E noi facciamo l’Osservatorio per la legalità nella Regione Siciliana!, del 06.11.2013, mercoledì
Novembre 6, 2013 in Post ad hoc
L’amico Ino Genchi, responsabile dell’area della dirigenza della Cgil-Fp siciliana, in risposta al mio commento (Un bel pomeriggio di … chiacchiere, del 05.11.2013, martedì) sull’incontro organizzato dai colleghi Buscemi e Cicala mi ha scritto la mail che segue …
“Paolo,
io, almeno, questi farabutti li ho portati alla sbarra e, ancora, non ho iniziato la causa per il maxi risarcimento; se questi “studiosi” delle leggi fossero d’accordo, invece di venirci a raccontare ogni volta l’astratto volessero calarsi nel reale, perchè non proporgli di costituire p.e. un Osservatorio della legalità della P.A. e dare assistenza e patrocinio gratuito (extra spese vive, ovviamente) ai dipendenti “attenzionati” dalle illegittimità ed illegalità?
L’Osservatorio, secondo me, potrebbe sì essere un punto di aggregazione per tutti coloro che in questi anni hanno sopportato in silenzio, per svariati motivi, la condizione indecorosa di lavoro cui sono stati costretti.”
Ino, fino a oggi non ho avuto la ventura di imbattermi in qualche “killer del diritto” e nonostante ciò sono tanti anni che provo a occuparmi dei dirigenti e, da un anno a questa parte, dei dipendenti in generale della Regione.
Quest’ultima esperienza che sto provando a portare avanti con un “manipolo” di amici e colleghi ha iniziato il suo percorso con la stesura di un Manifesto, disponibile a questo link … https://bulugre-pubblicoworkspace.pbworks.com/w/page/66666175/Manifesto …, alla quale hanno contribuito alcune decine di colleghi e che è stato apprezzato da circa 400 colleghi ed ex colleghi che hanno anche manifestato l’interesse ad aderire all’Associazione che poi abbiamo costituito e che però al momento conta “48” associati compreso il sottoscritto.
Se si legge il Manifesto si comprende che anche se non lo chiamiamo espressamente “Osservatorio” è anche a un “Osservatorio” che ci siamo ispirati secondo le indicazioni del tuo suggerimento odierno.
Come sempre abbiamo dei punti di vista diversi.
Ben venga l’avvicinarsi di tutti coloro che hanno sopportato in silenzio le vessazioni di burocrati compiacenti, ma noi vorremmo sollecitare le coscienze di chi vessazioni non ha subito che però si rende conto che è giunto il momento di essere uniti nella difesa della legalità … legalità che sta diventando una vera e propria chimera.
In questi anni la dirigenza ha subito le maggiori vessazioni, ma anche ai colleghi non dirigenti non è stato riservato un trattamento migliore.
Come si può definire se non “illegalità” …
-
… il ruolo esercitato dall’esecutivo regionale nell’affidamento degli incarichi dirigenziali di competenza dei dirigenti generali?
-
… la mancata applicazione della clausola di salvaguardia nei confronti di colleghi e colleghi ai quali non è stata mossa alcuna contestazione nell’esercizio dei loro incarichi?
-
… la omissione dell’attuazione di una norma regionale e di un successivo decreto presidenziale con il quale si sarebbe dovuto attivare il ciclo della performance che avrebbe potuto avviare un percorso virtuoso di responsabilizzazione e di valutazione del merito?
-
… l’attribuzione di incarichi di alta amministrazione a soggetti non in possesso dei requisiti di legge?
Di fronte a questa illegalità “organizzata” che dovrebbe far inorridire …
-
… i cittadini in quanto devono temere una Pubblica Amministrazione che disattende le norme “intuitu personae”
-
… i sindacati il cui ruolo viene ridotto a quello di servo sciocco (ma loro credono di contare qualcosa)
-
… il parlamento regionale la cui funzione viene svuotata di fatto … l’esecutivo non ha bisogno delle sue leggi … sarà la prassi del monarca di turno a dettarle con la connivenza dei tanti “pronisti” che affollano le anticamere di chi conta qualcosa
Commenti recenti