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Paolo Luparello ti dice che … Insieme possiamo fare tanto. Crediamoci!, del 12.10.2013, sabato

Ottobre 12, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Care amiche e cari amici,

come avete potuto verificare ieri vi ho inviato un messaggio (pubblicato anche sul blog … Paolo Luparello ti chiede … Ma ci sei?, del 11.10.2013, venerdì) con il quale vi ho invitato a farvi sentire. Leggi il resto di questa voce →

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Perchè non facciamo un sindacato?, del 06.10.2013, domenica

Ottobre 6, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Riceviamo, divulghiamo e proviamo a rispondere

“caro Paolo, 

concordo pienamente con la tua sollecitazione a “darci una smossa”, ma al tempo stesso esprimo forti perplessità sul modo di porsi dell’associazione, che Leggi il resto di questa voce →

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Incontriamoci il 14 ottobre per parlare di … merito!, del 06.10.2013, domenica

Ottobre 6, 2013 in Incontri, Prima Pagina da fedro

Il 14 ottobre 2013, alle ore 16,00, inizia il ciclo di incontri organizzato dall’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove” su temi di interesse generale proposti dagli associati e dai simpatizzanti.

L’incontro del 14 ottobre sarà incentrato sul tema “Il merito deve essere riconosciuto nella Regione Siciliana?”

L’incontro si terrà presso la sala riunioni della cooperativa Scodaf-Filippo Basile in via Aleardo Aleardi, 18 – Palermo.

Le amiche e gli amici che non possono prendere parte agli incontri potranno farci pervenire i loro contributi che possono essere documenti articolati, semplici flash o brevi scritti, così come documenti di terzi che hanno attirato la vostra attenzione e dei quali condividete tutto o parte degli stessi.

Dopo ogni incontro tematico proveremo a formalizzare delle proposte che andranno a costituire il libro dei sogni dell’associazione, “La Regione che vorrei”, che ci servirà per organizzare l’evento 2014 dell’Associazione.

Mi rendo conto che abbiamo tanti problemi e che la frustrazione regna sovrana, proviamo però a scuoterci e a credere in qualcosa che ci possa portare a quel cambiamento di cui noi e i nostri figli abbiamo di bisogno.

La partecipazione agli incontri è aperta a tutti siano essi associati che simpatizzanti o semplici curiosi.

Per problemi logistici è gradito che chi intenda prendere parte agli incontri lo comunichi anticipatamente scrivendo a associazione@perchenosicilia.org

 

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Apriti cielo! Il piano assistenziale 2013, del 05.10.2013, sabato

Ottobre 5, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Il dipartimento regionale della funzione pubblica dà notizia dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Regione del piano assistenziale 2013.

Appena i giornali Leggi il resto di questa voce →

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Amo Sciascia … ma preferisco Bombace! E voi?, del 03.10.2013, giovedì

Ottobre 3, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

Sul quotidiano online Siciliainformazioni sono apparsi alcuni articoli, il primo dei quali a firma del collega Nino Cangemi, nei quali si lancia l’iniziativa di intitolare la Biblioteca Regionale di Palermo a Leonardo Sciascia. Di per se non ci sarebbe nulla di male salvo il fatto che la biblioteca è già intestata ad Alberto Bombace.

Mi è stato chiesto di pubblicizzare anche sul nostro blog l’iniziativa. Mentre parlavo con il mio interlocutore però ho cominciato a riflettere sull’iniziativa e prima che la mia conversazione finisse avevo maturato la convinzione che la Biblioteca Regionale di Palermo deve rimanere intestata ad Alberto Bombace. Al mio interlocutore ho anche argomentato il perché della mia presa di posizione .

Al primo posto ho collocato una ragione di opportunità. In un momento in cui i tagli alla cultura sono spaventosi, e nel caso specifico della Biblioteca non consentono la ordinaria gestione di questa importante istituzione, mi sembra poco opportuno andare a chiedere alla “politica dei tagli” di dedicare la Biblioteca a un personaggio certamente più illustre di Alberto Bombace come può essere considerato Sciascia dandole la possibilità della ennesima comparsata mediatica. Già mi immagino lo show!

Al secondo posto, ma non è una questione di priorità o di importanza, ho collocato la mia indisponibilità di dipendente regionale a subire uno scippo alla memoria di un collega (Bombace è stato un funzionario della Regione Siciliana). A Sciascia, la cui opera apprezzo tantissimo e che mi ha disvelato una sicilitudine che non conoscevo (almeno in maniera conscia), non mancano le dediche, i monumenti e quant’altro.

