Cronache della crisi, del 08.08.2013, giovedì

Agosto 8, 2013 in Cronache della crisi

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.

  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in …  2.081.148 milioni di Euro

  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota …  253,31

  • L’indice MIB ha chiuso oggi a …  + 1,83 %

I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!

  1. Senza lavoro e senza casa vivono in una capanna nel bosco
    … di questo passo non farà più notizia!

  2. Imu, Saccomanni presenta nove ipotesi. Forti dubbi sull’abolizione per la prima casa
    … tutto è stato già deciso … anche se cade il governo!

  3. GLI AGENTI OCCULTI DELLA POVERTA
    … ognuno ha la sua ricetta!

  4. Dal baratto di competenze ai consigli per spostamenti low-cost: su internet la solidarietà diventa un business
    … povertà a parte la crisi potrebbe migliorare la nostra società!

  5. Niente fondi dalla Regione, Baglioni annulla O’Scià
    … la crisi è crisi!

  6. Borse Ue rimbalzano con la Cina e le previsioni positivi della Bce
    … ma non possiamo dipendere da quello che succede in Cina!

  7. La Bce vede l’inizio della ripresa “Da taglio rating impatti limitati”
    … miraggio o realtà?

  8. La fabbrica della crisi, finanziarizzazione e declino
    … quando si capirà che la “finanza” è tossica!

  9. Berco: licenziamenti scongiurati con la Cigs prorogata per 12 mesi
    … queste sono le notizie “positive” del momento! A quando nuova e vera occupazione?

Cronache della crisi, del 06.08.2013, martedì

Agosto 6, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.

  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.081.089 milioni di Euro

  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 255,70

  • L’indice MIB ha chiuso oggi a – 0,44 %

I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!

  1. Borse europee caute: Milano intorno alla parità, spread in calo a 255 punti

  2. Wall Street al record, ma il 40% degli americani guadagna meno del salario minimo degli anni ’60
    … la finanza ha redistribuito il reddito consegnando a pochi la ricchezza di tutti. Una società più giusta non è possibile?

  3. Crisi: Cig, a luglio 80,6 mln ore -30,3% anno, -11% mese … Inps, crescono le domande di disoccupazione: +20% in sei mesi … Pil, Istat: “Nuovo record negativo: 8 mesi consecutivi di calo” … Continua la recessione italiana: Pil cala da due anni consecutivi
    … ma i segnali di ripresa di cui parla il Governo dove sono?

  4. Cina, le sfide della Li-konomics
    … non sembrano essere rose e fiori neanche per loro!

  5. Piazza Affari scommette sulla ripresa nonostante l’industria e la recessione
    … e chi sarebbe “Piazza Affari”?

  6. Calo senza fine per l’industria. Balzo della produzione di auto

  7. Mercato immobiliare, si torna ad acquistare casa: la seconda casa
    … quindi c’è gente che continuerà a vedere la casa come un sogno o a perderla e chi invece ha l’occasione per fare affari! La crisi aiuta i ricchi!

  8. Berlino, dove i senza tetto  diventano guide turistiche

  9. Albania, “svelato” nome primo miliardario del Paese … 

Cronache della crisi, del 2.08.2013, venerdì

Agosto 2, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.080.977 milioni di Euro
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 261,31
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a – 0,24 %
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
 
  1. Nuovo tetto agli stipendi dei manager Ma più società pubbliche sono escluse  … qualcuno è sempre più “ammanigliato” di tutti gli altri!
  2. Negli Usa crescono i posti di lavoro, ma meno del previsto  … mah!?
  3. Pensioni d’oro, un italiano su 16 prende più di 3mila euro … strano concetto di “pensioni d’oro” … anche se per chi vive con 500 € una pensione da 3 mila è certamente un miraggio!
  4. Lavoro: Istat, si stabilizza occupazione grandi imprese  … ???
  5. Il macigno dei dipendenti pubblici affossa l’Inps … i loro contributi non erano buoni?
  6. Sono 7,4 milioni i pensionati a meno di mille euro al mese
  7. Inflazione: Istat, a luglio scende all’1,1%
  8. Istat, in Italia 4,3 milioni di stranieri. In un anno sono aumentati dell’8,2%
  9. Con 6 milioni nel 2014 salvati 250 precari Isfol
  10. Emergenza homeless a Catania la Caritas chiude per ristrutturazione
 
