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Diamoci una mossa … la vera rivoluzione della Regione deve cominciare adesso!, del 03.05.2015, domenica

Maggio 3, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Diamoci una mossa … la vera rivoluzione della Regione deve cominciare adesso!, di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Care amiche, cari amici,

scorrendo la rassegna stampa online mi rendo conto forse per la prima volta nella sua esatta dimensione quale è il potere dell’informazione. Abbiamo assistito ai lavori d’aula dell’Assemblea Regionale Siciliana, e alle tragicomiche associate (opposizione che non fa l’opposizione, deputata stravaccata sul banco per, sembra, votare anche per gli assenti, membri della maggioranza stranamente assenti nella unica occasione in cui non si dovrebbe essere presenti, …), che hanno portato alla approvazione della legge di bilancio 2015 e della legge di stabilità 2015 e i commenti dei presunti protagonisti, veri “Baccei” presunti “Crocetta” “Gucciardi”, che dalle pagine dei giornali raccontano la loro verità senza che un minimo rossore compaia sul loro viso … ma vuoi vedere che eravamo veramente dei privilegiati e non ce ne siamo mai accorti? O forse loro conoscevano una verità che ci sfugge? O forse è un gioco delle parti e siamo cretini noi ad amareggiarci perchè non è vero niente ed è soltanto una pantomima messa in scena per i “cretini” di Roma?

A parte le battute e l’amarezza, io non ci sto a rassegnarmi a passare per la vittima sacrificale, per colui che ha mangiato pane a ufo per decenni, per il colpevole delle vessazioni del popolo siciliano fatto di cittadini bisognosi e di imprenditori amorevoli.

Come ho già scritto in un altro post … finalmente son finiti i privilegi … adesso possiamo lavorare seriamente? Vediamo adesso il governo cosa sarà capace di fare finalmente libero da quel welfare regionale insopportabile che ha portato la burocrazia regionale al blocco assoluto. Adesso hanno messo i sindacati all’angolo, hanno tolto ai dipendenti della Regione ogni possibilità di sottrarsi ai propri doveri. Adesso ci sarà soltanto da eseguire gli ordini di questo nuovo decisionismo di stampo renziano in chiave siciliana e soprattutto si è capito chi veramente comanda alla Regione … Baccei! Così come a Roma governa un non eletto, Renzi, a Palermo è giusto che comandi un non eletto, Baccei!

Archiviamo quindi la pratica Crocetta, oramai da derubricare a costosa e dorata comparsa e concentriamoci sul vero interlocutore.

Cosa fare?

Scusatemi ma anch’io mi sono “amminchiato” … con l’operazione “verità”!

Voglio provare a scrivere insieme a voi il “libro bianco degli sprechi e delle minchiate” che si sono consumate e che si consumano nei nostri uffici. Ci viene data la colpa di tutto dando l’impressione al cittadino non solo siciliano che la mancanza di risultati sono dovuti soltanto alla indolenza, alla incapacità, alla tendenza a delinquere, del burocrate regionale, trascurando di mettere in evidenza in che condizioni lavorano i burocrati regionali (burocrate inteso nel senso più ampio che va dal dirigente generale all’operatore) in termini di uffici, di dotazioni strumentali, di quadro normativo, di continuità amministrativa (tempo medio di persistenza dei dirigenti generali e degli assessori negli stessi ruoli).

Voglio provare a descrivere la realtà di tanti uffici e dell’operato di tanti dirigenti generali. Proverò a elaborare e a proporvi delle schede di rilevazione in modo che ognuno possa, se lo vorrà, partecipare alla redazione del “libro” … tutto assolutamente anonimo e tutto assolutamente supportato da fatti e documenti … il “libro” se lo intesterà, se vorrete, l’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” che avrà cura di chiedere ufficialmente agli uffici i documenti e le informazioni che ci serviranno e che non sono disponibili sui siti web istituzionali.

L’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” è soltanto uno strumento e per farlo funzionare c’è bisogno che ognuno di noi faccia qualcosa … dopo quello che è stato fatto con la recente legge di stabilità pensate ancora che sia una perdita di tempo?

Io sono anni che parlo dell’esigenza che ogni dipartimento regionale deve predisporre un proprio bilancio sociale attraverso il quale rende palese il proprio operato … in assenza di questo chiunque può affermare che siamo fannulloni e che non produciamo nulla … la parola del politico becero contro la nostra parola e a leggere i giornali si capisce benissimo quale parola vale di più!

Noi dobbiamo raccogliere fatti ed evidenziare dove le cose non funzionano per colpa della burocrazia o per colpa della politica … una politica che esce rafforzata e ancora più invadente alla luce delle norme inserite nella legge di stabilità!

Con “libro bianco degli sprechi e delle minchiate” dobbiamo costringere la politica regionale a confrontarsi con le proprie responsabilità e a risponderne all’opinione pubblica e alla stampa non di regime del proprio operato … una rivoluzione!

Vi anticipo che non ho intenzione di fare concorrenza ai sindacati e se loro avvieranno iniziative (quali?) per eccepire la costituzionalità di alcune norme ben vengano. Nel mio piccolo ho già chiesto a un amico e collega, che stimo e della cui autorevolezza non sono l’unico a esserne convinto, di esaminare la legge di stabilità 2015 ed esprimere le sue valutazioni sulle norme di maggior rilievo, a partire da quelle in materia pensionistica, per avere un suo “parere” sulla percorribilità di eventuali iniziative legali, che eventualmente l’Associazione agevolerà.

Chiudo questo mio post ribadendo ancora una volta le ragioni di questo mio agire. Ho 54 anni e sono in Amministrazione da poco più di 22 anni, non sono interessato alla pensione a breve termine (se la salute mi assisterà non prima di una dozzina di anni!) e sono interessato a lavorare in una Pubblica Amministrazione che lavora per il bene comune e non voglio permettere a chicchessià, fosse anche l’unto del signore, di infangare il mio lavoro e di offendere la mia dignità di uomo e di lavoratore.

Ci sarà da lavorare, ma prima ci sarà da confrontarci, ci sarà da parlare e da ascoltare … per la Sicilia che vogliamo … chiunque è ben accetto ma in particolar modo chi crede in se stesso e nel lavoro che fa … astenersi disillusi e benaltristi … cerco i “perchèno”! Tu chi sei … un “benaltrista” o un “perchèno”?

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Sono finiti i privilegi … finalmente!, del 01.05.2015, venerdì

Maggio 1, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Sono finiti i privilegi … finalmente!Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

All’indomani della approvazione delle leggi regionali di bilancio e di stabilità 2015 da parte di una Assemblea Regionale ridotta ai minimi termini (sembra che se fosse stato chiesto sarebbe mancato il numero legale) e attenta soltanto a qualche mancia da elargire nei propri bacini elettorali butto giù alcune riflessioni.
Con la legge di stabilità appena approvata, finalmente, noi dipendenti regionali torniamo a essere comuni mortali … è finita la lunga stagione dei privilegi … o ce ne rimane qualcuno? Certo, abbiamo nella maggioranza dei casi dei contratti di lavoro a tempo indeterminato e con una certa regolarità riceviamo ogni fine mese uno stipendio … ma qualcuno storcerà il naso e considererà questo un privilegio! Vediamo in cosa si industrierà il Governo e l’emissario romano per rimuovere anche questo intollerabile privilegio.
Nonostante la fine dei privilegi non credo però che l’opinione pubblica dalla tastiera facile finirà di attaccarci e di additarci come la causa di tutti i mali in una Sicilia dove invece la società civile brilla per l’impegno e per il senso civico. Ma da domani affronteremo con animo più leggero gli sversamenti di bile dei cittadini internauti che tutto sanno e tutto criticano … rigorosamente protetti dall’anonimato.
Ritengo di non essere il solo che obiettivamente riteneva il trattamento giuridico di noi dipendenti della
Regione Siciliana particolarmente favorevole, un modello al quale ispirarsi in tempi in cui si parla di bilanciamento tra tempo di lavoro e tempo dedicato alla famiglia … registro quindi che secondo il legislatore siciliano tutto questo non andava bene e adesso varranno le regole statali! Immagino che il dipartimento regionale della funzione pubblica avrà già pronta una o più circolari applicative e appena verrà pubblicata la legge ci adegueremo immediatamente. Da dipendente auspicherei che nelle circolari venissero evidenziati il prima e il dopo … in modo da rendere palese in cosa consisteva il privilegio. Sarebbe infatti una autentica operazione verità mettere nero su bianco quali economie e quali incrementi di efficienza saranno determinati da tutte le disposizioni di legge previsti dal Governo Crocetta.
Anche questo sarebbe un modo per mettere tutti difronte alla realtà. In tutti questi anni non ricordo di nessuna presa di posizione dell’Amministrazione regionale nella quale, difronte a notizie di stampa, sia stata fatta chiarezza sui tanti miti sul mondo dei dipendenti della Regione che viene trattato come un corpo unico che unico non è, dando l’impressione che tutti gli attuali 18 mila dipendenti godessero degli stessi trattamenti stipendiali e pensionistici.
Ma la cosa più grave è che gran parte delle norme con le quali si pensa di aver tagliato ogni privilegio sono state scritte con il contributo di dipendenti dell’Amministrazione regionale che negli uffici dei diversi assessori regionali non avranno fatto mancare la propria intelligenza. Chissà con quale soddisfazione avranno vergato norme con le quali sono stati abrogate norme contrattuali vecchie di decenni … ma in un Paese in cui è stato “depotenziato” l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori cosa volete che sia. Sinceramente non li invidio, hanno sicuramente fatto il loro dovere dimenticando però che lavorano gomito a gomito con personale “esterno” che nei loro confronti proverà gli stessi sentimenti che si prova per i “collaborazionisti” … e non solo loro.
Il Governo Crocetta ha finalmente dato la risposta che l’opinione pubblica si aspettava … è finita la pacchia per i privilegiati della Regione … da domani aria nuova. Il popolo siciliano può finalmente respirare … il giogo dei “mandarini” della Regione è finito! Adesso i cittadini siciliani non saranno più vessati e potranno tornare a vivere serenamente. Ma di quale popolo stiamo parlando? Non lo possiamo certo giudicare in modo sommario come è stato fatto per i dipendenti della Regione Siciliana che sono considerati nella loro globalità dei fannulloni se non altro. Perchè se dovessimo giudicare il popolo siciliano sulla base dei fatti di cronaca non è uscirebbe un bel quadro. Poche sono infatti le eccellenze e le positività che le cronache ci consegnano. Le cronache purtroppo ci consegnano ladri di corrente elettrica e di cavi di rame, evasori fiscali, evasori previdenziali, indebiti percettori di pensioni di invalidità, mendaci capaci di dichiarare a termini di legge tutto e il contrario di tutto pur di ottenere un qualsiasi contributo o esenzione … senza parlare poi di una buona parte degli imprenditori, o presunti tali, che bussano alle porte della Regione presentando progetti mirabolanti che poi si traducono in nulla di fatto se non in vicende da consegnare all’attenzione degli inquirenti. Lascio stare il tema “mafia” visto che è l’unico al quale qualcunaltro sembra dedicarsi a tempo pieno!

