Finanziaria ter, Mi ra malafiura!, del 29.07.2014, martedì
29 Luglio 2014 in Noi non facciamo sindacato
Tutte le norme riguardanti il personale e l’organizzazione degli uffici della Regione, e non solo,inseriti nella “finanziaria ter” del governo Crocetta sono stati rimandati in commissione … per questa volta abbiamo evitato che il presidente e il suo cerchio magico si sia potuto pulire il coltello sulla nostra pelle. Ma la finanziaria ha anche problemi di copertura … qualcuno continua a sbagliare i conti … ma di questo il cerchio magico del presidente non sembra doverne rispondere … vuoi vedere che i conti se li fa lui?
I sindacati sono osannanti
… il lavoro paga sempre … dice qualcuno di loro. Perchè il merito dello scampato pericolo è tutto loro naturalmente! E’ bastata una riunione degli stati generali, solo per addetti ai lavori, in un albergo palermitano, invitare un assessore e fargli dire quattro cose, e il gioco è fatto … l’articolo incriminato è stato “espunto”!
Mi dispiace per i tanti colleghi che già accarezzavano l’idea del pensionamento … ma ci hanno creduto davvero? Pensavano veramente che questo governo potesse fare questo “regalo” ai suoi dipendenti accusati un giorno si e l’altro pure delle peggiori nefandezze?
Io penso che non ci sia nulla da festeggiare. Abbiamo bisogno di certezze e se questo significa dover rimettere mano a una riforma dell’Amministrazione regionale … lo si faccia!
Lo si faccia però non per castigare i presunti nemici e per premiare gli scodinzolanti amici. Lo si faccia per il bene della Sicilia. Già questa ultima affermazione dimostra la portata utopica della stessa … ma io non mi riferisco all’attuale governo che già è in difficoltà su una “semplice” manovra finanziaria … mi riferisco a quelle forze politiche che si vorranno proporre per la guida della Regione dopo il fallimento Crocetta.
Si deve partire da una rifondazione della macchina burocratica regionale. Uffici previsti per legge e non per le invenzioni di novelli scienziati dell’organizzazione familistica. Sistemi di carriera basati sui risultati ottenuti. Esodo, anche incentivato, di chi non può dare più nulla all’Amministrazione, sempre che abbia mai dato qualcosa. Delegificazione e semplificazione dei procedimenti con l’istituzione di una apposita agenzia per lo sviluppo.
Di questo si deve parlare e dopo di ciò ripartiamo!
Attendo segnalazioni!
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