174, Adotta un libro, La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes, 02 marzo 2026

La morte ha i capelli lunghi, di Martha Grimes Pag.163 Nel giallo La morte ha i capelli lunghi, due giovani donne, Sheila Broome autostoppista e Ivy Childess commessa, vengono trovate strangolate con una sciarpa; entrambe hanno lunghi capelli, dettaglio che lega i delitti e alimenta l’ipotesi di un serial killer. L’indagine si muove tra Londra
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173, Adotta un libro, La scalata, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

La scalata, di Stephen Frey Pag.360 La scalata è un thriller finanziario ambientato tra le grandi banche d’investimento di New York, dove il giovane banchiere Andrew Falcon ottiene l’incarico di guidare la più grande OPA ostile della storia di Wall Street, puntando su un compenso multimilionario per riscattare una carriera in rovina. Man mano che
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172, Adotta un libro, I delitti del mosaico, di Giulio Leoni, 02 marzo 2026

I delitti del mosaico, di Giulio Leoni Pag.300 Nel 1300, appena nominato priore di Firenze, Dante Alighieri è chiamato a indagare sulla morte di un maestro comacino, soffocato con la calce viva e abbandonato ai piedi di un enorme mosaico incompiuto, destinato a ornare la chiesa di San Giuda, futura sede dello Studium cittadino. I
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171, Adotta un libro, Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto, 02 marzo 2026

Si riparano bambole, di Antonio Pizzuto Pag.270 La vita di Profi, funzionario di polizia, è narrata in frammenti che ne seguono il percorso dall’infanzia alla vecchiaia, come fotogrammi di un film montati in sequenze libere. Tra il paese natale e la città, tra la casa dell’infanzia e l’ufficio, la memoria ricompone episodi minuti, presenze familiari,
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170, Adotta un libro, Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey, 02 marzo 2026

Il fondo avvoltoio, di Stephen Frey Pag.350 Mace McLain, giovane e brillante banker della potentissima Walker Price di Wall Street, viene scelto per gestire un «vulture fund» da due miliardi di dollari, destinato a speculare sul crack del mercato immobiliare di Manhattan. Ben presto si accorge che l’operazione nasconde qualcosa di oscuro: un campo paramilitare
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La Giunta di Governo delibera, del 05.09.2016, lunedì

5 Settembre 2016 in Delibere di Giunta, Prima Pagina

La Giunta di Governo delibera, del 05.09.2016, lunedìdelibera

Oggi 05 settembre 2016, lunedì, alle ore 20,00 risultano pubblicate tutte le deliberazioni del 2016 fino alla numero 298 del 31 agosto 2016, mercoledì. Rispetto al precedente post dello scorso inizio di agosto, 28 delibere sono state pubblicate. 14 delibere sono datate 4 agosto 2016, 9 sono del 0 agosto e 5 sono del 31 agosto.

Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio!

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– Deliberazione 271 del 4 agosto 2016, giovedì

– Approvazione disegno di legge: ‘Riordino della legislazione in materia forestale, rurale e territoriale’

– http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/Delibera_271_16.pdf

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News istituzionali, del 05.09.2016, lunedì

5 Settembre 2016 in News istituzionali

  • PA.net – novità lunedì 5 settembre 2016

Ultime news

Terremoto: raccolta fondi online con PagoPA

Donazioni a favore dei territori colpiti dal sisma attraverso il circuito PagoPA.

 

Articoli

Tirocini al Miur: al via il bando

Il bando per attivare tirocini presso il Ministero dell’Istruzione destinato a studenti universitari.

 

1204-121-I-Z15G

 

Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 05.09.2016, lunedì

5 Settembre 2016 in Buongiorno, Prima Pagina

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Buongiorno a tutti … anche a lei!, del 05.09.2016, lunedì

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Caro lei,
le capita di avere dei dubbi su come si comporterà il prossimo di fronte a una qualsiasi situazione? Secondo me no. Lei sembra appartenere a quella categoria di persone che ha soltanto certezze nella propria vita e che sa esattamente come chicchessia, anche se non lo conosce, opererà. Perché, mi sembra di capire, lei conosce l’uomo e lo ha classificato in categorie ben distinte, i malfattori, i cretini, i pavidi, gli ignavi. Non riesco però a capire lei in quale categoria si è classificato e se in questa categoria hanno diritto di cittadinanza altri che ambiscono a essere come lei. Mi fa sapere?