 

Cronache della crisi, del 19.07.2013, venerdì

Luglio 20, 2013 in Cronache della crisi

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.233 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 290,25 (è  diminuito!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a + 0,44 %
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
 
  1. Turismo, Emilia Romagna: “Imprese in calo. Troppe tasse”  … 
  2. Rolls-Royce assume 100 persone, il lusso vola  …
  3. Seconde case, miniera non sfruttata in Italia: perdita di 10mila euro l’anno per famiglia  …
  4. Scuola: 200 mila precari in attesta della sentenza della Corte europea … 
  5. Usa, a Detroit debito da 18 miliardi: bancarotta per la culla dell’auto
  6. Fatturato dell’industria in calo per la 17esima volta consecutiva: – 5,1% su anno
  7. Spending review, il supercommissario guadagnerà 950mila euro in quattro anni
  8. Precari Pa, ok definitivo alla proroga dei contratti al 31 dicembre
  9. Industria, ripartono gli ordini: +3,2%  … una rondine?
  10. Fondi ai partiti: slitta esame in commissione. Sempre più difficile il primo sì entro l’estate … ma allora non è crisi per tutti!

 

Cronache della crisi, del 17.07.2013, mercoledì

Luglio 17, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.305 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 295,32 (è  aumentato!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a + 1, 06 %
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
  1. Disoccupazione giovanile: la generazione negata
  2. Bankitalia, ripresa a fine anno. Rischi da spread e ritardi Pa   …  è da un po’ di anni che la ripresa è attesa per fine anno!
  3. Bankitalia peggiora le stime sul Pil: scenderà dell’1,9% nel 2013   … vuol dire che è stata prodotta meno “ricchezza” per circa 30 miliardi di €!
  4. In Italia 9,5 milioni di poveri E’ un dato record dal 2005   …
  5. Gli stipendi dei bancari italiani: fino a 108 volte più alti di un impiegato   … la domanda è sempre quella … perchè?
  6. “Se i baristi della Camera guadagnano 110.000 euro”  … figurarsi se sarà vero!   …

 

 
 
 
 
 
 

 

 

Cronache della crisi, del 15.07.2013, lunedì

Luglio 15, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.383 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 288,71 (è  diminuito!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a + 1,08 %
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
  1. «In Italia ci sono 96 banchieri che guadagnano oltre un milione di euro»  … perchè?
  2. Se la pensione d’invalidità è un affare indecente … che popolo siamo?
  3. Jet privati, la razza padrona smette di volare … ma erano necessari?
  4. Allarme per i disoccupati stranieri: per il Ministero sono 385mila … questo è proprio un pessimo segnale!
  5. Fisco, boom del gettito locale: dal 1992 è cresciuto del 500%  … e nonostante questo il dissesto è sempre più diffuso … come mai?
  6. Il Pil cinese rallenta al 7,5% nel secondo trimestre e calma le ansie dei mercati … perchè dobbiamo dipendere da un battito d’ali di farfalla all’altro capo del mondo? C’è qualcosa di sbagliato in tutto questo!
  7. Continuano i rialzi dei carburanti Zanonato: “Piano contro gli aumenti”  … ci prendono in giro?
  8. Crediti alle imprese: dalle banche 100 milioni € in meno al giorno nel 2013  … le banche intorno a te … per vederti affogare!
  9. Bankitalia: “La crisi ha distrutto tutti i settori dell’industria italiana”  … è stata la crisi o chi non ha voluto credere nel sistema paese?