La Regione Siciliana viene accusata delle peggiori nefandezze, e con essa i suoi dipendenti. In queste accuse non so quale sia il ruolo della stampa, cioè se raccolga le notizie dove queste nascono (l’evento del crollo di un viadotto o l’arresto di un dipendente infedele, per esempio) o se le crei ad arte ritenendo che attaccare la Regione Siciliana, e i suoi dipendenti, sia un giusto impegno civico. Ma io non do colpe ai giornalisti che fanno il loro lavoro, se di colpe si tratta le do ai vertici delle istituzioni che dovrebbero intervenire dando seguito alle denunce della stampa o chiedendo la rettifica delle notizie prive di fondamento o chiedendo che venga ristabilita la verità. In questi casi il silenzio significa soltanto non assumersi le proprie responsabilità.

Giornalisti e cittadini ai quali oramai anche la Regione Siciliana mette a disposizione tutti i dati, le informazioni e i documenti che produce in forza della nuova normativa sulla trasparenza e sull’accesso civico. Giornalisti e cittadini potrebbero chiedere conto e ragione di tutto e invece che fanno? Attaccano soltanto sui soliti luoghi comuni … perchè è più facile dire “tutti ladri” … “tutti fannulloni” … piuttosto che andare a spulciare i siti web della Regione e la sezione “Amministrazione trasparente” … troppa fatica e poi dovrebbero anche capire cosa leggono!
Alle volte mi domando come riusciamo a fare quello che facciamo.
Alcuni uffici sono oramai delle autentiche armate Brancaleone. Organici araffazzonati, costituiti non in forza delle professionalità che servono, nel numero che serve, ma da chi ha deciso di andare o rimanere in quegli uffici. Uffici in alcuni casi fatiscenti, con dotazioni strumentali spesso insufficienti e obsolete … nell’era di internet! Con quello che si è speso nella “società dell’informazione” ogni ufficio, anche nella landa più desolata, dovrebbe essere dotato di postazioni informatiche, di connessione internet veloce, di sistemi informativi gestionali … nulla di tutto ciò! La penna e la carta sono ancora gli strumenti di lavoro di alcuni impiegati!
Non solo! Ci sono uffici che sono morosi per quanto riguarda affitto di locali e utenze … e che da tempo hanno dovuto sospendere i servizi di pulizia.
E poi si legge che una società partecipata come Sicilia e-Servizi avrebbe speso 60 milioni di euro per la formazione delle attuali professionalità (dicono circa 60) che gestiscono i servizi informatici della Regione! Faccio notare che per la formazione annuale di circa 18 mila dipendenti la Regione spende appena qualche centinaio di migliaia di euro! Ma di che stiamo parlando!
Spero che prima o poi qualcuno decida di capire se per avere i servizi infotelematici di cui dispone oggi la Regione Siciliana non sarebbe stato più economico ricorrere al mercato e a prodotti “non proprietari” (se per la piattaforma contabile della Regione fosse stata scelta una soluzione tipo SAP ci saremmo dovuti porre oggi il problema della gestione della “fattura elettronica” e della “armonizzazione del bilancio”?)!
Ma è ovvio che i governi della Regione hanno preferito imbarcarsi nell’avventura delle “società partecipate”! Società nate con le più mirabolanti speranze e alla fine della fiera ridotte a carrozzoni zeppe di personale nella cui selezione la politica ha esercitato il più stretto controllo!
Società nelle quali in tanti hanno fatto brillanti carriere mentre soltanto alla Regione Siciliana non è stato possibile far fare un passo avanti a nessuno dei suoi dipendenti da almeno un quarto di secolo!
E così si rischia che laureati e diplomati dipendenti della Regione si potranno vedere superati, un giorno, da innesti dal bacino del personale delle partecipate.
Non ci sono attenzioni che per i “precari”, mentre per chi in Amministrazione regionale svolge il proprio lavoro al di là delle proprie competenze e mettendo a disposizione i propri titoli “superiori” rispetto alle competenze contrattuali non ci si cura neanche di dare una pacca sulla spalla. Così come non ci sono attenzioni per chi lavora negli uffici presenti nei comuni più piccoli della Sicilia, uffici sempre a rischio chiusura e utilizzati soltanto come merce di scambio per ottenere il consenso del politico di riferimento locale. Uffici che dovrebbero rappresentare, nelle more di una Amministrazione realmente digitale, gli sportelli di accesso ai servizi della Regione e che invece vengono ridotti a riserve indiane.
All’interno dell’Amministrazione regionale c’è una grande stanchezza, e quando c’è stanchezza le reazioni possono essere scomposte.
Ma noi siamo funzionari della Pubblica Amministrazione e non passeremo dalla parte del torto.
Ma anche noi siamo cittadini e abbiamo il diritto di esercitare il diritto di controllare cosa fa la Pubblica Amministrazione.
Qualcuno propone di cominciare a scrivere il Libro bianco degli sprechi e della minchiate nel quale raccogliere le perle di cui sono stati protagonisti presidenti, assessori e dirigenti generali e non solo.
Ma per fare questo ci vuole tempo e ci vuole coraggio … personalmente il coraggio non mi manca … il tempo si, ma se tante amiche e amici di buona volontà vorranno dedicare un po’ del proprio tempo a questa missione proverò anch’io a dedicarle un po’ di tempo!
Non è un lavoro semplice. Andrà raccolto del materiale e andrà commentato e dovremo porre delle domande … a partire da quella che è la domanda principe … perchè il Presidente di una Regione continua ad avvalersi di una dirigente esterna condannata per danno erariale dalla Corte dei Conti!

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Sciopero è stato … e che sciopero!, del 29.04.2015, mercoledì

Aprile 29, 2015 in Noi la pensiamo così da fedro

Sciopero è stato … e che sciopero!, del 29.04.2015, mercoledìPaolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Mentre scrivo questo breve resoconto la manifestazione è ancora in corso. Nella mattinata non c’erano lavori d’aula e una delegazione sembra che sia stata ricevuta dal Presidente dell’ARS, on. Ardizzone. Nel pomeriggio i lavoro d’aula inizieranno alle ore 15,00 e l’invito delle organizzazioni sindacali è stato quello di mantenere un presidio della piazza anche nelle ore pomeridiane.
Andiamo a come andata.
Lo sciopero è andato bene e in piazza a Palermo ci sono state non meno di tre mila persone se non di più … quando si parla di contare le persone si rischia sempre di sbagliare ma vi posso assicurare che tre mila è una stima per difetto (domenica scorsa facevo parte di una comitiva di circa un migliaio di persone – maratona di Siracusa con poco meno di un migliaio di concorrenti “numerati” – e oggi eravamo almeno il triplo) alla quale vanno aggiunte le 6-700 presenze registrate al corteo di Catania (fonti sindacali). Considerando che molti colleghi hanno scioperato e non sono venuti in piazza (compresi i fuori provincia che non hanno potuto sobbarcarsi la trasferta) penso che la partecipazione allo sciopero non sarà stata inferiore ai 5 mila dipendenti … un successo e soprattutto uno schiaffo potentissimo assestato a questo Governo e a questa Assemblea Regionale Siciliana.
Personalmente non avevo dubbi sul risultato della manifestazione. Molti sono stati i segnali che pervenivano da colleghi “insospettabili”, da colleghi non inclini alla critica verso il Governo e alla sua manifestazione palese attraverso i social network.
Care amiche e cari amici … GRAZIE!
Quello che avete fatto oggi non ha prezzo. Il vedervi in piazza a manifestare tutta la vostra stanchezza per un modo di agire offensivo e diffamatorio della dignità di onesti lavoratori da parte di una classe politica incapace di farsi carico delle proprie responsabilità è stata una autentica iniezione di fiducia e di ottimismo … una iniezione di speranza che tutti insieme ce la possiamo fare … non siamo soli!
Oggi ho rivisto decine e decine di amiche e di amici tutti animati dalla voglia di esserci e di fare … di fare qualcosa contro le angherie di cui siamo fatti bersaglio oramai da troppo tempo.
In tanti rivendicano il diritto a essere trattati da lavoratori e da autentica risorsa di questa Amministrazione per il bene della Sicilia.
Il Presidente Crocetta dispone di un esercito di quasi 20 mila uomini e donne al quale non è in grado di esibire il proprio piano strategico, al quale non è in grado di impartire gli ordini, al quale vuole sostituire quanti più possibili “esterni” capaci di dire soltanto si ai capricci del “despota democratico”.
Oggi chi è sceso in piazza non ha soltanto rivendicato il diritto alla certezza dei diritti in materia pensionistica, ma soprattutto ha rivendicato il diritto a poter svolgere il proprio lavoro all’interno di una organizzazione efficace ed efficiente nella quale, se tagli devono essere fatti, la riorganizzazione degli uffici e delle posizioni di responsabilità deve avvenire in base a ciò che serve alla Sicilia e ai siciliani e non alle paturnie di dilettanti allo sbaraglio adusi a tessere tele di Penelope infinite (vogliamo parlare di informatica?).
Chi oggi ha scioperato lo ha fatto per lanciare un messaggio forte e chiaro … noi ci siamo e dovete fare i conti con noi!
Volenti o nolenti con la manifestazione di oggi abbiamo messo nelle mani del sindacato una delega forte … il sindacato la saprà utilizzare nel migliore dei modi? Riuscirà a ottenere lo stralcio di tutte le norme sul pubblico impiego regionale che devono essere oggetto di contrattazione e di concertazione? Vedremo.

Non posso chiudere questo primo resoconto con alcune riflessioni sulla organizzazione dello sciopero.
Io non partecipo a molti scioperi ma quello di oggi penso che sia stato organizzato un po’ alla buona. Non un manifesto appeso negli uffici. Non un manifesto affisso per le vie della città. Non è stato possibile nemmeno organizzare, a Palermo, un corteo … si è avuto il concentramento direttamente a piazza del Parlamento davanti a Palazzo dei Normanni. A parte la buona volontà di una sigla sindacale armata di impianto di amplificazione artigianale-mobile che ha provato a scandire qualche slogan, nessun palco e nessun “comizio” dei dirigenti sindacali, nessuna animazione … lo scorso 20 marzo lo scioperò si snodò da Piazza Marina e Piazza Indipendenza con accompagnamento musicale (ogni tanto una “Bella ciao” non fa male riascoltarla!) e comizio finale sotto le stanze del despota democratico … oggi 29 aprile 2015 nulla di tutto ciò! Le migliaia di uomini e donne della Regione Siciliana non meritavano una maggiore attenzione da parte dei propri sindacati? L’impressione che ho avuto è che la stessa “timidezza” che contraddistingue noi dipendenti regionali quando dobbiamo scendere in piazza ha contraddistinto le nostre organizzazioni sindacali! Detto questo … grazie comunque perchè ci avete permesso di vivere per un giorno l’orgoglio collettivo di essere dei lavoratori normali della Regione Siciliana!

