Scusate lo sfogo!, di Paolo Luparello, del 02.10.2013, mercoledì

Ottobre 2, 2013 in Post ad hoc

Al di là della schadenfreude che in molti possiamo avere provato per la sorte “momentanea” della pitonessa … La Camera seppellisce fra i ‘buuu’ Daniela Santanché …, resta il fatto che il governo delle larghe intese è rimasto in piedi e il labiale di Enrico Letta non è quello che mi sarei aspettato. In quel “un grande”, pur ironico (suppongo), non leggo la drammaticità della situazione che sta vivendo il paese e non giustificherebbe  l’ostinazione a tenere in piedi un governo innaturale non in grado di adottare quei provvedimenti che possano alleviare la disperazione di milioni di italiani.Mi dispiace ma non siamo un paese da larghe intese e non certo con questi personaggi pronti a porre veti e minacciare ricatti.Abbiamo accumulato un debito di 2 mila miliradi di euro che ci costa qualcosa come 90 miliardi di euro di interessi ogni anno e continuiamo a garantire privilegi grandi e piccoli a troppi soggetti e a troppe categorie.Non mi piace la politica gridata e cafona che troppi personaggi interpretano convinti che l’investitura popolare dia loro il diritto di offendere e aggredire trascurando il fatto che coloro che aggrediscono sono stati essi stessi investiti dalla volontà popolare.E’ tempo di moderati. E’ tempo di affrancarsi dalle lobbies. E’ il momento di un patto che riduca i privilegi di cui godono ancora troppi figuri, che riduca di conseguenza il prelievo fiscale e faccia quadrare i conti attraverso un taglio lineare di stipendi pubblici e pensioni al di sopra di un certo livello.Ma chi potrebbe far accettare agli italiani un programma simile?Non certo coloro che poi salvano aziende decotte e banche che hanno dilapidato ingenti risorse e poi devono essere salvate con soldi dei contribuenti.Non certo chi continua a occupare qualsiasi posizione di governo e sottogoverno con gestioni improntate alla creazione di debiti su debiti.Non certo chi non è riuscito a impedire che il paese arrivasse in questa situazione e chi ce lo ha portato.Io credo che nei partiti della sinistra ci sono delle persone perbene che potrebbero avviare il cambiamento che serve.Credo pure, dopo la crisi interna al PdL di oggi, che anche nei partiti della destra ci siano delle persone perbene che potrebbero fare il bene del paese.Finiamola con il culto della personalità.Dopo due ventenni nell’arco di poco meno di un secolo dovremmo aver capito che gli uomini soli al comando sono deleteri.Possiamo sperare che un gruppo di moderati e veri riformisti possa assumere il governo del paese?