Settembre 2, 2016 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Storie di bandiere alla Regione, ma non solo, del 02.09.2016, venerdì
Non so voi, ma quando vado all’estero provo una certa emozione di fronte allo sventolare delle bandiere del paese in cui mi trovo. Mi sembrano sempre molto patriottiche. Mi sembrano grandi e belle nel loro sventolare. Anche in Italia ho provato la stessa sensazione, ma soltanto per quelle che sventolano davanti al Quirinale, a Palazzo Chigi, alla Camera, al Senato e ai ministeri davanti ai quali sono passato. Cosa diversa a Palermo. A parte le bandiere esposte davanti all’ARS e a Palazzo d’Orleans, quelle esposte davanti a diversi assessorati sembrano rappresentare più lo stato d’animo degli occupanti il palazzo piuttosto che il senso di appartenenza a una Nazione o a una Regione.
La foto che riporto in questo post è stata scattata a Palermo, la bandiera italiana è strappata e uno dei puntali sembra in posizione precaria. Capisco che chi entra nel palazzo non avrà l’abitudine di guardare in alto ma le bandiere rappresentano il biglietto da visita di una istituzione ed entrando in questa istituzione cosa potrà pensare un visitatore occasionale? Ma c’è di più. Davanti a un altro assessorato, fino a oggi, erano esposte le bandiere a mezz’asta (e non entro nel merito dei colori considerato lo smog accumulato sulle stesse … chissà da quanto non vengono lavate o cambiate!).
Qualcuno, giustamente, dirà “ma con tutti i problemi che abbiamo tu ti “amminchi” con le bandiere?”. Ebbene si. Come possiamo tentare di scuotere le coscienze, di sollecitare uno spirito di appartenenza, di ricondurre al senso dello Stato e delle istituzioni se non siamo in grado di curare il simbolo di tutto ciò? Ci sono uomini e donne che sono morte per conquistare e per difendere una bandiera e noi oggi la trattiamo come un vessillo calcistico di cui essere orgogliosi nei tornei internazionali.
Ai “benaltristi” dico … vaffanculo!
Non possiamo offenderci soltanto se i leghisti di un tempo disprezzavano il tricolore. Ci dobbiamo offendere se del simbolo di un popolo e di una nazione se ne fa uno strofinaccio. Il rispetto della bandiera è una precondizione per il rispetto del vivere comune e delle regole che lo disciplinano, e non capire questo ci dà la cifra del degrado morale al quale è arrivata la nostra Regione.

Tags: Bandiere
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