Al terzo posto colloco, ma questo al mio interlocutore non l’ho detto perché non avevo ancora letto i commenti agli articoli, la mia indignazione per il tenore di alcuni commenti che senza conoscere Alberto Bombace ne chiedono la giubilazione dalla biblioteca solo per il fatto che apparteneva a una “casta” che ha detta dell’anonimo commentatore esiste ancora … quella dei dipendenti regionali.

Detto questo io vorrei tenermi Alberto Bombace, del quale non conosco l’opera ma che certamente qualcosa di buono avrà fatto per meritare il ricordo di chi lo ha conosciuto e ha voluto dedicargli la Biblioteca.

Qualcuno ha scritto che lo stesso Bombace sarebbe arrossito se il suo nome fosse stato preferito a quello di Sciascia, io penso invece che sarebbe stato Sciascia ha declinare l’invito se avesse saputo che quel posto era già stato dedicato.

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Un gesto di solidarietà … facciamoci del bene!, del 01.10.2013, martedì

Ottobre 1, 2013 in Ci aiutate?, Prima Pagina da fedro

 

Care amiche, cari amici,

siamo tra quelli che hanno ricevuto l’invito della collega Rita Patti a rendersi disponibili per una azione di solidarietà nei confronti della famiglia di un collega.

Rita Patti si è fatta promotrice di una iniziativa di solidarietà a favore di un collega il cui figlio è purtroppo affetto da una grave patologia.

Segue il testo della mail inviata da Rita Patti dalla quale, data la diffusione a mezzo blog, ho tolto alcune informazioni che ritengo vadano considerate dati sensibili ai fini della normativa sulla privacy.

Scrive Rita Patti

“Mi permetto di chiedere l’attenzione per un’iniziativa che sto portando avanti con i colleghi del Bilancio al fine di aiutare Marco, il figlio ventiseienne di un collega, al quale, dopo 5 anni di visite mediche, accertamenti ed esami di ogni tipo, hanno diagnosticato la xxxxxxxxx, una malattia molto rara che gli ha causato già xxxxxxxxx e che potrebbe compromettere altre funzioni.

L’unico rimedio è un intervento chirurgico che può essere effettuato presso un istituto specializzato di New York.

Il medico che dovrebbe operarlo è disponibile a visitarlo il prossimo 20 ottobre e ad intervenire immediatamente, ma la famiglia non è in condizione di sostenere le ingenti spese (oltre 30.000 euro).

Abbiamo, quindi, avviato una raccolta di fondi che potrà avere il risultato sperato soltanto con la collaborazione di moltissime persone che mettano in atto la propria generosità.

Chiedo, pertanto, aiuto, anche per far circolare l’appello tra altri colleghi ed amici e trovare le soluzioni più rapide e proficue.

I donativi possono essere consegnati al Dipartimento Bilancio o versati sul c/c intestato a xxxxxxxxx.

Ringrazio di cuore ed attendo notizie. 

Rita

D.ssa Rita Patti

REGIONE SICILIANA – ASSESSORATO DELL’ECONOMIA – Dipartimento regionale Bilancio e Tesoro – Servizio Coordinamento Finanza Pubblica

E-mail: rpatti@regione.sicilia.it – Tel. ufficio fisso: +39 0917076630  – Tel. cellulare ufficio: +39 3351036382“

— — — — —

Conosco personalmente sia Rita Patti sia il collega che sta vivendo questo dramma e spero ardentemente che anche con il nostro contributo si possa provare a dare una speranza.

Quello che si chiede a ognuno di noi è un piccolo sacrificio in denaro, che come tante piccole gocce d’acqua possa diventare quel fiume che in questo momento serve a una famiglia alla quale vogliamo far sentire la nostra vicinanza.

Chi fosse nelle condizioni di poter dare un contributo può contattare Rita Patti o potrà mettersi in contatto con noi e vi saranno fornite le coordinate bancarie del collega o le modalità attraverso le quali anche il più piccolo contributo potrà essere fatto arrivare al collega. Sappiamo che in alcuni dipartimenti si stanno organizzando delle raccolte per questa finalità … fornite lì il vostro contributo “Per Marco”.

Un grazie a tutti

Paolo Luparello e quelli dell’Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”

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Non vorremmo svegliarvi dal sonno, ma …, del 30.09.2013, lunedì

Settembre 30, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

Questi primi mesi di vita della nostra associazione non possiamo certo dire che siano stati esaltanti, quanto meno dal punto di vista delle adesioni.

Certamente l’aver avviato la nostra attività nel periodo tardo primaverile-estivo non ha aiutato e anche noi ce la siamo presa un po’ comoda, forse.

Vediamo allora se a partire da ottobre riusciremo a movimentare un po’ il nostro ambiente, sempre che per voi non sia già fin troppo movimentato!