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Ancora dubbi sullo sciopero?, del 27.04.2015, lunedì

Aprile 28, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Mi rendo conto che la parola “immoralità” è oramai da considerare desueta ai nostri giorni e nella Paolo a Marina di Cottonenostra società, ma non riesco a trovare altra parola per definire il comportamento dei governi che sono ricorsi a questi strumenti finanziari con i quali stanno mettendo in ginocchio ampie fasce della popolazione che avrebbero bisogno dello Stato, e delle istituzioni locali in genere, che invece deve compensare gli speculatori finanziari! … Debito, Tesoro avvia ristrutturazione dei derivati. Padoan: “Comporterà costi”

Miracolo? E se i governi regionali avessero preteso quello che lo Statuto prevede fin dal 1948 ne avremmo avuto di bisogno … di miracoli? E poi … pensavo che il Governo avesse ingaggiato un tecnico non un guaritore! … Baccei: “Chiudere questa manovra? E’ stato un miracolo”

Che sia il caso che cominciamo a prendere confidenza con queste sigle?… Lavoro, Jobs act: da maggio al via Naspi, chi guadagna, chi perde

Come mai su questa vicenda Crocetta non ha ancora detto una parola … aspetta che parli prima un giudice? … L’Anci Sicilia sulla vicenda dei lavoratori dell’ArtaOrlando: «Chiediamo che venga fatta piena luce»

Basta che non sei un dipendente di ruolo della Regione Siciliana e tutto diventa possibile … benvenuti a Grand Hotel La Petite Croix … Regione Siciliana: ma quale spending review, i portaborse non si toccano

Meditate gente … meditate! … Montante: la mafia agisce anche screditando

E se anziché sciorinare tutte queste amenità che avremo modo di verificare il primo gennaio 2016 ci si fosse presentati all’Expo con un semplice cartello con su scritto “Abbiamo preferito spendere i soldi mettendo in sicurezza qualche tratto di strada della nostra Sicilia piuttosto che presentarvi una Sicilia nella quale non potreste muovervi!” … non ci avrebbero fatto più figura? … La Sicilia in vetrina all’Expo, Crocetta: “E’ una grande occasione”

Naturalmente la priorità sono le strade che collegano Gela al resto del mondo … vero? … Strade chiuse nel Palermitano, ben 19 Urgente un piano d’emergenza

Possibile che questi abbiano un sindacato più potente di quello della “casta” dei dipendenti della Regione Siciliana? A noi ci vogliono “eliminare” e a questi li assumono! … Riecco la protesta degli ex Pip E in finanziaria posto per gli esclusi

da fedro

Le spigolature di Perchè no…, del 20.04.2015, lunedì

Aprile 20, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

La Sicilia torna a essere “laboratorio” … ma quanti Crisafulli ci sono in Sicilia? Ma quelli del PD sono tutti così o è una Paolo a Marina di Cottoneprerogativa di quelli siciliani? … Il Pd siciliano apre a Ncd, Raciti: “Esportiamo all’Ars il modello Enna”

Ed ecco le cose veramente importanti … il bilancio della Regione Siciliana … quando il gioco si fa duro indovina chi comincia a giocare? In 4 giorni, dal 27 al 30 aprile, i 90 giocatori di Palazzo dei Normanni si giocano il terzo set (Bilancio 2013, Bilancio 2014, Bilancio 2015) … chi vincerà non lo so, ma so per certo chi perderà … e tu lo sai chi perderà? … La manovra all’Ars Oltre 800 emendamenti

A leggere il titolo potrebbe sembrare una buona notizia … no! … Inps: Calano le domande di disoccupazione, a febbraio -17,4%

La Borsellino sembra disponibile a chiedere un rinvio della chiusura a causa dell’emergenza della Palermo Catania … qualcosa di stonato mi suona! … Chiude il punto nascita di Cefalù, le future mamme assediano l’assessorato alla Salute

Se avessimo avuto dei dubbi … la crisi colpisce proprio tutti! … La crisi taglia le rimesse: sono ai minimi dal 2007

E se oltre a occuparsi del destino dei migranti del Mediterraneo il Governo si occupasse anche dei “migranti sociali” … quelli cioè che sono migrati, loro malgrado, nella regione della povertà? Ben venga Boeri! … Pensioni e reddito minimo, sale la tensione tra Boeri e il ministro Poletti

Comincio a non capirci più niente. Prima ci volevano trattenere in servizio fino a 70 anni … adesso non vedono l’ora di mandarci a casa … che sta succedendo? … Pensionamento obbligatorio anche prima dei 62 anni nella Pa

Scusatemi, ma io provo simpatia per quest’uomo! … Primarie Pd, Crisafulli ‘l’impresentabile’ è l’unico anti-Renzi in Sicilia

Cosa possiamo fare per impedire quello che succede oramai da troppo tempo nel nostro Mediterraneo? Possiamo realmente aiutare tutti coloro che raggiungono la costa nord del continente africano per sfuggire alla guerra, alla fame, alle violenze, a un futuro senza futuro? Vi confesso che tutto questo mi preoccupa. Non stiamo parlando di una emergenza che riguarda un numero limitato di persone. Stiamo parlando di una emergenza che riguarda un numero di donne, uomini e bambini dell’ordine del milione! Possiamo farci carico di accoglierli senza che sia pronto un piano che consenta di poter affrontare, prima l’emergenza e poi la post emergenza? Mi piacerebbe che la comunità internazionale desse una risposta a questa emergenza, così come mi piacerebbe che venisse data una risposta alle tante altre emergenze umanitarie nelle tante altre aree di crisi nel mondo. … in questo momento vedo in televisione le lacrime di un soccorritore, ha vissuto e vive momenti di forte emozione, … forse dovremmo anche far rivedere in questi frangenti le scene dei Centri di accoglienza nei quali vengono ammassati per lunghi periodi gli immigrati salvati da quello stesso soccorritore … verserebbe le medesime lacrime? La solidarietà è un valore dal quale non dobbiamo prescindere, ma difronte a questa emergenza la solidarietà non basta … serve molto altro! … Emergenza sbarchi, la Procura di Palermo: 1 milione di profughi pronti a partire dalla Libia – Video

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Ci vediamo al bar e decidiamo se aderire allo sciopero!, del 19.04.2015, domenica

Aprile 19, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Ci vediamo al bar e decidiamo se aderire allo sciopero!,Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Il dado è tratto …sembrano dire i sindacati dei dipendenti della Regione Siciliana! Dopo quasi un mese di trattative con l’Aran Sicilia il confronto si è arenato sulla questione pensionistica. Ma la cosa più grave è il modo in cui il confronto si è interrotto e cioè nel fatto che il governo si è tolto la maschera dimostrando che non è mai stata sua intenzione venire incontro alle proposte dei rappresentanti dei lavoratori! A chi ha aderito alla giornata di sciopero dello scorso 20 marzo, voluta da Cgil e Uil, è stato sempre chiaro che non era questa la strada per costringere il governo a trattare. Il Governo si sarebbe dovuto impegnare a stralciare tutte le norme sul personale e trattarle in sedi diverse da quelle del disegno di legge di stabilità. C’erano temi che andavano affrontati in sede negoziale e ratificati in accordi contrattuali e c’erano temi che avrebbero dovuto costituire oggetto di trattazione specifica nell’ambito di un disegno di legge di riforma dell’Amministrazione regionale. Non ci si doveva accontentare di un protocollo di intesa che ha dimostrato tutta la sua aleatorietà, fornendo a Crocetta un assist per dire “io ho dialogato ma loro non volevano toccati i privilegi!”

Ma in queste settimane di confronto hanno parlato soltanto di pensione? Possibile che in tutte queste settimane non si sono resi conto che stavano perdendo del tempo?

Ora il sindacato proclama lo sciopero per il 29 aprile … un colpo solo … al quale potranno seguire altre giornate di sciopero quando oramai i disegni di legge di bilancio e di stabilità 2015 saranno stati votati dall’ARS! Che fare? Ha senso aderire allo sciopero? O non ci resta che affidarci alla consueta azione di lobbing che tanto piace ai nostri politici regionali … tirati per la giacca da tutte le parti, con gruppi e grupponi che li “allisciano” … insomma quel bel teatrino che li fa sentire “merce importante”!

In settimana conto di invitare quei quattro amici con i quali ogni tanto ho il piacere di confrontarmi a un incontro … decideremo lì il da farsi … tu vuoi partecipare?

… Salta il tavolo con Baccei, sciopero generale dei regionali il 29 aprile

Ma è mai possibile che parole di buonsenso vengano soltanto da un uomo che nel suo passato ha il Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale? … Musumeci: “La guerra nel Pd la pagano i siciliani”

E’ proprio l’uomo giusto! Uno che conosce così profondamente la realtà della Regione Siciliana non può che fare il presidente della Regione! Lo voteremo tutti … vero? … Faraone: “Riforme anche in Sicilia No ai privilegi dei regionali”

Magari! Ma il primo a volere il voto dovrebbe essere Crocetta che così potrebbe avere conferma di quel plebiscito che si aspetta dopo aver così ben operato! O no? … Ferrandelli chiude l’era Crocetta “Dopo la finanziaria al voto”

In un momento drammatico per la Sicilia e i siciliani guarda un po’ questi due che si sfidano a chi ce l’ha più … (ci siamo capiti)! Non temono i risultati fallimentari che stanno realizzando … pensano di avere un futuro e addirittura che potranno essere i paladini del centrosinistra! … Che brutto risveglio! … La sfida di Crocetta a Faraone: “Elezioni con doppia scheda e vediamo chi prende più voti”

Ma dicono vero? E quanto ci costerà questo scherzetto? E i comuni mortali che dovranno usare l’auto faranno la fortuna del CAS che gestisce le autostrade a pagamento? … Frana sul viadotto, Ryanair e Alitalia in campo per il volo Palermo-Catania

Pensavo che Padoan fosse un tecnico … non un politico! … Padoan: “Debito non sale, anzi si stabilizza”

E ci voleva Caleca per scoprirlo? Cos’è … un detective? Ma siamo sicuri che sia l’unica opera realizzata e mai utilizzata? C’è un amico che spesso mi parla delle enoteche regionali per le quali sono stati spesi in periodi non tanto passati milioni di euro … che fine hanno fatto? Perchè l’assessore Caleca non va a vedere come furono spesi quei soldi? Un bel monitoraggio degli investimenti fatti dai suoi dipartimenti e sul loro grado di utilizzazione a quando? … Un milione della Regione speso per una fiera mai aperta e abbandonata nel Messinese

Ma perchè la politica si muove sempre con ritardo? Non erano a conoscenza dei rischi che correvano dipendendo da una unica arteria viaria come la Palermo-Catania? A quando una vera politica delle priorità nella realizzazione delle infrastrutture? Non vorrei che quelli che oggi protestano siano gli stessi che poi chiedono la polverizzazione degli investimenti perchè qualcosa si deve pur fare nei loro comuni! … Viadotto Himera, martedì sit-in dei sindaci per chiedere interventi immediati

Ma quante caste esistono in Italia … annidate dove meno te lo aspetti! Ma perchè non si fa una bella azione trasparenza e si pubblicano i redditi medi di tutte le categorie di lavoratori che vivono di soldi pubblici … e così vediamo chi guadagna di più … ci vuole molto? … Metro Roma, la casta dei macchinisti Stipendi fino a 4 mila euro, orari soft

Potrò sembrare anacronistico ma è giunto il tempo di eliminare questa “minchiata” della valutazione … sia per il dirigente sia per il non dirigente! La politica e l’alta burocrazia non hanno mai creduto, tranne che a parole, alla meritocrazia! Tutte le procedure di valutazione si trasformano in adempimenti ex post che si rivelano soltanto una perdita di tempo in termini di risorse. Si abbia il coraggio di destinare ad altre finalità questa parte della retribuzione! … Report, come i dirigenti statali prendono il premio senza risultati

Tutti conoscono i veri sprechi … quando non sono al governo! … Forza Italia: “I nostri emendamenti per combattere i veri sprechi”

Ma può fare tutto lui? Un po’ di pazienza! Che sarà mai? In fondo qualche migliaio di dipendenti possono aspettare i tempi di un politico impegnato tra emergenze di ogni ordine e grado … L’arena di Giletti o I fatti vostri? … Ex Province, scaduti gli incarichi Enti senza commissari straordinari

