News istituzionali, del 14.05.2014, mercoledì
14 Maggio 2014 in News istituzionali
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Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 109 del 13 maggio 2014
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Newsletter eGov n. 17 – 14 maggio 2014
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Newsletter Dipendenti Statali Org del 13 maggio 2014
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Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 109 del 13 maggio 2014
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 marzo 2014, n. 25, recante misure urgenti per l’avvalimento dei soggetti terzi per l’esercizio dell’attivita’ di vigilanza della Banca d’Italia.
LEGGE 12 maggio 2014, n. 75
Testo del decreto-legge 14 marzo 2014, n. 25 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 61 del 14 marzo 2014), coordinato con la legge di conversione 12 maggio 2014, n. 75 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale – alla pag. 1 ), recante: «Misure urgenti per l’avvalimento dei soggetti terzi per l’esercizio dell’attivita’ di vigilanza della Banca d’Italia.».
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 14 marzo 2014, n. 25
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- Se l’agenda digitale non è prevista nel contratto
Sviluppo economico, scuola, università e ricerca, sanità, infrastrutture e naturalmente economia sono l’agenda digitale europea. Non quella italiana però - Patrimonio informativo pubblico: online l’Agenda Nazionale 2014
L’obiettivo finale dichiarato è quello di superare l’autonomia nelle modalità di gestione del patrimonio informativo pubblico delle singole amministrazioni - Acquisti online, si cambia: diritto di recesso e piu’ trasparenza
La direttiva 2011/83 prevede che Il diritto di recesso per esercitare il ripensamento sugli acquisti online sarà esteso dagli attuali 10 giorni fino a 14 - Smart City: costruire una citta’ intelligente
L’obiettivo è contribuire a formare gli smart citizen, i nuovi imprenditori che non subiscono Internet, le Amministrazioni pubbliche dell’era digitale
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Newsletter Dipendenti Statali Org del 13 maggio 2014
Newsletter della Community dei Dipendenti Statali e Pubblici più Grande D’Italia
( newsletter@dipendentistatali.
Sanzioni Disciplinari Per I Dipendenti Pubblici: Non fare “carte false”!
L’art. 24 del Contratto collettivo nazionale di lavoro del 22.01.2004 regolamenta le sanzioni disciplinari per i dipendenti pubblici degli enti locali.;
In base alla gravità dell’infrazione si passa dal semplice richiamo verbale al licenziamento senza preavviso, vediamo come …. » Approfondisci
Non potevano giungere notizie peggiori per i dipendenti statali che attendevano lo sblocco delle norme che regolano il proprio rapporto di lavoro e la propria busta paga: in questa direzione il blocco contratti pubblici 2014 crea un congelamento delle retribuzioni che rende questo anno solare come uno dei più difficili degli ultimi (vessati) tempi. È certamente vero che il provvedimento in via di emanazione presso… » Approfondisci
Riforma PA: sarà davvero una rivoluzione?
Diverse e variegate reazioni ha provocato l’annuncio (con proposte e punti programmatici annessi) della riforma della Pubblica Amministrazione da parte del Governo Renzi. In prima battuta vanno segnalate le oltre 3mila mail inviate da altrettanti cittadini all’indirizzo rivoluzione@governo.it, l’account mail creato dalla compagine governativa al fine di coinvolgere privati cittadini e dipendenti pubblici nella definizione delle scelte presentate in via embrionale (ma non troppo) proprio negli scorsi giorni.
Tanti i casi che vedono dipendenti pubblici fannulloni nel nostro Paese. Le diverse inchieste di trasmissioni come Striscia la Notizia o Le Iene hanno più volte denunciato questo fenomeno di cui, certo, non dovremmo andar fieri. Episodi così eclatanti da non sfuggire ai media stranieri che in alcuni casi ne hanno riportato la notizia. È il caso del quotidiano tedesco Bild che, in un articolo intitolato “Gli statali più pigri del mondo”, ha raccontato le faticose giornate lavorative di alcuni impiegati statali di Bari che timbravano il cartellino per poi concedersi. » Approfondisci
In seguito ai “tagli” previsti dalla Legge di Stabilità del 2013, a
partire dal 2 maggio scorso l’Inps ha stabilito, “senza nessun preavviso
e senza la consultazione della Fnomceo e delle organizzazioni sindacali
di categoria”, di interrompere le visite fiscali mediche per i
lavoratori del settore privato, lasciando operative solo quelle
richieste dai datori di lavoro”. Il provvedimento, determinato dalla
necessità di risparmio, taglia la spesa per queste prestazioni che…
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