In effetti qualche volta ci viene il dubbio che noi apparteniamo alla categorie degli scontenti. Se nessuno si lamenta forse il problema potremmo essere noi. Forse siamo troppo esigenti. Forse vorremmo sempre tutte le attenzioni per noi, che si parlasse un po’ più del nostro futuro e non della nostra presunta appartenenza a caste e a cosche.

Noi proveremo comunque a dire la nostra e ove possibile, se ne verremo a conoscenza, proveremo a denunciare tutto ciò che impedisce alla nostra Regione Siciliana di essere un ente nel quale il diritto sia conosciuto e rispettato … anche da chi, per la propria storia, pensa di essere superiore all’aridità burocratica che altro non è, forse giova ricordarlo, che la pedissequa attuazione della volontà parlamentare.

Nella speranza che le distrazioni giustificatissime delle ferie estive siano terminate speriamo di poter contare sul contributo dei tanti amici che hanno condiviso la nostra idea e che adesso dovrebbero passare ai fatti.

Non potendo più citare insetti parlanti, vi confessiamo che non aspiriamo a fare i profeti nel deserto … ma anche lì ci si può imbattere in oasi lussureggianti e speriamo che sia il caso nostro!

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Il governo della nazione e della regione non possono essere affidati a singoli individui, del 13.09.2013, venerdì

Settembre 14, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Il governo della nazione e della regione non possono essere affidati a singoli individui.

Anche quando si tratta di veri leader (persone in grado di farsi seguire) la storia degli ultimi 20 anni, almeno in Italia, ci sta dimostrando che Leggi il resto di questa voce →

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Commenti graditi ai post di Perchè no!, del 09.09.2013, lunedì

Settembre 9, 2013 in Ci aiutate?, Prima Pagina da fedro

Superata questa prima fase di rodaggio del blog dell’associazione “Perchè no…qualcosa si muove” abbiamo riattivato la possibilità di registrarsi al blog e di postare dei commenti che comunque saranno sottoposti a moderazione a cura della redazione del blog.

Raccomandiamo agli interessati di non utilizzare per la registrazione un indirizzo istituzionale del dominio “regione.sicilia.it” in quanto i server di posta elettronica della Regione Siciliana trattano le mail del blog come spam e quindi non recapitano la mail con il link da utilizzare per completare la registrazione con la propria password.

 

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La carriera del cretino!, del 09.09.2013, lunedì

Settembre 9, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Quante volte vi è capitato di commentare la carriera di un collega giunto ai vertici di un dipartimento o a capo di un servizio? Quante volte vi è capitato di apprezzarla?

Una volta mi è capitato di Leggi il resto di questa voce →

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Sono ridicoli e affetti da strabismo!, del 07.09.2013, sabato

Settembre 7, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

Il primo termine che mi viene in mente è “RIDICOLI”. Subito dopo “STRABISMO”. Leggendo ieri l’articolo comparso sulla versione cartacea de Leggi il resto di questa voce →

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Aiutateci ad aiutarci!, del 03.09.2013, martedì

Settembre 3, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

Nel pomeriggio del 2 settembre scorso, dalle 16 alle 18 circa, il consiglio direttivo della nostra Associazione si è riunito presso i locali della Scodaf per un confronto sul piano delle attività da intraprendere. L’occasione è stata anche utile per esaminare le ultime domande di adesione pervenute e per accogliere il 46° associato.

Oltre i componenti del consiglio direttivo hanno aderito all’invito altri 4 associati con i quali si è potuta svolgere una disamina dell’attuale situazione in cui versa il personale della Regione oltre che individuare alcune iniziative destinate a dare visibilità all’attività dell’Associazione.

Riguardo agli umori che le amiche e gli amici dell’Associazione registrano nei luoghi di lavoro è stato fatto presente come prevalga un senso di sconforto e di scarsa attenzione nei confronti di tutte le problematiche relative al personale e che ogni qualvolta ci si rivolga ai propri rappresentanti sindacali si ricevono risposte vaghe e di norma dilatorie. Prevale un senso di responsabilità e di giustificazione dell’operato del Governo degno dei più nobili principi che però non portano nulla nel cuore e nelle tasche dei dipendenti.

Nonostante ci si trovi a settembre si registra ancora il blocco della contrattazione relativa al FAMP e con ciò si mortifica ogni possibilità che le risorse del salario accessorio del comparto non dirigenziale possano essere utilizzate, almeno in parte, con strumenti che possano premiare il merito e i risultati individuali e di squadra. Analogo blocco che ha investito il comparto dirigenziale che nei casi più fortunati ha subito il blocco della erogazione delle indennità dirigenziali al 30 aprile u.s., con situazioni di attesa di contrattualizzazione (e quindi di mancato percepimento della indennità dirigenziale) di oltre un anno in alcuni dipartimenti.