 

 

 

 

Cronache della crisi, del 12.07.2013, venerdì

Luglio 12, 2013 in Cronache della crisi

 
Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.501 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 293,15 (è  aumentato!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a – 1,57 %
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
  1. Il Tesoro distribuisce agli enti locali altri 709 milioni per i debiti della Pa  … perchè la P.A. ha tutti questi debiti?
  2. L’agenzia Fitch taglia il rating a Parigi. Anche la Francia perde la “tripla A” … ma non c’è da rallegrarsi!
  3. Call center, 100 posti a rischio. Accuse a Fastweb: “Delocalizzazione selvaggia”  … e se rispondessimo soltanto a operatori “made in Italy”?
  4. Casa, è il momento di comprare con i prezzi in calo. Caccia grossa all’affare …   Mercato Casa; adesso il miglior momento per comprare … il miglior momento per chi?
  5. Lo spread tocca quota 300 poi ripiega Pesa l’instabilità in Italia e Portogallo … ma se ne parla più in televisione … o non è più una priorità?
  6. Inflazione tocca 1,2% Vola prezzo della frutta  …  Carrello della spesa più salato a giugno   … ve ne siete accorti?
  7. Rincara la benzina: 1,865 euro il litro  … proverò ad andare a piedi … ma non tutti possono condividere questa scelta!

 

Cronache della crisi, del 11.07.2013, giovedì

Luglio 11, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.541 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 286,89 (è  aumentato!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a 0,00 %
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!

 

  1. Casa: mercato fermo, acquisti a picco – 74 miliardi in sei anni: e’ effetto Imu  … ma chi ci perde … realmente?
  2. 526 omicidi nel 2012, al minimo degli ultimi 40 anni … anche questo colpa della crisi? Se fosse così … ben venga!
  3. Crisi incide su salute bimbi,54% famiglie ‘taglia’ controlli  … questo è veramente triste!
  4. La crisi «uccide» i bambini: meno figli in Europa  … sono diventati un lusso? 
  5. Un quarto della spesa sociale va al 40% più ricco … niente di nuovo sotto il sole!
  6. Bolletta energia 2012 piu’cara in Italia, +18% su media Ue …  
  7. Gomme: rischio-sicurezza su 4 milioni di auto … la crisi arriva anche lì!
  8. Il tramonto dei dipendenti pubblici  In Italia meno 368mila in dieci anni
  9. Fisco, 545 miliardi da riscuotere
  10. Le conseguenze della bolla immobiliare in Italia
  11. Bce: nel 2013 moderata  ripresa nell’Eurozona … sarà?

 

Cronache della crisi, del 10.07.2013, mercoledì

Luglio 10, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.577 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 278,84 (è  aumentato!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a – 0,72%
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
 
  1. Portuali senza stipendio proteste in cima alle gru
  2. Per ridurre il debito pubblico serve tornare a crescere  … l’avrà detto certamente un’economista!
  3. Ue e S&P contro l’Italia, “Rispettate gli impegni” … non si fidano proprio!
  4. Chi sono i nuovi padroni del debito pubblico italiano … buono a sapersi!
  5. Inail: irregolare l’87% delle imprese Nel 2012 calano i morti sul lavoro  … ci sarà una correlazione?

 

 

Cronache della crisi, del 09.07.2013, martedì

Luglio 9, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.616 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 274,97 (è  aumentato!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a – 0.06%
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!

 

  1. Si può misurare il progresso andando oltre il Pil? … decisamente si!
  2. S&P taglia il rating dell’Italia a “BBB” “Mantenete l’Imu e l’aumento dell’Iva”  … oramai siamo un Paese a libertà vigilata!
  3. Crisi, non solo Italia e Spagna: il 27% dei laureati in Francia punta all’estero … ora siamo più contenti!
  4. L’Fmi taglia le stime di crescita globale  … che allegria!
  5. Cervelli in fuga dall’Italia? C’è anche chi dice no … bravi!
  6. Redditi delle famiglie in calo del 2,4% Ma cresce la propensione al risparmio  … risparmiare per chi e per cosa?
  7. Il piano salva-debito non salverà l’Italia … non credono al nostro meraviglioso governo delle larghe intese? Mica scemi!
  8. Sciopero contro 56 licenziamenti alla Motori Minarelli, lettera a Valentino Rossi … una volta ci si votava ai santi … ora alle icone “laiche”!
  9. Orchestra sinfonica in crisi: “Professionalità mortificate”  … la cultura è certamente importante ma … quanto ci costa questa orchestra? A quando una operazione trasparenza per poi decidere se sia il caso di dare un “sostegno” al reddito di questi lavoratori?

