Quale Regione per quale Sicilia … le idee del dott. Fabio Crapitti, il 12 maggio 2014, lunedì
29 Aprile 2014 in Incontri
Incontriamoci il 12 maggio 2014, lunedì, con inizio alle ore 16,30,
presso i locali della Scodaf, cooperativa di dipendenti della Regione Siciliana, a Palermo in via Aleardo Aleardi, 18 (zona via Uditore, dietro ex Motel Agip) per …
“Quale Regione per quale Sicilia …
le idee del dott. Fabio Crapitti”
un altro incontro tematico promosso dalla nostra Associazione “Perchè no…qualcosa si muove”.
Il dott. Fabio Crapitti è un formatore che ha maturato una lunga esperienza all’interno della Regione Siciliana nella quale è stato docente di corsi di formazione che vertevano sul “change management” … sulla gestione di quel cambiamento che dovrebbe essere una delle principali caratteristiche di chi è oggi chiamato a ruoli di responsabilità all’interno di una organizzazione.
Un breve profilo del dott. Crapitti. Bancario – Responsabile filiale di Palermo Direzione U.O.Institutional Services – Ufficio U.O.Gestione Anagrafe Finanza (Iccrea Banca Spa). Formatore AIF (Associazione Italiana Formatori). Componente Albo collaboratori FORMEZ (assegnazione primo livello). Componente Albo permanente dei docenti CEFPAS ( fascia A). Membro ISDE Italia Network – International Society of Doctors for the Environment. Già docente SSPAL (Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale), e docente/consulente CERISDI (Centro di Ricerche e Studi Direzionali). Formatore/esperto in tema di “Change Management” nella P.A./Sanità e sistema del Credito. Tra le sue pubblicazioni istituzionali P.A.: “Change management e formazione comportamentale” Archivio istituzionale SSPAL (Scuola Superiore Pubblica Amministrazione Locale) Roma, data di edizione 8 maggio 2010, autore Fabio Crapitti
Sulla base della sua esperienza, Fabio Crapitti ci racconterà le sue idee per il futuro della Sicilia e dell’Ente Regione.
Sarà un piacere per noi ascoltarlo e confrontarci con lui.
Per ora ringraziamo il dott. Crapitti per la disponibilità a incontrarci.

Tags: La Regione che vorrei
Commenti recenti