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Crimini contro l’umanità? Si, ma anche in Sicilia!, del 07.03.2015, sabato

Marzo 7, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Sono notizie di questi giorni le distruzioni di importanti monumenti all’interno di siti archeologici a opera di presunti miliziani del Califfato.Paolo a Marina di Cottone

La società civile inorridisce. Il mondo della cultura è in fermento. Qualcuno ha proposto che simili atti vengano considerati alla stregua di reati contro l’umanità e crimini di guerra. Comprendo la sensibilità di chi ha provato turbamento nell’apprendere queste notizie e le ragioni di chi vorrebbe appendere su un alto pennone i responsabili di atti così insensati.

Superato il primo momento di sorpresa di fronte a queste notizie, non riesco a frenare l’iperbole che si innesca nel mio cervello.

Posto che dopo aver assistito (metaforicamente, perchè mi rifiuto di assistere a spettacoli disumani che non riuscirei più a cancellare dai miei ricordi … Alzheimer permettendo!) alle esecuzioni e alle stragi di persone inermi, di esseri umani, la violenza contro i simboli della storia e della cultura di una regione non riesce a sconvolgermi, ritengo che gli stessi crimini dei quali vorremmo accusare questi “diversamente umani” dovranno essere contestati a tutti coloro che nel nostro Paese, nella nostra Regione, si sono macchiati di reati con il patrimonio ambientale, storico, architettonico, monumentale, culturale, e via cantando. Uomini e donne apparentemente non mossi da pulsioni religiose e settarie che hanno distrutto e depredato un patrimonio che ci è stato consegnato dalla storia e sul quale hanno voluto lasciare una propria impronta indelebile.

Ben venga il reato di crimine contro l’umanità in questi casi, ma non applichiamolo soltanto a quelli dell’ISIS!

Riflessione dettata da … «Isis distrugge antica città di Hatra»

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altri commenti …

Valori burocratici, parte 2: il caso dell’Autorità anticorruzione … non sarebbe male se i cittadini, piò o meno organizzati, cominciassero a fare le pulci al lavoro che svolgiamo … sarebbe un bene per tutti, anche per noi operatori della P.A.!

I soci Gesap: sospendere il direttore generale Scelta … dopo l’arresto di Helg si è aperto il vaso di Pandora? A parte il citato caso Helg … perchè oggi si e ieri no? Ci riempiamo tutti la bocca di anticorruzione ma se prima non scoppia lo scandalo nessuno sembra avere il coraggio di intervenire quando ci sono delle zone di ombra!

Tagli ai gettoni, i Consigli comunali sulle barricate: “Democrazia a rischio” … ma siamo proprio sicuri che sia a rischio la democrazia?

Cade il segreto bancario tra Vaticano e Italia … e dopo quello bancario non è che fanno cadere anche quello della confessione?

Sanità, i risultati dell’Ismett trai migliori d’Europa … ma se i risultati sono questi perchè sembra che sia l’Ismett a pressare la Regione e non viceversa?

Renzi: «Scommetto che avremo molte più assunzioni che licenziamenti» … che significa “scommetto”? Le riforme e i diritti dei lavoratori vengono utilizzati per fare delle scommesse? Io mi aspetto che le scelte, anche dolorose, siano state fatte sulla base di precise valutazioni dei risultati attesi!

Caso Montante, l’amico senatore Giuseppe Lumia: “Dare regolata all’Antimafia. Concordo con la proposta Bindi” … non mi piace questo approccio! Scambiare benefici con denunce. La magistratura avrà pure scalfito alcuni santuari mafiosi ma se lo stesso modello si dovesse applicare a tutta la società rischiamo di svendere la coscienza civica del cittadino … tutto ha un prezzo! Ci sono persone che sono morte per difendere il proprio diritto alla libertà e alla libertà di impresa e per far seguire un percorso simile agli altri gli dobbiamo mettere sotto il naso moneta sonante? Questo modello di antimafia non mi piace per niente! Soldi, soldi e soltanto soldi … ma andate a f…!

Cgia, in Local Tax tasse per 26 miliardi … avvicinare la tassazione quanto più possibile a dove i servizi vengono resi. Soltanto così il controllo dei cittadini sugli sprechi, sui disservizi, sulle ruberie potrà essere più efficace … ci vuole molto a capirlo?

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Mobilitazione alla Regione?, di Paolo Luparello, del 06.03.2015, venerdì

Marzo 7, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Mobilitazione alla Regione?,

di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Non ho fatto in tempo a finire di scrivere un post ieri sul silenzio che sembrava essere calato sulla vertenza Regione Siciliana che questa mattina c’è stato un fiorire di comunicati da parte di tutte le più disparate sigle sindacali.

Dopo due incontri con il Governo regionale che avevano fatto ben sperare a qualcuno (???) è caduto il gelo sul dialogo vero mai iniziato.

Si ha un Governo che sembra tirare per la sua strada (strada molto difficile di suo) e che nei fatti, intesi come previsioni del testo del disegno di legge, non fa trasparire alcuna apertura.

Il 17 marzo 2015 è la data che tutte le sigle sindacali hanno scelto per scendere in piazza e far sentire la propria voce. Non so cosa ci sia di particolare il 17 marzo e se per quel giorno Crocetta sarà a Palazzo d’Orleans ma sarà un giorno importante per capire se ha ancora un senso credere nella lotta sindacale, nella lotta per i diritti, nella rivendicazione della dignità di lavoratori.

Non si tratterà, mi è parso di capire, di una giornata di sciopero ma le somiglierà molto!

Anch’io scenderò in piazza per i miei diritti, ma personalmente scenderò in piazza anche per rivendicare il diritto ad avere un governo che governi, un governo che sia rappresentante delle attese di tutti i siciliani e non soltanto di quelli che si dicono sostenere Crocetta, un governo autorevole in grado di far ripartire la Regione e rimuoverla da quelle sabbie mobili in cui è precipitata da più di due anni.

I disastri che sta combinando questo Governo sono noti a tutti ma questo non assolverà noi dipendenti dalla tragedia che si sta profilando davanti ai nostri occhi.

Tutti in piazza il 17 marzo!