Chi è costui? Crocetta! Ma possibile che un uomo di questa levatura sia solo il governatore della Sicilia? Crocetta chiama a raccolta i capi di Stato della UE … questa si che è politica! E se non risponderanno state pur tranquilli che ci penserà lui ai migranti … proporrà una legge per l’asilo dei migranti in Sicilia … chi pagherà? E chi volete che paghi … i siciliani! … Strage Migranti, Crocetta: ”Capi Stato Ue vengano in Sicilia”

Una classe politica di straccioni, dagli stipendi dorati, continua a suonare la grancassa sulla pelle dei dipendenti della Regione Siciliana! Non si vergognano di aver messo su una industria del precariato da decine di migliaia di uomini e donne dipendenti dai “gabelloti delle preferenze” … e vogliono rifarsi una verginità sulla pelle di quegli unici dipendenti che un contratto di lavoro a tempo indeterminato ce l’hanno! Ci vogliono fare vergognare anche di questo! Ma perchè non si cominciano a tagliare loro le loro “dorate” retribuzioni prima di chiedere sacrifici a chi già ne fa da almeno 10 anni? … Pensioni, Crocetta conferma i tagli: “Illegale non farli. E pensate ai disoccupati”

 

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Opere pubbliche che passione!, del 17.04.2015, venerdì

Aprile 17, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Opere pubbliche che passione!, del 17.04.2015, venerdìpaulo coelho

Viviamo in un Paese, l’Italia, nel quale, ovunque volgiamo lo sguardo, possiamo ammirare i resti di opere che furono realizzate da greci, romani, normanni … ma non nostri contemporanei, bensì quelli di qualche millennio fa. Questa passione per le opere destinate a durare nel tempo è rimasta nel nostro patrimonio genetico. Ognuno, oggi, vuole lasciare qualcosa che lo ricordi. Sia un ponte sullo stretto o una autostrada o una diga … o un palazzetto dello sport … o una pista ciclabile … o, meglio ancora, un’incompiuta! Quale opera meglio di una incompiuta è destinata a perenne memoria di coloro che la idearono e posero la prima pietra e che costringono le genti future a confrontarsi con il completamento dell’incompiuta … gli ideatori dell’incompiuta non sono destinati a essere dimenticati!

Ma andiamo all’origine. Come viene deciso che una opera pubblica deve essere realizzata? Chi è che propone la realizzazione di un’opera pubblica? Chi è che decide che un’opera pubblica è meritevole di essere realizzata e la finanzia? Nella decisione di realizzare un’opera pubblica ci si basa su una analisi dei costi e dei benefici? Se le proposte di realizzazione di opere pubbliche costano più di quanto si ha a disposizione si utilizza un criterio oggettivo per stabilire le priorità e quindi decidere se è meglio fare un depuratore piuttosto che l’anfiteatro ludico per la proloco del ficofiorone? L’elenco delle domande potrebbe continuare ma resta un esercizio purtroppo sterile in quanto noi cittadini non siamo messi nelle condizioni di conoscere come vengono scelte le opere pubbliche da realizzare e non ci vengono fornite tutte le informazioni per comprendere come stanno realmente le cose.

Nell’era di internet e del “total disclosure” ci vorrebbe molto a pubblicare all’interno di un portale web, magari quello della Autorità anticorruzione, l’elenco di tutte le opere pubbliche di importo superiore a una certa cifra, per ognuna delle quali andrebbe resa disponibile una scheda riportante tutte le informazioni relative all’opera? A partire dal soggetto promotore (chi ha proposto l’opera … non l’Ente … ma il nome e cognome e il ruolo di chi ha avviato il primo passo per la realizzazione dell’opera), dai benefici che si trarranno dalla realizzazione dell’opera, dai criteri utilizzati per la scelta del suo finanziamento, dal costo stimato per l’opera, dal ribasso d’asta, dalle date che scandiscono la realizzazione dell’opera e quant’altro sia necessario per informare i contribuenti.

Per ogni opera, poi, ci dovrebbe essere una persona o una associazione di buona volontà che “adotta” l’opera e ne monitora lo stato di avanzamento sia attraverso, ove possibile, la testimonianza oculare sia attraverso il controllo della scheda sul portale web. Questo sarebbe un modo per coinvolgere i cittadini contribuenti nel controllo della spesa pubblica e attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’operato di stazioni appaltanti e su imprese che troppo spesso si dilettano nell’arte dell’incompiuta e del tira a campare.

Se non si troverà un modo per coinvolgere la cittadinanza attiva nel controllo della spesa pubblica, e in particolare nella realizzazione delle opere pubbliche, non riusciremo a essere un paese normale nel quale le cose si fanno perchè servono per il bene comune e non per quello di qualcuno!

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Per fortuna abbiamo Crocetta, 02, di Paolo Luparello, del 17.04.2015, venerdì

Aprile 17, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Per fortuna abbiamo Crocetta, 02,Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello,

del 17.04.2015, venerdì

Mi sento rassicurato. Il silenzio di questi giorni mi aveva portato a pensare che migliaia e migliaia di siciliani, ben nascosti dietro le tastiere dei propri computer e smartphone (qualcuno li chiama ancora “telefoni cellulari”!), con i loro inviti alle dimissioni avevano abbattuto (come la frana sul viadotto Himera della Palermo-Catania) il morale del nostro Crocetta e lo avevano convinto al passo indietro … alle dimissioni! Ebbene no! I disfattisti e i gufi hanno trovato pane per i loro denti! Crocetta non è Schettino! Lui, Crocetta, non abbandona la nave! Lui, Crocetta, quello che inizia finisce! Lui, Crocetta, non abbandona il suo popolo!
Anzi rilancia!
Da una intervista sul quotidiano panormita apprendiamo le ragioni di un rinnovato impegno. Lui, Crocetta, vuole essere giudicato a fine mandato! Non vuole che lo si valuti su una parte del suo progetto. Fino a oggi ha fatto il lavoro “sporco”, da domani si passa allo sviluppo!
E nell’intervista, lui, Crocetta, non le manda a dire … le dice!
“«Dopo la Finanziaria approveremo riforme capaci di rilanciare l’economia.” … lui, Crocetta, ci stupirà!
“… Qualcuno però dimentica che abbiamo già tagliato sprechi per 2,7 miliardi. …” … capito! Lui, Crocetta, ha tagliato sprechi per 2,7 miliardi di €! Ed è inutile che i soliti mestatori si ostinino a chiedere che sprechi sono stati eliminati! E’ inutile che si domandino come mai, nonostante il taglio degli sprechi, sia dovuto andare a Roma con il famoso “cappello” in mano! I fatti sono fatti!
“… C’è chi mi attacca per il classico giochetto del ”levati tu che mi metto io”. Ma io chiedo il rispetto del risultato elettorale. Voglio essere giudicato al termine dei 5 anni per i risultati raggiunti. Non posso interrompere in anticipo il sogno di un cambiamento della Sicilia» …” … capito! Lui, Crocetta, vi ha scoperto! Lui non molla! Lui non vuole interrompere “in anticipo” un sogno! Un sogno nel quale i siciliani si stanno lasciando cullare ma che purtroppo finirà … ma non certo per volontà di lui, Crocetta, … ma per colpa di una legge cinica e bara che pone fine dopo solo 5 anni al mandato del presidente! Ma Crocetta non è un “presidente” qualsiasi! Crocetta fa sognare e dovrebbe farci sognare per sempre!
L’intervista continua e, una volta tanto, un giornalista tutto d’un pezzo va dritto con la domanda delle domande … “… Ci sono le condizioni per una seconda parte della legislatura caratterizzata da riforme? …” e lì lui, Crocetta, piazza il colpo del “campione” … un botto … che uomo … che politico … che coraggio … “… «Fin dal mio insediamento, a fine 2012, è stata praticata una politica di rigore. Abbiamo tagliato sprechi e combattuto la corruzione nella formazione professionale e al Ciapi. Abbiamo scoperto le truffe su affari milionari come la vendita degli immobili. È il mio governo che ha iniziato a tagliare le partecipate e le Province, e con le prossime riforme completeremo il percorso. Nella sanità abbiamo applicato autonomamente i costi standard calcolando per i nostri appalti la media dei costi delle altre regioni e applicandoli come base d’asta. Il problema è che gli effetti di tutti questi sprechi li stiamo ancora pagando». …” … se volete leggere le altre mirabilie che lui, Crocetta, ha fatto dovete acquistare il quotidiano panormita … ma bastano queste poche righe per capire che stiamo vivendo un sogno dal quale speriamo di non doverci svegliare mai!

P.S. Siate clementi, tengo famiglia!

Crocetta: «Riforme entro l’estate ma dovete giudicarmi a fine mandato»

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Per fortuna abbiamo Crocetta!, del 16.04.2015, giovedì

Aprile 16, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

E io che mi preoccupavo che in Sicilia le pensioni dei dipendenti della Regione le paghiamo con il bilancio della Regione Paolo a Marina di CottoneSiciliana! … Pensioni, il 52% pagate non da contributi ma dall’Erario. Le più alte ai notai

Sinceramente se riusciranno a fare i progetti in una settimana non mi sembra molto rilevante … la domanda alla quale l’assessore deve rispondere è … quando sarà aperta la bretella necessaria per alleviare l’attuale stato di disagio? … Pilone crollato, l’assessore: “Progetti in una settimana”

Ma cosa si aspettavano i sindacati? Pensavano davvero che i soloni del governo avrebbero accettato le condizioni dei lavoratori? Un Governo che in questi oltre due anni è riuscito a produrre macerie su macerie avrebbe potuto cominciare oggi a costruire qualcosa proprio con i dipendenti della Regione? … Pensioni dei regionali, intesa più lontana Sale la tensione tra governo e sindacati

Ma i Crocetta spuntano come funghi? … De Luca: «Così stabilizzerò 4.500 forestali in 2 anni»

Tutto a posto! Il default è rinviato al 2016! … Faraone: «Aiuti alla Sicilia per sanare i conti, ma senza riforme non sarà più possibile»

Se lo dicono i geologi! Ma conoscono già i progetti? E se aspettassero la settimana che dice l’assessore regionale alle infrastrutture? … Crollo viadotto, i geologi: “La bretella? Sarebbe un azzardo”

Allora il bilancio 2015 sarà approvato nei termini … forse! … Sanità, solo 3 deputati in Commissione e salta la seduta

Ma secondo voi Pirandello avrebbe saputo scrivere una novella così fantasiosa? … Agrigento,  tra FI e dem «scambio» di candidati

I burocrati e politici siciliani in confronto a lui sono proprio delle educande! … Pensionati d’oro, Pietro Ciucci: persa un’Anas per lui ce n’è sempre un’altra

Chissà cosa sarà costato a Crocetta dire che dieci anni prima un altro governo della Regione (non certo paragonabile al migliore della storia dell’autonomia!) aveva fatto delle denunce sullo stato degrado di quella zona … e Crocetta? … il collegamento aereo Palermo-Catania … ah già! … Viadotto Himera, Crocetta: “Regione aveva chiesto stato di calamità nel 2005”

Il giornalista è libero di fare tutti i titoli che vuole ma si tratta della morte di un uomo che nella vita faceva l’operaio forestale ma che in quel momento faceva altro … non l’operaio forestale! … Corleone, precipita in un dirupo col trattore: muore operaio forestale

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Distrazioni di massa!, di Paolo Luparello, del 15.04.2015, mercoledì

Aprile 16, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Distrazioni di massa!Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