 

Cronache della crisi, del 05.07.2013, venerdì

Luglio 5, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.775 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 271,33 (è diminuito!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a  – 1,74%
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
  1. Distribuzione della ricchezza: sempre più ricchi, sempre più poveri
  2. Falegnami, pasticceri, sarti: i laureati si reinventano
  3. Fisco: peso tasse a 44%, Italia scala classifica Europa … certi primati non ce li vogliamo fare proprio scappare!
  4. Crisi: 90,8 mln ore di Cig giugno
  5. Inizia la stagione dei saldi Per il primo anno spenderemo meno di 100 euro a testa 
 
 

Cronache della crisi, del 04.07.2013, giovedì

Luglio 4, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.820 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 277,56 (è diminuito!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a + 3,44%
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
  1. Letta promette: «Pagheremo i debiti dello Stato alle imprese in autunno» … c’è da fidarsi? Ma ci arriverà … in autunno a restare ancora al governo?
  2. Inps: in Sicilia in calo l’occupazione … con tutto quello che fa il governo regionale?
  3. Bce, tassi invariati: ripresa più lontana Draghi: “Avanti così finché necessario” … non ci restano che i miraggi!
  4. I cardinali: Ridurre i costi del Vaticano  … non c’è più religione!
  5. Nei primi tre mesi del 2013 pressione fiscale ai massimi (39,2%) … Nel 2013 schizza la pressione fiscale ma il deficit delle Amministrazioni sale  … si può fare di più!
  6. Reddito minimo garantito: equità a buon mercato … perchè non si parla di questo anzichè dell’IMU o dell’IVA?
  7. Informatici, analisti e sviluppatori I 900 mila posti che nessuno occuperà  … e i governi cosa fanno?
  8. L’ambizione tedesca di “germanizzare” il lavoro in Ue … qualcuno un tempo diceva “Siamo tutti berlinesi” … a distanza di 50 anni lo stanno prendendo alla lettera!

 

 

 

Cronache della crisi, del 03.07.2013, mercoledì

Luglio 3, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.

  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.852 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota  284,56 (è aumentato … no buono!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a – 0,54 %

I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!

  1. Sardegna, esplode la rabbia del Sulcis Blocchi stradali e blitz all’aeroporto 
  2. La crisi portoghese  azzoppa Piazza Affari 
  3. Farmaci, industria Italia seconda in Europa. “Ma da crisi persi 11.500 posti di lavoro”
  4. Sinfonica in crisi economica gli orchestrali suonano in piazza … ma quale è la retribuzione degli orchestrali e del resto dei lavoratori? La cultura è importante ma … ci sono delle priorità!
  5. Germania, l’Eldorado dei disoccupati italiani. Durerà?

 

Cronache della crisi, del 28.06.2013, venerdì

Giugno 28, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.061.661 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota  281,02 (è diminuito!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a  – 1,24%
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
  1. Il caffè costa caro E l’Udc lo prende al bar … e gli dovremmo dire bravi?
  2. Crisi, sempre più italiani chiedono aiuto alla Caritas. In calo gli stranieri 
  3. Non mandavano i figli a scuola Denunciati 110 genitori in un anno … la crisi c’entra?
  4. A giugno inflazione in lieve rialzo, sale a 1,2%. Rincara il carrello della spesa 
  5. Indesit, messi in libertà  i 500 lavoratori di Fabriano  … chi ha ideato questo titolo merita un premio! Lo facciamo decidere ai lavorati di Fabriano?
  6. Bimbo con disturbi di apprendimentoNiente soldi per sostegno: bocciato 
  7. Un ex dipendente tenta di dar fuoco  alla fabbrica: paura alla Clementoni  … episodi isolati o …
  8. In Italia i manager più pagati d’Europa: inglesi, francesi e tedeschi sono più poveri … lo meritano! Con i risultati che “l’azienda Italia” ottiene è giusto pagarli bene … anche quelli del “pubblico”?

 

 

Cronache della crisi, del 27.06.2013, giovedì

Giugno 27, 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.

Cronache della crisi, del 21.06.2013, venerdì

Giugno 21, 2013 in Cronache della crisi

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Leggi il resto di questa voce →

 

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