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e altri commenti …

Renzi deve avere un debole con l’8 e con i suoi multipli. L’articolo non è molto chiaro ma se prendiamo per buono il titolo non so se dare un simile valore al merito sia producente … parliamo pur sempre di docenti! 16 euro li potrebbero guadagnare con tre ore di ripetizioni private … non sarebbe più apprezzato una diversa forma di premialità? … Docenti, 16 euro in più ogni tre anni per i “meritevoli”

E in Italia a quando notizie di questo tipo? … Spread in picchiata dopo il Qe. Negli Usa boom di lavoro: 295mila nuovi posti

Capisco che la procedura non sembra essere stata moto “limpida” ma cosa ha denunciato il denunciante? … Tangenti all’aeroporto, sei anni fa la denuncia di un commerciante sulla gestione degli spazi

Ottimo! E adesso? Cosa ci faranno con tutte queste denunce? Si tradurranno in denunce alla autorità giudiziaria? O si tradurranno in interpellanze parlamentari? Ve le raccomando le interpellanze parlamentari! Specialmente quelle di alcuni deputati regionali! Si dovrebbe istituire un ufficio presso ogni dipartimento che si occupi soltanto di raccogliere e rispondere alle interpellanze del tipo “ditemi-tutto-quello-che-c’è-da-sapere-su-quello-che-voglio-sapere” … ma si può? … Corruzione, 200 denunce dei cittadini al portale dei grillini

Ma vista l’età e il non pericolo di reiterare il reato perchè non gli avrebbero dovuto dare i domiciliari? Capisco la rabbia della vittima del racket ma in cosa consisterebbe la diseguaglianza davanti alla legge? … Helg ai domiciliari, Grasso: “Legge non uguale per tutti, vergogna”

Io avevo una sensazione che ci fosse un certo carrierismo “anti-…” ma se lo dice don Ciotti! … Roberto Helg ai domiciliari, don Ciotti: “Avremo altre belle sorprese”

Provo per Travaglio una sincera antipatia per questo suo modo di mettersi su un piedistallo e pontificare … ma in quello che dice c’è molto di vero! … “Avanzi, fighetto antimafioso” Scontro Faraone-Travaglio

Perchè certe categorie riescono a spuntare certi trattamenti? Cosa c’è di equo in tutto ciò? Un minimo per vivere si, ma qui si esagera! … Piloti, Cig fino a 30mila euro al mese. Al Fondo per il trasporto aereo più contributi che per la lotta alla povertà

Sarò monotono ma qualcuno mi spiega perchè l’Ismett si e alle altre strutture pubbliche non si assicurano le medesime condizioni? … Crocetta su Ismett: “La Sicilia non rinuncia al centro d’eccellenza”

Lotta all’evasione senza quartiere … ma ricorrere a queste soluzioni sa un po’ di ultima spiaggia! … Grecia, 7 riforme per convincere l’Europa   Ft: ‘Tsipras recluta studenti e turisti contro evasori’

C’è chi si è “amminchiato” con gli F-35 … ma quante altre storie di investimenti esosissimi di dubbia priorità ci sfuggono?… Roma, la Città dello sport di Calatrava già costata 200 milioni e che forse non sarà mai terminata

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Nella pentola del governo Crocetta bolle sempre qualcosa?, di Paolo Luparello, del 05.03.2015, giovedì

Marzo 5, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina, Rassegna stampa da fedro

Nella pentola del governo Crocetta bolle sempre qualcosa?,

di Paolo Luparello

Fino a qualche giorno fa è stato un fiorire di dichiarazioni, di incontri, di promesse di confronti serrati, di minacce, di accuse, di marce indietro, di fughe in avanti … e adesso?

Tutto finito? Le prime scaramucce hanno già fiaccato i contendenti? O il fatto che se Roma non scucirà circa 3 miliardi di euro non ci potrà essere nessuna trippa per nessuno?Paolo a Marina di Cottone

Marzo è già iniziato e nel breve volgere di un fiat ci troveremo ad aprile e l’approvazione della legge di bilancio si paleserà in tutta la sua terrifica dimensione nei sogni travagliati del governo regionale e non solo.

A quando la ripresa delle trattative? Parola grossa trattative … diciamo un caffè al bar dello sport? Qualcuno potrebbe riepilogare quali sono le rivendicazioni dei dipendenti delle Regione e dei suoi enti? Sono stati quantificati gli oneri che si vorrebbero fare gravare sui lavoratori? Ma di queste cose quando se ne parlerà?

Io noto un calo di tensione, ma si tratta solo di una mia sensazione … per quando è stato proclamato lo sciopero?

Ci vediamo in piazza, vero?

Che paghi chi ha malversato è sacrosanto … ma dovrebbe pagare anche chi ha scelto i malversatori! Possibile che ci siano politici che hanno la facoltà di occupare tutte le poltrone che il potere mette loro a disposizione con personaggi ai quali non si affiderebbe la gestione di un circolo parrocchiale? Il politico deve rispondere delle incaute raccomandazioni! … Ambulanze d’oro e spese pazze Condannati ex vertici del 118

“Le gestioni che avrebbero provocato le condizioni del dissesto sono quelle del periodo compreso tra il 1999 e il 2012” … per 14 anni hanno accumulato debiti e nessuno ha fatto nulla? Ma tutto il sistema dei controlli che ha fatto? La Corte dei Conti cosa ha fatto in tutti questi anni? La politica qualcosa ha fatto … il dissesto! … Cefalu, debiti per oltre 12 milioni Comune dichiara dissesto finanziario

Utilizzare carte di credito e bancomat per qualsiasi pagamento è un vantaggio per tutti i cittadini! Ritieni corretta questa affermazione? … Professionisti e partite Iva: chi non ha il Pos subirà le sanzioni

C’è un motivo per cui un magistrato, a differenze di tutti gli altri lavoratori e professionisti, non debba rispondere dei propri errori? … Responsabilità civile magistrati: la nuova legge in Gazzetta. Testo

Crollano? Ne avessimo di questi crolli in Italia! … Germania, crollano gli ordini all’industria in gennaio: -3,9%

Meno male che c’è qualcuno che riesce a cogliere le buone notizie … piccole ma buone! … Start up: Sicilia, pizzichiamo i bravi

Ma dobbiamo sperare in qualcuno che non si dimentichi di noi o dovremmo trovare una volta per tutte il coraggio di rimboccarci le maniche e costruirci il nostro futuro? … o qualcuno aspetta il Califfato? … Per non dimenticare il Sud: i numeri della crisi

A volerci pensare su sempre di un caso di disabilità si tratta! … La prof, il tango e i permessi 104 Scatta la denuncia in commissariato

Anche Crocetta preferisce la denuncia alla esazione del danno! Chissà perchè non prende in considerazione entrambe le attività! … La difficoltà di recuperare i soldi Tra intoppi e “condotte dilatorie”

Ma secondo voi gli stessi protagonisti, un giorno, si ricorderanno di quali formazioni politiche hanno fatto parte? Qualcuno potrà fare confusione tra articolo 4 e 41bis … o no? … Articolo 4 si scioglie E finisce nel Pd

Cosa vorrebbe sottointendere il giornale nel sottolineare più volte che una società che ha partecipato a un bando è la stessa per la quale ha lavorato in passato un assessore in carica? … Fondi europei, corsa per l’assistenza tecnica C’è anche la società dell’assessore

