Ricorso dirigenza su “deportazioni” … non ci si fa una bella figura!, del 05.03.2014, mercoledì

6 Marzo 2014 in Noi non facciamo sindacato

 

Respinto il ricorso del Dirsi sulla rotazione dei dirigenti

Che dire? Mi piacerebbe leggere la sentenza per capire come la Dirsi, il sindacato, ha impostato il suo ricorso e come il giudice ne ha motivato la bocciatura. In assenza di ciò non ci si può che limitare al commento di quanto riportato dall’articolo e quello che vi si legge mi lascia “esterrefatto”!

La dott.ssa Balletta, nella qualità di presidente della Dirsi, afferma … “Noi – prosegue la dirigente del Dirsi – contestavamo l’assenza di un’informativa che stabilisse i criteri che dovevano essere adottati per la rotazione. Il datore di lavoro ha il dovere di spiegare chi, come e perché si sposta. Il risultato è che i dirigenti sono stati assegnati ad altri dipartimenti, senza che però nelle sedi di destinazione fosse chiaro cosa dovessero fare” … per chi conosce la legge 10 del 2000 e il decreto legislativo 165/2001 e il contratto collettivo regionale di lavoro sa che un dirigente è titolare di un contratto individuale alla scadenza del quale l’Amministrazione gli può proporre un diverso incarico nell’ambito della regola della rotazione degli incarichi e il dirigente può anche decidere di accettare altro incarico presso diverso dipartimento. Quello che invece ha fatto il governo è in totale dispregio di ogni norma e rispondente soltanto a un bisogno di dimostrare non si sa bene cosa … forse un mero esercizio di terrore preventivo!

Il sindacato mi delude. Sembra che lamenti soltanto il fatto di non essere stato informato e accetta il principio che si possa discutere di rotazione … con un contratto individuale sottoscritto e ancora lontano dalla scadenza? Mah!

C’è però da dire che il sindacato non può fare ricorso nel nome di diritti soggettivi lesi di terzi e quindi i suoi margini di manovra sono molto limitati … ma i dirigenti che hanno subito “l’esilio” hanno fatto ricorso?

Il rischio di tutta questa vicenda è che mister X potrebbe pensare che il suo operato è stato corretto e che quindi può disporre a proprio piacimento di chi vuole, non considerando che il giudice gli ha soltanto, probabilmente, riconosciuto il fatto che dell’informativa ai sindacati … se ne può fare a meno!

Bei tempi stiamo vivendo e per la Dirsi, un sindacato di categoria dei dirigenti della Regione Siciliana, è un pessimo segnale … non riuscire a farsi valere in una vicenda simile getta discredito sul sindacato e sui dirigenti regionali in generale!