La vicenda drammatica per tanti siciliani della interruzione dell’autostrada Palermo-Catania sembra aver fatto passare in secondo piano l’altrettanto drammatica vicenda del bilancio della Regione Siciliana e della legge di stabilità 2015, documenti normativi ai quali resta appeso il destino di decine di migliaia di altri siciliani. Se uscirà qualcosa di buono per i siciliani da questi documenti non si sa, ma non c’è da attendersi granchè. Chi invece attende qualcosa sono le diverse categorie di soggetti che gravitano attorno al mondo Regione. Per i dipendenti regionali sono in corso delle “trattative” all’Aran Sicilia e ogni tanto arriva qualche comunicato bellicoso di qualche sigla sindacale che, nonostante il termine fissato dal Governo per il 10 aprile, continua a trattare con l’Aran … mentre all’ARS i disegni di legge sono stati già posti in discussione! Se le cose non dovessero andare per il verso giusto si avrà il tempo per organizzare una protesta con tutti i crismi o ci dovremo ridurre al solito sit-in pomeridiano? Questo lo sapremo quanto prima … tanto siamo al 15 aprile ed entro il 30 i documenti dovranno essere esitati dall’ARS!
Anche la stampa sembra essere distratta. Oggi però due articoli hanno attirato la mia attenzione …
Norme pro regionali, spunta il “salva-dirigenti” ed è stallo sulle pensioni – Giornale di Sicilia …

… Gli ex Pip tornano in piazza In corteo a Palazzo d’Orleans …
Riguardo al primo articolo intravedo il solito giochetto del “dagli al regionale”! “Norme pro regionali” e “salva-dirigenti” … il tutto per annunciare che il governo starebbe pensando di tornare sui propri passi riguardo a una discriminazione che starebbe commettendo tra dipendenti ai quali vengono applicati due tipi di legge pensionistica … non si capisce infatti perchè a un soggetto cosiddetto “contratto 2” avente gli stessi requisiti anagrafici e contributivi di un soggetto cosiddetto “contratto 1” dovrebbe essere negata la possibilità di andarsene in pensione! Quale sarebbe lo scandalo? Lo scandalo sarebbe che qualsiasi cosa si faccia per un dipendente regionale è un privilegio.
Riguardo al secondo articolo non riesco a comprendere le ragioni della protesta. Ci sono una categoria di soggetti (oltre 3 mila soggetti del bacino “Emergenza Palermo”) che per gentile concessione di un presidente della Regione sono stati posti in carico alla Regione Siciliana, e ai quali è stata trovata l’ennesima copertura per altri 3 anni, che oggi si lamentano e protestano, rivendicando alcuni benefici di legge … mentre ci sono altre categorie di lavoratori, che gravitano sempre attorno al mondo Regione, che non percepiscono stipendio da mesi o che sono stati licenziati … senza trascurare che in diversi uffici regionali non si hanno più i soldi per le spese di funzionamento. A quanto pare piace ballare sul Titanic!

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Le priorità del presidente, di Paolo Luparello, del 14.04.2015, martedì

Aprile 14, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Le priorità del presidentePaolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

A ridosso dell’evento franoso che si è abbattuto, con tutta calma, su un viadotto della Palermo Catania si è assistito a un apprezzabile attivismo da parte di tanti soggetti. Il sindaco di Catania si è premurato di contattare Ryanair. Le ex Ferrovie dello Stato hanno anticipato un collegamento “veloce” (tre ore) tra i due capoluoghi. Il ministro Delrio ha fatto un sopralluogo e ha già anticipato che troverà le risorse per consentire la ricostruzione dei viadotti collassati nel giro di 2 anni, che farà realizzare una bretella di collegamento entro 3 mesi e ha costituito una commissione di indagine … manca qualcuno? Mi sembra di no. Beh si, il presidente della Regione è andato a “I fatti vostri” dove però ha parlato di altro … di testimoni di giustizia. In un momento in cui tutta la stampa parla della Sicilia divisa in due, lui va in televisione per parlare del suo ennesimo fiore all’occhiello nella lotta alla mafia … anche la vita dei siciliani che viaggiano tra Palermo e Catania non merita attenzione? Quando si è trattato dell’incidente alla sua scorta ha annullato alcuni impegni ufficiali … crolla la Palermo-Catania e non convoca nemmeno una Giunta straordinaria … per quello che decide … neanche questo segno! C’è proprio da domandarsi quali siano le priorità di quest’uomo! … Delrio sul viadotto Himera: “Bretella stradale per ridurre i disagi in 3 mesi” – Video … Crocetta: “Testimoni di giustizia, mafia mi denunci per mobbing” – SiciliaInformazioni

e altri commenti …

Ma che sta succedendo? I favoriti del re si stanno rivelando farlocchi? … Bufera sul primario di Villa Sofia Tutino smentito dall’assessore

Vallo a spiegare a quel tipo che non passa giorno che non va a fare visita a una Procura della Repubblica per denunciare intrallazzi, anche in odor di mafia! … Giovanni Fiandaca: “Dopo il caso Bruno Contrada la politica definisca meglio il concorso esterno in associazione mafiosa”

Da Palermo a Catania in 20 minuti di volo? E per raggiungere gli aeroporti e i centro città? Sperando poi che l’Etna non faccia i capricci, e che a Punta Raisi non tiri troppo vento, e che Birgi non venga utilizzato per qualche operazione militare e … ma se si facesse un po’ di prevenzione? … Alitalia realizzerà voli tra Palermo e Catania

Non saprei … ma questi dove vivono? … Ponte sullo Stretto, nasce il primo comitato a favore«Se diventa patrimonio Unesco, sarà bacio della morte»

Naturalmente non sono tutti così, ma da come sono ridotte certe strade e certi quartieri qualche dubbio sovviene! … Dal gasolio alla carta igienica: Furto, arrestati 5 operai Rap

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Un popolo senza dignità? di Paolo Luparello, del 13.04.2015, lunedì

Aprile 13, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Un popolo senza dignità?Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

La Sicilia è divisa in due … geograficamente. Una delle tante frane che contraddistinguono il territorio siciliano ha fatto collassare parte di un viadotto dell’autostrada Palermo-Catania e questo si è adagiato sul viadotto parallelo che corre in senso opposto … risultato … la Sicilia è divisa in due e la vita di centinaia, forse migliaia di siciliani non sarà più la stessa per un tempo che non è dato sapere. Non so quanti hanno colto la gravità del fatto. Molti hanno ringraziato per lo scampato pericolo, l’evento si è fortunatamente compiuto senza tributo di vittime o feriti, ma non so quanti hanno esattamente percepito gli effetti di quanto è successo e di come ci si è arrivati. Ho avuto la sensazione che di fronte a un evento di una gravità così inaudita si è avuta la chiara percezione della cifra di questo esecutivo regionale che ha subito rivendicato lo stato di emergenza e ha già stimato che lo Stato deve mettere mano al portafoglio per almeno due miliardi di euro. Ma chi ha stimato questa cifra sa quanto è allocato sui fondi strutturali o sul Fondo di Sviluppo e Coesione relativamente al dissesto idrogeologico e alla viabilità di ogni ordine e grado? Considerata l’importanza del collegamento Palermo-Catania, qualcuno sa quali interventi la Regione ha messo in campo per intervenire sulla frana che poi ha fatto collassare il viadotto? Non andava considerato un intervento prioritario? A quanto pare no. Non ho letto in questi giorni di lavori in corso. Ho invece letto che lo scorso 4 marzo 2015 il governo ha approvato una delibera con la quale vengono riprogrammati circa 50 milioni di euro dei fondi ex FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate oggi FSC) per interventi nel settore stradale ma non si fa alcun riferimento alla Palermo-Catania … si fa riferimento alla Agrigento-Caltanissetta … chi stabilisce le priorità? Dalla reazione stizzita del Governo regionale alle “critiche” della struttura di missione “Italiasicura”, critiche indirizzate ad ANAS e alla Regione, si ha l’impressione che in Sicilia facciamo quello che cavolo ci pare e per le emergenze deve essere cura del solto “Pantalone” mettere mano al portafoglio. Ma quante situazioni simili ci sono in giro per la Sicilia? Quanti cantieri aperti e abbandonati da tempo immemore? Quante cattedrali nel deserto? Quante opere realizzate con soldi pubblici per riconoscere “marchette” milionarie a baroni locali della politica? Oggi siamo contenti per lo scampato pericolo, ma quello che è successo dovrebbe far tremare la politica regionale … quella frana che si è abbattutta, con tutto comodo (sembra che sia iniziata soltanto nel 2005!), sui viadotti della Palermo-Catania potrebbe andare oltre e arrivare fino ai bastioni di Palazzo dei Normanni e travolgere quelle politica inutile e cialtrona in grado soltanto di fare i piccoli interessi di bottega trascurando il bene comune di milioni di siciliani. Se dopo questa frana, se dopo alcune settimane di chiacchiere, se non verranno presi dei veri provvedimenti, se noi siciliani non ci “incazzeremo” … vorrà dire che siamo un popolo senza dignità! …  Frana sul viadotto, Crocetta incontra Ciucci: “Basta accuse da Palazzo Chigi”. Gravi disagi per il traffico

Ma possibile che la frana dovesse muoversi proprio adesso? Aveva aspettato 10 anno … non poteva aspettare qualche altro decennio? … Palermo-Catania, frana monitorata da dieci anni. “Ma nessun intervento”

e altri commenti …

Ma non è possibile! Crocetta? Impossibile. Governo, sottogoverno e dintorni sono tutti selezionati secondo un rigido protocollo di intesa condiviso con tutto il fronte anti-mafia … e il tempo sarà galantuomo! Quando Crocetta avrà finito, tra poco più di due anni, nulla sarà come quando è arrivato! … “Nomine a iosa per amici e parenti dei cambiacasacca dell’Ars” e scoppia la polemica

Mi sfugge sicuramente qualcosa … ma più di quello che pubblichiamo e di quanto previsto dal decreto legislativo 33 del 2013 cosa dobbiamo ancora fare? Ci manca solo, ma ci arriveremo, di andare a lavorare per strada e socializzare quello che facciamo con tutti coloro che passano di lì … magari ci facciamo dare una mano! … Accesso libero agli atti della PA, ora c’è un disegno di legge

Ma “ni cuntano u cuntu”? Il legislatore italiano se non legifera è colto da afasia … poi però legifera e viene colto da amnesia! Ma alcuni sanno di cosa parlano? … Madia: «Innovazione Pa è questione di democrazia, troppe leggi complicate»

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Crocetta riflette … e pure io!, del 11.04.2015, sabato

Aprile 11, 2015 in Noi la pensiamo così da fedro

Stanco di una stampa che non lo soddisfa, probabilmente, Crocetta torna a parlare direttamente al popolo della rete e lo fa Paolo a Marina di Cottoneattraverso una nuova rubrica sul suo profilo su Facebook.

