disposizione del progetto.

Accanto alla elaborazione del progetto politico poi va portato avanti il progetto conoscenza attraverso il quale fare conoscere il nostro progetto politico a chi un giorno vorrà darci fiducia scegliendoci alle elezioni regionali.

Ritengo che dobbiamo utilizzare molto i social network, ma è anche importante realizzare quanti più incontri possibile in presenza. Penso a incontri di non più di 8 -10 persone nel corso dei quali ci sia la possibilità di farci conoscere, illustrare il progetto politico in corso di elaborazione e di ascoltare quanto ci vorrà raccontare chi parteciperà. Scopo di questi incontri sarà anche quello di allargare il gruppo di lavoro iniziale.

Il progetto politico è finalizzato a portare avanti un cambiamento reale del modo di fare politica in Sicilia e del modo di porsi dei siciliani difronte alla politica. Il nostro progetto politico è finalizzato ad aprire la gestione della cosa pubblica a tutti i cittadini che devono avere la possibilità di esercitare i propri diritti accedendo senza alcun bisogno di intermediazione ai servizi offerti dalla Amministrazione regionale, ma non solo. L’uso delle risorse finanziarie del bilancio regionale deve essere condiviso con i cittadini e non deve succedere più che l’uso dei soldi pubblici possa essere appannaggio delle solite cricche. I soldi pubblici devono servire per i servizi che servono e per gli investimenti destinati a dare ritorni concreti per la comunità siciliana in tempi certi. Ai cittadini deve essere dato sempre di più la possibilità di conoscere cosa succede negli uffici pubblici e quali sono le scelte del governo, in modo da poter esercitare il controllo democratico anche con il supporto di chi verrà eletto all’ARS in rappresentanza del nostro progetto politico.

Il progetto non deve ruotare soltanto attorno alla mia candidatura, ma deve stimolare anche altre amiche e amici a proporre essi stessi una propria candidatura nel momento in cui si riterranno pronti per questo impegno. Più persone perbene proveremo a mandare all’Assemblea Regionale Siciliana più possibilità avremo di avviare il cambiamento che serve alla Sicilia che vogliamo.

Chi è interessato a partecipare al progetto mi contatti attraverso un messaggio, anche privato, tramite Facebook oppure inviando una mail a associazione@perchenosicilia.org o alla PEC associazione@pec.perchenosicilia.org

Le più grandi imprese sono iniziate con un primo passo … facciamolo insieme!

—Paolo a Marina di Cottone

La Sicilia che vogliamo, del 24.08.2015, lunedì

di Paolo Luparello

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Le ragioni di una candidatura

Chi mi conosce e mi segue da diversi anni sul blog dell’Associazione di cui sono presidente (Perché no…qualcosa si muove – www.perchenosicilia.org) o su Facebook, sa della disponibilità che ho manifestato alcuni mesi fa a candidarmi alla prossime elezioni regionali.

Si tratta di una “missione impossibile” per chi come me non ha un partito alle spalle e conta di investire nella campagna elettorale soltanto il proprio tempo, e tenendo conto che, al momento, anche se è ancora presto, forse, nessun movimento o partito mi ha proposto di candidarmi. Alle scorse elezioni ricevetti due proposte che rifiutai perché una candidatura non può essere un fatto estemporaneo ma deve essere frutto di un percorso opportunamente pianificato e condiviso con un gruppo di amiche e amici con i quali condividere il progetto di cambiamento. Un progetto di cambiamento che va costruito insieme condividendone valori e obiettivi.

Fino a qualche tempo fa credevo ancora nelle ideologie di partito, oggi considero i partiti e i movimenti dei meri contenitori nei quali si sale e si scende con una frequenza degna di una metropolitana. Non nascondo che mi piacerebbe far parte di un movimento costituito da intelligenze desiderose soltanto di provare a cambiare le cose in Sicilia e non animate da interessi personali, se mi ci imbatterò sarò lieto di mettermi a disposizione. Nell’attesa che ciò avvenga provo a spiegare le ragioni della mia disponibilità a candidarmi.

