Gli incontri di “La Sicilia che vogliamo”, del 28.09.2015, lunedì

28 Settembre 2015 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Gli incontri di “La Sicilia che vogliamo”, del 28.09.2015, lunedì

Cominciamo da 7! In sette ci siamo ritrovati a parlare di politica. Sei dipendenti regionali e un libero professionista, o anche cinque uomini e due donne. Tutti animati dalla voglia di non restare a guardare lo sfascio dilagante e tutti disposti a impegnarsi per provare a cambiare qualcosa per un futuro migliore, per una Sicilia in grado di esprimere tutte le sue potenzialità. Tutti disposti a metterci la faccia e non solo a dare una delega.Paolo Maratona di Sicilia 2015

In poco più di un’ora ognuno ha avuto modo di esprimersi sull’idea di progetto politico che ho proposto e ognuno ha messo a disposizione la propria esperienza professionale per elaborare delle proposte che andranno a comporre il progetto politico de “La Sicilia che vogliamo”. Abbiamo condiviso che ognuno di noi inizi a formalizzare le proposte che vorrebbe vedere realizzate secondo un modello di scheda di presentazione che in sintesi riesca a rendere conto di ciò che si vuole realizzare con i possibili pro e contro.

Ognuno, inoltre, comincerà a parlare del nostro progetto ai propri amici e vedrà di promuovere degli incontri per avere modo di farci conoscere.

Non ci vogliamo ispirare ad alcuna ideologia, ma soltanto alla volontà di mettere il bene comune di tutti al centro del nostro impegno.

Parlo sempre del nostro “progetto politico” e qualcuno mi ha chiesto in cosa consista concretamente. Ho provato a spiegare che il progetto lo vorrei costruire insieme a chi vorrà partecipare a questa avventura, in modo che tutti si possa sentire protagonisti di ciò che faremo. Realisticamente non abbiamo velleità di governo, l’obiettivo per le elezioni regionali del dopo Crocetta è quello di riuscire a portare all’ARS almeno un nostro rappresentante attorno al quale far crescere un centro studi in grado di supportarne l’attività e utilizzare il suo ruolo per “costringere” l’Ente Regione Siciliana a svolgere il proprio ruolo istituzionale e non quello di segreteria politica del governo regionale. Il nostro progetto politico mette al centro la Regione Siciliana in quanto il suo funzionamento secondo principi di efficacia ed economicità può fare uscire la Sicilia dallo stallo in cui si trova da troppi anni. Dall’interno del Parlamento regionale vogliamo far partire una campagna che smascheri gli sprechi e le inefficienze e che proponga le soluzioni che servono nei campi dei beni culturali, dell’energia, dei rifiuti e dell’acqua, del turismo, dell’ambiente, dell’agricoltura e in tutti gli altri settori nei quali avremo amici che saranno disposti ad aiutarci. Una campagna di trasparenza che accenda i riflettori su tutti gli investimenti partiti da tanti anni e non ancora approdati alla loro funzionalità (non serve a nulla costruire una piscina se poi la si tiene chiusa e i cittadini non ne possono fruire! … e lo stesso dicasi per strade, scuole, ospedali, e quant’altro è stato realizzato con soldi pubblici di qualsiasi provenienza.).Vai a votare

Mi sono impegnato a elaborare una bozza di scheda tipo per formalizzare le proposte da inserire nel programma del nostro progetto politico … e vedrò di averla pronta per lunedì prossimo!

Grazie a tutti gli intervenuti e anche a chi mi ha informato della impossibilità di poter partecipare per sopraggiunti impegni … non mancherà occasione!

Invito tutti a partecipare a uno dei nostri incontri, senza impegno, … se in quello che diremo e faremo troverete del buono potremo fare un po’ di strada insieme … per “La Sicilia che vogliamo”!