Io sto dalla parte del Commissario!, del 29.01.2014, mercoledì
29 Gennaio 2014 in Cronache dal Governo
Non avrà creduto alle proprie orecchie quando gli hanno riferito che il Commissario dello Stato della Sicilia non avrebbe partecipato al tavolo tecnico convocato dal Governo Letta per dirimere la oramai penosissima vicenda della legge di stabilità siciliana falcidiata per manifesta incostituzionalità.
Ma come … avrà pensato … il Governo chiama e un suo funzionario non risponde? Ma che storia è mai questa? In Sicilia se il presidente dispone non ci sono santi che un funzionario possa dire … “non obbedisco” … e i risultati li abbiamo visti!
Sta di fatto che il braccio di ferro, si fa per dire, continua. Nonostante l’ARS abbia autorizzato la pubblicazione delle norme senza le parti impugnate sia il bilancio sia la legge di stabilità non sono state ancora pubblicate e non sembra che il presidente ne avverta l’urgenza.
Sembra che l’unico problema siano gli stipendi dei dipendenti regionali, come se, senza l’apertura delle casse della Regione, siano gli unici a soffrirne. Si vorrebbe far passare questo messaggio … teniamo in sofferenza tutti gli stipendiati della Regione e usiamo la pressione insostenibile di 100 mila famiglie che già in buona parte non riescono ad arrivare alla terza settimana del mese … figuriamoci tenerle senza stipendio del tutto!
Ai dipendenti regionali viene quindi chiesta “pazienza” e “solidarietà” e al Commissario dello Stato una sana autocritica … ammetta di avere sbagliato nel non aver compreso la portata rivoluzionaria dell’operato del governo regionale e permetta che si ridia il pane agli affamati!
Personalmente non credo che aumentando il livello di sofferenza si potranno ottenere dei risultati per tutti e da funzionario pubblico spero, ma non credo che ci siano dubbi, che il Commissario dello Stato continui per la sua strada … abbiamo bisogno di esempi e quello di un servitore dello Stato che non si piega al politico di turno è un segnale importante … oltre a ridursi gli emolumenti, i politici riducano anche la loro arroganza!
Detto ciò si pubblichi il bilancio della Regione e per i danni che tutti i dipendenti regionali stanno subendo per il mancato pagamento degli stipendi (interessi sulla scopertura, more, e quant’altro) si valuti la possibilità di una “class action” … le norme potevano essere pubblicate all’indomani del via libera dell’ARS e ogni giorno di ritardo nella pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è colpa del presidente … o si deve pensare che la colpa sia di qualcun’altro?
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