Di fronte a una situazione di tale disagio non è facile elaborare ed avanzare proposte ma la nostra Associazione nasce per elaborare ed avanzare proposte e quindi dobbiamo lasciare al sindacato l’onere di far sentire la voce dei lavoratori e dobbiamo provare a ragionare su come motivare il personale e su come provare ad accendere il senso di appartenenza che di norma contraddistingue i lavoratori delle imprese di successo.

Sul piano delle proposte si è condiviso che sarà opportuno programmare una serie di incontri nel corso dei quali affrontare i temi di interesse della categoria quali:

  1. il riconoscimento del merito nella progressione di carriera e nella attribuzione del salario accessorio

  2. l’individuazione di strumenti gestionali per riconoscere il merito

  3. l’orario di lavoro in tempi di crisi e di blocco della contrattazione collettiva

  4. la rappresentatività dei lavoratori secondo regole democratiche (RSU)

  5. il peso del back office e delle norme sulla trasparenza sulle attività lavorative (semplificare una serie di adempimenti sgravando gli uffici … la troppa, ed errata, trasparenza riduce la produttività!)

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di altro e in particolare della comunicazione fino a oggi curata dall’Associazione. Si è convenuto di semplificare la struttura della newsletter, di ridurre il numero di post periodici del blog e di dedicare più attenzione a ciò che avviene attorno ai nostri uffici.

Abbiamo bisogno che si parli di noi, dei nostri problemi e delle nostre aspettative. Non sono pochi i colleghi che ci tengono al lavoro che fanno e che avrebbero piacere che qualcuno si accorgesse di questo.

Su questo invitiamo le nostre amiche e i nostri amici a segnalarci fatti, persone e situazioni per le quali è cosa buona accendere i riflettori e far vedere che come in tutte le organizzazioni c’è del buono anche alla Regione.

In tal senso contiamo di definire entro la fine dell’anno la programmazione di un evento, da realizzare in occasione della Festa della Regione del prossimo anno, che metta al centro il dipendente regionale, il suo lavoro e il servizio reso alla collettività.

La dignità del dipendente regionale la si tutela contrastando la menzogna e valorizzandone il ruolo e noi dell’Associazione “Perché no…qualcosa si muove” vogliamo provare a fare qualcosa in tal senso … con l’aiuto di tutte le amiche e gli amici di buona volontà.

Aiutateci ad aiutarci!

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Di che pasta siamo fatti noi dipendenti della Regione Siciliana?, del 01.09.2013, domenica

Settembre 1, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

Alle volte mi domando di che pasta siamo fatti noi dipendenti della Regione Siciliana.

Negli ultimi anni abbiamo subito di tutto.

Non c’è testata giornalistica che non ci dipinga come classico esempio di inefficienza e di spreco, come una casta di privilegiati.

Fino a circa un ventina di anni fa essere un dipendente della Regione aveva ancora i suoi vantaggi, oggi l’unico vantaggio è quello di uno stipendio, non certo da favola, a fine mese e di questi tempi non è poco.

La considerazione, anzi la non considerazione, di noi in quanto lavoratori è andata sempre più diminuendo e al contempo sono continuati a crescere i miti sui nostri stipendi e sui “benefits” di cui ancora godremmo (nessuno).

E in effetti come può credere l’opinione pubblica e gli stessi “addetti ai lavori” (politici e amministratori) che i dipendenti della Regione soffrono la crisi tanto quanto tutti gli altri cittadini se nonostante i tagli dei propri redditi non hanno alcun cenno di reazione?

Si è arrivati al punto di sentir dire a un presidente della Regione che nel suo Ente c’è “manciugghia”, lasciando intendere che una parte dei dipendenti ricorrono a forme “integrative” del proprio reddito utilizzando la propria posizione all’interno dell’Ente (in termini tecnici si chiama concussione e corruzione, roba per la quale si applica il codice penale!).

Quale è stata la reazione dei dipendenti della Regione di fronte al taglio di parte del rinnovo contrattuale del biennio economico 2008-2009 del personale del comparto non dirigenziale? (Il rinnovo valeva circa un 3% del reddito)

Quale è stata la reazione dei dipendenti della Regione di fronte al taglio del rinnovo contrattuale dei due bienni economici 2006-2007 e 2008-2009 del personale del comparto dirigenziale? (Il rinnovo valeva circa un 8% del reddito)

Quale è stata la reazione dei dipendenti, sia dirigenti che non dirigenti, della Regione di fronte al blocco della contrattazione collettiva dal 2010 al 2012 e adesso fino al 2014, come nel resto d’Italia? (Per la cronaca, il blocco della contrattazione per gli anni 2010, 2011 e 2012 costa a ogni dipendente, rispettivamente, il 2,1, il 3,6 e l’1,2 % del proprio reddito!)

