Verso Regioniamo Sicilia 2017 … prime ipotesi, del 20.05.2016, venerdì
20 Maggio 2016 in Ci aiutate?, Prima Pagina
Non si sono ancora spente le luci della edizione “zero” di Regioniamo Sicilia che già le sirene dell’edizione 2017 cominciano a far sentire il loro canto. Le sirene 2016 alla fine non sono state così persuasive, molti si saranno dati da fare con la cera nelle orecchie, chissà che quelle del 2017 non si rivelino irresistibili. Ma l’edizione 2017 può essere la semplice riproduzione di quella del 2016? Io ritengo che il “format” abbia funzionato e a tanti amici è piaciuto … merito soprattutto della qualità dei protagonisti che hanno veramente intrigato e stupito il pubblico della manifestazione.
Cosa ho in mente di proporre al comitato organizzatore in fase di riorganizzazione (si riunirà il 31 maggio 2016, martedì, presso la Scodaf a Palermo a partire dalle ore 21,00) e a tutti voi?
A qualcuno tre giorni son sembrati tanti, a me sono sembrati pochi ma adatti a un debutto. Ho in mente una edizione che inizia e finisce di domenica e che si sviluppa lungo 8 giorni attraverso una diversa distribuzione degli eventi. Le mattine dedicate agli incontri con le scuole che saranno interessate ai temi che proporremo sulle attività svolte da alcuni uffici regionali che si proporranno per divulgare il loro lavoro. I tardo pomeriggi e le serate dedicate agli eventi culturali e naturalmente alla musica, musica che vedrà degli eventi con un minor numero di gruppi in modo da evitare le criticità del 2016. La manifestazione sarà ancora ricca di spazi espositivi dedicati a singoli o associati che potranno esporre le proprie opere o i propri progetti, spazi che potranno essere visitati nel corso di tutta la durata della manifestazione … anche nelle fasce orarie non coperte da eventi. Nella prossima edizione sarà curato maggiormente uno spazio “bibite e alimentazione” con il coinvolgimento di produttori tipici made in Sicily.
Ma andiamo all’aspetto che ha forse condizionato maggiormente l’edizione 2016 … la raccolta delle donazioni per la copertura dei costi della manifestazione. Alla fine il comitato organizzatore si farà carico di circa 2.200 euro che sono la differenza tra i 12.600 euro dei costi e i 10.400 euro della raccolta. Il risultato lo considero eccezionale, ma per il suo raggiungimento mi sono dovuto distrarre dall’occuparmi di diversi aspetti della manifestazione che alla fine ne ha anche risentito, questo non dovrà succedere in una edizione 2017.
Sulla base delle idee sopra abbozzate e per le quali nei prossimi giorni avvierò una serie di incontri con quelli che potrebbero essere dei partner esterni della manifestazione ritengo che il budget di cui dovremo disporre non sarà inferiore ai 20 mila euro. La ritengo una cifra che si potrebbe raggiungere senza troppe difficoltà se si comincerà per tempo la raccolta e offrendo modalità diverse per effettuare le donazioni. Sarebbero sufficienti, si fa per dire, la generosità di almeno 300 donatori che potremmo distinguere in:
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“i generosi”, disposti a donare complessivamente almeno 50 euro nel corso dei prossimi mesi;
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“i mecenati”, disposti a donare complessivamente almeno 100 euro nel corso dei prossimi mesi;

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