La riflessione numero 1 è stata pubblicata alle 12,30. Eccola:

“N.1 – quanto livore

Leggo commenti scomposti da parte di coloro che credevano che non ce l’avremmo fatta. Un buco di bilancio di 3 miliardi e 200 milioni, un default annunciato, il commissariamento sperato. Solo che è tutto falso, perché il disavanzo l’abbiamo coperto, il bilancio è stato approvato dalla giunta, con la delusione degli ambiziosi, che antepongono gli interessi personali a quelli di tutta la Sicilia.
Il dato reale è che abbiamo approvato un bilancio in equilibrio, confermando spesa sociale e quella per gli investimenti. Intanto coloro che ancora non hanno studiato la finanziaria scrivono dell’esistenza di 420 milioni di euro virtuali, che tagliamo investimenti per i precari, per le università e per i teatri. Mentre noi tagliamo solo gli sprechi, cioè, facciamo rigore senza macelleria sociale. I 420 milioni di euro sono certi, l’accordo con il governo nazionale c’è già e quando avverrà la relativa formalizzazione, a giorni, i critici supponenti rimarranno di nuovo delusi e dovranno inventarsi altro.In settimana, abbiamo inoltre assunto 13 testimoni di giustizia siciliani ed altri 35 li assumeremo a maggio, nel giorno di Falcone. Siamo l’unica regione in Europa a manifestare solidarietà vera nei confronti di coloro che, vittime innocenti, hanno combattuto e combattono il racket e la mafia.
E che dire, poi, di un bando che arriverà fino a 70 milioni di euro a favore dei piccoli comuni, per la manutenzione delle scuole, delle caserme, degli edifici pubblici, che risolve i problemi strutturali dei comuni e le esigenze di lavoro nelle piccole realtá locali, che spesso navigano nelle difficoltà a causa dell’assenza di risorse. Un modo concreto per stare vicino ai sindaci e alla popolazione.
E i 37 milioni di euro stanziati per la formazione che riusciranno a coprire i costi per la terza annualità? Non sono forse la migliore risposta che il governo potesse dare? Non intendiamo smantellare la formazione professionale, ma riqualificarla per essere più vicina sia alle esigenze degli alunni che degli operatori, eliminando le ruberie del passato. Questi sono fatti, le chiacchiere le lasciamo agli altri.”

A parte che sarebbe bello che ogni tanto ci venissero raccontati i risultati e non soltanto i progetti o i sogni (click day e cantieri per lavoratori indigenti che fine hanno fatto?), mi voglio soffermare su un passaggio della prima riflessione … “… In settimana, abbiamo inoltre assunto 13 testimoni di giustizia siciliani ed altri 35 li assumeremo a maggio, nel giorno di Falcone. Siamo l’unica regione in Europa a manifestare solidarietà vera nei confronti di coloro che, vittime innocenti, hanno combattuto e combattono il racket e la mafia. …”.

Crocetta forse dimentica che abbiamo una norma in forza della quale già assumiamo parenti di vittime della mafia? Se in alcuni dipartimenti ci sono volti giovani, una parte di essi è perchè sono stati assunti in forza di quella legge. La Regione non faceva, quindi, già qualcosa? Ogni volta che viene assunto un parente di qualche vittima della mafia non vengono fatte conferenze stampa? Che senso ha fare conferenze stampa con persone che devono occultare il proprio volto perchè conducono una vita sotto copertura? Ci attendono nuove conferenze stampa il giorno della commemorazione di Giovanni Falcone e di chi morì insieme a lui quel maledetto 23 maggio di tanti anni fa? Qualcuno non si rende conto che la gente è stufa di certe “comparsate” fatte per guadagnare la ribalta?

Un’ultima coniderazione. Sembra che questi neo assunti potranno lavorare presso altre Pubbliche Amministrazioni ma che saremo noi a pagarli. Questo non potrebbe essere un “bug” nella sicurezza di queste persone? Gli uffici della Regione dovranno trattare dati più che sensibili riguardo a queste persone … sono state già predisposte le necessarie procedure di riservatezza? O tra qualche giorno potremmo trovare pubblicato sui siti web istituzionali qualche decreto o qualche pagamento effettuato nei confronti di questi soggetti?

Che dire ancora … un benvenuto a questi primi nuovi 48 colleghi che non so se mai potremo conoscere. Ritengo che lo Stato avrebbe dovuto riconoscere loro un giusto indennizzo per ciò che hanno avuto il coraggio di fare … che la cosa venga lasciata alla buona volontà di una certa anti-mafia mi lascia perplesso!

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Si è fatto sempre così!, di Paolo Luparello, del 24.03.2015, martedì

Marzo 24, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Si è fatto sempre così!, di Paolo Luparello, del 24.03.2015, martedì    Paolo a Marina di Cottone

Quante volte nella vostra vita di funzionario avete sentito dire … “Si è fatto sempre così!” … ? Io, quando mi sento dire così provo un brivido lungo la schiena. Verso l’interlocutore che profferisce queste parole non provo sentimenti di diffidenza ma avverto un senso di disagio … come si fa a fare qualcosa solo perchè si è sempre fatto così senza prendersi la briga di cercare di capire se quella procedura è corretta, se non ci sono state modifiche normative, se è mutato il contesto?

Questa mia riflessione prende spunto dagli articoli che oggi riportano le posizioni dei legali della difesa di politici e burocrati nel processo per danno erariale sugli extra-budget della formazione professionale siciliana e che tra i protagonisti annovera l’attuale segretario generale della Regione.

Nelle posizioni delle difese dei diversi “imputati” ci sono approcci diversi … tutti da registrare a futura memoria, un classico scaricabarile tra politica e burocrazia che verosimilmente vedrà sconfitti entrambi in quanto non sembra che si sia contestata nel merito la censura della Corte che sembrerebbe essere stata accettata da tutti gli accusati. A mio parere appare spropositata la sanzione che potrebbe essere comminata attesa la possibilità di recuperare le somme indebitamente erogate … magari non ricorrendo alla compensazione a valere sui fondi dell’Unione Europea. Le risorse non sono state distrutte e se gli Enti le hanno percepite indebitamente gliele si dovrebbe far restituire.

Significativo il “j’accuse” dei politici … la colpa è dei burocrati! E come dargli torto … il politico fissa un obiettivo, indica la strada … ma alla guida c’è la burocrazia e se questa non sa guidare che colpa ne può avere il politico? A proposito … ma chi ha scelto il burocrate?

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e altre riflessioni …

Italkali, parla Cracolici: “Bloccarne la svendita” … se lo dice Cracolici! E Crocetta che ne pensa?

Formazione, alla Corte dei conti è tutti contro tutti La difesa della Monterosso: “Processo mediatico” … attaccare sulla condizionabilità della corte è un buon affare? Vedremo!

Neonato muore in ospedale Aperta un’inchiesta … spirito di emulazione o la sanità siciliana ha un problema?

Crocetta: “Bilancio in settimana Sicilia, sarà una grande riforma” … questo si che è parlare … “Sblocca Sicilia” e “cose che altri non hanno ancora fatto” … adesso mi sento più tranquillo. Ho la consapevolezza che posso dormire sonni tranquilli … su un’amaca fissata ai due capi di un canyon!!!

“Parco delle Madonie, gestione disinvolta”: il Tar spodesta Pizzuto … se malagestione ci fu è giusto che il colpevole paghi. Non posso però nascondere un certo stupore. In questo caso di parla di alcune decine di migliaia di euro … ma come mai per amministratori pubblici che hanno provocato debiti fuori bilancio per centinaia di milioni di euro nei loro enti, o più di un miliardo di euro di debito nel settore dei rifiuti, non si ha notizia di processi e di eventuali condanne? A loro nessuno li denuncia?

Sei nuovi deputati e il vicepresidente: doppio colpo per il Pd all’Ars … ma cos’è che affascina così tanto nel PD da renderlo irresistibile?

Regione Lazio, si dimette Venafro, n.2 di Zingaretti: “Indagato per un appalto” … un atto dovuto … secondo me!

Rifugiati, assunzioni, sagre I pm accusano: ‘Parentopoli’ … una domanda … chi aiuta chi?

Crocetta su Crisafulli: Ma non era impresentabile?” … si vede che la stesura del bilancio 2015 lo deve aver fiaccato e gli provoca qualche colpo a vuoto. In un altro momento chissà cosa avrebbe dichiarato Crocetta su Crisafulli!

Caso Humanitas, aperta un’inchiesta in procura Si parte dall’intervista-denuncia di D’Alia … ma quando rilasciano certe dichiarazioni si rendono conto che in ciò che dicono ci possone essere gli estremi per delle denunce “penali” e non semplicemente “politiche”?

«Nella pubblica amministrazione la corruzione è normale» … e dopo questa affermazione … proviamo a prendere sonno … buonanotte!

«Se mi dai 40 mila euro ti faccio superare concorso della Finanza» Arrestati due sottufficiali a Napoli … se si selezionano così i finanzieri ci si può stupire del livello di evasione fiscale che c’è nel Paese?

Poletti, troppi tre mesi di vacanza? Perché il ministro sbaglia … per la serie … “come farsi del male senza nessun motivo apparente”!

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Corruzione? Un cancro che si sottovaluta troppo!, di Paolo Luparello

Marzo 23, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Corruzione? Un cancro che si sottovaluta troppo!, di Paolo Luparello    Paolo a Marina di Cottone

In questi giorni l’Italia è scossa dall’ennesimo scandalo. Politica e burocrazia e investimenti pubblici e soldi … tanti soldi … troppi soldi. Chi raggiunge le più alte cariche sembra non resistere alle sirene dei favori e delle regalie, come se tutto il mondo non aspettasse altro che aprirgli le porte del Bengodi! In cambio di che? Ma di nulla … soltanto per riconoscere graziosamente i meriti di chi ha affrontato una sfida perigliosa!

Io amo la privacy. Non mi piace che gli altri vengano a ficcare il naso nelle mie faccende. Ma io sono nessuno e ritengo che il mio tenore di vita non debba interessare a nessuno. Cosa diversa se occupassi una posizione di rilievo. Se avessi incarichi da decine di migliaia di euro. Di fronte al livello di corruzione che sembra dilagare in Italia perchè non ricorrere a norme simili a quelle che sono state adottate nella lotta alla mafia? Perchè chi viene proposto per incarichi pubblici non deve essere sottoposto a un esame di degnità morale previa iscrizione a un apposito albo e esame da parte di una agenzia per la valutazione delle degnità morale? Perchè chi assume certi incarichi, e li cumula, non viene sottoposto con regolarità a indagine fiscali per verificare se il tenore di vita è consono ai redditi percepiti? Perchè chi è destinatario di incarichi pubblici non viene sottoposto a valutazioni al termine di ogni incarico? Contro la corruzione ci vogliono leggi speciali … strano che il governo della lotta alla mafia non sia stato il primo a mettere in campo una normativa in tal senso!

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e altri commenti …

Trattoristi dell’Esa sospesi durante ripristino terreni dopo maltempo … questo modo di stracciarsi le vesti mi provoca fastidiosi conati … ma dove vivono certuni?

La partecipazione non può essere mantenuta se la gestione della società è antieconomica … in Sicilia tutte economicisissime sono … vero?

Corruzione, rotazione dei dirigenti. Raffaele Cantone: “Incomprensibile l’opposizione dei sindacati” … strano che Crocetta non sia uscito con una delle sue innumerevoli conferenze stampa intestandosi la primogenitura del principio della rotazione … ogni 6-8 mesi si ruota … tutto a prova di incrostazione salvo poi chiedere lumi sul dissesto idrogeologico al responsabile del turismo!

Padova, corsi di onestà per i dipendenti comunali. Stanziati 35 mila per la formazione … altro tema sul quale la Regione investe da anni … ma Crocetta lo sa?

Un’impostura tira l’altra, fino ad Agrigento Da Lombardo a Crocetta solo ammucchiate di potere … siamo su “Scherzi a parte” … vero?

C’è la finanziaria, non il bilancio L’accusa di Ardizzone … ma al sindacato la parola di Crocetta basta e avanza!