Per dirlo saprà il fatto suo! Anche se per un ente con decine di migliaia di dipendenti dare questa valutazione sembrerebbe un po’ qualunquista … di quali informazioni dispone il Sabella? Roma ha un sistema di valutazione del personale in grado di fornire questi elementi di valutazione? Forse si tratta di una di quelle occasioni in cui se si stava zitti non si sbagliava! … L’accusa di Sabella: «I funzionari di Roma? In media scarsi»

Seee! In mora Crocetta? … La Corte dei conti mette in mora Crocetta “Riscuota lui i soldi da Monterosso & C.” – Live Sicilia

Inadempiente? Diffidata? Ma questi lo sanno con chi stanno parlando? Con Saro e Lucia stanno parlando! Mica cacici e ramurazzi! … Nascite, Sicilia “inadempiente” Diffidata la Regione

Dopo Santa Rosalia e Santa Agata, Mattarella Sergio sarà il destinatario del più alto numero di preghiere per intercedere nei confronti del potere temporale siciliano! Sortirà un qualche effetto? Naturalmente no. … Paralisi amministrativa e diritti negati Dalla Sicilia la richiesta di aiuto a Mattarella

E a palazzo d’Orleans no? Sembra che Saro da Gela non smetta mai di fumare, anche nei luoghi pubblici al chiuso! E se oltre alla lotta alla mafia intraprendesse anche la lotta al fumo? … Se l’onorevole fuma a Montecitorio: denuncia di una deputata M5s: «Fanno scattare l’allarme antincendio»

Oramai non ne parla più nessuno ma lo spread esiste ancora e le ultime notizie non sono male! … Spread sotto quota 100 punti, l’Italia torna a crescere

Ma esattamente i sindacati di questi lavoratori dell’igiene ambientale che ci fanno vivere in luoghi poco igienici cosa rivendicano … esattamente? … Rifiuti, 128 milioni di tasse, ma la città resta sporca. Ecco i buchi neri della Rap

Non è parola d’offesa … anche se non si è ancora capito a chi piace! … Reverse charge Iva: tutte le operazioni soggette dal 2015 … A loro, per esempio, non piace! … Iva, l’allarme delle imprese: da split payment e reverse charge mancati incassi mensili per 2 miliardi

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Il cambiamento. Lo vuoi o lo temi? di Paolo Luparello, del 04.03.2015, mercoledì

Marzo 4, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Il cambiamento. Lo vuoi o lo temi?

di Paolo Luparello

Quanti donne e uomini sono per il cambiamento? Quanti donne e uomini lo vogliono o lo temono?Belle domande … me lo dico da solo!

Io sono per il cambiamento. Per il cambiamento di tutto quello che non funziona, di quello che far stare male le persone, di quello che rovina l’ambiente.Paolo a Marina di Cottone

Ma sarei però disposto a cambiare qualcosa perchè altri me lo impongono … anche se per il bene comune?

Ci sono donne e uomini che non cambierebbero nemmeno la marca degli stuzzicadenti, figuriamoci abitudini, consuetudini, comportamenti, insomma tutto quello che ci fa sentire nella cosiddetta zona di confort. Al di fuori della zona di confort ci sono donne e uomini che si sentirebbero pesci fuor d’acqua, nudi, indifesi, insicuri.

Promuovere il cambiamento può essere una vera e propria violenza che si esercita nei confronti di tutti coloro che non avvertono il bisogno del cambiamento.

Il cambiamento è fatica e impegno costante. Il promotore deve progettare e realizzare il cambiamento, e lo deve perseguire costantemente, giorno dopo giorno, subendo l’effetto del muro di gomma della reazione che si oppone al cambiamento.

Raramente il cambiamento riesce a prendere il sopravvento sulla reazione, tranne che la spinta del cambiamento non venga direttamente dal comandante in capo.

Un comandante in capo autorevole e che crede nel cambiamento non per una moda effimera ma perchè sa che oltre il cambiamento c’è il futuro e non la palude stagnante nella quale la reazione trascina tutto ciò che vorrebbe restare immutabile nonostante il fluire del tempo e del progresso.

Il cambiamento fa paura e nessuno lo accoglierà mai a cuor leggero.

Il cambiamento va preparato, va spiegato, va fatto comprendere, ne devono essere fatti cogliere gli aspetti positivi che ci si attende.

Promuovere il cambiamento è una lotta continua.

Quando non sarò più capace di promuovere il cambiamento sarò morto. Ci sono donne e uomini che non sono mai nati!

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… e altri commenti …

Perchè qualcuno che nella sua vita si è distinto per l’impegno civile dovrebbe essere promosso al governo della cosa pubblica, in tutte le sue possibili espressioni? Fare delle denunce è un requisito che automaticamente fa acquisire capacità e competenze manageriali? Sarebbe ora che i mercanti uscissero dal tempio! … Helg, Montante e gli altri: le carriere antimafia finite tra accuse e sospetti

Finchè i cittadini non cominceranno a esercitare il controllo democratico attraverso l’uso degli strumenti che le norme sulla trasparenza e sull’accesso mettono a disposizione non andremo da nessuna parte! … Trasparenza, la missione del ministero 3 anni dopo: “Conforme un Comune su 10″

Ma è una mozione di sfiducia o un articolo di LiveSicilia? … Nicole, manager, Humanitas e 118 Ecco la mozione anti-Borsellino

La commissione antimafia che si deve occupare dell’antimafia … incredibile! … L’Antimafia a Caltanissetta

Ci sono uomini e donne che hanno dato lustro all’Italia e che trovandosi in situazione di bisogno lo Stato riesce a malapena a concedere un vitalizio miserevole … ci sono poi uomini e donne ai quali la politica riesce ad assicurare “ricchi premi e cotillon” senza che sia umanamente comprensibile l’esatta ragione di tutto ciò! … Helg, 76mila euro lordi dalle cariche pubbliche

Governo bocciato? Nooo! Secondo Crocetta si tratta di sentenze diversamente interpretabili … nel senso che il perdente non può chiamarsi Crocetta! … Il Tar boccia ancora il governo Torna l’accreditamento all’Enaip

Sicuramente nelle delibere leggeremo le motivazioni che stanno alla base di questi avvicendamenti! Ma il codice Vigna sulle disincrostazioni che tempi prevede … 24 o 48 ore? … Nuovo (mini)valzer di direttori Giacchetto, Regione parte civile

Ma il PD cosa è diventato? E’ sempre un partito o il fatto che si chiami “democratico” comporta che due suoi aderenti non possono pensarla alla stessa maniera per Statuto? … L’affondo di Fassina: «L’euro? Ci sta portando al naufragio»