Paolo Luparello, 

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Sul temporaneo mutismo del presidente, sull’arte di dare i numeri e altri commenti, del 04.09.2016, domenica

4 Settembre 2016 in Politica, Prima Pagina

Sul temporaneo mutismo del presidente, sull’arte di dare i numeri e altri commenti, del 04.09.2016, domenicaLuparello e chinotto ai Cantieri

La lunga pausa estiva non ha certo fermato la comunicazione della politica che conta perché gli eventi, anche tremendamente tristi, continuano a succedere. In Sicilia invece sembra calato il silenzio su tutte le emergenze e se non fosse stato per la festa del PD (ma cosa avranno da festeggiare?) non avremmo avuto modo di sapere, per esempio, della intenzione del presidente a ricandidarsi alla guida della Regione. Anche su un episodio che la stampa ha riportato più come una curiosità, roba da scherzi a parte, che come una mancata tragedia non ho avuto modo di leggere il commento del presidente e mi riferisco alla nave da crociera che ha quasi demolito un porticciolo turistico nel messinese. Mi sarei aspettato che il presidente facesse la voce grossa contro la compagnia di navi da crociera responsabile dell’accaduto e che reclamasse, con tutto il suo peso politico, il giusto risarcimento nei confronti degli amministratori del porticciolo turistico danneggiato e invece nulla. Forse son finiti i tempi in cui per un incidente automobilistico nei pressi di un casello autostradale siciliano si paventava l’intervento della mafia rea di aver spostato parti del casello stesso!

Ma se da un lato il presidente sta zitto, un aspirante presidente prova a dare i numeri. Parla della creazione di addirittura 12 mila nuove docenze in Sicilia. Un autentico miracolo che avrebbe dovuto rendergli impossibile camminare per le strade di Sicilia per i volumi di petali di fiori che i fortunati docenti, e le loro famiglie, avrebbero dovuto far cadere su di lui. E invece non sembra essere così e qualcuno parla di “deportazione” di insegnanti al nord, di smembramento di nuclei familiari, e il sottosegretario deve tranquillizzare gli animi davanti ai prefetti e a delegazioni di insegnanti. Ma se si trattasse “realmente” di 12 mila docenze in più dobbiamo pensare che noi siciliani siamo degli ingrati e non apprezziamo che in Sicilia verranno pagati “nuovi” stipendi per alcune centinaia di milioni di euro oltre che ridurre sensibilmente la disoccupazione? E se invece si tratta di una “stabilizzazione” di chi era supplente, perché il sottosegretario non trova una soluzione anche per tutti gli altri precari siciliani? O forse la stabilizzazione dei docenti ha a che fare con qualche contestazione della Comunità Europea e con qualche sentenza della magistratura che hanno avuto da ridire con questo sistema che per anni e anni ha assunto e licenziato i supplenti nonostante le vacanze nell’organico della scuola? Ma per sgombrare il campo da ogni possibile equivoco l’aspirante presidente potrebbe dirci quanti erano gli insegnanti, a qualsiasi titolo, prima della “Buona scuola” e oggi? I numeri sono importanti ma la nuova politica deve dare quelli giusti!

Messina, la nave da crociera Carnival Vista sbaglia la manovra e spazza via il porticciolo Marina del Nettuno … 

Faraone e la ‘Buona Scuola’: “In Sicilia 12mila insegnanti in più” … 

Altri commenti

Tokyo minaccia Londra: «Aziende pronte a trasferirsi nella Ue» …… ogni giorno che passa mi domando se i britannici avessero valutato tutte le implicazioni della uscita dalla UE, anche se sono sicuro che alla fine sarà un successo … forse!

Roma, Paola Muraro è ancora assessore? Per me è delusione totale …… in questa vicenda in che misura i grillini si stanno comportando diversamente dagli altri partiti?

