Regione, boiardi verso la rottamazione, da LA STAMPA del 01/06/2014
Giugno 18, 2014 in Post ad hoc
Regione, boiardi verso la rottamazione
di Maurizio Tropeano, da LA STAMPA del 01/06/2014
La prima mossa di Chiamparino sarà azzerare e ricostruire l’intera dirigenza di piazza Castello. Si cerca un segretario generale sul modello Lombardia, riaperti i bandi per i direttori degli assessorati «Ridurre al massimo i compiti di gestione, evitando scandalosi sprechi di denaro e di tempo a scapito dei cittadini. Questa è la strada per una moderna ed efficiente amministrazione». Per realizzare questa promessa da campagna elettorale il presidente della regione, Sergio Chiamparino, sta pensando ad un complessivo rinnovamento dei vertici della burocrazia
regionale, (…) l’obiettivo sarà raggiunto da una parte introducendo la figura di un segretario generale sul modello di quello operativo nella regione Lombardia che sarà il responsabile di tutta la macchina burocratica ma anche con funzione di raccordo con la struttura organizzativa del Consiglio regionale. La seconda mossa consiste nella riapertura dei bandi per la selezione dei direttori che la giunta Cota aveva bloccato prorogando quelli attualmente in carica.
Lo Statuto da cambiare
Lo Statuto del Piemonte, e anche le leggi regionali, non prevedono questa figura ma Chiamparino ha bisogno di una personalità a cui affidare il compito di migliorare l’efficacia e l’efficienza della macchina anche alla luce della riforma del Senato e del titolo V della Costituzione. (…)
Si riaprono i bandi
(…) potrebbe ridurre il numero dei direttori generali anche alla luce dell’annunciata volontà del presidente di creare un superassessorato allo sviluppo economico, innovazione, università e fondi Ue. Il piano di riorganizzazione presentato dall’attuale assessore al Personale, Gianluca Vignale, e approvato dalla giunta Cota, prevede in 12 il numero massimo delle figure apicali. Per Statuto il 10% dei nuovi direttori potrebbe arrivare dall’esterno. anche se il tetto agli stipendi deciso in passato (circa 150 mila euro lordi compresi i premi) potrebbe essere un deterrente.
Il piano Vignale
(…) La giunta Cota ha poi approvato anche una delibera, proposta dall’assessore Vignale, che prevede la riduzione della pianta organica che passa da 2948 posti a 2602 (di cui 165 dirigenziali). (…) A fine febbraio i 25 gruppi di lavoro attivati da Carlo Cottarelli dovranno fornire le loro indicazioni al Commissario straordinario per la
spending review sui possibili tagli selettivi di spesa da far scattare. (…) Con tutta probabilità la mobilità scatterà, con nuove procedure, parallelamente alla soppressione di enti più o meno inutili, dipartimenti, direzioni generali e via dicendo proprio per effetto del piano Cottarelli. (…) Ma Cottarelli conta di fare molto di più. Ed è pronto a proporre al Governo un immediato assaggio dei tagli selettivi di spesa sotto forma di strette sulle auto blu e sulle consulenze nella pubblica amministrazione. Un intervento che da solo potrebbe garantire i 488 milioni necessari per effetto della rinuncia (almeno per il momento) del taglio delle detrazioni fiscali che potrebbe essere garantito dalla stretta su auto blu e e consulenze della Pa
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