Lo Stato non funziona … e io non pago?, del 22.02.2015, domenica
22 Febbraio 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina
Lo Stato non funziona … e io non pago?,
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di Paolo Luparello 
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Prendo spunto dalla notizia della presunta evasione fiscale e connesso trasferimento di soldi in Svizzera che vede come protagonista Gino Paoli, non soltanto una icona della musica italiana ma anche un punto di riferimento per una certa politica, per una riflessione sul tema del perchè dobbiamo pagare le tasse.
Qualcuno lo difende. Ritiene che Gino Paoli si sarebbe comportato così per una sorta di legittima difesa nei confronti di un fisco esoso e di uno Stato socio di maggioranza di ogni italico creatore di ricchezza.
Io penso che pagare le tasse sia un dovere dettato non soltanto dalle leggi ma anche dalla appartenenza a una società alla cui gestione e finanziamento ognuno deve partecipare secondo la propria capacità di produrre ricchezza.
Ma le tasse che vengono pagate dai cittadini per cosa vengono utilizzate?
Per la sanità … i cui risultati sono anche le storie di ordinaria mortalità alle quali assistiamo in Sicilia e non solo.
Per l’ordine e la sicurezza … siamo tutti soddisfatti di come funzionano le forze dell’ordine … con ancora negli occhi le recenti scene romane che hanno visti come protagonisti dei vandali olandesi?
Per la giustizia … i cui tempi di attesa non scoraggiano milioni di italiani a continuare a farvi ricorso?
Per l’istruzione … siamo tutti soddisfatti dello stato delle scuole e della qualità dell’insegnamento fornito?
Per la previdenza e l’assistenza? … vogliamo parlare di certi sistemi pensionistici da nababbi e delle innumerevoli frodi in materia di invalidità e di falsi lavoratori.
Per i costi della politica, delle alte burocrazie e delle diverse magistrature? … vogliamo parlare del perché devono costare tanto?
Per le infrastrutture … vengono realizzate le opere che realmente servono e nei tempi che servono? … vogliamo parlare della Salerno-Reggio Calabria?
Vogliamo anche parlare di alcuni servizi “locali”?
Vogliamo parlare della gestione dei rifiuti? … in alcune regioni montagne di rifiuti si accumulano lungo le strade e il conferimento in discarica è l’unica soluzione attuale … la differenziata è troppo complessa vero?
Vogliamo parlare del decoro di alcune città o di alcuni quartieri? … non hanno nulla da invidiare a città in scenari di guerra … tra alcune città e quartieri siciliani e recenti immagini di città libiche non si colgono grandi differenze.
Vogliamo parlare della gestione del “caro estinto”? … in alcuni cimiteri si accumulano le bare che restano settimane se non mesi prima di trovare sepoltura.
Ricapitolando … c’è qualcosa per la quale possiamo essere soddisfatti della nostra classe politica che riesce a esprimere questi livelli di servizi grazie alla scelta di amministratori e burocrati di loro stretta fiducia?
Non credo che chi non paga le tasse lo faccia perchè non è soddisfatto dei servizi forniti dallo Stato … ma se da chi amministra la cosa pubblica ottenessimo dei servizi efficienti ed efficaci, oltre che economici, toglieremmo ogni alibi a tutti!
Tags: Buona politica, Stato
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