Perché mi candido

Mi candido perché sono stanco di assistere allo spettacolo offerto da tanti che oggi fanno politica e che occupano gli scranni di Palazzo dei Normanni e ritengo che sia giunto il momento che persone competenti diano il proprio contributo per realizzare il cambiamento che serve ai siciliani.

A cosa sono interessato.

Sono interessato a portare all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana la conoscenza della macchina burocratica regionale e contribuire a far produrre buone leggi in grado di essere attuate dagli uffici e che non si traducano in dichiarazioni di principio delle quali poi nessuno tiene conto. Sono interessato a esercitare tutte le forme di controllo e di indirizzo associate alla funzione di deputato regionale nell’interesse di tutti i siciliani affinché la Regione Siciliana non li discrimini in funzione di appartenenze di ogni sorta.

A cosa non sono interessato

Non sono interessato allo status che fino a oggi l’appartenenza all’Assemblea Regionale Siciliana ha garantito ai deputati regionali siciliani. Sono un dirigente di ruolo della Regione Siciliana che non intende guadagnare dal mandato parlamentare un euro in più di quanto percepisce al momento delle elezioni. Finché il trattamento economico dei parlamentari regionali non verrà ricondotto a una cifra ragionevole in linea con la situazione di povertà diffusa della Sicilia, tutti gli emolumenti eccedenti il reddito da dirigente regionale verrà utilizzato per finanziare il centro studi che intendo costituire per portare avanti il progetto di cambiamento della Sicilia.

Come intendo organizzare il percorso che porterà alla campagna elettorale

L’aver manifestato la disponibilità a candidarmi è già per me un atto di presunzione contrario al mio modo di essere. L’averlo dichiarato serve a comprendere in che misura vengo considerato da amiche e amici una persona in grado di portare avanti un progetto di cambiamento. La mia candidatura deve quindi essere supportata da un gruppo il più ampio possibile che mi conforti nel fatto che non si tratta di una mera velleità personale e che sia disposto a lavorare insieme a me per elaborare il progetto di cambiamento che non deve essere soltanto il progetto di Paolo Luparello ma di un gruppo che si ispira a “La Sicilia che vogliamo”.

Elaborare il progetto di cambiamento “La Sicilia che vogliamo” e poi condurre la campagna elettorale comporterà dei costi che dovranno essere i più contenuti possibile e che dovranno essere frutto di libere contribuzioni delle amiche e degli amici che vorranno impegnarsi nel progetto. Ogni contributo, ogni iniziativa e ogni spesa verranno pubblicizzati in un sito web dedicato.

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La Sicilia che vogliamo, del 23.08.2015, domenica

Il progetto che ho in mente di realizzare è quello di lavorare per una Amministrazione Regionale che serve. Che serve ai cittadini. Che serve alle imprese.

Occuparsi soltanto di far funzionare la Regione Siciliana in quanto ente territoriale potrebbe sembrare riduttivo visti i tanti problemi che gravano sulla comunità siciliana e sulla Sicilia. Ma così non è visto che sulla burocrazia della Regione Siciliana vengo scaricati, a torto o a ragione, tutti i fallimenti e tutte le inefficienze che fanno della Sicilia una delle regioni europee più povere e meno progredite dell’Unione Europea.

La Regione Siciliana ha tanti torti che vanno divisi, non sono in grado di dire se equamente, tra la classe politica regionale e la burocrazia regionale, anche se propendo per dare le maggiori responsabilità alla classe politica regionale alla quale va ricondotto il ruolo di controllore dell’operato del Governo regionale e della macchina burocratica regionale. Una netta separazione dei ruoli avrebbe dovuto permettere alla classe politica di verificare il livello di applicazione delle norme regionali e di realizzazione delle politiche pubbliche di settore. Invece non è così. La tendenza della politica è quella di volersi occupare della gestione dell’Amministrazione e quella della burocrazia di farsi permeare dalla politica. Il perché di tutto questo lo troviamo nelle pagine di cronaca nei casi più efferati, mentre nelle situazioni non da codice penale sfociano nella deresponsabilizzazione che porta al mancato raggiungimento di qualsiasi obiettivo a danno della collettività. La politica deve esercitare il proprio ruolo e deve chiedere conto e ragione dell’operato degli uffici regionali e dei suoi vertici amministrativi senza forma alcuna di commistione che troppi danni ha arrecato alla Sicilia.