Ma a quanto ammontano in termini di soldi in busta paga questi mancati rinnovi?

Secondo un articolo comparso sul quotidiano on line LeggiOggi lo scorso 27 agosto, il mancato rinnovo contrattuale del triennio appena trascorso ha comportato una perdita di reddito pari a 3675 € per un dipendente il cui stipendio lordo annuo era di 25 mila … per capire quanto perderete a regime fate le debite proporzioni in base al vostro reddito.

Nel caso dei dirigenti della Regione la perdita è ancora più significativa atteso che facciamo i conti anche con il mancato rinnovo dei contratti del periodo 2006-2009, contratti bloccati soltanto per i dipendenti dell’Ente Regione Siciliana ma riconosciuti a tutto il resto dei lavoratori della P.A. che applicano i contratti nazionali.

Di qui a breve mancheranno cumulativamente dalle tasche dei dipendenti della Regione svariate migliaia di euro, sicuramente più di quanto mancheranno dalle tasche dei dipendenti delle altre Pubbliche Amministrazioni!

E di fronte a tutto ciò perchè i dipendenti della Regione Siciliana accettano silenti?

Perchè hanno redditi “integrativi” come qualcuno sospetta?

Perchè già possiedono stipendi da centinaia di migliaia di euro?

Perchè hanno uno spiccato senso della realtà e di fronte alla crisi dilagante preferiscono accettare senza protestare?

Perchè sono solidali e preferiscono rinunciare a parte del proprio reddito per far destinare quei soldi al precariato siciliano che presenta delle “peculiarità” delle quali anche lo Stato dovrà tenere conto?

Io so soltanto che la categoria dei medici ha già effettuato una giornata di sciopero e si appresta a proclamarne altre se a settembre non riceverà risposte sui contratti 2010-2012 e sullo “sblocco” del 2013-2014 … e faccio presente che i medici sono tutti inquadrati come dirigenti nel contratto della sanità!

Torno a domandarmi … ma di che pasta siamo fatti noi dipendenti della Regione Siciliana?

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Governatore bocciato all’esame di gestione del personale!, del 01.09.2013, domenica

Settembre 1, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Un cacciatore andando per boschi incontra un boscaiolo al lavoro. Il cacciatore si ferma e l’osserva. Dopo un po’ attira l’attenzione del boscaiolo e lo invita a fermarsi e a rifare il filo alla propria sega. Il boscaiolo senza degnare di uno sguardo il cacciatore gli risponde che non ha tempo da perdere e che deve tagliare l’albero.

Questo aneddoto l’ho raccontato spesso nel corso della mia attività professionale perchè dà il senso di come tante volte le persone si imbarcano in attività animate dalla voglia di fare ma senza curarsi minimamente del fatto che quello che stanno facendo lo potrebbero fare in maniera più efficiente e con un minor dispendio di risorse.

L’aneddoto si adatta bene anche alla situazione che stanno vivendo i dipendenti di una Regione del sud Italia.

Un governatore eletto perchè altri non hanno voluto vincere si è intestato una rivoluzione all’insegna della lotta alla criminalità organizzata che secondo lui si annida nei gangli della burocrazia dell’Ente che lui adesso guida. Si dà per sottointeso, perchè nessuno lo ha mai detto, che una volta debellata la criminalità organizzata e la corruzione l’Ente diventerà virtuoso, efficiente ed efficace.

Bene dicono in tanti. Bene diciamo anche noi. Non fa piacere lavorare in un ambiente nel quale ti si dice che la criminalità alberga e condiziona l’operato dell’Ente.

In cosa consiste la rivoluzione anti criminalità?

Nel denunciare i criminali e i corrotti! Benissimo!

Nel sospendere i diritti dei lavoratori! Un po’ meno bene!

E poi?

Come … e poi? Non è sufficiente tutto ciò? Una volta denunciata la “manciugghia” e denunciati i pericolosi criminali che si annidavano nell’istituzione l’Ente diventerà una casa di cristallo e tutto funzionerà a meraviglia!

Ecco. Fino a oggi questo sembra essere stato il progetto.

L’Ente di cui stiamo parlando è probabilmente la più grande azienda di quella Regione del sud Italia e per governare una qualsiasi organizzazione è necessario utilizzare degli strumenti gestionali attraverso i quali indicare gli obiettivi da raggiungere.

Il governatore eletto dalla minoranza dei cittadini fino a oggi non ha ritenuto opportuno utilizzare alcuno strumento gestionale e ha sospeso quelli che si sarebbero dovuti utilizzare (ciclo della performance, organismo indipendente di valutazione), strumenti previsti da una legge regionale ma sospesi e rinviati con una semplice delibera di Giunta. Diciamo per puro dovere di cronaca che al funzionamento degli strumenti gestionali sono legate le sorti del riconoscimento del salario accessorio dei dipendenti di quell’Ente e che tali risorse in un anno ammontano a circa 70 milioni di €.

