Maggio 23, 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Silenzio … lasciamo che i buoni sentimenti possano alleviare le nostre pene!,
di Paolo Luparello
Ore 17,58, Palermo, albero Falcone, … Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli,Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, … Piero Grasso fa l’appello delle vittime delle stragi di mafia del 1992 e ogni nome è accompagnato dal tributo di applausi di una moltitudine multicolore e multi tutto per età, professione, appartenenza politica, sindacale e quant’altro … una tromba suona il silenzio … sulla moltitudine scende il silenzio … il cuore ti si stringe e agli angoli degli occhi una pressione che non sospetti vorrebbe far sgorgare qualcosa che riesci a controllare e pensi …
… pensi a tutte le donne e gli uomini che sono morti per mano della mafia e di coloro che hanno permesso che il cancro della mafia diffondesse le sue metastasi a tutta la società …
… pensi a tutte le donne e gli uomini che sono stati sottratti agli affetti dei loro cari ma il cui ricordo adesso è scolpito nella memoria di un popolo …
… pensi a tutte le donne e gli uomini che non avranno mai il riconoscimento solare e sincero di un popolo ma soltanto quello dettato dall’interesse e dalla paura …
… pensi a tante altre cose … ma pensi soprattutto che per un palermitano, per un siciliano e forse anche per un italiano il 23 maggio è il rinascere a una condizione di libertà … partecipare a questo evento è come rinnovarsi in un bagno ristoratore dal quale la coscienza ne esce rigenerata …
… non ho sentito dal palco la solita retorica, non ci sono state passerelle dei soliti presenzialisti, ho ascoltato dei giovani … giovani insieme ai quali voglio avere la speranza di poter costruire una società migliore e nella quale vivere anch’io … perchè non posso accettare l’idea che il nostro tempo sia stato consumato …
… ho ascoltato le parole di Ficarra e Picone che hanno parlato del silenzio … il 23 maggio è una data in cui solo il silenzio, secondo me, riesce a far vivere esattamente le sensazioni che questo evento provoca …
… il 23 maggio è un testimone che le generazioni di palermitani e siciliani devono continuare a passarsi nel tempo a venire perchè non ci si dimentichi mai quale è il sacrificio di vite umane che si deve pagare quando al centro dell’agire non c’è il bene comune ma l’avidità di pochi!
Qualcuno si crede forse immortale ma … con niente siamo nati e per quanto ci potremo dannare … con niente ce ne andremo e soltanto alcuni avranno l’onore di essere ricordati come esempio … grazie … Agostino, Antonio, Claudio, Emanuela, Francesca, Giovanni, Paolo, Rocco, Vincenzo, Vito, Walter Eddie e ai tanti altri il cui sacrificio ci impone di lavorare per costruire una società migliore e libera dalle mafie … da tutte le mafie!
Tags: 23 maggio
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