Cronache della crisi, del 04.07.2013, giovedì

4 Luglio 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.820 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 277,56 (è diminuito!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a + 3,44%
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
  1. Letta promette: «Pagheremo i debiti dello Stato alle imprese in autunno» … c’è da fidarsi? Ma ci arriverà … in autunno a restare ancora al governo?
  2. Inps: in Sicilia in calo l’occupazione … con tutto quello che fa il governo regionale?
  3. Bce, tassi invariati: ripresa più lontana Draghi: “Avanti così finché necessario” … non ci restano che i miraggi!
  4. I cardinali: Ridurre i costi del Vaticano  … non c’è più religione!
  5. Nei primi tre mesi del 2013 pressione fiscale ai massimi (39,2%) … Nel 2013 schizza la pressione fiscale ma il deficit delle Amministrazioni sale  … si può fare di più!
  6. Reddito minimo garantito: equità a buon mercato … perchè non si parla di questo anzichè dell’IMU o dell’IVA?
  7. Informatici, analisti e sviluppatori I 900 mila posti che nessuno occuperà  … e i governi cosa fanno?
  8. L’ambizione tedesca di “germanizzare” il lavoro in Ue … qualcuno un tempo diceva “Siamo tutti berlinesi” … a distanza di 50 anni lo stanno prendendo alla lettera!