Domanda. In un Ente in cui è stata dichiarata guerra alla criminalità organizzata e a ogni forma di illegalità (trattandosi di una Pubblica Amministrazione sembra “strano” anche il solo scriverlo!) come si farà a riconoscere a decine di migliaia di dipendenti un salario accessorio senza aver adottato tutti gli atti previsti dalle norme contrattuali che regolamentano la materia e soprattutto senza aver stabilito i risultati che si sarebbero voluti raggiungere?

Meno male che noi non lavoriamo in quella Regione del sud Italia!

 

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Noi siamo quelli di “Perchè no…qualcosa si muove”, di Paolo Luparello, del 31.08.2013, sabato

Agosto 31, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Care amiche, cari amici,

a settembre proviamo a riprendere il percorso che abbiamo iniziato come Associazione.

Ricordo ancora una volta che la nostra Associazione non è un sindacato e non è un movimento politico. La nostra Associazione è un luogo di confronto che nasce dalla volontà di un gruppo di dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana di fare qualcosa:

  1. per tutelare la dignità professionale di una categoria di lavoratori troppo spesso additata ingiustamente delle peggiori nefandezze

  2. e per proporre idee e soluzioni affinchè la Regione svolga realmente una funzione di sostegno allo sviluppo sociale ed economico della Sicilia.

La nostra Associazione non ha preclusioni nel dialogo con le diverse sigle sindacali e con i diversi movimenti e partiti politici anche se preferisce stimolare il dibattito tra i dipendenti e gli ex dipendenti della Regione.

La nostra Associazione è convinta che al di là di una parte di lavoratori che guarda e che ha sempre guardato alla politica per il proprio tornaconto personale, la gran parte dei dipendenti ed ex dipendenti della Regione lavora e ha lavorato nell’interesse dei destinatari dei servizi e delle politiche pubbliche della Regione e se si desse a questi lavoratori la possibilità di poter svolgere liberamente il proprio lavoro la Sicilia sarebbe sicuramente diversa da quella che oggi tutti conosciamo.

La politica invece continua a invadere il campo della burocrazia e non vuole rinunciare alla possibilità di intervenire su scelte che nulla hanno di politico ma che agli occhi del “politicante” danno un “ritorno” in chiave di consenso!

La stessa affermazione che fece Crocetta Rosario all’indomani della sua elezione a Presidente della Regione è lampante … sarò il sindaco dei siciliani … e come tutti stiamo vedendo non era una metafora, lui prova a governare la Regione Siciliana come se fosse un sindaco e i primi risultati li stiamo vedendo!

La nostra Associazione non ha avversari “a prescindere” e non conta di averne e ha l’ambizione di avanzare proposte nell’interesse dei lavoratori della Regione e di tutti i siciliani.

La nostra Associazione vuole che anche alla Regione Siciliana venga riconosciuto il merito al di là delle appartenenze.

Noi diffidiamo di chi lancia proclami e basta.

Noi diffidiamo di chi dice e non fa.

Noi diffidiamo di chi generalizza e non distingue tra gli uni e gli altri.

Noi diffidiamo di chi ritiene che soltanto tra i propri amici, parenti ed alleati ci siano persone perbene e capaci.

A oggi hanno raccolto l’invito di aderire all’Associazione 46 colleghi ed ex colleghi.

Non siamo tanti ma non siamo nemmeno pochi e insieme possiamo certamente fare qualcosa di positivo.

La nostra Associazione deve acquisire visibilità sia all’interno sia all’esterno della Regione Siciliana in quanto Ente regionale.

Per fare questo dobbiamo realizzare un programma di iniziative che faccia comprendere la nostra concretezza e la concretezza dei tanti lavoratori ed ex lavoratori di buona volontà della Regione Siciliana.

Il programma di iniziative dell’Associazione si articola, oltre che in quanto descritto nel Manifesto e nello Statuto dell’Associazione:

  1. in una attività di informazione attraverso il canale mediatico del blog dell’Associazione (www.perchenosicilia.org)

  2. nella realizzazione di incontri per affrontare temi di interesse della categoria e dell’Ente regione

  3. nella organizzazione di un convegno dedicato alle eccellenze della Regione Siciliana alle quali verrà attribuito un premio quale “Eccellenza dell’anno”.

L’Associazione conta di fare questo e anche tanto altro, ma il tanto dipenderà da quanti decideranno di sostenere e partecipare all’attività dell’Associazione.

