Caro Leoluca Orlando, del 01.11.2015, domenica

1 Novembre 2015 in Noi la pensiamo così

Caro Leoluca Orlando,
chissà quante lettere riceve e quante sull’argomento che mi accingo a sottoporle. Forse, però, meno di quel che immagino perchè altrimenti Palermo non si troverebbe nello stato in cui si trova … salvo che Lei non dia seguito alle lamentele e alle proteste che le vengono sottoposte.Paolo Maratona di Sicilia 2015
Io mi ostino a credere che Palermo è una città meravigliosa e in questo mio convincimento mi ha indotto ancor di più lei, si proprio lei Leoluca Orlando, con l’ennesima edizione de “Le vie dei tesori”.
Posso dirle che visitare alcuni dei siti degli itinerari proposti mi hanno permesso di godere letteralmente della bellezza di questa nostra città e mi hanno fatto provare emozioni che non ricordo di aver mai provato facendo dei giri turistici. La pedonalizzazione di ampie aree del centro storico permettono di vedere una Palermo incantevole e incantata, basta che lo sguardo non indugi troppo sullo stato in cui versano tante strade e piazze. Anche lì dove attiriamo torme di turisti non si rinuncia a mettere in mostra classici esempi di degrado che vanno dallo stato della raccolta dei rifiuti, sia da terra che dai cassonetti e dai cestini, al far west degli “operatori turistici” dotati di motoape o di carrozzelle a traino equino. Non so se si tratta di una precisa scelta antropologica o di una trovata del marketing, ma sinceramente ne faremmo volentieri a meno e uso il plurale perchè ho registrato una posizione analoga con diversi amici e amiche con i quali ho parlato di questo argomento.
Perchè Palermo non può essere una città normale?
Perchè la raccolta dei rifiuti e il decoro della città sembra essere un vezzo di una parte della popolazione con la puzza sotto il naso e non una precondizione per un vivere civile?
Perchè un comune cittadino percorrendo uno stesso tratto di strada percorso da una coppia di Vigili Urbani, riesce a individuare almeno una decina di violazioni di un qualche codice o regolamento (sosta in doppia fila o in divieto di sosta, occupazione di suolo pubblico ed esercizio abusivo di attività commerciale, con connesse violazioni delle più elementari norme igienico-sanitarie, transito con mezzi a motore in zone pedonali, deposito di rifiuti non nei contenitori a ciò preposti ma per terra, proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni solide dei simpatici amici dell’uomo,) mentre la coppia di Vigili Urbani non ne vede nemmeno uno?
Lei, Leoluca Orlando, cammina per strada? La Palermo che vede Lei è diversa da quella che vedo io?
Io di rado vado nei quartieri periferici di Palermo. Ne leggo più spesso sui giornali. Non sembra che la questione “munnizza” sia tanto migliore, anzi. Un mio amico commentava che proprio il maggior degrado che c’è nelle periferie spinge i tanti giovani, e non solo, che vengono in centro a riprodurre lo stesso degrado che c’è nei loro quartieri … in una sorta di vendetta … se a noi ci lasciate tra i cumuli di immondizia anche a voi “del centro” tocca vivere tra l’immondizia!
Lei, Leoluca Orlando, non è certo un supereroe, e anche se ha proclamato che Lei il Sindaco lo sa fare, ha evidentemente delle priorità. Ma Lei non è solo. Lei ha una squadra di assessori e uno squadrone di dirigenti, e un esercito di dipendenti. Possiamo credere che non ci sia qualcuno al quale può delegare il ripristino del decoro e del rispetto delle regole a Palermo?
Ci sono tanti cittadini che sarebbero disposti a dare una mano nel controllare che le cose siano fatte bene … probabilmente Lei li consulta già, ma con quali risultati?
Ne conviene che Palermo è sporca oltre ogni ragionevole limite? Ne conviene che a Palermo prevale la legge del più forte e del più maleducato? Proprio perchè siamo in una città e in una regione a prevalente cultura mafiosa, purtroppo, ne conviene che il cittadino non può soltanto contare sulla propria azione di denuncia ma c’è necessità che chi è preposto al rispetto delle leggi le faccia rispettare?
Caro Leoluca Orlando, è apprezzabile che lei programmi il futuro e disegni la Palermo del 2030 e 2050, ma io personalmente sarei interessato al presente … e il mio presente in questa città è un presente che non mi piace.
Ma per tenere pulita la città e per far rispettare le regole ai cittadini “indisciplinati” che cosa le serve? Le manca forse il personale? Mancano forse i soldi per far funzionare i servizi?
Caro Leoluca Orlando, io ho la sensazione che Palermo sia, per certi versi, una città dannata e che Lei ne sia talmente convinto che in questi primi anni di sindacatura ci ha regalato poco, molto poco.
Cosa possiamo sperare per il futuro?
Tornando a “Le vie dei tesori”, Lei ha avuto la conferma che tanta gente ama Palermo e che manifestazioni del genere dovrebbero durare tutto l’anno. Lei non pensa che una Palermo più pulita e più ordinata potrebbe moltiplicare i già grandi numeri di questa e di altre manifestazioni? Non pensa che una Palermo più accogliente potrebbe creare tantissime occasioni di lavoro per la città?
Qualcuno ha detto “Un giorno questa terra sarà bellissima” … in parte già lo è e se Lei farà il sindaco sul serio ci vorrà poco affinchè quella “profezia” si realizzi … se non lo vuole fare per i Palermitani … lo faccia per un martire di questa terra!