Intervista a Dijsselbloem: «Flessibilità per l’Italia ma avanti con le riforme» …… ma di quali riforme si parla? Quando ci viene chiesto di fare qualche riforma oramai c’è da tremare perché alla fine si chiede di fare dei sacrifici ai soli cittadini!

Buono a sapersi, del 04.09.2016, domenica

4 Settembre 2016 in Buono a sapersi, Prima Pagina

Buono a sapersi, del 04.09.2016, domenica

Buona lettura!

  1. Luparello Paolo 02

    Il sindaco e le case che non crollano: «Vi spiego il “modello Norcia”» …

    Leggi il resto di questa voce →

Buongiorno a tutti … anche a te!, del 04.09.2016, domenica

4 Settembre 2016 in Buongiorno, Prima Pagina

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 04.09.2016, domenica

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Caro lei,
la domenica è uno dei giorni che amo di più, anche se nella maggioranza dei casi si svolge secondo una routine che va avanti da anni. Lunga corsa la mattina presto. Preparazione del pranzo familiare. Passeggiata per il centro storico. Preparazione della newsletter del blog che curo da diversi anni. In pratica dedico del tempo a me stesso, alla mia famiglia, alla mia città e alla comunità di uomini e donne che hanno la pazienza di ricevere e, forse, leggere quello che scrivo. La passeggiata per il centro storico, quasi sempre la stessa, è l’attività alla quale rinuncerei più difficilmente perché, domenica dopo domenica, mi riserva continue emozioni e soprattutto riflessioni su ciò che è, che è stato e ciò che potrebbe essere. Lei passeggia?

Paolo Luparello, 

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Poteri forti o limiti di un modello? E altri commenti, del 03.09.2016, sabato

3 Settembre 2016 in Politica, Prima Pagina

Luparello e chinotto ai Cantieri

Poteri forti o limiti di un modello? E altri commenti, del 03.09.2016, sabato

Sicuramente su quello che sta succedendo a Roma ci sono puntati i riflettori di tutti coloro che sperano in un fallimento del modello 5 stelle. Altri comuni sono amministrati dai 5 stelle e di essi arrivano soltanto le notizie negative quando queste ci sono. Ma al di là della faziosità della stampa, che non scopriamo oggi, c’è da dire che la prova romana è una prova importante per il Movimento di Grillo. Una prova che mette in discussione il loro modello organizzativo che sembra funzionare in certe realtà non sovraesposte mediaticamente, ma che a Roma sta dando qualche problema. A distanza di circa due mesi dalla vittoria si scopre che anche il movimento ha le sue “correnti” e che i principi che stanno alla base del movimento non sempre vengono declinati puntualmente, come nella vicenda degli stipendi d’oro delle figure di fiducia della sindaca e nel modo in cui sono state selezionate. Può darsi che di qui a qualche settimana Roma comincerà quel percorso virtuoso che la porterà a essere la città che merita e la capitale d’Italia di cui essere orgogliosi, ma questi primi passi delle sindaca fanno pensare. Da un movimento che fa del confronto continuo e della partecipazione dei suoi attivisti alle scelte del movimento un punto di forza, mi sarei aspettato che avessero già individuato per le diverse realtà amministrative le squadre di persone che sarebbero state o saranno chiamate a governarle in caso di vittoria elettorale e invece non sembra essere così, quanto meno a Roma. Roma è una città che sicuramente desta tanti interessi e tanta voglia di fare bene e chissà cosa succederà con la guida del Paese quando sarà ora di votare per le politiche. L’inesperienza, la mancanza di figure competenti e di chiara fede pentastellata sono un problema che rischia di gettare nel caos una amministrazione. Non che i più o meno vecchi partiti ci facciano più figura, vedi l’esperienza della Regione Siciliana con Crocetta, ma dai grillini ti aspetti di più, salvo poi scoprire che pochi li conoscono e che la selezione fatta tramite la rete non sempre è garanzia di qualità dei futuri rappresentanti. Una cosa che mi infastidisce è l’uso che anche i grillini fanno della comunicazione. Sono lontani i tempi in cui rifiutavano di partecipare a talk show e trasmissioni televisive varie, adesso li si vede fin troppo spesso in televisione e sembrano oramai anche loro pratici nel linguaggio politichese.

