Cronache della crisi, del 08.07.2013, lunedì

8 Luglio 2013 in Cronache della crisi

 

Ci piacerebbe dover commentare soltanto notizie positive ma purtroppo la realtà dei nostri giorni è una realtà di crisi con la quale si convive oramai da quasi 5 anni e con la quale non è ancora chiaro per quanto tempo dovremo convivere. Conoscere il livello di alcuni indicatori finanziari ci serve come ci serve quando ricorriamo al termometro quando siamo malati … non ci cura ma ci fa capire se stiamo procedendo sulla via delle guarigione.
  • Il debito pubblico dell’Italia è stato stimato alle ore 22,00 di oggi in 2.057.661 milioni di €
  • Lo spread BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,00 di oggi ha toccato quota 267,88 (è leggermente aumentato!)
  • L’indice MIB ha chiuso oggi a + 1,71%
I lavoratori del pubblico impiego, a nostro modo di vedere, hanno degli oneri in più rispetto al resto dei cittadini italiani perchè attraverso il loro lavoro possono contribuire a favorire le condizioni per una rivitalizzazione del tessuto produttivo e per efficiente sostegno al welfare. Attraverso il nostro lavoro possiamo contribuire, direttamente o indirettamente, affinchè gli episodi che segnaliamo in questa rubrica non avvengano. Proviamo a fare la nostra parte!
  1. In Italia le tasse sulla casa sono alte? Nel Regno Unito sono quasi il doppio, in Francia oltre il 50% in più  … ma noi siamo oramai dei poveracci!
  2. Draghi al Parlamento Ue: «Disagio sociale in alcuni Paesi è tragedia» … possibile che non possano fare nulla?
  3. Stangata benzina, mai così cara … se fosse ancora più cara non sarebbe male … il calo dei consumi non fa bene all’ambiente? O ce ne ricordiamo soltanto quando abbiamo la pancia piena?
  4. In Sicilia i laureati cercano lavoro da Mcdonald’s … vuoi mettere?
  5. Ogni due ore falliscono tre imprese  … ma quali sono le ricette … sempre che ci siano?Meda, 26enne senza lavoro si suicida: “Non ho nemmeno i soldi per fumare” … nonostante la tragedia resta il fatto che si tratta di un titolo assurdo … ci sono paesi nel mondo in cui con un dollaro al giorno si garantisce l’esistenza di un essere umano … e qui il metro della povertà è la difficoltà di poter comprare le sigarette!
  6. Crollo degli investimenti esteri: perché non stupirsi … e a chi dovremmo dire grazie?
  7. Esodo, la crisi cancella il “bollino nero” Quest’estate meno traffico sulle strade  … è la famosa decrescita di cui però adesso non parla nemmeno un famoso affabulatore che lo ha scritto pure nel suo programma … ma di questo passaggio non lo enfatizza!
  8. La Cgia: le famiglie indebitate  per oltre cinquecento miliardi  … lo Stato si e i suoi abitanti no?