Un commissario per il presidente!, del 20.02.2014, giovedì

21 febbraio 2014 in Post ad hoc, Prima Pagina

Ieri sera, facendo la rassegna stampa quotidiana, mi sono imbattuto in una serie di notizie riguardanti il presidente crocetta e una attività che lui sembra svolgere con particolare zelo … la nomina del commissario.

Non so se qualcuno si è preso la briga di contare il numero di commissari che il presidente ha nominato da quando si è insediato … non devono essere pochi. Ha nominato commissari nelle ASP, nelle province (o quello che sono oggi), nelle società partecipate, negli enti e chissà dove altro ancora.

Perchè si nomina un commissario?

Che cosa significa per una società o un ente la nomina di un commissario?

E’ la garanzia per una gestione oculata?

E’ la garanzia per impostare una programmazione di lungo periodo?

Una gestione commissariale è migliore di una gestione ordinaria assicurata da un soggetto nominato secondo le regole ordinarie … non quelle del commissariamento?

Capisco che la nomina di un “commissario” risponde meglio a un’idea di lotta all’illegalità ma gli enti e gli uffici pubblici hanno bisogno di una guida certa, per un periodo congruo … quello previsto dalle norme e dai regolamenti …, e che non possono essere rimossi al primo stormir di fronde!

La politica dovrebbe essere l’arte delle decisioni … anche mettere la persona giusta al posto giusto … ma sembra che oramai ci dobbiamo abituare all’arte delle furberie della politica!

 

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