Ma il modello organizzativo dei pagamenti della Regione è sicuro?, del 14.11.2013, giovedì

14 Novembre 2013 in Post ad hoc

Prendendo spunto da questo articolo … ‘Caso’ Iban-Formazione: la Tesoreria c’entra o no? … che sembrerebbe prefigurare complicità diffuse nel recentissimo scandalo che ha investito il dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale ci piacerebbe capire se chi di dovere (non certo il presidente della Regione che pensa solo a una cosa … “Non aspettiamo le inchieste per fare pulizia alla Regione” … e al quale qualcuno dovrebbe spiegare come funzionano le cose in un Stato di diritto … anche se effettivamente viviamo in una Regione in piena rivoluzione!) ha avviato le necessarie verifiche per accertare eventuali falle di sicurezza del modello organizzativo che sta alla base del sistema del mandato di pagamento informatico della Regione.

L’Assessore regionale dell’economia e il Ragioniere generale della Regione non sono stati sfiorati dal minimo dubbio sul rischio “perforabilità” del sistema, atteso che un semplice funzionario, anche se infedele, in associazione, forse, con alcuni colleghi è riuscito a combinare quello che ha combinato?

Ragioneria generale sulla quale gli uffici dell’assessore Scilabra scaricano adesso questa panella … “Mandati di pagamento inviati Ora tocca alla Ragioneria” … perchè gli uffici dell’assessore Scilabra hanno sentito il bisogno di fare questa precisazione? Temono forse che dopo i fatti dell’”operazione IBAN” la ragioneria generale possa diventare troppo fiscale?