Gennaio 13, 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina
Mentre scrivo queste righe la legge di stabilità finanziaria 2014 è ancora in discussione all’ARS … riusciranno a votarla? Riusciranno a non farsela impugnare dal Commissario dello Stato?
Sinceramente tutta questa vicenda non sembra una cosa seria. Sembra che stiano giocando … un gioco delle parti. Come è credibile un governo che da un lato pretende di attuare una “spending review” con tagli miliardari (tagliando i soliti “sprechi” e “prebende” … quali e per quali cifre?) e dall’altro esaltarsi per essere la prima regione d’Italia a concedere dei mutui a tasso agevolato a favore delle coppie di fatto (ma quanti, e per quali importi, sono i mutui concessi alle coppie “tradizionali”? … temo che ai delusi “tradizionali” si aggiungeranno probabilmente quelli “di fatto”!).
All’ARS, deputati e governo parlano di mettere qualche euro su questo articolo o su quell’altro come se disponessero di chissà quali risorse mentre i “tecnici” continuano a scavare il fondo del barile per provare a far quadrare i conti … mai la scena del Titanic fu più appropriata.
Un amico mi ha invitato a leggere il resoconto stenografico della seduta del 7 gennaio 2014, in particolare un passaggio di pagina 56, questo … parla Crocetta
“… Io sono orgoglioso del fatto che il ministro Trigilia ha detto l’altro giorno sui giornali che noi
abbiamo superato, per la prima volta dopo diversi anni, il target di spesa europea. Questo i sembra
poco? Anche questo è da dimenticare? Lo dico al parlamentare che ha usato questa affermazione.
E’ un anno da dimenticare quello in cui abbiamo superato il target nazionale sulla spesa europea,
il target europeo che ci viene dato dalla Commissione europea sulla spesa? Ma se non ci voleva
nulla, perché non lo abbiamo fatto negli anni precedenti? Ed io vi assicuro che c’è voluto.
C’è voluto un sacrificio costante; c’è voluto persino un’azione al limite dello stalking, che io ho
fatto nei confronti degli Assessori che, a loro volta, facevano nei confronti dei dirigenti e dirigenti
nei confronti di altri dirigenti. Un sistema che era disabituato a ragionare sugli obiettivi e che
abbiamo portato a ragionare su altre cose.
Certo, ce ne sono tanti altri problemi, ma guardate che noi in un anno abbiamo tagliato 2 miliardi e
400 milioni e quest’anno raggiungeremo un disavanzo quasi zero; non sappiamo ancora i dati di
dicembre, sia delle entrate che delle uscite, perché sono dati che vanno registrati, però, vi assicuro
che, quando faremo il bilancio consuntivo, scopriremo che il disavanzo non si potrà scostare da 0 a
100 milioni a fronte di miliardi degli anni passati. … “
i numeri continuano a essere un opinione … disavanzo da 0 a 100 milioni? … e le altre affermazioni? Nessuno osa dire che le cose non stanno propriamente così? Quali risorse dei precedenti programmi sono state perse?
Il resoconto è di 68 pagine e non l’ho letto tutto. Mi sono limitato a leggere l’intervento conclusivo di Crocetta e più di quanto sopra riportato mi hanno colpito altri passaggi …
parla sempre Crocetta …
“… Ci dovremmo vergognare di avere cominciato a recuperare i terreni della Regione, che erano stati rubati per usucapione quando non si può fare? Ci dovremmo vergognare di avere scoperto le truffe? Ci dovremmo vergognare di avere recuperato, sulla sanità, 130 milioni di euro senza tagliare ospedali e senza fare tagli? O di avere un piano di recupero che va da almeno 500 milioni in su sulla sanità, senza fare i tagli di posti letto, ma incominciando ad intervenire sul controllo della spesa? O di avere ridotto le spese sui corsi di formazione, mantenendo lo stesso numero di posti di lavoro? …”
… una presa di posizione degli operatori del settore o dei sindacati o delle organizzazioni di categoria a quando … per plaudire alle gesta del Governo?
E Crocetta continua …
“Di avere fatto il nostro dovere? Di avere lavorato ininterrottamente? Di avere messo a posto, in
ordine, i conti della Regione? Di avere avviato la valorizzazione dell’Ente? Di avere ridotto di 8
milioni di euro l’indennità accessoria dei dirigenti, senza aver avuto nessuna rivolta sociale, visto
che quei dirigenti l’hanno accettato con tranquillità? L’anno scorso, nella finanziaria, proponemmo un emendamento che andrebbe persino riproposto, ed io mi vergogno di non averlo ripresentato. E’ possibile che un ex direttore generale, quando viene rimosso, deve mantenere l’indennità di direttore generale e questo Parlamento, l’anno scorso, ha bocciato un emendamento solo perché qualche direttore generale telefona ad uno ad uno per avere mantenuti i suoi privilegi?
Guardate che su questo noi rispondiamo di fronte alle nostre coscienze, alla storia, e non possiamo
fare più sconti a nessuno, e qui mi può dare ragione anche l’onorevole Assenza, che ha posto alcune
questioni. Discutiamo sempre di quanto guadagna un Parlamentare, ormai è una questione risolta,
però, discutiamo anche delle cose che continuiamo a mantenere, che ci sembrano dei privilegi.
Perché un Direttore generale deve continuare ad avere, in questa Regione, dopo che non fa più il
Direttore generale, la stessa indennità di Direttore generale? …”
Capite cosa afferma Crocetta? … “senza aver avuto nessuna rivolta sociale, visto che quei dirigenti l’hanno accettato con tranquillità?” … che stile noi dipendenti della Regione, e se non fosse stato per i dirigenti generali, dice lui, avrebbe fatto saltare anche la “famigerata” clausola di salvaguardia!
Ma Crocetta ringrazia i dirigenti della Regione per la loro tranquillità o i sindacati che li hanno “anestetizzati”? … del resto non sfuggirebbe a un “ipovedente” che se c’è da scegliere è meglio che paghi la dirigenza piuttosto che il “mondo precario”!
Cosa dire … come andare avanti? Ma che ve lo dico a fare … a voi che ve ne può fregare?
Tags: Resoconto stenografico
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