Il declino dei Compro Oro Ora ci pensano i gioiellieri … non provo nessuna compassione per questi “imprenditori” … provo grande compassione per chi non ha più i gioielli di famiglia!

Società mangiasoldi della Regione, altri tre anni per liquidarle … in Sicilia amiamo le cose d’annata … e certe società sono degli autentici pezzi d’antiquariato … con annessi e connessi!

Lavorare all’estero: nel 2014 oltre 100mila in fuga dall’Italia … abbiamo messo nel PIL traffico di droga e prostituzione … e i cervelli in fuga?

Un decalogo anticorruzione per le società di Stato: rotazione degli incarichi e rigide incompatibilità … ma se ci si limitasse a dare gli incarichi a persone preparate e perbene … iscritte magari in appositi albi di pubblico dominio sui quali il popolo possa esercitare un controllo diretto … troppo rivoluzionario?

Pensioni: questa volta dissento da Boeri … interessante! Naturalmente nel dibattito siciliano questi temi sono stati abbondantemente trattati … o no?

La predisposizione e l’invio della fattura elettronica … tutto chiaro?

da fedro

La legge non è uguale per tutti?, del 18.03.2015, mercoledì

Marzo 18, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Su LiveSicilia, nell’articolo Sicilia e-Servizi, Crocetta attacca: “È un’inchiesta paradossale”, si legge … “… Per l’ex pm “un’eventuale incriminazione per abuso d’ufficio sarebbe un ‘orrore’ giuridico per due motivi: il requisito per compiere un abuso d’ufficio è essere un pubblico ufficiale e io, all’epoca di quelle assunzioni, non lo ero in quanto commissario di una spa partecipata dalla Regione. E poi per l’astratta configurabilità dell’abuso d’ufficio occorre la prova dell’intenzione di favorire qualcuno e io, obbiettivamente, con quelle assunzioni credo di aver favorito solo i cittadini siciliani cui sarebbero stati tolti dalla sera alla mattina servizi essenziali come il Cup o il 118”. …” PALAZZO DI GIUSTIZIA

Non lo so … più rileggo questa dichiarazione più stento a credere che la possa aver rilasciata un ex magistrato del calibro del dott. Ingroia … o forse mi sfugge qualcosa?

Il dott. Ingroia non capisco se sia stupefatto per il tipo di reato che gli viene contestato, considerandolo un “orrore”, reato che comunque lui escluderebbe tassativamente perchè non avrebbe favorito nessuno. Il dott. Ingroia ritiene quindi che si possono non rispettare le leggi? O quantomeno che le possono non rispettare chi non opera nelle funzioni di pubblico ufficiale?

Ho sempre creduto che se una legge dispone un divieto, quel divieto deve essere rispettato … se non lo si condivide … si opera per fare una legge che abroghi quel divieto! Semplice no? Forse non per qualcuno!

Adesso ci sarà lavoro per gli avvocati e quando sarà acclarata l’innocenza degli indagati … la Regione pagherà le spese legali … cambiare la legge no?

da fedro

Venerdì 20 portiamoci una scarpa!, di Paolo Luparello, del 17.03.2015, martedì

Marzo 17, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Venerdì 20 portiamoci una scarpa!

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Era un sit in. Eravamo “coperti” da un permesso “assemblea”. Ma eravamo tanti, come tanta è stata l’acqua che è piovuta su Palermo durante quasi tutto il sit in. Tante colleghe e colleghi hanno raggiunto Palermo dalle province … quattro pullman da Agrigento e un pullman da Trapani, quelli di cui mi hanno riferito i tanti amici che ho incontrato.
E’ stato bello incontrare amiche e amici che non vedevo da tanto tempo.
Abbiamo parlato del passato e del presente … e soprattutto dei timori per il futuro.
Chi è a un passo dalla pensione spera di non incorrere in passi falsi … ne ha abbastanza di quello che è diventata la Regione Siciliana.
Chi non può sperare nella pensione o chi ha ancora voglia di dare qualcosa per questa Regione teme per quello che è diventata e per quello che potrà ancora diventare se anche questo governo deciderà di attuare l’ennesima riforma utile solo a generare scompiglio e confusione.
La Regione viene trattata alla stregua di qualsiasi carrozzone messo su dalla politica o di una delle tante sacche di precariato. Si parla solo di costi e di tagli. Nessun progetto. Nessuna idea di quello che sarà l’Ente nel 2016 … figurarsi nel 2020 o nel 2030 … esisterà ancora o faremo la fine dell’EAS e dei suoi pensionati costretti a pietire il loro diritto al pagamento di una pensione dopo aver lavorato una vita … trattati quasi con disprezzo come se si fosse usurpato qualcosa.
Tutto è affidato all’improvvisazione, al capetto di turno, al consenso elettorale … a nessuno frega niente di far funzionare l’Ente, di erogare servizi, di snellire le procedure, di creare una amministrazione veramente digitale … nonostante le centinaia di milioni di euro “pompate” nella madre di tutti gli sconci!
La Regione di oggi si regge grazie alla buona volontà di tanti colleghi che sono costretti a “tassarsi” per le spese di pulizia, per acquistare la cancelleria, per piccole riparazioni … pur di continuare a tenere aperti gli uffici.
C’è proprio da essere stanchi. La voglia di mandare tutto e tutti a quel paese è forte. Il senso di vomito è sempre più frequente … ogni volta che gli adepti del cerchio magico sproloquiano in nome della legalità e dell’antimafia usate come clave contro coloro che non sono disposti a prostituirsi per pietire quelli che sono dei sacrosanti diritti.
Ma non possiamo dargliela vinta.
Io oggi non lotto per difendere dei privilegi. Io non ho privilegi. Si vuol far credere che io sia un privilegiato.
Io lotto perchè l’Amministrazione possa continuare a funzionare nel rispetto dello Statuto e delle leggi … uguali per tutti!
Mi sento un po’ Don Chisciotte … ma meglio Don Chisciotte che mercenario al soldo di qualcuno! Purtroppo per me … “Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli.” (C.A.Dalla Chiesa).
Se sarà confermato, il 20 marzo, venerdì, io sciopererò e il mio sciopero avrà lo stesso significato della scarpa lanciata da un giornalista al presidente George W. Bush nel corso di una conferenza stampa … venerdì portiamoci una scarpa!!!

da fedro

Si può fare una rassegna stampa in positivo? di Paolo Luparello, del 11.03.2015, mercoledì

Marzo 11, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Si può fare una rassegna stampa in positivo?Paolo a Marina di Cottone

di Paolo Luparello

Tante volte mi riprometto di fare una rassegna stampa non dico di belle notizie ma quanto meno di notizie non troppo negative. Poi però la cronaca e le malefatte della politica prendono il sopravvento. Ma i giornali sono realmente lo specchio della società o fortunatamente tutte le brutte notizie sono soltanto quelle che troviamo sui giornali? Non saranno tantissime, le cattive notizie, ma l’amaro in bocca che ti lasciano è tantissimo!

Dirigenti regionali, stipendio aumenta a 240mila euroSindacati: «Ma si taglia sulla carne viva dei lavoratori» … che dire? Se per una volta il Crocetta e soci decidono di ristabilire il dettato dello Statuto che prevede che il trattamento economico dei dipendenti della Regione non sia inferiore a quello degli impiegati dello Stato si riesce a trovare amche tra i sindacati chi ha da ridire! Il fatto che la norma possa trovare ispirazione tra i dirigenti generali esterni che rinunciano a lucrosissimi ingaggi pur di “servire” i siciliani non vuol dire che la norma non sia legittima … forse la possiamo definire inopportuna!

Promette assunzioni in Regione, preso il mago delle truffe … fortunatamente non siamo in Sicilia!

Scontro sul commissariamento della Camera di commercio, Crocetta: “E’ l’unica soluzione” … una volta tanto che Crocetta propone la cosa più saggia (anche se ci sarebbe da ridire sulla sua idea del ruolo di un commissario!) e che trova d’accordo Cracolici, i poltronisti si ribellano e arrivano ad affermare “Non possiamo accettare lezioni di morale da un indagato per le spese pazze dell’Ars e sotto processo alla Corte dei Conti perché con fondi pubblici ha pagato 72 mila euro di buvette” … Montante a chi si riferirà mai?

Poste, nel piano chiusure di sportelli che servono 3.800 pensionati … e la crisi sarebbe finita?

Musei, emergenza custodi piano di chiusure festive:“Così salviamo i grandi siti” … un modo innovativo e intelligente per consentire la fruizione dei beni culturali siciliani non siamo ancora riusciti a metterlo a punto … vero?

Fattura elettronica: scadenza vicina. Soggetti obbligati e date … Alla Regione è quasi tutto pronto … quasi!

Società partecipate: via al censimento. La guida dopo le ultime leggi … finalmente lo Stato occhiuto getterà il proprio sguardo inquisitore anche nelle eccellenze siciliane!

Scontro Atene-Berlino su danni guerra. Tsipras minaccia … vediamo come va a finire e poi, magari, ci proviamo anche noi! E se poi le ex-colonie ci chiedono il conto?

Spunta il ‘capo digitale’, responsabile riorganizzazione … interessante! In Sicilia avremmo anche il vantaggio di poter contare su una eccellenza come Sicilia e- … forse è meglio evitare!

Boom dei mutui, più 39% a febbraio … personalmente non credo molto al fatto che un indebitamento di lungo periodo delle famiglie sia un fatto positivo. Fai sacrifici quando sei ancora giovane per avere un tetto sicuro … e tartassato!

Vivere fino a 140 anni – Repubblica.it Mobile … tranquilli, non conto di essere così longevo!

Riforma PA, più poteri al premier sulle nomine dei manager pubblici. Anche la vigilanza spetterà a Palazzo Chigi … comincio a pensare che Renzi si ispiri al metodo Crocetta!

Silvio Berlusconi, assolto processo Ruby. Niccolò Ghedini: “Non sono solito emozionarmi ma è una bella soddisfazione” … anche se dovesse essere condannato per altri 100 reati con questa assoluzione gli è stata data la possibilità di “atturrarci” per un bel po’ di tempo … e non solo a lui!

Ma se invece di far la guerra alla droghe si dessero le medicine ai poveri? … bella domanda!

Il parente di Messina Denaro e la guerra delle antimafie … in altri tempi sarebbe stato accolto come un eroe. E oggi? Sembra uno che scalpita per salire sul palcoscenico!

Precari “sospesi dal servizio” Territorio, pasticcio senza fine … nonostante gli oramai oltre vent’anni di servizio non finisco mai di stupirmi!

Humanitas, D’Alia: “Crocetta si opponga al Tar E la maggioranza lasci libera Lucia Borsellino” … ottimo esempio di arrampicata sugli specchi … per difendere chi?

Morì in strada un anno fa Rubata la lapide di Fia … non credo che si sia trattato di un furto e la memoria di qualcuno rimane scolpita nei nostri cuori e nelle nostre menti … io onoro Fia ogni volta che corro e che passo davanti a quel luogo. RIP

Strade a pezzi, aule fredde, lavoratori in bilico Province, la riforma di Crocetta è un flop – Live Sicilia … che dire? Basta questo per provare a immaginare quali disastri potrà provocare l’ennesima riforma della Amministrazione regionale targata Crocetta!

La regola dei 10 minuti che rivoluzionerà la vostra produttività … provate e fatemi sapere … sempre che ne siate capaci!

Aps-Amat, rottura con la Regione Contrafatto: “Reti ai Comuni” … una decisionista l’assessore! Avrà ragione?