Virginia Raggi prova a reagire. Scarica tutto sui poteri forti, ma il Direttorio M5S è diviso sul da fare e Beppe Grillo la evita … http://huff.to/2cwcdwo —  Roma, Minenna: “Dimissioni per deficit di trasparenza nella revoca di Raineri. In questi mesi ho respinto interferenze” …   — Virginia Raggi, Ferdinando Imposimato si schiera con Raineri e Minenna: “Cantone ha sabotato la sua giunta” … http://huff.to/2bJUMae

Altri commenti

Gli Agnelli lasciano l’Italia, l’assemblea di Exor approva il trasferimento in Olanda …  … Che dire? Ma che vadano a quel paese! Mi piacerebbe che non ci vengano a impartire lezioncine morali e che evitino di dare spiegazioni che sanno tanto di presa per il culo!

Roberti contro l’antimafia “sociale”: c’è chi la usa per fare carriera politica …… Ah si? E chi sono questi che hanno fatto carriera con l’antimafia?

L’acchianata, tra devozione, business e sicurezza, del 03.09.2016, sabato

3 Settembre 2016 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

L’acchianata, tra devozione, business e sicurezza, del 03.09.2016, sabato

Luparello e chinotto ai Cantieri

L’acchianata a Montepellegrino (l’ascesa al monte che domina Palermo e dove insiste l’eremo della patrona di Palermo Santa Rosalia) è oramai per me un appuntamento irrinunciabile. Almeno una volta la settimana “acchiano” a Montepellegrino camminando o di corsa a seconda se sono in compagnia o solo e del mio stato di forma. Uscire dal caos cittadino e immergersi nella pace del monte (anche se recentemente martoriato dagli incendi) è una esperienza unica e che mi permette di riflettere su quelli che sono i problemi che sto affrontando o su ciò che mi capita di vedere.

Oggi è una data particolare. Questa sera ci sarà la grande acchianata in onore della Santa e che vedrà migliaia e migliaia di palermitani di tutte le diverse estrazioni sociali, culturali, di borgata, inerpicarsi su per la scala vecchia.

Fino a questa mattina fervevano i preparativi. Squadre di operai stavano lì a pulire, a coprire qualche buca, a mettere in sicurezza qualche passaggio che nel buio nell’acchianata serale potrebbe mettere a rischio l’incolumità fisica di qualche pellegrino non avvezzo alla camminata al buio.

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 03.09.2016, sabato

3 Settembre 2016 in Buongiorno, Prima Pagina

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 03.09.2016, sabato

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Caro lei,
le racconto un fatterello che mi è successo proprio ieri. Come mio solito dedico il venerdì pomeriggio alle spese per la famiglia. Ero al supermercato e, giunto il mio turno, l’addetta alla cassa aveva provveduto a registrare i miei acquisti. Dopo aver consegnato due banconote da 50 €  mi sono visto restituire 30 € e spicci, 10 € in più di quanto mi spettava. Di fronte al mio timido tentativo di far notare il suo errore mi sono visto destinatario di uno sguardo di riprovazione, come se pretendessi di ricevere più di quello che avevo ricevuto come resto. Mi ce ne è voluto per farle capire che volevo soltanto quanto mi spettava, non un centesimo di più. Quando finalmente ha capito cosa stava succedendo mi ha ringraziato e sul suo volto è comparso un magnifico sorriso. Che ne pensa?

Paolo Luparello, 

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Storie di bandiere alla Regione, ma non solo, del 02.09.2016, venerdì

2 Settembre 2016 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Luparello e chinotto ai Cantieri

Storie di bandiere alla Regione, ma non solo, del 02.09.2016, venerdì

Non so voi, ma quando vado all’estero provo una certa emozione di fronte allo sventolare delle bandiere del paese in cui mi trovo. Mi sembrano sempre molto patriottiche. Mi sembrano grandi e belle nel loro sventolare. Anche in Italia ho provato la stessa sensazione, ma soltanto per quelle che sventolano davanti al Quirinale, a Palazzo Chigi, alla Camera, al Senato e ai ministeri davanti ai quali sono passato. Cosa diversa a Palermo. A parte le bandiere esposte davanti all’ARS e a Palazzo d’Orleans, quelle esposte davanti a diversi assessorati sembrano rappresentare più lo stato d’animo degli occupanti il palazzo piuttosto che il senso di appartenenza a una Nazione o a una Regione.