Ho come l’impressione che questi lavoratori siano in uno stato permamente di agitazione a causa delle note vicende che stanno sconvolgendo il settore … ma in questi anni di governo Crocetta i formatori sono riusciti a formare qualcuno? … Formazione, proclamato lo stato di agitazione degli 8 mila lavoratori

La gente muore di fame e la priorità è quella spendere in armamenti … le guerre sono notoriamente investimenti antirecessivi … vero? … Ucraina: capo di Stato maggiore Usa, “E’ ora di armare Kiev” 

A quanto pare cinesi e americani la pensano alla stessa maniera sulle spese militari … di investimenti antirecessivi si tratta! … Cina: spese militari, aumento del 10 % nel 2015

Intervista a tutto campo del governatore siciliano. Ma i giornalisti dopo queste interviste devono rifare gli esami di abilitazione per l’iscrizione all’ordine? Certe dichiarazioni sono da delirio! … Sanità, Crocetta si difende a tutto campo: “Lorenzin ha sbagliato e nessuno ha difeso Lucia” – Live Sicilia

Liberateci! Aiuto! Liberateci! … Si può chiedere un intervento dell’ONU? … Pensioni: da 2016 cresce età uscita, si studia flessibilità IL PUNTO

Solo colpa della politica o qui c’è anche lo zampino degli italiani furbetti? … Si può piangere sul latte versato (che ci costerà 70 euro a testa)

Anche se non partecipo alle “Leopolde” sono un simpatizzante di Renzi … ammetto che in questo caso non lo seguo, che il Civati in questo caso abbia ragione? … Civati: “Il Pd in Sicilia? Esempio di trasformismo”

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I furbetti dell’impegno civile, di Paolo Luparello, del 03.03.2015, martedì

Marzo 3, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

I furbetti dell’impegno civile,

di Paolo Luparello

La vicenda di un “furbetto” palermitano preso mentre incassa una mazzetta riempie le cronache siciliane e assurge a notizia anche su alcuni quotidiani nazionali. La notizia in se non è di quelle che meritano una grande attenzione atteso il numero di truffe e malefatte che quotidianamente abbondano sui giornali e che vedono come protagonisti politici, burocrati, difensori dello Stato, comuni cittadini. La notizia merita attenzione per i soggetti coinvolti.Paolo a Marina di Cottone

Entrambi rappresentanti di una associazione imprenditoriale che dell’antimafia e dell’antiracket ha fatto la propria bandiera. Al giorno d’oggi lo stupore è diventata merce rara e questo caso non mi stupisce affatto anche se ci sarebbe proprio da stupirsi. Un paladino della legalità che chiede una tangente a un altro appartenente alla stessa associazione di categoria che della legalità ha fatto la propria crociata. Che lezione trarre? Vizi privati e pubbliche virtù? E’ tutto un gioco delle parti? Oggi tira il prodotto “legalità” e tutti a professarlo?

Sicuramente c’è tanta gente perbene che aderisce a certe battaglie civili perché ci crede e crede che il cambiamento sia possibile. E’ pur vero che in una regione come la Sicilia dove il trasformismo è una dote innata è impossibile che anche una quota di trasformisti non provi a radicarsi dove meno te lo aspetti?

Ma perché un trasformista dovrebbe arruolarsi sotto certe bandiere che richiedono forti principi morali e i cui appartenenti dovrebbero riconoscere a distanza millantatori e opportunisti, se non anche i delinquenti? E’ possibile che uno si dichiari a favore di una causa e nessuno prova il minimo sospetto che quella fede non sia genuina?

Nel caso del furbetto palermitano potrebbe trattarsi di un colpo di testa. Il cedimento di fronte a una situazione di stress finanziario. L’ascolto delle intercettazioni però danno l’impressione che l’organizzazione dell’estorsione non sia proprio frutto di improvvisazione … ma le fiction televisive offrono tanti spunti che anche uno sprovveduto può trasformarsi in un genio della truffa! Sarà andata così?

La vicenda mi convince sempre più che la politica e le associazioni di categoria dovrebbero fare un passo indietro rispetto alla gestione di qualsiasi organizzazione che gestisce risorse pubbliche. Politici e rappresentanti di categoria facciano i politici e si occupino delle loro associazioni, lascino la gestione di organizzazioni pubbliche o pubblicistiche o partecipate dal pubblico a professionisti. Si limitino al controllo, a un vero controllo sulla sana gestione di enti pubblici e di società partecipate.

Trovo assolutamente inconcepibile che divenire il paladino di una causa possa spianare l’accesso a incarichi e poltrone che, a mio modo di vedere, snaturano l’aurea che dovrebbe contraddistinguere l’impegno civile disinteressato del paladino stesso. Ci vuole molto per capirlo?

Ma la politica non ama probabilmente il controllo duro e puro … chissà quanto hanno resistito, nella notte dei tempi, i probi paladini alle lusinghe degli incarichi prezzolati!

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 … e altri commenti …

Il danno che fanno certi personaggi alla cultura della legalità e della lotta alla mafia è immensamente superiore a quei quattro soldi per i quali si vendono! Non meritano neanche il disprezzo … dimentichiamoli in fretta, basta che tra qualche mese non c’è li ripropongano in qualche nuova veste!  … Roberto Helg arrestato, in Sicilia sviluppo non fa più rima con legalità. La fine di una certa antimafia

Furbizia all’emiliana? … Emilia, Bonaccini taglia i bonus a dirigenti sanità. Ma solo a partire dal 2016

Ma c’è un settore dell’economia siciliana nel quale ha messo mano la politica senza generare sprechi e ruberie? … Nuova bufera al Consorzio autostrade, arrivano 51 avvisi di garanzia

Nell’era di Crocetta? Ma che dicono mai? … Contributi Regione Sicilia: l’illegittimità della tabella H

L’assessore ai rifiuti è appena arrivata e non le si può certo rinfacciare alcunché … oggi. Vediamo tra 6 mesi se potrà rinfacciare a Orlando qualcosa! Da palermitano spero che Orlando riesca a far pulire e a tenere pulita Palermo! … Bellolampo, riapertura in bilico Scontro Contrafatto-Orlando

Non ci sono problemi, ci va a parlare lui con quelli di Bruxelles! Saro naturalmente! … Valutazione Ambientale Strategica L’Ue indaga sulla Sicilia

Questo senso di attaccamento è sinceramente encomiabile! E tutti fanno a gara per aiutarla … anche se l’aiutino del presidente Crocetta non deve essere stato molto apprezzato … riferendomi alla nomina del presidente del San Raffaele! … L’ultimatum e il manager Altri due schiaffi a Lucia

