Dentro me stesso, di L.Worm

18 Aprile 2020 in Lettori e libri

Dentro me stesso, di L.Worm

Ognuno nella lettura cerca qualcosa e non sempre lo trova. 

Raramente ho apprezzato un libro come “Dentro me stesso”.

In questo caso l’autore, attraverso la personale introspezione alla ricerca, anche lui, del senso della vita, del perché si è su questa terra, del cosa ci sarà “dopo”, costringe il lettore a porsi le stesse domande e a seguire un proprio percorso sulle orme tracciate dal protagonista del romanzo.

Worm non lascia molto spazio ai luoghi e alla loro descrizione. La storia potrebbe essere ambientata in un qualsiasi posto, selvaggio o antropizzato, degradato o di elite. 

Non è l’ambiente circostante che influisce sul viaggio interiore del protagonista. Il protagonista ha da poco superato i 50 anni e ritiene di avere già realizzato quelli che erano gli obiettivi che si era dato. Adesso si trova a fare i conti con il dopo. Non ha altri obiettivi. Prova sensazioni di vuoto, di smarrimento, e ritiene che ripercorrere le tappe di un viaggio che fece più di trent’anni prima potrebbe aiutarlo a ritrovare un senso di sé. 

Il viaggio non è soltanto fisico, è soprattutto un viaggio nel pensiero filosofico. Nel corso della sua vita non ha mai trascurato le buone letture e la filosofia lo ha affascinato e nel corso del viaggio verranno fuori una serie di reminiscenze che lo sorprenderanno, così come lo sorprenderanno i personaggi che incontrerà, autostoppisti, cameriere, venditori ambulanti, viaggiatori, e una lunga meteora ancora, ognuno dei quali farà venire a galla quelle reminiscenze.

L’ultimo incontro sarà quello decisivo.

Bella l’idea del viaggio, belle le citazioni e i dialoghi.

Consideratelo un manuale per adulti che stanno valutando se scendere dal treno della routine.


Il libro fa parte della collana “Trame in cerca di narratori”