La foto che riporto in questo post è stata scattata a Palermo, la bandiera italiana è strappata e uno dei  puntali sembra in posizione precaria. Capisco che chi entra nel palazzo non avrà l’abitudine di guardare in alto ma le bandiere rappresentano il biglietto da visita di una istituzione ed entrando in questa istituzione cosa potrà pensare un visitatore occasionale? Ma c’è di più. Davanti a un altro assessorato, fino a oggi, erano esposte le bandiere a mezz’asta (e non entro nel merito dei colori considerato lo smog accumulato sulle stesse … chissà da quanto non vengono lavate o cambiate!).

Qualcuno, giustamente, dirà “ma con tutti i problemi che abbiamo tu ti “amminchi” con le bandiere?”. Ebbene si. Come possiamo tentare di scuotere le coscienze, di sollecitare uno spirito di appartenenza, di ricondurre al senso dello Stato e delle istituzioni se non siamo in grado di curare il simbolo di tutto ciò? Ci sono uomini e donne che sono morte per conquistare e per difendere una bandiera e noi oggi la trattiamo come un vessillo calcistico di cui essere orgogliosi nei tornei internazionali.

Ai “benaltristi” dico … vaffanculo!

Non possiamo offenderci soltanto se i leghisti di un tempo disprezzavano il tricolore. Ci dobbiamo offendere se del simbolo di un popolo e di una nazione se ne fa uno strofinaccio. Il rispetto della bandiera è una precondizione per il rispetto del vivere comune e delle regole che lo disciplinano, e non capire questo ci dà la cifra del degrado morale al quale è arrivata la nostra Regione.

Bandiere alla Regione

Renzi dà i numeri. Ma a chi vuole “infrusare”?, del 01.09.2016, giovedì

2 Settembre 2016 in Politica, Prima Pagina

Renzi dà i numeri. Ma a chi vuole “infrusare”?, del 01.09.2016, giovedì

Luparello e chinotto ai Cantieri

Sono uno di quelli che ha creduto al Renzi della prima ora, quello che voleva rottamare la vecchia politica, politici compresi, per intenderci. Partecipai anche al voto delle primarie, ma vinse Bersani, e lì credo che si compì la sua metamorfosi. Non ho condiviso il modo come è arrivato alla guida del Paese e non mi piace il modo come interpreta il ruolo di presidente del Consiglio, più piazzista che statista. Mi rendo conto che Renzi sa che se vuole governare deve raccogliere quanto più consenso possibile, ma se questo deve servire per snaturare la proposta politica alla quale in tanti, anche non di area, avevano creduto, non si capisce più quale sia la differenza tra il suo modo di fare politica da quello di certi politici del passato. E andiamo ai numeri.

Avendo partecipato alle primarie del PD la mia mail adesso figura nelle liste del partito e, bontà loro,

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News istituzionali, del 02.09.2016, venerdì

2 Settembre 2016 in News istituzionali

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  • Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e supplementi del 02 settembre 2016, venerdì

Assessorato delle attività produttive

DECRETO 3 agosto 2016.

Nomina del commissario ad acta della C.R.I.A.S., pag. 3

Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica

 

DECRETO 14 giugno 2016.

Istituzione dell’Osservatorio regionale per l’attuazione della legge regionale n. 15/2015 in materia di liberiConsorzi comunali e Città metropolitane, pag. 4

 

DECRETO 28 luglio 2016.

Rettifica del decreto 14 giugno 2016, concernente istituzione dell’Osservatorio regionale per l’attuazione della legge regionale n. 15/2015 in materia di liberi Consorzi comunali e Città metropolitane, pag. 6

 

CORTE COSTITUZIONALE

Ricorso dell’Avvocatura generale dello Stato alla Corte costituzionale per il Presidente del Consiglio dei Ministri c/Regione siciliana per la declaratoria di incostituzionalitàdell’art. 31 della legge regionale 17 maggio 2016, n. 8, recante “Disposizioni per favorire l’economia. Norme in materia di personale. Disposizioni varie”, pag. 49

Per consultare i provvedimenti clicca sul link che segue GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA – PARTE I n. 38 del 02 settembre 2016

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LEGGE 11 agosto 2016, n. 17.

