Per riflettere, del 03.10.2013, giovedì

Ottobre 3, 2013 in La frase del giorno

 

La cronaca di oggi ci consegna un bagno di sangue sulle coste di Lampedusa. Non si sa ancora quante saranno le vittime ma qualunque sarà il loro numero si tratta di una tragedia immane.

Purtroppo non sono le prime vittime e non saranno le ultime.

Di fronte a questi eventi siamo sicuri che si tratti di fatti ineluttabili? Siamo sicuri che un atteggiamento più “umanitario” potrebbe evitare di far correre questi rischi a migliaia e migliaia di esuli e diseredati?

Siamo pronti a interventi militari in giro per il mondo ma non siamo stati in grado, come Unione Europea e come comunità internazionale, a trovare una soluzione a ciò che avviene nei paesi di origine di questi migranti.

Di fronte a questo ennesimo drammaticissimo episodio, Papa Francesco ha descritto con “Vergogna” ciò che determina questi fatti.

Io credo che la vergogna non la si possa provare soltanto di fronte a questo dramma ma dobbiamo provarla tutti i giorni difronte al trattamento che riserviamo alle migliaia di migranti che ammassiamo come bestie nei centri di accoglienza.

Loro muoiono e si abbrutiscono e i nostri governi non sanno che parlare di “agibilità politica” per un noto delinquente, di larghe intese per non fare nulla, di spartizione di poltrone per spolpare le ultime frattaglie rimaste.

Che tristezza.  Anche difronte a questi tristissimi episodi il cuore dei potenti non viene colpito e non fanno nulla per risolvere questa emergenza che per essere tale dura da troppo tempo.

Che il dio in cui queste sorelle e questi fratelli credevano li possa accogliere e donare loro la pace che su questa terra non hanno potuto trovare.