Il sostegno all’Associazione può essere dato attraverso l’adesione, e il pagamento della quota associativa una tantum, oppure, per chi non ritiene di volere o potere aderire, attraverso il versamento di un contributo volontario per finanziare il programma di iniziative dell’Associazione.

La partecipazione alle attività dell’Associazione potrà essere assicurata, a prescindere dall’adesione all’Associazione, da tutti coloro che:

  1. vorranno far parte dei gruppi di lavoro che l’Associazione costituirà

  2. vorranno segnalare notizie e documenti di interesse generale e non solo

  3. vorranno proporre propri documenti e riflessioni da divulgare attraverso il network mediatico dell’Associazione

  4. vorranno collaborare alla raccolta ed elaborazione di dati e informazioni per la produzione di documenti ed elaborati dell’Associazione su tematiche di interesse della Regione Siciliana e dei suoi dipendenti ed ex dipendenti

  5. vorranno aiutarci a far conoscere l’Associazione e le sue attività attraverso la diffusione della newsletter dell’Associazione e la collaborazione per la realizzazione di incontri divulgativi

Se non siete soddisfatti di come vanno le cose alla Regione Siciliana,

se non vi volete limitare al lamento solitario e anonimo,

se non siete soddisfatti di come il sindacato tutela la vostra dignità professionale,

adesso avete la possibilità di far sentire la vostra voce sostenendo o partecipando alla attività della nostra Associazione … noi siamo quelli di “Perché no…qualcosa si muove”.

Sulla Home page del sito dell’Associazione (www.perchenosicilia.org) ci sono i nostri recapiti … contattateci e qualcosa di buono faremo!

Cordialmente

Paolo Luparello, presidente dell’Associazione “Perché no…qualcosa si muove”

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Incontro con il consiglio direttivo dell’Associazione confermato!, del 29.08.2013, giovedì

Agosto 29, 2013 in Eventi, Prima Pagina da fedro

 

Care amiche, cari amici,

vi confermo l’appuntamento di lunedì 2 settembre 2013 presso i locali della Scodaf, società cooperativa, siti in Via Aleardo Aleardi, 18, Palermo. L’incontro durerà approssimativamente non più di un paio d’ore con inizio alle ore 16,00.

All’incontro parteciperanno:

  • i componenti del consiglio direttivo, che nell’occasione valuteranno l’ammissione all’Associazione degli ultimi amici che hanno presentato istanza di adesione

  • i componenti dello staff che in questi primi mesi di attività dell’Associazione hanno contribuito ad alimentare il blog

All’incontro sono invitati tutti gli attuali associati e associandi in quanto l’incontro sarà occasione per un confronto sulla linea di comunicazione fin qui adottata tramite il blog e sul programma di attività che si conta di attivare.

Nell’augurarmi di potervi incontrare lunedì prossimo vi segnalo un pezzo che ho scritto con la collaborazione di Giovanna Abruscato e con il contributo di molti di voi, e che sarà pubblicato sul blog oggi pomeriggio, dal titolo “Anche i dipendenti della Regione Siciliana potrebbero raggiungere dei risultati se ci fosse più organizzazione e meno caos!” (http://www.perchenosicilia.org/?p=2474).

Per le amiche e gli amici “non palermitani”, o che comunque non potranno prendere parte all’incontro, un invito a segnalare eventuali temi sui quali vorrebbero che la nostra Associazione prendesse posizione.

Sempre per le amiche e gli amici non palermitani l’invito a contattarmi anche per l’eventuale organizzazione di incontri nel territorio per un confronto de visu!

Cordialmente

Paolo Luparello

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Facciamo la nostra parte, di Paolo Luparello, del 27.08.2013, martedì

Agosto 27, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

Oggi sono rientrato a Palermo dopo un breve periodo di ferie trascorso in campagna. Aria buona. Cibo sano. Relax assoluto, quasi. Non sono voluto rientrare subito in ufficio e ho preferito dedicare la giornata di oggi all’acclimatamento! Acclimatamento all’afa palermitana e al clima che domani mi attende in ufficio.

Tra le incombenze che mi ripromettevo di svolgere c’è stata quella di portare l’auto dal gommista.

E da lì lo spunto per un post che ho pubblicato su Facebook dal titolo “Rosolino il gommista” (http://www.bulugre.eu/fedro/?p=21843 ).

Ha scritto bene Patrizia in un commento al post “Capisco come ti senti, succede sempre così per qualunque dramma umano: finché non ti tocca da vicino tendi a pensare che é altro e distante da te. Ovviamente non dipende dalla sensibilità di ciascuno di noi, ma dal bisogno istintivo e naturale di allontanare qualunque forma di sofferenza e di essere semplicemente felici. Per quello che conta, tocca anche me la vicenda umana di Rosolino il gommista e spero che almeno riesca a trovare il modo di guadagnarsi da vivere. Per il resto spero che tutto questo cambi prima che il disagio sfoci in qualcosa che nessuno di noi vorrebbe mai vedere e meno che mai vivere.”