Userò poco la macchina ma alla luce di questa notizia all’ambiente gioverebbe di più se tornassi alla posta ordinaria! … Otto e-mail inquinano come 1 km in auto

Potrebbe chiedere consigli al legislatore siciliano … un esperto in tema di pensioni! … Pensioni, Tito Boeri propone l’uscita dal lavoro con assegni più leggeri. “Tutti avranno il calcolo di quanto riceveranno”

Che sia proprio segnali di una ripresa forse no ma il Landini prega forse che continui la recessione? … Lavoro: Landini, parlare di ripresa è forzatura

Lavorare fino a 70 anni? Opportunità o minaccia? … Pensioni: Barbagallo, aprire a uscite a partire dai 62 anni

Trovo immorale che uno Stato giochi con la finanza creativa! In questo caso paghiamo non si sa quanti miliardi di euro per dei “derivati” che ci vedono perdenti in caso di tassi di interessi bassi! Incredibile … ma allora perché siamo entrati nell’euro?  … Derivati, Mef: infondato lo spettro su rischio tenuta conti pubblici

Sempre a proposito dell’immoralità di certe operazioni! In questo caso una operazione che si presume fraudolenta ci costò 2,5 miliardi di euro! … Trani, altre accuse contro S&P: nel mirino il derivato di Morgan Stanley

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Ma se sei al governo che senso ha la Leopolda?, del 02.03.2015, lunedì

Marzo 2, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Ma se sei al governo che senso ha la Leopolda?

Di Paolo LuparelloPaolo a Marina di Cottone

Una parte del PD siciliano, quello che fa riferimento a Matteo Renzi, gongola per il successo della Leopolda palermitana … “Sicilia 2.0”! Si parla di 5.000 presenze o adesioni. C’è stata anche l’adesione di tanti appartenenti al partito del “sempre-al-governo-senza-se-e-senza-ma”, quelli che ti fanno capire che hai il vento in poppa! Alla Leopolda siciliana si sarà anche parlato di politica, di economia, di lavoro, di ambiente, di povertà, di politiche energetiche, di ambiente, di turismo, di agricoltura, … peccato che i giornalisti si siano occupati soltanto di crocettiani e anti-crocettiani, di mafia, di anti-mafia e di anti-mafia di maniera, di sassolini tolti dalle scarpe. Ma in effetti che cosa ci si poteva aspettare da una manifestazione di questo tipo organizzata da un partito che sta al Governo?

In questi giorni il Governo siciliano sta lavorando a diversi disegni di legge … per scriverli non vuole consigli? I consigli sono ben accetti soltanto se sono lontani dalla stanza dei bottoni? Non sarebbe stato interessante che in una simile occasione i tanti rappresentanti del governo regionale avessero spiegato la ratio di tante proposte legislative? Naturalmente no. E’ troppo bello lasciar galoppare la fantasia senza avere l’onere di dover spiegare come far quadrare i conti, senza dire da dove prendere le risorse, senza dire a quali categorie di cittadini verranno chiesti i sacrifici!

Non solo.

Tutti a proporre nuove idee per lo sviluppo non solo della Sicilia ma addirittura di tutto il Mezzogiorno!

Nuove idee? Nuovi modelli di sviluppo?

Ma questi politici che si candidano per realizzare programmi di là da venire perchè non dimostrano la loro buona volontà adesso? Non sono forse al governo in Sicilia come a Roma?

E prima di lanciarsi in piani di investimento fantasmagorici perchè non risolvono i problemi di tutti i giorni dei cittadini come per esempio una gestione normale dei rifiuti che non presupponga commissariamenti e montagne di rifiuti che bruciano per le strade? Dicano come pensano di risolvere il debito accumulato dagli ATO rifiuti gestiti dalla politica e che a oggi hanno accumulato 1 miliardo e 300 milioni di euro di debiti in Sicilia? Dicano come pensano di spendere entro la fine dell’anno i circa 2 miliardi di euro di fondi strutturali della UE! Dicano quale futuro immaginano per i circa 60 mila lavoratori che costituiscono i tanti bacini di precariato che la politica siciliana ha creato negli ultimi due decenni! Dicano quante vite vanno ancora sacrificate prima che si possa contare su una sanità che funziona!

Se non dicono come intendono affrontare queste come le tante altre quotidiane emergenze della società siciliana non basteranno 100 Leopolde e il web potrà arrivare al 10.0 ma la Sicilia rimarrà sempre quella delle coppole e delle valigie di cartone.

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… e altri commenti spigolando online …

Ma quando gli assessori alla salute siciliani parlano dei risultati raggiunti a cosa si riferiscono esattamente? Anche a queste notizie? E’ per raggiungere questi risultati che hanno impiegato due anni per selezionare i direttori generali delle Aziende sanitarie? … Barelle in corridoio e ambulatori in tilt all’Ospedale dei bambini, la denuncia delle mamme corre sul web

A quanto pare le mie riflessioni non sono molto originali! … La politica dell’agonia

Sono sempre stato dell’avviso che ci sono lavoratori per i quali anche 50 euro in più in busta paga a fine mese sono una boccata di ossigeno piuttosto che dover stare in apnea fino alla liquidazione … detto questo si deve anche constatare che il costo dell’operazione per il lavoratore è proprio da “strozzo” … si poteva fare di più, tranne che non serviva soltanto l’effetto notizia! … Tfr in busta paga: da oggi è realtà. Ma attenti alle tasse

Purtroppo non stanno parlando di noi! … Risparmi record per le famiglie italiane, ma lo standard di benessere è ancora lontano

Figurarsi se di questi tempi i lavoratori pubblici sono stressati! … Stanchi di come vanno le cose al lavoro? Vai al test e scopri il tuo livello di stress

Perchè sull’Ismett non viene fatta una operazione verità? Non nascondiamoci dietro un dito … è un problema di soldi! L’Ismett è sicuramente una eccellenza … ma perchè molto della restante sanità siciliana è lontana anni luce dagli standard Ismett? Come è possibile che lo stesso Assessorato possa far convivere una realtà come l’Ismett e le lacune dei tanti casi di malasanità che riempiono le pagine dei giornali di questi giorni? Quale è la posizione dell’assessore Borsellino? In questo caso non minaccerà le dimissioni? … Ismett, i giochi della politica, la paura dei malati: “Non toglieteci anche l’ultima speranza”

Caso unico? … La sanità che non funziona Quell’incubatrice inutilizzata

E se aspettassimo fine anno per contarli? … Lavoro: Poletti, possibili +150.000 occupati nel 2015

E se partissimo da qui per capire quanto saranno bravi i prossimi governi? … Dati Istat 2014, Recessione, debito e tasse. Un anno da incubo, pubblicato il “bollettino di guerra”  pecora nera

