Cronache della crisi, del 20.06.2013, giovedì
20 Giugno 2013 in Cronache della crisi, Prima Pagina
Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
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Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.059.624 milioni di €
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Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 290,71
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L’indice MIB ha chiuso oggi con un -3,10%
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per un efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
- Corte dei Conti: «La pressione fiscale balza al 53%». Zanonato: «Vogliamo ridurre Imu sulle imprese»
- La Corte conti: un italiano su tre ha voglia di evadere le imposte …forse perché vede che gli altri due già lo fanno?
- Spagna, 30mila studenti universitari rischiano lo “sfratto” per insolvenza … lo avremmo mai immaginato? E in Italia? E in Sicilia?
- Grecia, la Reuters scopre un buco nero da 2 miliardi causato dalle banche Ue … e da noi tutto a posto?
- Disoccupato si uccide: “Non aveva nemmeno i soldi per il condominio” … ma qualcuno tiene la contabilità di tutto ciò?
- Up,Domanda energia indietro 20 anni Industria: fatturato aprile -7,2% anno
- Imprenditore in crisi si accoltella all’addome
- Allarme Ance, 446 mila posti in meno nelle costruzioni Confesercenti, ecatombe negozi
- Bruciati 1,6 mln di posti di lavoro in sei anni. Ogni famiglia ha speso 6 mila euro in meno
Un rondine?
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