La Regione Siciliana deve servire non per amici e sodali, la Regione Siciliana deve servire per tutti.

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La Sicilia che vogliamo, del 22.08.2015, sabato

Se oggi si dovesse andare a votare per l’elezione del Presidente della Regione Siciliana è verosimile che le chiavi di Palazzo d’Orleans verrebbero consegnate al Movimento 5 Stelle, e anche quelle dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’evento non mi sconvolgerebbe più di tanto viste le esperienze di tutti questi anni e che ci consegnano una Sicilia nella quale si parla tanto di sviluppo ma che alla fine si interessa unicamente delle cosiddette questioni “sociali” che non riguardano l’intera popolazione siciliana ma soltanto una parte, quella che da decenni viene alimentata per alimentare a sua volta lo scambio reddito/voto, e mi riferisco quindi alle diverse forme di precariato, alle società partecipate, agli operai forestali, ai lavoratori della formazione e tanti altri poco noti alle cronache ma che vengono lasciati sopravvivere a spese dell’erario.

Una Sicilia quindi per pochi e che richiederà un lavoro immane per sbloccare questa situazione oramai incancrenita.

Come ho già scritto alcuni mesi fa, io voglio partecipare alla prossima tornata elettorale, anche se il suo esito sembra scontato. Pochi andranno a votare e tutti coloro che non si faranno abbindolare per l’ennesima volta dai professionisti della casta voteranno per il Movimento 5 Stelle. Ma sarà proprio così? Non ci può essere spazio per un gruppo di persone che stanche dei chiacchieroni e traffichini di professione decidono di mettere a disposizione il proprio impegno per costruire una proposta concreta e partecipata di cambiamento per la Sicilia?

da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 05.08.2015, mercoledì

Agosto 5, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

La lettura delle cronache giornalistiche stimolano spunti e riflessioni … anche semplici battute … in questi post il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove!Paolo a Marina di Cottone

Tre anni? Perché sono dovuti passare tre anni prima di appaltare i lavori nessuno lo dice? … Ponte Verdura, appalto aggiudicato a tre anni dal crollo

Chi vedrà mai queste opere? Per l’alta velocità in Sicilia si sa che non basterebbero 15 miliardi di euro per realizzarla anche se il progetto sembra prevederne solo la metà … dei quali disponibili solo meno di un miliardo … è una priorità per chi? Siamo sicuri che di qui a 20 anni ci si muoverà su una strada ferrata? … Treni ad alta velocità, a breve avvio lavori per Palermo-Catania-Messina

Mi dispiace, ma quando leggo queste notizie qualcosa mi dice che viviamo in una società sbagliata! Ma Unicredit è proprio un azienda che può distribuire queste cifre grazie a bilanci sani e privi di debiti e che non ha fatto ricorso a nessun intervento pubblico? … Unicredit, al direttore generale Nicastro buonuscita da 5,39 milioni di euro

E tu sei un creativo? … Le persone creative hanno tutte una cosa in comune: commettono errori. Ecco perché in 5 punti

Ma Raciti è renziano? … Vertice fra Raciti e D’Alia: si va avanti con le riforme

Gli “addetti ai lavori” ci tengono che non si “razzoli” nel loro “giardino” … scusate … nel loro “pattume”!!! … Rifiuti, raccolta fai-da-te. No della Rap ai negozianti

da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 04.08.2015, martedì

Agosto 4, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

La lettura delle cronache giornalistiche stimolano spunti e riflessioni … anche semplici battute … in questi post il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove! Paolo a Marina di Cottone

Crocetta ha le idee chiare … allora siamo proprio a posto! … All’Ars inizia la battaglia per l’acqua pubblica. Crocetta: “Quella non potabile si paghi la metà”

La situazione è ritornata alla normalità? Ma questo lo sanno che cosa significa una città pulita … no splendente … semplicemente pulita? … Rifiuti, aziende e polemiche No al tiro al bersaglio su lavoratori

