Ismett ok … e il resto?, del 03.08.2014, domenica

3 Agosto 2014 in Rassegna stampa

Trapianti: a Ismett Palermo 1.500 interventi in 16 anni di attività … è certamente positivo che una realtà simile si sia potuta insediare a Palermo. Vorremmo che tante eccellenze trovassero sede in Sicilia. Una domanda però me la pongo …ma ce lo possiamo permettere?

Basta essere nelle condizioni di aver bisogno dell’assistenza sanitaria in Sicilia, in particolare di quella di pronto ippocratesoccorso o di alcune esami diagnostici, e ti rendi conto di come la sanità della nostra Isola non sembra proprio quella di un paese industrializzato. E’ una mia sensazione?

Il tema della sanità non solo in Sicilia sembra però essere un tabù. Nonostante assorba una quota significativa dei bilanci regionali (tra il 50 e il 70%) e di quello nazionale e i livelli di servizi offerti non sempre sono considerati dai cittadini all’altezza delle aspettative, sembrano essere minimi i tagli a questa voce di bilancio. E dire che dalla sanità ci si potrebbero attendere economie importanti.

Forse il fatto che tanti politici siano di estrazione medica fa guardare a questa importante voce di spesa con la dovuta circospezione? Sanità privata, gestione della sanità pubblica, enorme bacino elettorale fatto di dipendenti e di pazienti, sono tutti elementi che preservano questo mondo dalle mire della spending review? In Italia si potrà pure morire di fame ma non si dica mai che si possa morire perchè si è tagliato il budget sanitario. … il tema è un classico filosofico naturalmente!