Marzo 17, 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina
In fondo va tutto bene!
No, la crisi non c’è! E’ soltanto un modo per potersi lamentare. Si fa a gara a chi la dice più grossa a denunciare il malaffare di cui si macchiano i più … non certo noi!
Tutti a criticare e a pontificare sulle cose che non vanno. Tutti a indignarsi.
Per alcuni la pena di morte è l’unica soluzione, per altri la rivoluzione … ognuno ha ben chiaro in mente chi condannerebbe al patibolo … peccato che poi si scopra di essere il condannato di qualcun’altro. Si, perchè le proprie colpe non appaiono tali ai propri occhi … ma non si sfugge al giudizio implacabile di chi ci osserva … si, perchè ognuno di noi è osservato, analizzato, processato e naturalmente condannato.
Tutti siamo certi delle condanne che meritano gli altri … difettiamo invece sul piano della proposta per uscire dalla crisi morale, etica, di costume nella quale sembriamo essere sprofondati. Per alcuni le fiamme dell’inferno, identificate nella forca, sanerebbero d’incanto tutti i mali e una società risanata e mondata da ogni peccato ne rinascerebbe.
Personalmente non credo a queste soluzioni. Le ritengo un po’ troppo cruente. Sono di quelli che credono ancora nel dialogo e nell’ascolto, anche se è sempre più difficile incontrare persone con le quali riuscire a dialogare. Quante sono le persone che sono disposte ad ascoltare? Quante sono le persone che di fronte a una tua riflessione non se ne escono con una posizione granitica che non ammette replica e che di norma rade al suolo ogni ipotesi che si basi sulla fiducia , sulla speranza e sull’assunzione di responsabilità?
Sono io, e chi la pensa come me, a essere sbagliato o lo sono gli altri a essere sbagliati?
Se dovessimo guardare esclusivamente ai numeri non c’è dubbio che sono sbagliato io.
Chi si diletta in demagogia, nel turpiloquio e che vede il male in ogni comportamento altrui, specialmente in coloro che appartengono alle oramai odiatissime caste … il cui censimento è in continuo divenire …, sembra godere di un enorme seguito. E come non immedesimarsi nelle schiere che li idolatrano? Pensiero facile … apri la bocca e lascia fluire tutto quello che hai accumulato fregandotene dei sentimenti e della sensibilità del prossimo … non c’è neanche bisogno di impegnare il cervello … merce troppo rara per utilizzarlo per riflettere e per analizzare … si rischierebbe di bruciarlo!
Analizzare, riflettere, proporre soluzioni … che fatica! C’è ancora qualcuno che riesce a farlo? Ma per fare cosa poi?
Non vi nascondo che di tanto in tanto me lo domando. A che serve?
Chi si prenda la briga di analizzare i fatti, di rifletterci sopra per immaginare delle possibili soluzioni, di dialogare con il prossimo per capire se quelle soluzioni potrebbero andare nella direzione giusta … a che pro lo fa?
Purtroppo, credo proprio di essere inadatto al consesso sociale nel quale viviamo. Oggi non è proprio tempo di riflessioni … sono talmente sbagliato che non riesco a immaginare che la maggioranza delle persone che segue i demagoghi sia soltanto un gregge che va appresso alla voce del pastore … che sia quello il modo per cambiare il mondo? Poi ci rifletto su e lo snob che è in me mi convince che è meglio continuare a confrontarsi con chi crede ancora nel dialogo e nella possibilità che il mondo possa essere cambiato provando a tirare fuori dalle persone quello che di buono c’è in esse.
Potrei chiudermi nel mio mondo fatto dei miei hobbies e delle mie letture, isolandomi da tutto il resto, ascoltando soltanto ciò che non turba i miei equilibri … come fanno purtroppo in tanti, troppi, … e invece no!
Non ci riesco proprio a non provare a dire la mia, a dire come dovrebbero andare le cose, a denunciare che il re è nudo … e il fatto che possa continuare a farlo unito al fatto che per un piccolo gruppo di persone questo impegno sia degno di attenzione mi spinge a continuare … e chissà che un giorno non lo cambieremo questo status quo … dall’interno, pacificamente, con la forza delle buone idee … che non sono le mie idee ma le idee della tanta brava gente che ancora c’è ma che adesso ha deciso di lasciare il passo a chi grida più forte!
Sono convinto che presto ci sarà un risveglio, non può che essere così, … e torneremo a sorridere!

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