Di Crocetta critichiamo il metodo, di più non sappiamo!, del 23.10.2013, mercoledì

Ottobre 23, 2013 in Contributo

Riceviamo, pubblichiamo e commentiamo

“GENTILISSIMO,
CROCETTA E’ UN’ICONA NON HA NESSUN POTERE E’ LO SLOGAN PUBBLICITARIO DI UNA RIVOLUZIONE CULTURALE CHE NN POTRA’ MAI ATTUARSI IN SICILIA ALMENO FINCHE’ DIETRO DI LUI E SCUSA SE USO DI PROPOSITO QUESTA IMMAGINE, SE DIETRO DI LUI CI SARANNO FANTASMAGORICI ANTIMAFIOSI…PEGGIORI DEI VERI MAFIOSI…TUTTI SANNO DI TUTTI, E NESSUNO OSA DENUNCIARLI…METTERLI IN SORDINA, EVITARE LORO DI DARE INCARICHI PERICOLOSI….CROCETTA E’ UN MEGAFONO,APPUNTO, COLUI CHE PROCLAMA A VOCE ALTA QUELLO CHE SAREBBE GIUSTO FARE MA TU SAI BENE CHE TRA IL DIRE ED IL FARE C’E’ DI MEZZO…. IL CANALE DI SICILIA ED IL SUO MARE…..
A BUON INTENDITORE POCHE POCHISSIME PAROLE….UNA BELLA STRETTA DI MANO, PAOLO A PRESTO”

In questo blog ci siamo trovati molto spesso a commentare le gesta dell’attuale presidente della Regione. Gesta consistenti nella continuità con i suoi predecessori nell’utilizzare i poteri di cui dispone per promuovere soggetti nella maggioranza dei casi sconosciuti ai più ma non al presidente. Cosa c’è di diverso in ciò rispetto alle critiche mosse al suo predecessore? Il fatto che il presidente sia un esempio dell’antimafia giustifica la spregiudicatezza con la quale ha conferito tanti incarichi? Proprio perchè è un soggetto che ha denunciato la mafia e quella che lui spesso definisce la “manciugghia”, ci saremmo aspettati dei comportamenti diversi. La pubblicizzazione degli incarichi da conferire, la possibilità di partecipare, la motivazione dei provvedimenti. Quante volte è successo questo? Mi sembra di ricordare che qualcosa del genere è stato fatto per il suo ufficio stampa … ma a oggi non sembra che la selezione sia stata ancora effettuata!

Del presidente, ripeto, contesto il metodo che se invece fosse stato ispirato alla massima trasparenza e partecipazione avrebbe certamente portato aria nuova nel nostro mondo asfittico!

Di mafia e di antimafia invece non so proprio che cosa raccontarvi in termini di conoscenza diretta e quando parli di  “fantasmagorici antimafiosi” non so proprio a chi tu ti possa riferire. Mi spiace soltanto che su di un tema di questo tipo, che deve essere sicuramente al centro della nostra attenzione per evitare qualsiasi tipo di infiltrazione, si finisca per costruire la carriera di qualcuno. Quello che deve essere un dovere civico rischia di diventare una professione … e così non va … secondo me!