Mondo precario siciliano … a rischio i redditi dei dipendenti della Regione!, del 01.12.2013, domenica
1 Dicembre 2013 in Post ad hoc, Prima Pagina
Lui la pensa così … Ma i precari siciliani, legge alla mano, possono essere stabilizzati … e il lui sarebbe tal Gesualdo Campo dirigente della Regione Siciliana … forse l’ex dirigente generale del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana?
Ma a quanto pare non la pensa alla stessa maniera la Corte Costituzionale … Precari: la Corte Costituzionale dice no alla stabilizzazione senza concorso
Sta di fatto che su questa vicenda che interessa un numero imprecisato di soggetti si giocano le sorti di tanti politicanti che di questo immenso bacino di votanti hanno fatto la propria fortuna.
Quanti siano oggi i precari che a diverso titolo svolgono una qualche attività lavorativa per conto della Regione Siciliana o degli enti locali siciliani e delle diverse società partecipate o controllate dagli stessi non lo so, anche se mi piacerebbe saperlo così come mi piacerebbe sapere quanto guadagna ogni categoria di questi lavoratori.
Fino a quando il Governo regionale e l’Assemblea Regionale Siciliana hanno trovato i soldi per pagare questo sterminato esercito di lavoratori precari devo dire che la cosa mi ha lasciato indifferente, anche se da cittadino siciliano ho sempre pensato che non è attraverso il precariato e il suo uso clientelare che si risolvono i problemi dello sviluppo della Sicilia.
Oggi però stiamo assistendo a una situazione che non ci voleva molto a immaginarla visto il prolungarsi della crisi che non accenna ad allentare la presa, e cioè che non si sa più dove trovare i soldi per pagare l’esercito dei precari.
E come se venissero da Marte … Forestali, l’appello di Cordaro: “Chiarezza sui licenziamenti” …
“Sui precari siciliani la Regione produca la legge” … come se il problema fosse fare la legge … e i soldi da dove li prendono?
Qualcuno in effetti ci sta pensando a come trovare i soldi e sembra che gli occhi si siano puntati su quello che la Regione paga ai propri dipendenti di ruolo e ai propri pensionati.
Nel post … Allerta Regionali, Vita del precario vs morte del dipendente regionale, del 29.11.2013, venerdì … segnalo un paio di situazioni ma oramai, visto il rischio “tenuta sociale” che potrebbe avere anche effetti sull’ordine pubblico, chissà cosa altro penseranno i nostri governanti e i loro preziosissimi tecnici e consulenti.
Ma la cosa che lascia più stupefatti e che tutto ciò avvenga nel più assoluto silenzio da parte di chi dovrebbe tutelare i diritti dei lavoratori in questione. Qualcuno si deve essere proprio convinto che alla Regione Siciliana ci si può permettere una cura dimagrante … ma non certo da parte dei vertici tecnico-politici che ancora non si è capito di quanto si siano ridotti gli emolumenti (presidente in testa) o degli alti e medio-alti burocrati che continuano ad aggiungere ai propri incarichi principali anche altri incarichi remunerati … alla faccia della omnicomprensività delle indennità dirigenziali!
Di fronte alla crisi che anche noi stiamo vivendo sempre più da vicino e che ha portato in Grecia al licenziamento di decine di migliaia di dipendenti statali cosa ti propone la politica regionale … la stabilizzazione dei precari! Dicano prima con quali soldi la faranno anziché continuare a illudere la gente e soprattutto dicano a chi stringeranno la cinghia … ma non alla vita ma attorno al collo!
Sveglia gente!
Commenti recenti