Ogni tanto una buona notizia … purtroppo non sempre sembra funzionare! … Palermo, polizia e sanitari del 118 salvano bimba dalla morte

Naturalmente il manager avrà avuto cose più importanti da fare piuttosto che stare a perdere tempo con un mitomane … perchè di un mitomane si trattava, vero? Non capisco altrimenti come nessuno abbia chiesto le dimissioni del manager … e neanche Crocetta abbia speso una parola sull’accaduto! … Ragusa, vuole donare 2 milioni a ospedale. Ma aspetta troppo e va via

Proprio un Parlamento di comunisti, ricchi ma comunisti! Tutti avranno lo stesso stipendio a fine carriera! In un momento in cui la crisi non accenna a mollare la presa, in Parlamento si proiettano già verso la ripresa! A quando il prossimo rinnovo contrattuale per il pubblico impiego? … Montecitorio, salta il tetto massimo di stipendi per i dipendenti: è caos

Tanto per rinfrancarci un po’! … Caldo record in Iran, sfiorati i 70 gradi (percepiti)

Naturalmente non pensiamo che tutti gli operai forestali siano come lui! … Forestale del servizio anticendio arrestato mentre appicca il fuoco

Speriamo che impieghino a recepirla in Sicilia quanto ci hanno messo a recepire il D.Lgs.29 del 1993 (recepito nel 2000!) … La riforma PA 2015 è legge dello Stato. Il testo definitivo

Saprà sicuramente di cosa parla ma la sensazione è che spari un po’ di numeri! … Casse vuote, l’allarme di Falcone “Regione a rischio default”

Potrebbe essere una bella notizia … ma sarebbe anche una bella notizia sapere di veri imprenditori capaci di immaginare il futuro e costruirlo per creare vera ricchezza! … Boeri: «Povertà al Sud? Serve il reddito minimo. C’è un piano Inps per gli over 55»

Non si puo’ credere che non si riescano a spendere … che si tratti di soldi finti? … Sud, 90 miliardi bloccati e quelli spesi si sono dispersi in 907mila microprogetti

E si tratta di 3 mila migranti … e se ne vedessero arrivare centinaia di migliaia cosa direbbero? … Migranti, adesso l’appello all’Ue arriva anche da Londra: “Calais non è solo problema nostro”

Do you remember Tutino? Also Crocetta? … Il cerchio magico e la rabbia di Tutino Negli audio i nomi di chi l’ha abbandonato

da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 03.08.2015, lunedì

Agosto 4, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

La lettura delle cronache giornalistiche stimolano spunti e riflessioni … anche semplici battute … in questi post il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove!

Ma se il fabbisogno cala come è che il debito pubblico continua ad aumentare? E’ uno dei misteri che non riesco a spiegarmi … ma non sono un economista! Qualche politico me lo sa spiegare? … Conti pubblici, nei primi 7 mesi il fabbisogno cala di 19,2 mld

Lagalla non è certo Crocetta, quella si che è stata una candidatura importante e voluta dal partito … ma quelli del PD hanno forse qualche problema di memoria? … Assemblea Pd: Bruno presidente, Raciti stoppa la candidatura Lagalla Paolo Maratona di Sicilia 2015

Ma record rispetto a cosa? Il benchmark si fa rispetto a strutture simili e rispetto alle potenzialità … quali sono gli aeroporti di confronto? Quali sono le potenzialità di un aeroporto come quello di Palermo? Io so solo che sono oramai anni che la hall degli arrivi fa piangere. A quando l’aeroporto sarà stabilmente collegato con la città con una navetta ferroviaria degna di questo nome? … Aeroporto, numeri da record Mezzo milione di passeggeri

E vissero tutti felici e contenti! Seguo sempre le vicende sindacali ma la disaffezione cresce sempre di più. Migliaia di colleghi andranno in pensione con penalizzazioni quando nel resto d’Italia i prepensionamenti, quando si fecero, furono incentivati (per non parlare del TFR che viene rinviato alle calende greche). E per i lavoratori destinati a rimanere, quali programmi hanno in “pentola” i nostri sindacati? Mi sento abbondonato. Ci vogliono convincere che il perdere poco a poco le conquiste passate, anziché tutte in una volta, sono una vittoria … vogliamo crederci? … Regione, intesa sulle pensioni Sì alla revocabilità delle domande

