Dovete darci atto che non è facile!, di Paolo Luparello, del 20.11.2013, mercoledì
20 Novembre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina
Quando lanciai l’iniziativa di “Perchè no…qualcosa si muove” avevo immaginato un percorso diverso. Avevo immaginato che un fiume in piena si sarebbe abbattuto sui ponti del sistema. Con tutta la potenza di cui è capace il mondo di internet avevo immaginato che avremmo denunciato magagne e cattive abitudini, costringendo al dietro front politici e burocrati disinvolti e un po’ distratti.
E invece del fiume in piena nemmeno l’ombra, un modesto rigagnolo si infratta in un alveo striminzito. Della potenza di internet neanche a parlarne … siamo in pieno digital divide o meglio in pieno analfabetismo digitale.
Eppure, nonostante i tanti inviti e i tanti rifiuti (e bello leggere i messaggi indispettiti di chi si urta a trovare nella propria casella di posta elettronica le nostre newsletter … di chi vuole essere lasciato in pace … di chi non ha tempo da perdere e deve lavorare, lavorare, lavorare), devo dire grazie ai tantissimi amici e amiche che quotidianamente visitano il nostro blog e leggono i nostri post. Non siete pochi. Anzi siete proprio tanti. Le vostre visite oscillano tra le 3-400 del fine settimana alle circa 900 dei giorni lavorativi.
Non so esattamente cosa pensate delle nostre iniziative perchè non lasciate alcun commento, non condividete i post sui social network, non inoltrate la nostra newsletter ai vostri amici, non ci scrivete una mail … a parte naturalmente gli “stizziti” che vogliono essere lasciati in pace.
Se però continuate a tornare sul blog vuol dire che qualcosa vi incuriosisce e questo per me e per lo staff dell’Associazione è motivo di soddisfazione.
Se soltanto il 5% dei visitatori del blog facesse qualcosa, se ci segnalassero un evento, se ci descrivessero una situazione che li ha infastiditi, se ci raccontassero l’ultimo spreco del loro ufficio, se ci inviassero l’ultima circolare astrusa del solito “regolatore incallito” che nell’era di internet continua a immaginare una pubblica amministrazione di inizio ‘900, se facessero tutte queste cose e tante altre chissà cosa potremmo determinare. Forse potremmo cambiare realmente qualcosa ma il cambiamento non sembra cosa di questa terra né di questa Regione Siciliana.
Mi costringete al mondo dei sogni, al mondo del “sarebbe bello se …”, ai voli pindarici.
Come Associazione accetto questa sfida.
Posto che la quotidianità la vivete e non vi interessa, forse, leggerla sul nostro blog vedrò di volare alto. Di provare a concentrarmi sul nostro libro dei sogni … “La Regione che vorrei”.
Per scrivere quel libro ci vuole soltanto un po’ di tempo e qualche ispirazione. Il tempo proverò a trovarlo e per l’ispirazione sono sufficienti gli incontri tematici che organizziamo per parlare delle cose che ci interessano, del come dovrebbero andare le cose, del che cosa ci vorrebbe per far funzionare le cose.
Per evitare però che questi incontri possano diventare un pestare acqua nel mortaio stiamo provando a coinvolgere delle personalità che per la loro esperienza e per il loro ruolo, passato, presente o futuro, ci possano permettere di allargare i nostri orizzonti.
Noi stiamo provando a fare un percorso e vi devo dire che questo percorso, per quanto ancora esiguo, ci sta facendo scoprire una tenacia che non sospettavamo neanche di avere e anche di questo vi devo dire grazie.
Continuate pure a restare osservatori e lettori silenti finchè vorrete … ma sappiate che quando vorrete saremo sempre pronti ad ascoltarvi e a dare spazio al vostro dire o scrivere.
Ci dovete però dare atto che non è facile … ma va bene così!
Il prossimo 25 novembre avremo ospite al nostro incontro tematico Pippo Russo, un collega ma anche un politico, che sta provando a portare avanti un movimento di buona politica e al quale chiederemo di raccontarci le sue idee sulla Regione del futuro.
Abbiamo avviato dei contatti con alcuni deputati regionali dei diversi schieramenti e speriamo di riuscire a organizzare un incontro con uno di loro per il prossimo 9 dicembre … in quell’occasione avremmo anche il piacere di farvi gli auguri per le prossime festività natalizie durante le quali sospenderemo gli incontri per poi riprenderli a metà gennaio 2014.
Ci vediamo il 25 novembre?
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