Disposizioni in materia di elezione del sindaco e del consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali. Modifica di norme in materia di organo di revisione economico-finanziaria degli enti locali e di status degli amministratori locali, pag. 2

Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 38 del 2-9-2016 (n. 30)

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In primo piano

S@lute 2016 – Il Forum dell’Innovazione per la Salute. Tre le principali aree di lavoro della Convention S@lute2016: prevenire per essere e restare sani, curare, assistere e prendersi cura. Vi aspettiamo dal 10 al 12 novembre a Milano, a Palazzo Lombardia.

 

1204-121-I-Z15G

Buongiorno a tutti … anche a te!, del 02.09.2016, venerdì

2 Settembre 2016 in Buongiorno, Prima Pagina

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 02.09.2016, venerdì

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Caro lei,
mi rendo conto che su di lei grava una enorme responsabilità, il disvelamento delle troppe magagne che avviluppano ogni personalità di questa nostra comunità, ma non resisto alla tentazione di sottoporle questa mia riflessione. Al giorno d’oggi è ancora possibile credere a una persona. E’ ancora possibile guardare negli occhi una persona e ascoltare quello che dice e arrivare alla determinazione che vale la pena fare un pezzo di strada insieme. Sbaglio?

Paolo Luparello, 

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La Sicilia che vogliamo, del 01.09.2016, giovedì

1 Settembre 2016 in Politica, Prima Pagina

La Sicilia che vogliamo, del 01.09.2016, giovedìLuparello e chinotto ai Cantieri

Tra gli articoli che vi propongo oggi …

Roma, Raggi perde pezzi. Via il capo di gabinetto e il “super-assessore” Minenna. Lasciano anche vertici di Ama e Atac  …    …   Più alta è la posta e maggiori sono gli appetiti e a quanto pare i primi passi dei grillini non sembrano diversi da quelli di una giunta della vecchia politica. E se i grillini dovessero andare al governo del Paese cosa succederebbe? La vicenda romana rischia di rivelarsi come la prova della difficoltà di trasformare una teoria in azione di governo, specialmente per realtà complesse come una metropoli come Roma o il governo di una Regione o del Paese.

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Ci sono webeti e webeti!, del 01.09.2016, giovedì

1 Settembre 2016 in Noi la pensiamo così, Prima Pagina

Luparello e chinotto ai Cantieri

Ci voleva Enrico Mentana, con il suo “webete”, a dare il via alla critica del libero pensiero sui social network. Mentana non ce l’ha fatta più e di fronte alle “idiozie” di qualche internauta dal commento facile è sbottato in un “Lei è un webete”! Da lì una stura di post e prese di posizione da parte di commentatori vari contro quello tsunami di pensieri in libertà rappresentato dai commenti e dalle condivisioni sui social network o sulle testate online di quel popolo di navigatori di internet che di fronte alla possibilità di dire la propria, senza alcuna forma di autocensura e senza minimamente pensare se quello che stanno per scrivere o condividere può arrecare offesa a qualcuno, lo fanno e non se ne pentono minimamente, come se si trattasse di un gesto liberatorio per se e punitivo dei mali del mondo incarnati nell’oggetto della loro critica del momento. Che dire? Ho sempre preso le distanze da coloro che utilizzano i social network in modo brutale che ricorda la folla dedita al linciaggio. Purtroppo questi tipi esistono e l’unico modo per sopravvivere è non accoglierli nella propria cerchia, ma che di questo si lamentino i giornalisti la cosa mi lascia un po’ perplesso, atteso che appartengo a una categoria di lavoratori che appena viene nominata dà la stura agli istinti più bassi di una non so quanto vasta schiera di siciliani, e dopo l’audience di Giletti anche di italioti. I giornalisti sanno che certi argomenti solleticano tante menti e questo porta tanti “click” sulle testate on line e se adesso sembra venir fuori uno straccio di coscienza adottino degli strumenti di reale moderazione dei commenti … se poi il problema sono i social network basta adottare delle politiche di privacy più restrittive, ma rinuncerebbero ai milioni di contatti a cui piace rivoltarsi nel fango?,  … Webeti, a rimetterci davvero è il dialogo … 