Sembra che qualcuno del PD abbia scambiato l’Ufficio delle Regie Trazzere per un meetup dei grillini e Saro ne abbia chiesto l’immediata eliminazione dal funzionigramma dell’assessorato agricoltura! Da qualche giorno parlare di trazzere a uno del PD è come di parlare di corna con il marito di una … ci siamo capiti? … Il catalogo degli incubi tra Saro e la trazzera Va in scena lo psicodramma del Pd

Nell’articolo l’assessore usa però il condizionale! E ha ragione perchè tra l’aggiudicazione provvisoria e la definitiva potrebbe passare anche più di un mese! Ma a parte questo, mi piacerebbe che l’assessore facesse una conferenza stampa quando i lavoro saranno “effettivamente” iniziati e che in quella occasione presentasse anche il cronoprogramma dei lavori, ovverossia … quando sarà aperta la bretella? E dell’apertura dell’autostrada ne vogliamo parlare? … Viadotto Himera: aggiudicata la gara per la bretella. Pizzo: “Lunedì al via i lavori”

10 per cominciare spero! Sarebbe anche bello che oltre al tema della socializzazione i bambini venissero educati alla cultura della pulizia e del decoro … su questo fronte il Comune di Palermo pensa di poter fare qualcosa? Le giostrine vanno bene ma se i bambini si dovranno districare tra immondizia, escrementi animali (umani compresi) e degrado del verde pubblico, il messaggio educativo rischia di andare a farsi benedire! … Palermo, 10 nuove aree gioco per i bimbi nei parchi della città

E c’è tantissima gente che scommette i propri soldi su queste faccende! Ma se si tornasse al beneamato mattone? … Scandalo Libor, prima condanna: 14 anni di carcere a un matematico inglese di 35 anni

Non so se Renzi abbia ragione o meno ma Palermo è certamente sporca, ma naturalmente si tratta di punti di vista. Per alcuni la città potrebbe sembrare pulita, tutto dipende dal concetto di città pulita. Per me una città è pulita se in tutte le zone della città le strade vengono ramazzate e periodicamente anche lavate (esistono città in cui le strade e finanche i marciapiedi vengono lavate con l’acqua … l’ho visto fare … davvero!), se le aiuole non sono delle terre di nessuno in cui l’immondizia si accumula e nessuno sembra essere responsabile della pulizia, se sui marciapiedi e nelle strade non riescono a crescere delle piante infestanti che danno quell’aria da post soluzione finale, se i cassonetti non costituiscono dei laboratori a cielo aperto per ricercatori di armi batteriologiche, se i cestini non vengono trasformati in installazioni artistiche alla ricerca dell’equilibrio perfetto (o si piazzano cestini o sacchi più grandi o li svuoti più volte al giorno … cazzo!), se si distribuiscono per la città controllori addetti al rispetto dell’igiene pubblica (è importante anche il controllo della velocità con gli autovelox ma se l’educazione civica la cominciassimo dai fondamentali?) … si è capito quale è il mio concetto di città pulita? … Ha ragione Renzi: i sindaci lavorino di più perché le città sono sporche

Gli daranno retta? … Caso Crocetta, Messina: “L’Idv presenta un esposto in Procura”

Buono a sapersi! … Spese mediche in denuncia dei redditi: finalmente nel nuovo 730

Buono a sapersi! … Appalti: quant’è competente il legislatore siciliano?

Anche gli orologi rotti segnano l’ora esatta due volte al giorno! In questo caso … purtroppo! … Salvini: “Soldi al Sud? Inutile mandarli se li sbattono nel cesso”

 

da fedro

Il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove, del 02.08.2015, domenica

Agosto 2, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

La lettura delle cronache giornalistiche stimolano spunti e riflessioni … anche semplici battute … in questi post il punto di vista di Perchè no…qualcosa si muove!