Questa vicenda, unita a tante altre (quanti artigiani, quanti esercizi commerciali, quante sigle storiche hanno chiuso i battenti!) mi convince sempre più della bontà dell’idea di “Perchè no…qualcosa si muove” l’Associazione che abbiamo costituito con alcuni colleghi ed ex colleghi e che mira a tutelare la dignità della parte sana dei dipendenti della Regione Siciliana.

Molti di noi, quasi tutti, siamo ancora attivi nella Regione Siciliana e in un modo o nell’altro possiamo fare qualcosa per tentare di dare il nostro contributo affinchè i servizi e le politiche pubbliche che siamo chiamati ad attuare possano essere attuati con efficienza ed efficacia, anche denunciando nelle sedi opportune le lentezze e le storture di procedure burocratiche che sembrano fatte apposta per negare anziché per aiutare.

I dipendenti di una Organizzazione, specialmente se Pubblica, hanno il diritto-dovere di compiere il proprio dovere nell’interesse dei cittadini che si rivolgono a quella Organizzazione per ottenere quello che le norme prevedono. La buona politica deve dare gli strumenti per fare ciò e il buon dipendente mette in evidenza quello che non va o che non funziona.

Se ognuno di noi prenderà più a cuore il proprio lavoro non risolverà certo i problemi della crisi (le cui colpe e responsabilità ricadono molto più in alto e molto più lontano da noi) ma forse eviterà che tanti artigiani e piccoli imprenditori siano costretti a chiudere e che con i loro collaboratori vadano a ingrossare le file dei disoccupati.

Questa è un’altra sfida che noi di “Perchè no…qualcosa si muove” dobbiamo affrontare!

Che ne pensate?

A proposito … buon rientro dalle ferie!

da fedro

Il blog di “Perchè no…qualcosa si muove” va in ferie!, del 08.08.2013, giovedì

Agosto 8, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Care amiche, cari amici,

lo staff dell’Associazione si prende un periodo di ferie. Durante questa pausa viene sospeso l’invio della newsletter il cui invio verrà ripreso alla fine di agosto. Compatibilmente con la possibilità di accedere a internet si proverà a pubblicare almeno un post al giorno che chi vorrà potrà consultare autonomamente  visitando il blog.

Buone vacanze a tutti!

Paolo Luparello e lo staff di “Perchè no…qualcosa si muove”

 

 

 

da fedro

Il puzzle dei vertici della Regione, del 05.08.2013, lunedì

Agosto 5, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Ci aiutate? Ci confermate i dati riportati in questo post o ci segnalate gli errori? Ci aiutate a colmare le tante lacune che ancora ci sono nella nostra mappa dei vertici governativi e amministrativi della Regione dal 2008 a oggi?

Grazie a tutti e buona lettura!

La Regione Siciliana è l’ente sul quale i siciliani scaricano gran parte delle responsabilità di tutto ciò che non va. La Regione Siciliana è stata sempre vista come un “Eldorado” in cui tutto è possibile e i cui “adepti”, i dipendenti, navigano nell’oro grazie a una serie di privilegi di cui godono dalla notte dei tempi.

Poi si scopre che Leggi il resto di questa voce →

da fedro

Indennità dirigenziali … ma come li fanno questi conti?, del 3.08.2013, sabato

Agosto 3, 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina da fedro

 

Scrivere questo post non è stato facile. Come ho già avuto modo di scrivere, per affrontare alcuni temi con un giusto grado di approfondimento ci vuole tempo. Tempo per recuperare i documenti. Tempo per leggerli e studiarli. Tempo per eventuali elaborazioni e ricerche. Tempo per scrivere.

Considerate questa una prima bozza sulla quale sono pronto a ritornare appena riceverò i vostri commenti e le vostre eventuali richieste di correzione o di integrazione.

Credo che sarebbe opportuno che si scrivesse un post “parallelo”  relativo al FAMP … se qualcuno si ci vuole cimentare saremo lieti di poterlo pubblicare.

Buona lettura e attendiamo i vostri commenti

Una premessa.

Siamo ad agosto e stiamo commentando un decreto del 22 luglio che scaturisce da una norma dei primi di maggio relativamente alla gestione di un trattamento economico del personale con qualifica dirigenziale che quanto meno si sarebbe dovuto definire all’inizio dell’anno … cioè prima che tale personale avesse contezza delle strutture e degli obiettivi che gli verranno assegnati e per la cui “performance” saranno valutati.

Situazione analoga, se non peggiore, è quella relativa al Leggi il resto di questa voce →

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