Renzi dà i numeri. Ma a chi vuole “infrusare”?, del 01.09.2016, giovedì

1 Settembre 2016 in Politica, Prima Pagina

Renzi dà i numeri. Ma a chi vuole “infrusare”?, del 01.09.2016, giovedì

Luparello e chinotto ai Cantieri

Sono uno di quelli che ha creduto al Renzi della prima ora, quello che voleva rottamare la vecchia politica, politici compresi, per intenderci. Partecipai anche al voto delle primarie, ma vinse Bersani, e lì credo che si compì la sua metamorfosi. Non ho condiviso il modo come è arrivato alla guida del Paese e non mi piace il modo come interpreta il ruolo di presidente del Consiglio, più piazzista che statista. Mi rendo conto che Renzi sa che se vuole governare deve raccogliere quanto più consenso possibile, ma se questo deve servire per snaturare la proposta politica alla quale in tanti, anche non di area, avevano creduto, non si capisce più quale sia la differenza tra il suo modo di fare politica da quello di certi politici del passato. E andiamo ai numeri.

Avendo partecipato alle primarie del PD la mia mail adesso figura nelle liste del partito e, bontà loro,

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 01.09.2016, giovedì

1 Settembre 2016 in Buongiorno, Prima Pagina

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 01.09.2016, giovedì

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Caro lei,
sono preoccupato per lei. Mi tolga questa preoccupazione. Vengo e mi spiego. Se io fossi a conoscenza delle lordure del mondo come lei dimostra vivrei una vita amareggiata e il sorriso non potrebbe mai comparire sul mio volto. Ma non un sorriso sarcastico, un sorriso di quelli che fa capire che coinvolge anche l’anima e che continua per un po’ anche dopo l’episodio che lo ha generato riscaldando il cuore. Io senza questi sorrisi, ma anche risate, non potrei proprio vivere, e lei?

Paolo Luparello, 

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Buono a sapersi, del 31.08.2016, mercoledì

31 Agosto 2016 in Buono a sapersi, Prima Pagina

Buono a sapersi, del 31.08.2016, mercoledì

Buona lettura!

  1. Luparello Paolo 02

    Limitata la pubblicazione dei dati dei cittadini sui portali delle Regioni … 

    Leggi il resto di questa voce →

Buongiorno a tutti … anche a te!, del 31.08.2016, mercoledì

31 Agosto 2016 in Buongiorno, Prima Pagina

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Buongiorno a tutti … anche a te!, del 31.08.2016, mercoledì

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Caro lei,
non finisce mai di stupirmi. Ma sa proprio tutto! Le faccio però presente che lei è in buona compagnia. Non leggo articolo o post che lei infaticabilmente commenta che non viene commentato da altri suoi emuli con pari preparazione e conoscenza di persone e circostanze. Ho il dubbio che non si tratti di diversi commentatori ma sempre di lei che sotto diverse spoglie trasforma anche le notizie più insignificanti in veri e propri casi di costume, di mal costume. Non è così, vero?

Paolo Luparello, 

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Buono a sapersi, del 30.08.2016, martedì

30 Agosto 2016 in Buono a sapersi, Prima Pagina

Buono a sapersi, del 30.08.2016, martedì

Oggi gli articoli che vi propongo trattano di legge 104, linee guida ANAC su codice appalti, a cosa va incontro la PA quando non risponde (anche se il dirigente si chiama Monterosso), della nuova riforma della dirigenza, sul fallimento della digitalizzazione, su costo da sostenere per rendere sicuri gli edifici pubblici, di IRAP, di come mettere in sicurezza gli immobili, di autovelox. Buona lettura!

  1. Luparello Paolo 02

    Le agevolazioni della Legge 104: la guida in 9 punti … 

    Leggi il resto di questa voce →

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