Non si può andare avanti a interventi emergenziali! C’è bisogno di un progetto chiaro di città pulita e decorosa … a quando? … “L’emergenza rifiuti a Palermo è superata, raccolta straordinaria”Paolo Maratona di Sicilia 2015

Non dovremmo perdere questa occasione per lanciare anche‪#‎Palermosonoio‬ … Mimmo Brusca Aldo Penna Adesso basta … dopo l’esperienza grillina della trazzera dobbiamo convenire che soltanto attraverso un impegno diretto dei cittadini si può pretendere di vivere in una città pulita e decorosa! … #Romasonoio: la campagna social è un’occasione da non perdere

Non ci ho capito una m…! … Cari uomini etero, è tempo di fare coming out

Naturalmente la macchina organizzativa della Regione Siciliana ha funzionato perfettamente … vero? … Almeno 5 incendi minacciano la Sicilia: paura a Cefalù e Palermo

Sembra tanto un gioco delle parti … Pd ai ferri corti, Orfini:’Incredibile minaccia vietnam contro il governo’. Opposizione: ‘Stop ai pretoriani di Renzi’

“E’ una strada che va giù come una pista da sci, con una pendenza del 30 per cento. Con le ricette semplici non si va da nessuna parte, non portano a nulla”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pizzo parlando della trazzera ripristinata dal M5s e inaugurata oggi …” … le parole dell’assessore si commentano da sole … “Con le ricette semplici non si va da nessuna parte, non portano a nulla” … ma lo ha detto veramente? Non ci posso credere! Quindi è per questo che in Italia sembrano essere preferite tutte quelle soluzioni che prevedono viadotti e gallerie scartando, quando possibile, l’andamento naturale del terreno? … “Non è una strada Ma una pista da sci”

E’ bello leggere di progetti per la Palermo del futuro … ma quanto sono concreti? Che possibilità avranno di essere realizzati? Ci sarebbe bisogno di un progetto complessivo da realizzare nell’arco di un decennio in grado di disegnare una nuova Palermo. Un progetto condiviso con i cittadini e con le associazioni e al quale le giunte di turno non dovrebbero cambiare una virgola per evitare le tele di Penelope. Ci sono uomini in grado di impegnarsi in tal senso? … Carta: «Dalla rinascita di Villa Giulia passa il rilancio della costa sud»

Come è che con 300 mila euro i grillini siciliani stanno facendo parlare tutta Italia raccogliendo più consensi che critiche e un annuncio come quello di un sottosegretario che annuncia investimenti miliardari non se lo fila nessuno? E’ solo un problema di comunicazione o tutto ciò che proviene dal governo viene visto con diffidenza? Se dici di volere fare qualcosa devi dire cosa vuoi fare, quando cominciano i lavori, quando entrerà in servizio l’opera o il servizio e quali saranno i vantaggi per i cittadini … se non dici questo è come se parlassi di aria fritta e gli unici interessati saranno gli accaparratori di appalti che oramai sappiamo benissimo cosa alimentano! … Depuratori, ecco 1,16 miliardi Faraone: “Regione immobile”

Deve essere proprio bravo! … Se il revisore per l’ospedale di Alessandria arriva da Avola, Sicilia

Come la giri giri hanno fatto qualcosa che gli altri si sognano. Questo deve essere il modo di fare le cose … bisogni concreti e tempi certi … per le chiacchiere a carnevale! … Quella strada che divide: “Spot elettorale, no soluzione”

a quando anche altrove? … Vitalizi, Rossi: “In Toscana stop al cumulo, aboliamo privilegio insopportabile”

non si puo’ che essere con il sindaco … ma da quando si e’ accorto che la citta’ e’ sporca? … Rifiuti, Orlando contro tutti E in città torna l’emergenza

C’e’ da rifletterci sopra! … Usa, dipendenti si dimettono dall’azienda che paga tutti 70mila dollari l’anno

naturalmente, per dare il buon esempio, avra’ fatto la sua brava donazione! … Donazioni di sangue, è emergenza in Sicilia: l’appello di Gucciardi

 

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