Nuovi dirigenti nei consorzi di bonifica della Sicilia, del 08.12.2013, domenica

8 Dicembre 2013 in Lo hanno detto a noi

 

Sembra, ma è più di una diceria, che negli ultimi mesi nei consorzi di bonifica della Regione Siciliana, uffici il cui bilancio è finanziato per poco meno del 100 % da risorse del bilancio della Regione, si sia provveduto all’espletamento di una serie di “concorsi interni” grazie ai quali sono state coperte le postazioni vacanti della pianta organica … tra queste diverse postazioni dirigenziali.

Pensavo che i concorsi interni fossero incostituzionali. Ma sembra che tutto sia avvenuto secondo il dettato del contratto di lavoro di categoria! Deve essere un contratto potentissimo! Alla Regione si fa carta straccia dei contratti collettivi regionali e invece il contratto di lavoro dei consorzi di bonifica supera anche le sentenze della Corte Costituzionale!

Ma perchè non si fa altrettanto anche alla Regione Siciliana?

Perchè il diritto alla carriera è una realtà in tutti gli enti e nelle società della Regione Siciliana e non negli uffici della Regione Siciliana stessa?

Che dire … un bravo ai vertici dell’assessorato regionale delle risorse agricole e agroalimentari … Barresi? Cartabellotta? Adottiamo il contratto dei consorzi di bonifica anche alla Regione Siciliana!

Dopo la stabilizzazione dei precari dei consorzi di bonifica, un altro obiettivo è stato raggiunto … la promozione di una buona parte dei dipendenti di ruolo … chi ha ottenuto un passaggio di livello chi l’accesso alla dirigenza … che dire … Cartabellotta assessore al posto della Valenti!

Un’ultima riflessione. I dirigenti della Regione possono andare a occupare le postazioni dirigenziali vacanti presso gli enti locali siciliani, perchè non possono andare a ricoprire le postazioni dirigenziali dei consorzi di bonifica dove si ha di bisogno di ingegneri e di agronomi che guardacaso alla Regione non difettano?

Su questa bella pagina di Amministrazione virtuosa attendiamo il commento del Presidente Crocetta al quale nulla sfugge e che sicuramente, insieme ai suoi ottimi consulenti e collaboratori, avrà condiviso l’operato dei vertici dell’Assessorato Regionale competente.