Meritocrazia tra i medici: non possiamo permetterci di selezionare solo ‘i migliori’ … avranno pure ragione ma è anche una prova di ciò che succede nella sanità siciliana e non solo!

Violenta il figlio undicenne e lo vende sul web … non succede ne in Siria, ne in Libia e nemmeno in Iraq o in Nigeria … succede a Napoli, Italia! La miseria e la depravazione umana non conosce confini!

da fedro

Vuoi lavorare nella P.A.? Fai un casting!, del 09.03.2015, lunedì

Marzo 9, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Vuoi lavorare nella P.A.? Fai un casting!,

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Non so se lavorare nella Pubblica Amministrazione è sempre stato il desiderio di tanti italiani, oggi lo è certamente, visto il grande impegno che politici di ogni ordine e grado ci mettono nel reclutare nuovi adepti … rigorosamente senza concorso!

Essere stati assunti con regolare concorso è oggi un titolo di demerito. Il valore di un concorso viene trattato alla stregua di un abuso commesso sicuramente grazie a una commissione “appattata” che ha favorito “per sempre” un manipolo di superaccomandati!

Volete mettere i maneggi di una commissione di burocrati contro le pratiche selettive delle segreterie dei politici di turno? Grazie a un concorso oggi ci troviamo in Amministrazione soggetti di dubbia qualità ai quali non si può indicare la porta! Cosa diversa dai selezionati della politica. Gente preparata, che ha studiato, in grado di passare dalla macchinetta del caffè alla produzione di un disegno legislativo allo schioccare delle dita del proprio politico di riferimento al quale hanno affidato le proprie fortune.

L’Amministrazione non può essere un lavoro per sempre. Meglio un rapporto di lavoro precario. Meglio tenere sempre sulla corda il precario. Meglio far balenare continuamente l’ipotesi che il contratto precario potrebbe non essere rinnovato. Questo si che è un modo per tenere sempra viva l’attenzione del precario, per tenerlo concentrato sul suo “santo”.

La parola d’ordine di oggi è “precario”!

A chi precario non è si vuole precarizzare l’incarico o la sede di servizio … l’effetto è lo stesso per chi precario lo è realmente.

E ci si mette anche Renzi con la sua ennesima riforma della Pubblica Amministrazione. Una bella fazzolettata di incarichi a esterni … gli interni non sono “cool” come quelli che si presentano armati di belle speranze e di un profilo da casting agli incontri con i nuovi potenti.

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… e altri commenti

Siracusa, l’ennesima gettonopoli … ben vengano altre 10, 100, 1000 gettonopoli! Vediamo quale sarà la misura che costringerà gli italiani dall’indignazione facile a scendere in piazza e … tagliarsi la mano che quei campioni del gettone hanno votato! Non si deve votare il meno peggio … si deve chiedere a chi ha le qualità di candidarsi e promettergli che non lo si lascerà solo! Non è più tempo di autocandidature … è tempo di chiedere un impegno alla gente perbene che non ha bisogno di rubacchiare per arrivare alla fine del mese o per spararsi quattro pose!

Sicilia, gip: “Nuove indagini su Crocetta e Ingroia per assunzioni società regione” … INGRATI! Loro salvano la Sicilia dal disastro del cuffarismo e del lombardismo e la magistratura li ricambia così! Sarà per caso stato un modo per invitarli a non presentarsi più al Palazzo di Giustizia … troppe denunce?

Morì per overdose di chemio Medici sotto processo a Palermo … la notizia è vecchia ma una vita è stata spezzata prematuramente … cosa è stato fatto per evitare episodi simili?

Bilancio bocciato dal governo nazionale, l’assessore Baccei: è un equivoco … sicuramente! E ci siamo già dimenticati il mare di petrolio sul quale conta Crocetta?

Chiama il 118:«Niente di grave» Muore qualche ora dopo … Sicilia-Campania … si fa a gara?

Il Tar del Lazio annulla le nomine di Crocetta “Bufardeci e Nuara devono lasciare il Cga” … sorrido. I passaggi estrapolati dalla sentenza del TAR sono umorismo puro. Le motivazioni contro il candidato escluso e a favore di quelli “selezionati” da Crocetta&co mi ricordano quelle utilizzate per la scelta di alcuni esterni … anche in epoca preCrocetta … c’è una certa continuità! Si sarebbe portati a pensare che l’estensore (leggete anche al femminile per pari opportunità) di queste chicche tenda a utilizzare più pesi e più misure! Naturalmente il tutto a fin di bene … perchè l’anti-… trionfi sempre!

Front National, indagati 20 portaborse di eurodeputati della Le Pen: “Frode all’Ue” … la politica costa!

Raciti, Pd: “Ogni richiesta di adesione sarà valutata” … che ci su dubbi? Fanno morire questi del PD … chissà quale è il pensiero della vecchia guardia del PCI?

Diabetico muore due giorni dopo visita in ospedale, inchiesta a Siracusa … ma di tanto in tanto qualche buona notizia l’assessorato alla salute non la potrebbe dare?

Regione Calabria, quattro poltrone per uno … quando uno è bravo è bravo!

Putin taglia stipendio suo e dello staff … non ha avuto il coraggio di Crocetta … lui si che si è tagliato lo stipendio … si dice!

da fedro

Una nuova fase aurea per Palermo e la Sicilia? Speriamo!, del 08.03.2015, domenica

Marzo 8, 2015 in Noi la pensiamo così, Rassegna stampa da fedro

Una nuova fase aurea per Palermo e la Sicilia? Speriamo!

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

L’elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica ha molti significati per la città di Palermo e per la Sicilia tutta. Ma non è su questi significati che voglio attirare l’attenzione quanto piuttosto sulle opportunità che per Palermo e per la Sicilia si potrebbero presentare.

Da una figura come Sergio Mattarella non c’è sicuramente da attendersi una attenzione particolare per la sua terra in fatto di risorse che le si possono destinare … ha già dimostrato la sua cifra stilistica in alcuni recenti viaggi (voli di linea, uso di mezzi pubblici). Non ce lo vedo che chiama Renzi o qualcuno dei suoi ministri per chiedere più soldi per la Regione o il finanziamento di qualche opera pubblica. Se lo farà si tratterà sicuramente di qualche episodio che lo richiede e che non sarà certo legato al campanilismo.

Le opportunità alle quali mi riferisco sono quelle dettate dal fatto che i frequenti viaggi del Presidente a Palermo e dintorni spingano gli amministratori locali a operare con maggiore zelo e a prestare maggiore cura al governo del territorio e delle città.

Palermo non è certo stata trascurata dai media, purtroppo non per gli aspetti che più onorerebbero i palermitani e i siciliani in genere. Le visite del Presidente, così come è stato per Napoli e dintorni ai tempi di Napolitano, potranno mettere in luce una Palermo diversa, della quale, una volta tanto, non si porrà attenzione soltanto ai fatti delittuosi e di degrado, ma anche agli aspetti culturali e finanche produttivi.

Un Presidente che si interessi delle cose palermitane e siciliane, che domandi e chieda conto del perchè certe cose non funzionano o non vengono fatte nei tempi dovuti, che registri il malcontento che i cittadini potranno fargli presente, non potrebbe essere l’occasione per costringere l’attuale classe politica siciliana a una maggiore responsabilizzazione?

Auguro al Presidente Mattarella un settennato pieno di riconoscimenti e da palermitano spero che in questo lunghissimo arco di tempo possa trovare il tempo di accendere un faro su Palermo e sulla Sicilia e che eserciti su tutti gli uomini di potere siciliani una azione costante di impulso a operare per il bene comune.

La storia ci ha insegnato che la Sicilia è solo una terra di conquista in grado di raggiungere livelli di eccellenza sotto il giogo straniero oppure quando sono apparse figure oramai mitologiche come Federico II, lo Supor Mundi, e più recentemente (ma oramai è passato più di un secolo) importanti imprenditori illuminati che hanno portato la Sicilia al centro dell’attenzione mondiale.

Il Sergio Mattarella di questi primi mesi da Presidente della Repubblica sembra molto lontano dalle figure mitiche di un tempo … chissà però che appena avrà metabolizzato l’importanza del ruolo non possa essere la scintilla per una nuova epoca aurea della Sicilia … e quando parlo di aurea non mi riferisco a una pioggia di denaro ma alle condizioni che potrebbero determinare nei siciliani di buona volontà l’affrontare nuove sfide e provare a valorizzare una volta per tutte i tesori di cui disponiamo … che sono anche intelligenza, genialità, spirito di avventura.

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e altri commenti … in fase di stesura

La carica della 104 nella scuola Ragusa e Messina fanno il pieno … vuoi vedere che i dipendenti regionali non sono poi così peggiori del resto del mondo?

Inps, scandalo del Fondo per Alitalia. La cassa integrazione di lusso la pagano i passeggeri … come è possibile una cosa del genere? Perchè alcune categorie devono godere di certi “privilegi” e altre devono essere alla fame? Essere messo in cassa integrazione non è una bella cosa ma se guadagni 20 mila euro al mese si suppone che disponi di una professionalità facilmente ricollocabile … o no? O forse si capisce perchè l’Alitalia è fallita? Qualcuno ha fatto due conti su quanto è costata l’Alitalia tra finanziamenti pubblici e costo per i clienti? In questa vicenda sindacati e politica sono egualmente colpevoli!

Dai precari agli enti, “bilancio senza coperture”: lo Stato boccia i conti della Sicilia … spiegherà tutto Crocetta nella prossima seduta del Consiglio dei Ministri … ci sarà anche il suggeritore della porta accanto?

Antimafia, la polemica di Castelvetrano: Cimarosa vs imprenditrice antiracket … che piacere c’è a fare antimafia lontano dalla ribalta?

Pd, rivolta in mezza Sicilia contro l’ingresso degli ex di centrodestra … è bello questa levata di scudi dai puri e duri! Peccato che non abbiano capito nulla della strategia dei renziani. Senza questi saltafossi del potere non si va da nessuna parte. Se Renzi vuole governare la Sicilia dopo Crocetta ha bisogno di un vasto consenso che non può essere solo dei duri e puri del PD. Lasciate che tutti i rampanti e i potere-dipendenti vengano a Renzi … poi quando il PD sarà al governo farà di loro quello che ha già fatto Lombardo! Ci vuole molto a capirlo? Il problema vero sarà … chi dopo Crocetta?

Perché i farmaci hanno il “bugiardino”? … c’è chi non lo conosce! Adesso lo conoscete!

Il panorama, un bene di valore inestimabile difficile da quantificare in termine di denaro e di norma … e per lo scempio che è stato fatto a causa dell’abusivismo selvaggio ne vogliamo parlare? Chi dovrà pagare?

Piemonte, ex assessore regionale assunto nell’ente guidato dal suo braccio destro

… mi ricorda qualcosa! In Sicilia siamo troppo avanti! Una domanda … quanti altri docenti ha assunto l’ente in questione?

Il disastro Brebemi, soltanto 11mila auto al giorno contro le 80mila previste … ma quando Renzi parla di non voler dare alibi agli imprenditori, ha in mente anche questi che hanno realizzato Brebemi?

Dirigenti statali e incarichi esterni Così il governo punta al ricambio … quasi quasi mi faccio uno shampoo! Critichiamo Crocetta … ma manco a Roma babbiano!

Enna, infartuato rischia di morire in ambulanza: la pista dell’elisoccorso era chiusa a chiave … rispetto agli episodi che assurgono alle cronache, quanti sono i casi di ordinaria malasanità?

 

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