Il discorso del Presidente, di Paolo Luparello, del 08.02.2014, sabato
8 Febbraio 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina
Il discorso del Presidente
di Paolo Luparello
“Uomini e donne, dipendenti della Regione Siciliana,
sento tutto il peso della responsabilità del mio incarico e di ciò che esso può comportare per la vita di tanti Siciliani e di tanti uomini e donne che hanno scelto la nostra Sicilia per un futuro migliore.
La crisi di questi ultimi anni non accenna ad allentare la sua morsa e le condizioni di vita di troppe persone sono peggiorate e di tante altre sono destinate a peggiorare.
Il fatto che si tratti di una crisi sistemica che sta mettendo in difficoltà anche altre Regioni, intere Nazioni, gran parte del Mondo, non ci può esimere dal provare a fare quanto è in nostro potere per dare un contributo per alleviare le sofferenze e di migliorare le condizioni di quanti più uomini e donne che vivono nella nostra Sicilia.
La nostra Regione Siciliana è la più grande azienda che in assoluto operi in Sicilia. Noi non produciamo auto ne scaldabagni ne altri prodotti di consumo. Noi produciamo servizi. Servizi che possono migliorare la vita di tanti uomini e donne nel momento in cui quei servizi vengono forniti nei tempi e nei modi che servono. Attraverso quei servizi noi concediamo un “buono scuola”, così come una autorizzazione per l’esercizio di una attività, così come il finanziamento a una impresa per l’avvio di una nuova iniziativa produttiva.
Sono tanti i servizi che la nostra Regione è chiamata a erogare ma non tutti gli uffici riescono a fornirli come sarebbe necessario.
Troppi dirigenti mi chiedono continuamente personale nonostante nella nostra Regione ci siano, mi si dice, circa 20 mila dipendenti a tempo indeterminato e determinato.
Prima di dover procedere, qualora potessi, alla assunzione di nuovo personale, io sento il bisogno di capire dove sono e cosa fanno quei 20 mila dipendenti che mi si dice lavorano per la nostra Regione.
Io non voglio sconvolgere la vita di nessun lavoratore e lavoratrice della Regione Siciliana, ma se la nostra Regione non riuscirà a fornire i servizi che servono, noi tutti corriamo il rischio che la nostra vita possa essere sconvolta dagli eventi che la crisi sta determinando.
Noi abbiamo una grande occasione di poter fare qualcosa per i siciliani.
Tra il 2014 e il 2020 noi dovremo gestire e spendere, cioè trasferire nell’economia di questa nostra Sicilia, miliardi e miliardi di euro destinati anche a diventare reddito per decine di migliaia di siciliani e di loro famiglie.
Noi abbiamo il dovere di spendere questi soldi bene e nel tempo previsto.
Io ho chiesto agli uffici impegnati nella gestione dei fondi della Programmazione comunitaria di farmi sapere:
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quali sono gli uffici che saranno impegnati in tutte le attività connesse con la gestione dei fondi comunitari
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quale è il numero di unità di personale delle diverse qualifiche che sono necessari per assolvere al lavoro nel migliore dei modi e di quante unità di personale c’è bisogno per raggiungere quel numero;
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di quali conoscenze e competenze devono essere dotate quelle unità di personale
Appena avrò ricevuto queste informazioni chiederò a tutti voi di farvi avanti e di rendervi disponibili per lavorare per quegli uffici.
Tutto il personale che risponderà al mio invito si dovrà impegnare per almeno 5 anni a rimanere nell’ufficio cui sarà destinato e sarà sottoposto a un periodo di formazione che consentirà a ciascun lavoratore di poter assolvere con competenza il lavoro che gli sarà affidato.
Chi parteciperà a questa sfida, perchè di sfida si tratta, avrà il riconoscimento di tutti i siciliani, e quello mio personale, e potrà essere certo che avrà contribuito a scrivere una delle pagine più belle della storia di questa nostra Regione sfatando una volta per tutte quei miti negativi che le sono sempre stati affibbiati.”
Quello che avete appena letto è una parte del discorso ai dipendenti della Regione Siciliana che un presidente appena insediato avrebbe dovuto fare per avviare il dialogo con i dipendenti dell’Ente che governa per fissare immediatamente la priorità di qualsiasi Governo di qualsiasi regione del mondo … smuovere l’economia spendendo tutti i soldi che ha a disposizione!
Qualcuno glielo ha sentito fare un discorso del genere al presidente Crocetta? Magari non proprio questo … ma qualcuno ha sentito un discorso rivolto dal presidente della Regione ai dipendenti della Regione Siciliana?
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