La festa è finita … ricominciamo?, del 06.01.2014, lunedì
6 Gennaio 2014 in Ci aiutate?, Prima Pagina
Care amiche, cari amici,
riprendiamo, non senza qualche difficoltà, il percorso avviato nel 2013.
Il lavoro svolto dall’Associazione non so fino a che punto ha sortito l’effetto sperato.
L’obiettivo che noi di “Perchè no…qualcosa si muove” ci siamo prefissati è quello di sensibilizzare quanti più colleghi possibile sulle tematiche di una “buona amministrazione” e di una “amministrazione di qualità” … una amministrazione della quale ci si possa sentire orgogliosi di appartenere.
Se dovessimo guardare ai dati associativi (48 soci) non ci sarebbe troppo da stare allegri, se invece guardiamo all’interesse nei confronti della newsletter e del blog il risultato è certamente più confortante. Su questo fronte abbiamo ridotto l’invio della newsletter soltanto a coloro che espressamente lo hanno richiesto nel corso di questi anni (considerata anche la parentesi di “Fedro”) e la lista di distribuzione adesso conta circa 850 indirizzi, mentre le visite settimanali al blog sono circa 4.000. Modesto rimane invece il livello dell’interazione, pochi i commenti ai post pubblicati (condividete proprio tutto quello che pubblichiamo?) e pochi i contributi da parte degli associati e dei “follower” del blog.
Il 2014 deve essere l’anno della svolta, o decolliamo raggiungendo un numero significativo di associati e simpatizzanti o rischiamo di restare un “club” esclusivo buono per dire soltanto la nostra ma che non sappiamo fino a che punto in grado di incidere sui processi decisionali che interessano il “mondo Regione Siciliana”.
La nostra stella polare deve restare il “Manifesto” che in tanti abbiamo condiviso ma necessariamente dobbiamo incanalare le nostre modeste risorse verso un percorso in grado di valorizzarle al massimo.
Il percorso che abbiamo intrapreso negli ultimi mesi del 2013 potrebbe avere una sua significatività. Una serie di incontri, anche con esponenti del mondo politico e della cosiddetta “società civile”, per confrontarsi sul tema “Quale Regione per quale Sicilia” dai quali trarre ispirazione per la redazione da parte della nostra Associazione del nostro libro dei sogni “La Regione che vorrei” la cui presentazione dovrà avvenire nel corso di un evento pubblico che immaginiamo di realizzare nel prossimo mese di maggio.
Il tempo a disposizione non è tanto e quindi dobbiamo provare a essere quanto più efficaci possibili.
Noi stiamo provando a contattare tutte le personalità che riteniamo, o per il ruolo rivestito o per la sensibilità verso le tematiche di nostro interesse, possano fornire un proprio contributo in modo da poter elaborare il nostro “La Regione che vorrei” aperto alle diverse suggestioni.
Abbiamo avuto già un primo incontro con l’amico Pippo Russo, già dell’Italia dei Valori e oggi impegnato con il movimento “Io mi arruolo”, al quale avrebbe dovuto fare seguito un incontro con l’on.Giancarlo Cancelleri del M5S ma che per motivi personali non si è potuto tenere e che è stato ricalendarizzato per questo mese di gennaio. Abbiamo in corso contatti con l’on. Margherita La Rocca dell’UDC, con gli staff di Antonino Ingroia e di Nicolò Marino e stiamo tentando di sensibilizzare ambienti vicini ai diversi gruppi parlamentari dell’ARS per poter incontrare alcuni loro esponenti sensibili alle tematiche dell’Associazione.
Gli incontri non vogliono però essere monopolizzati dai “politici” e stiamo cercando di coinvolgere negli incontri esponenti del mondo delle professioni e dell’università e naturalmente anche colleghi ed ex colleghi della Regione Siciliana che per il ruolo rivestito, oggi o nel passato, possono fornirci spunti ed elementi di riflessione.
Per fare questo nei tempi che ci siamo dati è importante che chi avesse uno spazio di tempo a disposizione, o che se lo potesse ritagliare, lo metta a disposizione anche soltanto per agevolare i contatti con le personalità che si ritiene utile coinvolgere in questo nostro percorso.
Ma l’attività che contiamo di portare avanti come Associazione non è soltanto questa.
Ricordo che l’Associazione nasce anche per non far sentire soli i tanti colleghi sulle cui spalle vengono fatte ricadere importanti responsabilità senza mettere loro a disposizione il necessario supporto delle risorse necessarie per potere assolverle. Per fare ciò è importante che presso ogni ufficio, presso ogni dipartimento, presso ogni assessorato, si attivino delle “antenne” in grado di veicolare tutte le informazioni (articoli di stampa, circolari, norme di settore, provvedimenti vari) che si ritiene utile portare all’attenzione del più ampio pubblico possibile. Senza questo “network delle antenne” la capacità di informazione della nostra Associazione tramite il blog risulta fortemente limitato e non in grado di fornire quel contributo di conoscenza che è invece nelle nostre intenzioni.
Quindi un invito … date la vostra disponibilità a fare da antenna nel vostro ufficio!
Ricordiamo ancora una volta che collaborare con la nostra Associazione non vuol dire necessariamente diventarne socio. Ci rendiamo conto che viviamo tempi in cui i bilanci familiari sono sempre più stringati e anche una piccola somma quale è la quota associativa “una tantum” all’Associazione (60 €) non sempre è alla portata di tutti e quindi anche il vostro aiuto “informativo” è ben accetto … anche di più!
Coloro che invece fossero nelle condizioni di poterci aiutare anche con delle contribuzioni in denaro o mettendo a disposizione risorse logistiche varie (organizzazione di incontri o seminari, messa a disposizione di locali anche per periodi limitati o frazioni di tempo, altro) sono invitati “caldamente” a farsi avanti. La nostra Associazione praticamente non ha costi e quello che riusciamo a raccogliere serve esclusivamente per organizzare eventi e migliorare la nostra offerta di servizi informativi.
Cogliamo l’occasione per invitarvi a partecipare alle nostre iniziative e alle nostre rubriche.
Segnalateci ciò che secondo voi “non funziona” … proveremo a capire il perchè!
Segnalateci gli articoli nei quali esponenti, a diverso titolo, della nostra Regione fanno delle affermazioni che non vi convincono … proveremo a scoprire i “pataccari”!
Segnalateci le vostre proposte per una Regione che funziona … le proporremo sul blog e le inseriremo in “La Regione che vorrei”!
E, infine, ci piacerebbe offrire uno spazio del nostro blog ai tanti colleghi che si dilettano nelle diverse arti o che si impegnano nel sociale per divulgare ciò che sta loro più a cuore … lo spazio che proponiamo è … Non solo Regione!
Care amiche, cari amici,
mi rendo conto che come rientro dalle ferie vi stiamo dando un “pesante” onere, ma dobbiamo provare a scuoterci dalla apatia che in questa nostra Sicilia tutto sembra avviluppare.
Se però questa apatia vi sta bene non vogliamo correre il rischio di “inzulentarvi” … basta un clic e smetteremo di tediarvi con le nostre pretese!
A proposito … buon 2014 … e arrivederci ai prossimi incontri di “Perchè no…qualcosa si muove”!
Tags: 2014, La Regione che vorrei
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