Che senso ha riprendere le presunte minacce di questo personaggio? Qualcuno è veramente convinto che ci possa essere del vero? … Le accuse di Cutolo: «Se esco e parlo il Parlamento crolla»

Sicuramente sul fronte degli affitti c’è ancora da risparmiare … sulle spese di funzionamento siamo ok … provate a chiedere ai responsabili dei servizi generali quanto ci può essere ancora da risparmiare! … Tagli, la Regione via dalle sedi in affitto Pronto il piano: risparmi da 3 milioni

A quanto pare non è soltanto la Sicilia a non essere messa bene! … Il servizio del 118, tutti i punti deboli del sistema emergenza-urgenza

Ma chi è che decide le priorità negli investimenti? … Sblocca Italia, 5 miliardi sulla Catania-Palermo«I soldi bastavano per i treni di tutta la Sicilia»

A quanto pare tutto mondo è paese … ma almeno lì avevano in testa una idea, forse sbagliata, di sviluppo e di creazione di ricchezza! … How Jeb Bush’s big bet on Florida economy may come back to haunt him

Legalità? Chi combatte la mafia può fermarsi dietro certi dettagli? … Che cosa resta della legalità di Crocetta? Gli organi di controllo l’hanno fatto a pezzi

Solo i cretini non cambiano mai idea e fortunatamente in Sicilia intelliggentissimi siamo! … Leopolda siciliana, uno degli organizzatori è un ex Forza Italia. Riciclati, è polemica

da fedro

L’importanza di chiamarsi …, del 28.02.2015, sabato

Febbraio 28, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

L’importanza di chiamarsi …

di Paolo Luparello Paolo a Marina di Cottone

In Sicilia sono oramai diversi anni che la politica ha scoperto la figura dei tecnici. I tecnici sono soggetti che vengono chiamati al governo della Regione o delle amministrazioni locali al posto di figure politiche democraticamente elette. Sostituzione che non significa che non si tengono elezioni democratiche e che quindi non vengono eletti rappresentanti del popolo, semplicemente succede che il Presidente della Regione o i sindaci preferiscono avvalersi di soggetti non portatori di consenso elettorale … e cosa strana i rappresentanti del popolo non si lamentano, o quantomeno non sono in grado di far valere le loro aspettative. Qualcuno si aspetterebbe allora che i tecnici vengano scelti per la loro esperienza e per la competenza nelle materie per le quali vengono chiamati al governo. Non necessariamente. Succede così che i tecnici si debbano avvalere di consulenti che li aiutino nella comprensione delle politiche che fanno capo al loro incarico. Il tutto si traduce in costi aggiuntivi che pagherà il solito contribuente.

Molti tecnici sono spesso sconosciuti ai più. Alcuni invece godono di una certa notorietà. Notorietà in alcuni casi legata a tragici eventi che in Sicilia sono sovente connessi con il fenomeno mafioso.

Tutti i siciliani che non hanno nulla a che spartire con la mafia nutrono una profonda riconoscenza  nei confronti dei martiri della mafia e dei loro familiari  e se questa nostra comunità può in una qualche maniera trovare il modo di far sentire tutto il proprio affetto a chi ha sofferto questi tragici eventi è bene che lo faccia.

Tra queste modalità di riconoscere il valore di un sacrificio può essere annoverata la chiamata a far parte di un governo in qualità di tecnico? Se questa chiamata fosse effettivamente determinata dalle competenze e capacità professionali del tecnico non ci vedrei nulla di male, cosa diversa se il chiamante caricasse la chiamata di tutto il pathos connesso con il nome del chiamato e con ciò che quel nome rappresenta nella comunità di riferimento. Il chiamato dovrebbe essere il primo a doversi interrogare su quella chiamata e cioè chiedersi se essa sia frutto di una valutazione oggettiva della propria competenza o se strumentale rispetto a una operazione elettoralistica.

Ognuno di noi porta un nome e nella generalità dei casi si adopera perchè lo stesso sia degno di rispetto, ancor di più si deve adoperare chi sul proprio nome ha proiettata la luce di un faro al quale tutta la comunità si rivolge riconoscente. Portare un nome “pesante” impone, volenti o non volenti, delle responsabilità.

In Sicilia sono tanti le donne e gli uomini che portano dei nomi verso i quali i siciliani non mafiosi nutrono un profondo rispetto e il cui elenco è lunghissimo. Io vorrei continuare a considerarli un patrimonio di tutta la comunità e non degli uomini e delle donne da valutare per il proprio impegno politico sotto le bandiere di questa o quella fazione … specialmente quando quelle fazioni non sono guidate da figure di riconosciuta autorevolezza.

Queste donne e questi uomini dovrebbero riflettere di più sull’importanza di chiamarsi …

da fedro

Lo Stato non funziona … e io non pago?, del 22.02.2015, domenica

Febbraio 22, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Lo Stato non funziona … e io non pago?,
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di Paolo Luparello Paolo a Marina di Cottone
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Prendo spunto dalla notizia della presunta evasione fiscale e connesso trasferimento di soldi in Svizzera che vede come protagonista Gino Paoli, non soltanto una icona della musica italiana ma anche un punto di riferimento per una certa politica, per una riflessione sul tema del perchè dobbiamo pagare le tasse.
Qualcuno lo difende. Ritiene che Gino Paoli si sarebbe comportato così per una sorta di legittima difesa nei confronti di un fisco esoso e di uno Stato socio di maggioranza di ogni italico creatore di ricchezza.
Io penso che pagare le tasse sia un dovere dettato non soltanto dalle leggi ma anche dalla appartenenza a una società alla cui gestione e finanziamento ognuno deve partecipare secondo la propria capacità di produrre ricchezza.
Ma le tasse che vengono pagate dai cittadini per cosa vengono utilizzate?
Per la sanità … i cui risultati sono anche le storie di ordinaria mortalità alle quali assistiamo in Sicilia e non solo.
Per l’ordine e la sicurezza … siamo tutti soddisfatti di come funzionano le forze dell’ordine … con ancora negli occhi le recenti scene romane che hanno visti come protagonisti dei vandali olandesi?
Per la giustizia … i cui tempi di attesa non scoraggiano milioni di italiani a continuare a farvi ricorso?
Per l’istruzione … siamo tutti soddisfatti dello stato delle scuole e della qualità dell’insegnamento fornito?
Per la previdenza e l’assistenza? … vogliamo parlare di certi sistemi pensionistici da nababbi e delle innumerevoli frodi in materia di invalidità e di falsi lavoratori.
Per i costi della politica, delle alte burocrazie e delle diverse magistrature? … vogliamo parlare del perché devono costare tanto?
Per le infrastrutture … vengono realizzate le opere che realmente servono e nei tempi che servono? … vogliamo parlare della Salerno-Reggio Calabria?
Vogliamo anche parlare di alcuni servizi “locali”?
Vogliamo parlare della gestione dei rifiuti? … in alcune regioni montagne di rifiuti si accumulano lungo le strade e il conferimento in discarica è l’unica soluzione attuale … la differenziata è troppo complessa vero?
Vogliamo parlare del decoro di alcune città o di alcuni quartieri? … non hanno nulla da invidiare a città in scenari di guerra … tra alcune città e quartieri siciliani e recenti immagini di città libiche non si colgono grandi differenze.
Vogliamo parlare della gestione del “caro estinto”? … in alcuni cimiteri si accumulano le bare che restano settimane se non mesi prima di trovare sepoltura.
Ricapitolando … c’è qualcosa per la quale possiamo essere soddisfatti della nostra classe politica che riesce a esprimere questi livelli di servizi grazie alla scelta di amministratori e burocrati di loro stretta fiducia?
Non credo che chi non paga le tasse lo faccia perchè non è soddisfatto dei servizi forniti dallo Stato … ma se da chi amministra la cosa pubblica ottenessimo dei servizi efficienti ed efficaci, oltre che economici, toglieremmo ogni alibi a tutti!

da fedro

In Sicilia troppa trasparenza nuoce alla Costituzione, di Massimo Greco, del 08.02.2015, domenica

Febbraio 8, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Qualche tempo fa avevo chiesto al nostro amico e collega, nonchè cultore del diritto, Massimo Greco una sua valutazione sulla norma regionale che dispone, pena nullità, la pubblicazione dei decreti dirigenziali entro 48 ore dalla loro adozione. Come è nel costume di Massimo ne è venuto fuori un articolo degno di nota e che spero possa essere utile ai tanti colleghi. Grazie Massimo!

In Sicilia troppa trasparenza nuoce alla Costituzione

di Massimo Greco (*)

Nella Sicilia di Pirandello – Uno, nessuno e centomila -, inutile ricordarlo, si passa quotidianamente da un eccesso all’altro. La recente elezione alla Presidenza della Repubblica del siciliano Sergio Mattarella ne rappresenta l’ennesima conferma. Ma, ahimè, le conferme arrivano puntuali anche sul versante opposto, quello delle “male fatte”. Le politiche pubbliche regionali degli ultimi anni sono infatti da annoverare in quell’ambito nebuloso e grigiastro che impregna la qualità della vita in Sicilia.MASSIMO-GRECO-350

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Quello che Renzi non può fare Crocetta lo fa … nominare chi c…avolo vuole!, del 02.02.2015, lunedì

Febbraio 2, 2015 in Noi la pensiamo così da fedro

L’Associazione dei dirigenti della Regione Siciliana scrive all’assessore Croce e lo invita a porre fine a quella che definisce una illeggittimità … la nomina dell’evergreen Marco Lupo … supermanager ritenuto indispensabile per le sorti della Sicilia! Ma se è così insostituibile perchè non lo rimettono al dipartimento acqua e rifiuti? Paolo a Marina di Cottone

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Regione Siciliana, Professionisti e deontologia professionale, del 31.01.2015 sabato

Gennaio 31, 2015 in Noi la pensiamo così da fedro

Il numero di professionisti esterni chiamati a occupare posizioni di rilievo negli uffici della Regione Siciliana, non soltanto politici, pone una riflessione riguardo al cosa potranno fare questi professionisti delle informazioni e dei documenti di cui saranno entrati in possesso nell’espletamento del loro incarico.Paolo a Marina di Cottone

Vengo e mi spiego.

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Bilancio regionale, lacrime e sangue per chi?, del 25.01.2015, domenica

Gennaio 25, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Bilancio regionale, lacrime e sangue per chi?
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di Paolo Luparello
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Rulli di tamburi si odono all’orizzonte. Non riesco a capire se sono quelli dei sindacati o del Governo Crocetta.Paolo a Marina di Cottone
Come nelle migliori tradizioni il Governo non sembra intenzionato ad assumersi le sue responsabilità e anziché presentare quella che potrebbe essere la manovra economica più sanguinosa che un governo potrebbe dover adottare preferisce utilizzare la stampa per veicolare a spizzichi e bocconi tutta una serie di misure pesantissime per decine di migliaia di persone. Per vedere l’effetto che fa. Tutto quello che avete visto in questi anni in Grecia si potrebbe cominciare a vedere anche in Sicilia, non in Italia, in Sicilia.

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Agricoltura, cambiare tutto per fare cosa?, del 25.01.2015, domenica

Gennaio 25, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina da fedro

Agricoltura, cambiare tutto per fare cosa?
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di Paolo Luparello
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Non seguo più le vicende sindacali della Regione, ma di tanto in tanto ricevo qualche comunicato o qualche documento in materia essendo inserito nella lista di distribuzione di un ex collega dirigente sindacale. Paolo a Marina di Cottone

Qualche giorno fa è stata distribuita la proposta di riorganizzazione del nuovo dipartimento regionale agricoltura, l’ennesimo facite ammuina che di fatto fotograferà la situazione esistente dando una parvenza di movimentismo.

So benissimo quali sono le pressioni alle quali sono sottoposti assessori e dirigenti generali nel momento in cui si mette mano a un piano che comporta la rivisitazione delle postazioni dirigenziali e la redistribuzione del personale … specialmente se parliamo di tutto il territorio regionale e non di una semplice sede dipartimentale su Palermo … ma un tentativo di guardare al futuro e responsabilizzare maggiormente una forza lavoro verosimilmente mal distribuita forse poteva essere fatto. I documenti trasmessi dalla dirigente generale alle organizzazioni sindacali si presentano un po’ lacunosi e soltanto per gli uffici intercomunali dichiarano il numero di unità di personale in servizio presso gli stessi … e in alcuni casi i numeri sono imbarazzanti! In alcune ridenti cittadine avremmo uffici che hanno più dipendenti di un dipartimento regionale … per fare cosa? Per le unità operative della sede centrale del dipartimento e degli ex IPA nulla si dice sulle unità di personale diverse da quelle dirigenziali … che si auspica non rimangano le uniche.
Peccato.

Un’altra occasione persa per dare dignità all’istituzione Regione Siciliana! I documenti trasmessi dal dipartimento sono disponibili cliccando sui link che seguono … Nota 5926 del 23-1-2015-Comunicazione OO.SS.riorganizzazione (1) …  Prospetto individuazione UIA da uffici preesistenti

 

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Meno male che c’è Marco!, del 18.01.2015, domenica

Gennaio 18, 2015 in Noi la pensiamo così da fedro

A leggere la delibera di Giunta n° 5 con la quale viene nominato il dott. Marco Lupo dirigente generale del dipartimento territorio e ambiente si viene colti dalle vertigini.Paolo a Marina di Cottone

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Tanti auguri a voi e ai vostri cari, 18 dicembre 2014

Dicembre 18, 2014 in Noi la pensiamo così da fedro

Care amiche, cari amici,

è con vibrante emozione che mi accingo a farvi i miei più sinceri e sentiti auguri per le prossime festività natalizie e per il nuovo anno.panorama_invernale_00006

In precedenti occasioni mi sono affidato alle parole bellissime di poeti, scrittori e filosofi … quest’anno mi è invece venuto il ghiribizzo di essere io l’autore del messaggio di auguri.

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da fedro

Petrolio, ma è proprio un tesoro?, del 17.12.2014, mercoledì

Dicembre 17, 2014 in Noi la pensiamo così da fedro

Le trivelle non sembrano piacere proprio a nessuno … tranne forse a chi è vissuto dove petrolio e raffinerie hanno da sempre ammorbato l’aria e deturpato il paesaggio, al quale forse non piaceranno nemmeno ma che probabilmente considera normali …piattaforme_petrolifere

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da fedro

Il Presidente Crocetta … un grande!, del 13.12.2014, sabato

Dicembre 13, 2014 in Noi la pensiamo così da fedro

Un comune Presidente di Regione di fronte al comportamento di un Governo nazionale che sottrae risorse alla Sicilia e ne mette in seria difficoltà la possibilità di far fronte alla enorme tensione sociale che proviene dalle tante categorie di lavoratori che non percepiscono, o rischiano di non percepire, gli stipendi, non avrebbe mai compiuto il gesto che il Presidente Crocetta ha compiuto, unitamente alla sua Giunta, adottando la Delibera di Giunta 353 del 10.12.2014 (… http://www.regione.sicilia.it/…/allegati/Delibera_353_14.pdf …)Paolo a Marina di Cottone

La lotta alla mafia è sicuramente una priorità … e anche quella alla povertà e alla disoccupazione.

Ma il Governo Crocetta ha nella difesa della legalità e nell’impegno antimafia i pilastri del suo programma e quanto previsto nella delibera di giunta appena adottata è una chiara azione in tal senso.

Con essa ha dato mandato al Segretario generale della Regione di stipulare un protocollo di intesa con le autorità competenti del Palazzo di Giustizia di Palermo per aumentare il livello di sicurezza degli edifici di quel Palazzo!

Opera certamente meritoria … anche se non si comprende il perchè una Regione che non naviga certo nell’oro debba supplire a ciò che lo Stato non sembra fare … stiamo parlando di 2,5 milioni di euro!

Ma questo lo direbbe un comune presidente di regione … non certo il Presidente Crocetta!

Che ne pensate?

da fedro

Valutazione, si, no, forse. Cose strane alla Regione, del 10.12.2014, mercoledì

Dicembre 10, 2014 in Noi la pensiamo così da fedro

Il dott. Pisciotta non è più Ragioniere generale della Regione. Alla scadenza del contratto sembrerebbe che gli sia stato fatto presente che non gode più della fiducia del governo. Cosa farà adesso? Tornerà a fare il dirigente come prima che assumesse il prestigioso incarico. A lui, come ad altri prima di lui, non sembra quindi che si applicherà la famigerata “clausola di salvaguardia”!Paolo a Marina di Cottone

La clausola tanto invisa alla Corte dei Conti che, prima Lombardo, adesso Crocetta vuole abolire a colpi di legge anziché di rinnovi contrattuali come vorrebbe l’ormai non più nuovo rapporto di lavoro privatizzato.

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I nuovi poveri sono più vicini di quel che si può immaginare!, del 09.12.2014, martedì

Dicembre 10, 2014 in Noi la pensiamo così da fedro

Sono mesi, forse anni, che leggiamo di lavoratori a libro paga della Regione che non percepiscono salari e stipendi per mesi … in alcuni casi per anni. E’ una situazione drammatica per chi la subisce ma che non riesce a essere percepita nella sua esatta dimensione da chi quella situazione non la vive sulla propria pelle o su quella di persone vicine alle quali si è legati da rapporti di parentela e di amicizia.crisi 16032014

Non poter contare su quello che dovrebbe essere una certezza, il pagamento delle spettanze per il lavoro prestato (specialmente se il datore di lavoro è una Pubblica Amministrazione), getta nella disperazione coloro che si trovano nella condizione di non poter onorare quelli che sono gli impegni di una quotidianità fatta di spese per bisogni primari. Non solo. Quale può essere l’attenzione al lavoro che si realizza di chi sa che finito il lavoro lo attendono i problemi delle bollette da pagare, della spesa per mettere a tavola un pasto, le rate da pagare per prestiti contratti con finanziarie ufficiali e meno ufficiali. Lavoratori per i quali qualsiasi contrattempo o evento sfavorevole che comporta una spesa imprevista … anche di poche decine di euro significa non sapere come poi arrivare alla fine del mese. Come si può chiedere a questi lavoratori un impegno per raggiungere obiettivi lavorativi che diventano astrusi e dai quali ci si allontana sempre più non avendo la serenità per potervisi dedicare.

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da fedro

Rassegnarsi? Mai!, del 07.12.2014, domenica

Dicembre 7, 2014 in Noi la pensiamo così da fedro

Prendo spunto dal messaggio inviatomi da un collega per una riflessione.

Il messaggio, in risposta alla mia sollecitazione sul da farsi  per provare a venir fuori da questa situazione che ci vede muti spettatori del futuro che per noi sta immaginando l’ennesimo governo riformatore e inconcludente  (di cui al post … Il mio futuro non può dipendere da un destino cinico e baro … e il tuo?, del 02.12.2014, martedì … http://www.perchenosicilia.org/?p=9481 ),  è questoPaolo a Marina di Cottone

 … “Caro Luparello, apprezzo l’iniziativa ma devi fare i conti con la depressione di tutti. Devi per forza raccordarti coi sindacati, per quanto inutili siano, può darsi che si sentano rincuorati da un coinvolgimento corale e collettivo. Se no siamo 4 gatti spelacchiati. Azioni più visibili e reazioni coraggiose agli attacchi quotidiani! e poi dovremmo fare uscire la nostra rabbia seppellita dalla rassegnazione ed anche dal nobile sentimento di solidarietà con chi il lavoro lo perde per sempre. L’unica voglia vitale che è rimasta è la voglia di scappare. buona festa anche a te e che l’Immacolata ci metta la mano sulla testa a questa regione!”

E la mia riflessione è quella che segue.

Riconosco a Renzi lo sforzo che sta tentando di fare per mettere in moto il Paese … non so però se sta utilizzando le misure più efficaci per riuscire nell’intento.

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